Perù – Reti bianche tra Sporting e Juan Aurich, si va a gara-3. Mercato: Forlan si avvicina alla U…

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Pareggio a reti bianche e (tutto) ancora rimandato. Lo 0-0 tra Sporting Cristal e Juan Aurich restituisce una situazione ancora in stand-by; infatti, dopo il 2-2 di gara-1 giocata a Chiclayo, il fortino dell’Aurich resiste agli assalti del Cervezero in quel del Rimac, rinviando il discorso titolo all’ultima partita in programma nel weekend a Trujillo, in campo neutro.

Si diceva dello Sporting; quella di questa notte è stata un’opportunità sprecata per i ragazzi del DT argentino Ahmed, che dominano per grossa parte la gara senza però riuscire a scardinare la difesa ospite. Il grande protagonista del match è senza dubbio Erik Delgado, numero uno dello Juan Aurich, che risponde alle feroci critiche sul campo – e non solo – sfoderando una serie di parate portentose. Dopo il pari incassato in extremis tre giorni fa, la stampa si era accanita su di lui chiedendosi se fosse giusto vederlo perennemente tra i titolari: “Penso di aver zittito un po’ di persone questa sera – commenta Delgado a fine davanti alle telecamere – ora quella lingua possono mettersela nel c…“.

Delgado a parte, la sponda Sporting sa di aver fallito un match point clamoroso: “Abbiamo avuto le occasioni, ma se non la metti dentro al massimo pareggi 0-0“, dice un ingrucciato Ahmed al 90°. Ed in effetti, quelle divorate da Blanco ed Avila sono opportunità clamorose, entrambe sì parate da un Delgado in stato di grazie, ma che due bomber di razza avrebbero dovuto segnare. Come se non bastasse, nel momento di maggior spinta del Cervezero l’arbitro annulla un gol probabilmente regolare allo stesso Avila.

Partita di personalità – commenta il tecnico dell’Aurich, Mosquera, sulle pagine di El Boconnon si poteva pretendere di venire qui e fare la partita. A Trujillo sarà un’altra storia“.

Intanto, sul versante mercato, si fa sempre più insistente la voce che vedrebbe Diego Forlan prossimo a vestire la maglia dell’Universitario. L’attaccante uruguagio lascerà i Cerezo Osaka giapponesi per ritornare in Sudamerica, ma il Peñarol sembra aver abbandonato la pista del ritorno in patria del “cachavacha“, lasciando spazio così alla U. L’innesto sarebbe notevole, soprattutto per il livello medio locale. Certo, è da capire- senza Libertadores – quali sarebbero le motivazioni con le quali Forlan si trasferirebbe a Lima.

  • giovanni

    Non credo che passerà a vestire la maglia di Universitario Forlan che pur non essendo quello di una volta comunque farebbe la differenza nel mediocre campionato peruviano stato fisico permettendo, forse più probabile che vada alla MLS o in un altro campionato dove possa trarre vantaggio economicamente parlando.

    Da sottolineare invece il pessimo comportamento dei tifosi di Sporting Cristal prima della partita lancio di bengala al centro di Lima e atti di vandalismo sui mezzi di trasporto
    e salendo sopra i taxi all’esterno e rompendo i finestrini, è una vergogna.

    L’ex Ramos a fine partita non è stato tenero nei confronti di un club che l’ha fatto debuttare in Primera, ha dichiarato ciò che si sa che Sporting Cristal non è una grande squadra se consideriamo la tifoseria perchè in termini di risultati fuori dalla nazione esiste solo Cienciano che può definirsi grande per aver toccato la gloria continentale.
    La domanda era: “Complicato giocare contro il pubblico rivale?
    E la risposta di Ramos: “No, guarda questi chi ti gridano solo. Se era Alianza o la U si ..però è Cristal naaa.. non succede nulla!”
    Ridiamoci su, ha voluto forse imitare Totti in vena di battute, io sinceramente avrei risparmiato meglio concentrarsi per la prossima sfida decisiva e dopo togliersi qualche sassolino ma con stile,
    Ramos alla fine si è pentito chiedendo scusa,
    giusto così.

    Veniamo alle pagelle sorry per il ritardo.

    Penny s.v.
    O semplicemente 6 politico solo un paio di uscite senza problemi e nulla più,
    salvato dal palo.
    Ordinaria amministrazione.

    Chavez 4
    Lascia scoperta la fascia e Cespedes ha vita facile lo salta come un birillo.
    Autostrada completamente libera.

    Abram 5
    Qualche buon anticipo
    ma Pacheco lo mette spesso in difficoltà se puntato in velocità
    evidenziando le lacune di un sub 20.
    Immaturo.

