Perù – Tra Alianza ed U, la spunta… lo Sporting

clasico

dal nostro inviato speciale a Lima Davide Bozzano

Sarebbero potuti atterrare gli extraterrestri sui vari campi della massima divisione, ma anche in questo caso gli occhi dei peruviani sarebbero stati puntati solo ed esclusivamente sul Matute di Lima, dove è andato in scena il “clasico” per eccellenza della patria degli incas (il numero 343 della storia), evento che paralizza una nazione praticamente divisa in due: alianzisti contro universitari, biancoblu contro crema, “equipo del pueblo” contro “merengues”, distretto de La Victoria contro Ate e potremmo continuare ancora per un bel po’… Alla fine finisce con un equo e sostanzialmente giusto 1-1, risultato che fa il gioco del Cristal, sempre più primo nella “tabla acumulada”. Tutto sembrerebbe far pensare che sia l’anno dei ragazzi allenati da Soso (ancora assente per malattia), come dimostra la vittoria ottenuta al 95’ e su calcio di rigore sul campo della pericolante La Bocana. Fra i vari risultati da evidenziare i successi di “Muni” in chiave – play off e del San Martìn in ottica salvezza.

Liguilla A

In una partita fondamentale nella corsa verso il quarto ed ultimo posto destinato all’ultima fase di questo interminabile campionato, i play off, Uniòn Comercio e Juan Aurich, le due compagini si dividono salomonicamente la posta in palo (2-2), facendo così il gioco delle numerose dirette rivali. Sul difficile campo di Moyobamba, “el ciclon del norte” sfodera una prestazione gagliarda e coraggiosa: in vantaggio due volte, i ragazzi di Rivera sfiorano il colpo del k.o. con Sheput (palo dalla lunga distanza) e vengono riagguantati in seguito a due calci di rigore, il secondo dei quali ampiamente contestato e giunto in pieno recupero (92’). Gli ospiti trovano la via della rete all’11’ con una bella conclusione dal limite dell’area di Cedròn, bravo a ripetersi al 77’ con una perfetta esecuzione su calcio di punizione. Nel mezzo, il primo dei due calci di rigore, trasformato al 65’ da Velarde. E’ poi lo stesso centrocampista a ripetersi dal dischetto a trenta secondi dalla fine delle ostilità, ma l’azione che porta al calcio di rigore è viziata da un fuorigioco.

Prova ad approfittare del pareggio delle due diretti rivali il Deportivo Municipal, vittorioso in casa (2-1) su un Universidad César Vallejo sempre più fanalino di coda del torneo con ben 3 sconfitte nelle ultime 4 uscite. Il derby argentino delle panchine (Grioni contro Comizzo) viene sbloccato al solo nella ripresa grazie all’ingresso di Gutiérrez: il numero ventisette locale prima serve al panamense la rete che porta in vantaggio il “Muni” (63’), poi raddoppia tre minuti più tardi su assist dell’uruguagio Lavandeira. Inutile in extremis (93’) la rete del colombiano Cardoza su imbeccata di un altro subentrato, Chàvez, che vale l’effimero 1-2.

Tira un sospiro di sollievo la capolista Sporting Cristal, che sul campo di un Defensor La Bocana generoso e bisognoso di punti – salvezza, trova i tre punti soltanto al 95’ e grazie al calcio di rigore trasformato dal neoentrato Silva. In precedenza era stato il neoacquisto Ifràn, a portare in vantaggio “los bajopontinos” al 35’, prima del momentaneo pareggio del solito Borges, a completare un tabellino globale tutto in “salsa” uruguagia.

Un Melgar versione “corsara” espugna il sempre difficile campo di Cusco superando per 2-1 il locale Real Garcilaso, confermandosi così la terza forza del campionato. Gli attuali campioni in carica sbloccano il risultato al 14’ con l’attaccante argentino Cuesta su suggerimento del colombiano Leudo, ma un acuto del paraguaiano Neumann undici minuti più tardi ristabilisce la parità. Nella ripresa, i ragazzi di Reynoso cercano i tre punti e li trovano al 57’ grazie a Loyola, ben servito da Chàvez. Continua così in casa rossonera la striscia positiva, giunta a 10 punti ottenuti su 12 a disposizione, mentre si acuisce la crisi de “la maquina celeste”, sempre più risucchiata in zona retrocessione dopo le 4 sconfitte subite nelle ultime 5 partite disputate.

