Perù – Ruidiaz show, la U vola. Sporting bloccato in casa, Alianza ancora ko

17esimo risultato utile per il Cristal bloccato in casa

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Cambia il tecnico, ma l’Alianza va ancora k.o.

Dal nostro inviato speciale a Lima, Davide Bozzano 

Mentre in vetta è sempre più lotta a quattro con Sporting Cristal (17esimo risultato utile consecutivo), Melgar (questo week end a riposo), Universitario e Sport Huancayo racchiusi nel fazzoletto di soli tre punti, i temi dominanti della settimana riguardano la crisi dell’Alianza e la lotta per la salvezza, sempre più interessante in virtù della rinascita dell’Ayacucho (seconda vittoria consecutiva) e dei risultati positivi che a turno ottengono quasi tutte le pericolanti. Dicevamo della crisi dell’Alianza, sempre più grave ed ormai quasi giunta al punto di non ritorno. Per dare la classica scossa alla squadra si è optato per l’esonero di Roverano, sostituito dal suo assistente Jayo in coppia con Pizarro. A loro l’arduo compito di dare un senso ad un finale di stagione destinato a regalare come direbbe qualcuno: “zeru tituli”…

U.T.C. Cajamarca – Universidad César Vallejo 2-1

Vittoria casalinga per l’U.T.C., protagonista finora di una buona Clausura come testimonia l’attuale posizione in classifica. Impegnati contro l’incostante César Vallejo, i ragazzi del tecnico Castillo (che i media locali danno come prossimo allenatore dell’Alianza) disputano una gara attenta ed accorta e già al 2’ sbloccano il risultato con il difensore Dìaz, autore di un autentico “golazo” con un potente tiro appena dentro l’area da posizione defilata. Dopo essersi visto annullare una rete per un dubbio fuorigioco, Rossel raddoppia al 51’ e solo nel finale arriva la reazione (tardiva) de “los poetas”, a segno all’86’ con Rostaing.

Ayacucho – Deportivo Municipal 2-0

Clamoroso finale di stagione per gli andini che, dati ormai per retrocessi due settimane fa, inanellano due vittorie consecutive (di cui una sul difficile campo della blasonata Alianza) e sembrano risorgere alla stregua dell’”arabe fenice”. Sicuramente la strada verso la salvezza rimane irta e piena di difficoltà, ma avendo a disposizione 5 partite di cui 3 scontri diretti, potrebbe non rivelarsi una chimera. “Los ayacuchanos” passano in vantaggio al 13’ grazie a Chàvez, lesto nell’anticipare tutti (compagni e difensori) di testa su un cross proveniente dalla destra. Gli ospiti, a secco di vittorie da ben 7 partite compresa questa, provano a reagire, ma le poche occasioni avute vengono sprecate a causa della scarsa mira una volta giunti nei paraggi del portiere paraguaiano Villasanti. Nella ripresa, i padroni di casa mettono il risultato in “ghiacciaia” al 72’ nuovamente con un colpo di testa stavolta del difensore Reyes, complice anche l’indecisione fra i pali di Delgado. Continua il momento negativo del team allenato da Melgar, sempre più in caduta libero con soli 3 punti conquistati sugli ultimi 18 a disposizione.

Sporting Cristal – Leòn de Huànuco 1-1

Diciassettesimo risultato utile consecutivo, ma solo un pareggio per una delle capoliste, il Cristal, fermato a sorpresa in casa dal pericolante Leòn de Huànuco. Per onestà di cronaca bisogna rimarcare che i ragazzi del “profesor” Garcìa non rubano nulla: anzi, ai punti avrebbero vinto loro in virtù dei ben due calci di rigori avuti a disposizione ed in entrambi i casi falliti. Dopo un inizio sostanzialmente equilibrato, gli attuali campioni in carica cambiano l’inerzia del match al 35’, grazie ad un guizzo sulla sinistra di Avila che, posati per una volta i panni di bomber, indossa quelli del suggeritore per eludere il diretto marcatore Prado e “pescare” a centro area l’indisturbato Blanco, puntuale nell’insaccare la sfera a porta praticamente sguarnita. Nella ripresa sale in cattedra, nel bene e nel male, l’attaccante Olivi: prima spreca malamente due penalties, il primo facendoselo intercettare da Penny ed il secondo calciandolo alle stelle, mentre all’82’ si fa trovare pronto sotto porta per la conclusione a rete dopo una grave incertezza del portiere avversario. Su un innocuo traversone proveniente dalla sinistra, infatti, il 31enne “arquero” originario di Lima si fa sfuggire maldestramente (e clamorosamente) la sfera dalle mani, favorendo così l’intervento dell’attaccante argentino.