    Revoredo 6
    Soffre un pò nel primo tempo ma col passare dei minuti cresce di livello la sua prestazione, tra i centrali il più attento specialmente nel gioco aereo.
    Sveglio.

    Cossio 5
    Non a suo agio come terzino leggermente meglio a dar man forte in mezzo al campo,
    abbastanza in difficoltà nel fronteggiare nel primo tempo le percussioni di Cuba,
    nella ripresa non c’è molto lavoro in copertura ma non scende quasi mai sulla fascia.
    Indecifrabile.

    Yotun 7
    Ottima prestazione nella posizione di esterno alto
    e all’occorrenza di interno di centrocampo,
    gli è mancato il gol forse eccessivamente altruista
    quando cede il pallone al bell’addormentato Blanco
    sembrava un azione da Holly e Benji
    in cui Tom Beker davanti alla porta cede il pallone a Oliver Hutton o viceversa
    peccato ci sia Blanco a rovinare tutto tirando addosso al portiere.
    Bravo a superare l’avversario, ottimo cambio di passo e bravo a verticalizzare il gioco,
    tiro da fuori una volta pericoloso
    e un’altra in precedenza da dimenticare.
    Pollice su.

    Cazulo 6
    Quando tratta di costruire gioco emergono i piedi a papera che ha,
    ingenua ammonizione cerca di distruggere cosa che gli riesce un pò meglio e soprattutto rendendosi utile come difensore aggiunto in soccorso del povero Abram.
    Tappabuchi.

    Lobaton 5
    Ha corso meno, poco ispirato e preciso nel servire i compagni rispetto all’andata
    sono mancati i colpi di genio anche nelle palle da fermo.
    Sottotono.

    Blanco 4
    Un paio di gol mangiati clamorosamente
    di cui uno in fuorigioco che non c’era tuttavia.
    Mai dire gol.

    Avila 5
    Un gol in fuorigioco ci sta la bandierina era già alzata dal guardalinee, un tiro non particolarmente insidioso e un cartellino giallo infantile per proteste,
    lecito attendersi di più.
    Mediocre.

    Nunez 4
    Non si nota in avanti e non offre profondità,
    mentre in fase di copertura prova a rimediare ai buchi scoperti che lascia Chavez ma non riesce nell’intento, fallendo miseramente contro Cespedes in ritardo si becca anche un cartellino giallo.
    Deludente.

    Sheput 6
    Ha giocato poco ma è entrato bene in partita sfiorando il gol con un pallonetto delizioso
    al posto di un timoroso Cossio,
    Meritava forse più minutaggio, il pubblico lo ha invocato a gran voce, Ahmed ha ritardato il cambio.
    Nota positiva.

    Ahmed 5
    In casa non sfrutta il fattore campo davanti al pubblico amico,
    mancavano per squalifica il rincalzo De la Haza
    e Calcaterra lui sì abituale titolare assenze tuttavia minori rispetto al match precedente in riferimento a Cazulo, Revoredo aggiungiamoci Abram a mezzo servizio,
    Primo tempo regalato agli avversari e nella ripresa la squadra si sveglia creando occasioni più individuali che attraverso il gioco collettivo
    ma anche stavolta non riesce a far sua la partita,
    appena una sostituzione l’ingresso di Sheput forse un pò tardivo
    per tentare di cambiare le sorti dell’incontro.
    Continua l’agonia e la sofferenza dopo il faticoso Clausura vinto solo allo spareggio,
    anche la finale scudetto sembra essere una telenovela da non finire mai,
    ora gli diranno che il mediocre campionato peruviano è il più difficile al mondo
    e lui ci crederà.
    Ah povero illuso.

    Delgado 6
    Un portiere di esperienza non dovrebbe mai rilasciare dichiarazioni volgari nè a freddo nè a caldo
    che alimentano violenza si può essere ironici ma non in quel modo,
    prendesse invece esempio da Buffon o dal vecchio Zoff a suo tempo portieri veri e signori in campo.
    Ma evidentemente Delgado cresciuto nella civile Lima nelle giovanili dell’ex club Sporting Cristal non ha imparato l’educazione.
    Passando alla partita,
    4 interventi importanti non di elevata difficoltà ma necessari per mantenere la porta inviolata.
    Essenziale.

    Ramos 6
    Prestazione quasi perfetta di un difensore macchinoso e lento
    ma evidentemente a volte ci sono pur sempre le eccezioni,
    inizia con un’ammonizione che lo potrebbe condizionare e invece no,
    risponde abbastanza bene nelle chiusure.
    Accettabile.

