PERÙ – “El Ciclón del Norte” si abbatte sulla “U”: Juan Aurich campione! Fuori dai giochi il Melgar, bloccato in casa dell’Alianza 1-1

image(Davide Bozzano) Dopo le ultime settimane in cui il Descentralizado si è più volte divertito a sgambettare la capolista di turno (dall’Inti Gas alla “U” passando per il Melgar), anche con risultati clamorosi, l’ultimo turno in programma non ci riserva sorprese. Lo Juan Aurich rispetta i pronostici legati al vantaggio di avere due risultati su tre a disposizione (oltre che lo scontro diretto in casa) e si aggiudica l’Apertura 2014, quarto grande successo della 92enne gloriosa società di Chiclayo dopo il titolo nazionale del 2011 e le Coppe Perù del 1997 e 2007. Il sodalizio purtroppo anche famoso per la tragedia del 1953 in cui un treno travolse il pullman della squadra causando 22 vittime, si garantisce così un posto nella prossima Coppa Libertadores, oltre a diritto a giocarsi la finale per il titolo in caso di arrivo nelle prime 8 nella prossima Clausura. Un titolo meritato e netto, più di quanto dica il risicato numero di punti in cui le prime 4-5 della classe si sono trovate raggruppate fino a due giornate fa. Alla fine prevale la maggior continuità di rendimento dell’”équipo norteno”, una costanza e solidità premiata anche dai numeri: maggior numero di vittorie (9), miglior attacco (34), miglior differenza reti (+16), terza miglior difesa (18). Pur trattandosi di un torneo parecchio “generoso” sotto il profilo delle reti, le 18 subite da Goyoneche e compagni non sono il massimo dell’impermeabilità per una retroguardia che si laurea campione, ma quando davanti hai gente del calibro di Rengifo, Pacheco e Vìlchez, oltre che ad una “cooperativa” del gol capace di mandare a segno ben 11 giocatori diversi nelle 15 partite disputate, puoi anche permetterti di subire qualche gol in più. Onore quindi a tutta la squadra “chiclayanos” ed al suo nocchiero Mosquera, tornato a vincere un titolo dopo quello nazionale ottenuto due stagioni fa alla guida dello Sporting Cristal. In quella squadra, curiosamente, c’erano sei giocatori ora in forza allo Juan Aurich: Rengifo, Vìlchez, Marino, Carranza, Reyes e Delgado. Ma andiamo a vedere con ordine come sono andate le cose nell’ultimo turno di questa combattuta Apertura 2014.

Juan Aurich – Universitario Lima 2-0
A Chiclayo si attende una veemente prestazione delle “merengues”, obbligate a vincere per sperare in uno spareggio in extremis, invece sono i padroni di casa a “fare” la partita. Nonostante basti solo un punto per laurearsi campione, i ragazzi di Mosquera scendono in campo con l’atteggiamento di chi vuole i tre punti, venendo alla fine giustamente premiati. Gli ospiti, in effetti, si vedono soltanto ad inizio ripresa quando Ruidìaz viene neutralizzato da buona posizione dall’attento Goyoneche. Troppo poco per una squadra che avrebbe dovuto giocare praticamente alla stregua di un assalto all’arma bianca. Il 4-4-2 del “ciclòn del norte” si rivela così devastante e spazza via gli attuali campioni in carica. Al 14’ Rengifo viene lasciato colpevolmente solo in area ed è lesto a trafiggere Carvallo di testa su un calcio di punizione proveniente dalla lunga distanza, mentre nella ripresa è l’argentino Pacheco a raddoppiare al 63’ con un facile tocco (in pratica un calcio di rigore in movimento…) dopo la bella giocata di Vìlchez su un Romero versione “bella addormentata nel bosco”. Nel finale, a coronamento di un match decisamente spigolo (10 ammonizioni globali) per via dell’alta posta in palio, dall’82’ all’85’ ecco la classica… girandola di espulsioni che tanto spesso “allietano” (eufemismo…) i campi sudamericani: ne fanno le spese i locali Céspedes e Viza, oltre che l’ospite Antonio Gonzàles. Ma ormai i giochi sono fatti.