Alianza Atlético – Juan Aurich 2-2

Doppio botta e risposta fra Alianza Atlético e Juan Aurich, che alla fine devono spartirsi salomonicamente un pareggio che alla fine serve poco ad entrambe. Ai primi in quanto ancora in lotta per la salvezza e con un trittico finale alquanto difficile (scontro diretto con il Leòn, trasferta difficile sulle Ande e chiusura con il forte Garcilaso), ai secondi che perdono una ghiotta occasione per stabilizzarsi nella zona “coppe” del campionato. In pratica, si decide tutto nei primi e negli ultimi minuti della partita. Al 19’ Medrano porta in vantaggio gli ospiti con un gran gol, ma tre minuti più tardi è Vélez a riportare in parità le sorti dell’incontro. Quando ormai l’1-1 sembra materializzarsi nello stadio di Sullana ecco l’inaspettato e scoppiettante finale. Al 92’ il neo entrato colombiano Aponzà illude i locali segnando su calcio di rigore ed anche in questo caso la gioia dura poco perché, all’ultimo assalto (94’), è

Sport Loreto – Real Garcilaso 0-1

Ottobre magico e produttivo quello appena terminato per gli andini, che portano a casa 4 vittorie (ed un pareggio) nelle 5 partite disputate. I ragazzi del tecnico uruguagio Silva s’impongono in casa di un combattivo Sport Loreto al termine di un match vivace e ricco di occasioni da gol su entrambi i fronti. Dopo un’occasionissima sprecata in avvio da Sarmiento, gli ospiti trovano la via della rete poco dopo (10’) grazie a Valverde, bravo a capitalizzare al meglio dentro l’area di rigore il suggerimento proveniente dalla sinistra da parte di Herrera. Il proseguo di partita è tutto un “festival” degli errori su ambo i lati, con le due squadre, come detto, che potrebbero rendere più “pingue” il punteggio. Il trio argentino Sarmiento – Carando – Ramùa ha più volte sui piedi il “match ball” per chiudere anzitempo la contesa, ma anche gli amazzoni hanno di che rammaricarsi per gli errori di mira dei suoi attaccanti e per la traversa colpita da Cruzado.

Cienciano – Alianza Lima 1-0

Non si placa la crisi dell’Alianza, giunto alla terza sconfitta consecutiva. In casa biancoblu serve a poco il cambio in panchina alla vigilia dell’incontro, con il duo Pizarro – Jayo “ad hinterim” con il compito di traghettare la squadra fino al termine della stagione in attesa del nuovo tecnico. Impegnati in altura sul difficile campo di Cusco, i biancoblu decidono di dare un po’ di riposo al talentuoso Manco ed all’attaccante colombiano Preciado (per loro solo una ventina di minuti nel finale) e di fatto consegnano le chiavi del gioco agli andini. Obbligati a vincere in virtù di una classifica precaria ed a rischio retrocessione, sono sempre i padroni di casa, infatti, a tenere in mano le redini del gioco, dominando la gara sia come possesso palla che come numero di palle gol create. Orejuela, Pizarro e Tajima sfiorano più volte la via della rete ed a permettere al team guidato dal “nocchiero” italiano Maltese di ottenere i tanto sospirati tre punti ci pensa l’argentino Beltràn al 76’, autore di una percussione sulla trequarti con conclusione vincente da fuori area.

Uniòn Comercio – Universidad San Martìn 1-2

Importantissima vittoria in chiave – salvezza per “los santos”, capaci di imporsi di misura in casa di un Uniòn sempre più in caduta libera (2 soli punti nelle ultime 5 gare). Colpiti a “freddo” dalla conclusione dal limite dell’area da parte di Machahuay, il sodalizio allenato dall’argentino Dìaz accusa il colpo e rischia più volte di subire il raddoppio, ma con un rocambolesco finale ribalta clamorosamente il punteggio quando ormai l’incontro sembrava saldamente nelle mani dei padroni di casa. All’86’ è Corzo a sfruttare al meglio un traversone in area di un compagno, mentre due minuti più tardi ci pensa Sànchez con un tocco sottoporta da posizione defilata in seguito ad una corta respinta di Vegas a regalare l’ormai insperato successo alla compagine limeña.

Universitario Lima – Sport Huancayo 2-0

Trascinati da un Ruidìaz sempre più versione “Terminator” (10 reti nelle ultime 7 gare… ed ora voluto in nazionale a furor di popolo), il sodalizio dell’Ate ferma la corsa della sorpresa Sport Huancayo e si candida sempre più autorevolmente al pari del Melgar al ruolo di principale antagonista del Cristal nella lotta per il Clausura (e di conseguenza anche del titolo). L’ex attaccante di Coritiba e Melgar sblocca il risultato al 23’, quando con un preciso colpo di testa approfitta di un posizionamento errato in area del diretto marcatore sul cross proveniente dalla destra di Polo. Nella ripresa, dopo un ghiotta opportunità capitata sui piedi di Meza Cuadra (diagonale a lato da favorevole posizione), è nuovamente la compagine capitolina spingere sull’acceleratore colpendo una traversa con Gonzàlez ed un palo con Ruidìaz. All’87’ è lo scatenato numero trenta a chiudere i conti con una deliziosa punizione da circa 20 metri con la palla che toglie, come si suol dire, le ragnatele dal “sette”. Nei minuti di recupero, il 25enne “delantero” originario del distretto limeño di Villa Marìa del Triunfo potrebbe calare il tris, ma solo davanti alla porta avversaria scarica un diagonale che sfiora soltanto il palo alla destra di Pinto.

CLASSIFICA – Sporting Cristal 24; Melgar ed Universitario 23; Sport Huancayo 21; Real Garcilaso 19; UTC 18; Juan Aurich 17; San Martin 16; Cesar Vallejo 14; Cienciano 13; Ayacucho e Sport Loreto 12; Alianza, Union Comercio, Léon de Huanuco e Deportivo Municipal 11; Alianza Atletico 10.