    Balbuena 5
    Dei 3 centrali il meno affidabile seppur meglio rispetto alla disastrosa gara d’andata
    eguagliare tale prestazione sarebbe stata un’impresa, dovrà sincronizzare meglio i movimenti con Ramos per quanto concerne la trappola del fuorigioco.
    Da rivedere.

    Cummings 7
    Prestazione sorprendente del panamense sembrava quasi Thuram dei tempi d’oro.
    Ferma Avila e Blanco, eccellente negli anticipi non viene mai saltato dall’avversario,
    provvidenziale.
    Insuperabile.

    Cespedes 7
    Un treno che scende sulla fascia sinistra con estrema facilità mettendo degli invitanti palloni in area di rigore
    ma Rengifo dorme, copre bene anche in difesa.
    Hombre del partido.

    Cuba 6
    Primo tempo con i suoi inserimenti a dar fastidio alla lenta retroguardia avversaria
    non hanno prodotto effetti notevoli ma l’impegno è d’ammirare.
    Nella ripresa ammonito e un pò acciaccato viene sostituito.
    Sufficiente.

    Vilchez 5
    Non si propone come è nel suo Dna,
    tiene troppo palla e non offre quell’apporto di qualità e quantità che si spera,
    si limita al semplice compitino nella ripresa.
    Lento

    Rojas 6
    Ripete quasi la perfetta gara dell’andata a parte un paio
    di palle perse e qualche conclusione non propriamente bella da vedere,
    ma in campo lotta rubando palla con la consueta grinta e aggressività,
    in certi frangenti si traveste persino da rifinitore.
    Camaleontico.

    Estrada 5
    Un pò ordinato, si nota soprattutto per le rimesse laterali
    ma non riesce a tenere a bada Yotun, bisogna capire cosa vuole fare da grande
    terzino o centrale?
    Ai posteri l’ardua sentenza.

    Rengifo 4
    Non ne becca una lasciandosi anticipare da Revoredo che ha la meglio in anticipo.
    Che razza di centravanti è?
    Fantasma.

    Pacheco 6
    Impreciso in zona gol ma è l’unico che ci prova con maggiore decisione.
    Al terzo tentativo coglie un palo.
    Pericoloso.

    Bazan 4
    Ex Alianza Lima da cui è stato ripudiato dai suoi stessi tifosi,
    quelli di Universitario invece l’hanno rifiutato prima del suo arrivo di conseguenza saltato,
    non ha spiccato il volo come il suo ex compagno di squadra Hurtado che pur non essendo un fenomeno anzi ma almeno milita all’estero.
    Sbaglia tutti i palloni che tocca, solo in area si addormenta.
    Entra per Cuba per dare vivacità nella ripresa
    e sfruttare la freschezza atletica e invece no,
    che fregatura,
    salame inguardabile.
    Impresentabile.

    Noronha s.v.
    Poco tempo per mettersi in mostra pochi palloni giocabili
    per strappare una sufficienza piena.
    Ingiudicabile.

    Mosquera 6
    Legge bene la partita primo tempo quasi perfetto i suoi hanno il pallino del gioco e il controllo delle azioni, con un pressing intenso sugli avversari che raramente superano la metà campo,
    prova quasi eccellente della difesa, è venuto meno qualche singolo tanto atteso come Rengifo, forse con un pò di coraggio l’avrebbe potuta vincere la gara magari inserendo prima Noronha e non quell’inutile di Bazan, ma col senno di poi sembra facile, è già un gran bel risultato uscire imbattuti in trasferta e arrivare alla terza e decisiva sfida per lo scudetto.
    Doveva perdere di goleada?
    Mai dire sacco se non ce l’hai nel sacco!
    Complimenti dunque, però non si montasse la testa come già sta facendo con dichiarazioni ironiche
    perchè è forse tra i papabili per diventare ct ma non è la prima scelta credo
    bye bye Bengoechea è stato bello finchè è durato,
    infatti la Federazione peruviana ha un nuovo presidente
    Edwin Oviedo(presidente di Juan Aurich)
    che a gennaio prenderà a gennaio prenderà il posto dell’odiato Manuel Burga,
    il lavoro che lo attende, oltre alla nomina del nuovo ct,
    non è semplice ma alquanto arduo e duro
    vedremo se sarà capace di rivoluzionare il calcio peruviano dalle radici non con la bacchetta magica
    che non ha
    ma con la serietà e la programmazione che in Peru manca da tanto tempo, 32 anni senza qualificarsi ai Mondiali sono davvero troppi.
    In bocca al lupo!