Liguilla B

Come detto in apertura, tutti i riflettori erano puntati sullo stadio Alejandro Villanueva (per tutti… il Matute), sede del sentitissimo “clasico” limeno fra un Alianza tormentato dalle polemiche per i deludenti risultati ottenuti nelle ultime settimane ed una “U” in piena lotta per l’effimero titolo di campione della “tabla acumulada”, anticamera dei play off finali. Alla fine finisce 1-1, il che significa pareggio numero 103 della storia del derby per eccellenza del Perù, a fronte di 132 vittorie dei biancoblu contro le 118 delle “merengues”. Il pari rispecchia sostanzialmente l’equilibrio visto in campo, anche se qualcosa in più sembrano aver fatto gli ospiti soprattutto nella ripresa, quando dovevano rincorrere l’avversario. A decidere sono due episodi casuali: errore di Càceda sulla non trascendentale punizione di Trujillo dalla lunga distanza (oltre che da posizione defilata) al 44’ e rocambolesca rete trovata da Pino (passaggio di Guastavino) su un cross in area per Rengifo che non viene però toccato da nessuno. Da segnalare due grossolani errori sottoporta, uno per parte sullo 0-0. Prima è Pajoy, involatosi tutto solo dalle parti di Butròn, a vedersi respingere la conclusione dal numero uno locale, poi è Polo a fallire incredibilmente da pochi passi a porta vuota. Uno svarione tanto clamoroso da fare il giro del mondo sul web in poche ore. Per motivi di sicurezza, il match si è svolto di fronte alla presenza del solo pubblico locale.

Un U.T.C. Cajamarca caparbio e sfortunato manca l’appuntamento con la vittoria sul difficile campo dello Sport Huancayo a causa di una rete (1-1 il risultato finale) alquanto contestata subita in pieno recupero. Al 41’ Ramìrez, ben imbeccato da Rabanal, porta in vantaggio gli ospiti, poi raggiunti al 92’ da un colpo di testa del paraguaiano Lòpez (cross di Ortiz). La sfera impatta contro la traversa e rimbalza sulla linea di porta, ma per il segnalinee si tratta di gol, anche se rimane il dubbio che la sfera non abbia oltrepassato interamente la linea bianca. Una vera e propria beffa per Fano (vivaci ed evidenti le sue proteste a match concluso nei confronti della terna arbitrale) e compagni, che in caso di vittoria avrebbero potuto avvicinare la quarta ed ultima piazza utile per accedere ai play off.

Classica partita dai due volti per l’Universidad San Martìn sull’ostico campo di Sullana contro il locale Alianza Atlético: travolgente e pimpante nel primo tempo con ben tre gol all’attivo, pauroso e con il classico “braccino corto” nella ripresa e quasi raggiunto (3-2 il risultato finale per “los santos”). Neanche il tempo di scambiarsi i gagliardetti ed al 5’ Ortiz porta già in vantaggio gli ospiti su suggerimento di Gargés, mentre sei minuti più tardi è lo stesso trequartista argentino a concedere il bis dagli undici metri. I padroni di casa accusano il micidiale “uno – due” degli avversari e sbandano nuovamente al 40’, quando Succar approfitta di un assist di Ampuero per aumentare il divario. Un risultato parziale che penalizza troppo severamente il team amazzone, troppo sprecone in attacco con un paio di ghiotte occasioni sprecate, una su calcio di rigore di Aponzà al 26’. Nella ripresa i ragazzi di Roverano non demordono e ci provano in tutti i modi a superare l’attenta retroguardia degli ospiti, riaprendo il match in un infuocato e rocambolesco finale. Aponzà si fa perdonare l’errore dal dischetto con una doppietta all’88’ (cross di Lòpez) ed al 90’ (imbeccata del connazionale colombiano Vélez), ma non c’è più tempo per tentare la clamorosa rimonta.

Continua a stupire il cammino del Comerciantes Unidos, vittorioso in casa per 3-1 sull’Ayacucho. Partita con l’obiettivo di ottenere una salvezza… il più possibile tranquilla, il sodalizio allenato dal tecnico uruguagio Viera sta superando ogni più rosea aspettativa e si trova addirittura a soli 3 punti dalla zona play off, grazie alle 4 vittorie e 5 pareggi ottenuti nelle ultime 9 uscite. A farne le spese è la compagine andina de “la ciudad de la semana santa”, anch’essa reduce da un buon momento di forma con 8 punti conquistati negli ultimi 4 turni. La prima mezzora di gioco è a dir poco scoppiettante, con ben tre reti segnate ed un’espulsione. Al 7’ Correa porta in vantaggio i padroni di casa poi, ma un’incursione del difensore Carmona al 23’ (assist di Colàn) pareggia i conti per gli ospiti. Al 32’ Ardiles riporta avanti i locali e due minuti più tardi è l’espulsione per doppia ammonizione di Joya a compromettere le chances di rimonta degli andini. Nella ripresa è un’autorete di Aliaga al 76’ a chiudere definitivamente i conti.

RISULTATI E CLASSIFICA