Alianza Lima – Melgar 1-1
Dura soltanto 34’ la speranza del Melgar di poter agguantare in extremis lo spareggio per il titolo. Ovvero i minuti che passano dalla rete del vantaggio ospite a quello del pareggio allianzista. Pochi sono comunque i motivi di rammarico per i tifosi rossoneri viste le pessime notizie provenienti da Chiclayo. Semmai, ad Arequipa hanno di che mangiarsi le dita (per non dire altro…) per aver raccolto, nelle settimane precedenti, un solo punto contro San Simòn e Sport Huancayo. Fra le due squadre che hanno ottenuto più pareggi in campionato (7 con questo), la logica diceva “x” e così è stato. Al 40’ Minzùn Quina sblocca il punteggio con un autentico capolavoro, concludendo al volo con ottima coordinazione su un lunghissimo traversone dalla destra del messicano Kontogiannis; splendida l’esecuzione del numero venti ospite, ma evidente è l’indecisione del difensore Cànova, trovatosi decisamente fuori posizione sul cross. Nell’intervallo, il tecnico Sanguinetti rimescola le carte inserendo Guevgeoziàn e Costa al posto degli opachi ed inconcludenti Landauri e Llanos e nel secondo tempo i limeni crescono decisamente di tono, sfiorando più volte la via del gol. Il pareggio arriva al 74’ proprio grazie al neo entrato centrocampista uruguagio, bravo a fulminare da pochi passi Butròn dopo un’intelligente “torre” di Montes, anche in questo caso in seguito ad un lungo spiovente proveniente dalla destra.

Universidad César Vallejo – Real Garcilaso 2-0
“Los poetas” non si fanno distrarre dai festeggiamenti infrasettimanali per aver passato il turno di Coppa Sudamericana (unica delle 4 peruviane a farcela), regolano in casa l’ostico Real Garcilaso con un secco 2-0 e chiudono meritatamente al terzo posto in classifica, buona base di partenza in vista dell’imminente Clausura. Eroe della giornata il panamense Tejada, autore della doppietta decisiva al 4’ e 62’; da registrare, proprio al 90’, l’espulsione per doppia ammonizione di Rodrìguez, “delantero” dei padroni di casa.

Cienciano – Uniòn Comercio 2-1
Dopo aver raccolto la miseria di un solo punticino nelle ultime quattro uscite, “équipo imperial” torna al successo superando di misura l’Uniòn Comercio, autore fin qui di un campionato da incorniciare alla luce dell’organico a disposizione del tecnico colombiano Aristizàbal. La difesa – “bunker” degli ospiti, la migliore del Descentralizado con solo 10 reti subite prima della sfida, paga dazio all’altura delle Ande ed alla voglia di rivalsa degli avversari, protagonisti di un match per lunghi tratti dominato, come testimonia anche il calcio di rigore fallito da Correa al 74’. L’episodio non intacca la superlativa prestazione del 23enne centrocampista andino, autore della doppietta al 16’ e 52’ che vale i tre punti. Di Bogado, al 68’, la rete dal dischetto che accorcia le distanze; per l’attaccante paraguaiano si tratta della sesta rete stagionale, terza dagli undici metri.

San Simòn – Universidad San Martìn 0-0
Prezioso pareggio casalingo per la matricola San Simòn in prospettiva salvezza, bravo ad imbrigliare il più quotato San Martìn, incapace di andare oltre uno scialbo 0-0. Poche emozioni, zero reti, come zero… anche la casella delle ammonizioni, fatto inconsueto in Sudamerica dove gli arbitri non risparmiano (anzi…) i cartellini gialli. I ragazzi di Uribe perdono così una ghiotta opportunità di mettere un po’ di fieno in cascina nella cosidetta “tabla acumulada”,, che a termine del Clausura potrebbe incidere nella qualificazione alle varie coppe.

Sporting Cristal-Los Caimanes 1-1
La grande delusione del campionato Sporting Cristal non riesce a battere nemmeno il fanalino di coda Los Caimanes. I capitolini passano addirittura in svantaggio al 24′ con la rete di Ronceros. Il pareggio dello Sporting arriva solo a 10′ dalla fine grazie a Da Silva.

Huancayo-Cajamarca 1-1
Finisce 1-1 anche l’altra sfida di bassa classifica, quella tra Huancayo e Cajamarca. I padroni di casa si portano in vantaggio grazie al rigore di Vieira. Sul finire di primo tempo però si fa espellere Contreras. Il Cajamarca reagisce, segna a inizio secondo tempo con Corrales, ma non trova il gol della vittoria.

Leon da Huanuco-Inti Gas 1-1
Pareggia ancora l’Inti Gas, che chiude il campionato al quinto posto. Sul campo del Leon de Huanuco, la formazione di Ayacucho passa anche in vantaggio a inizio grazie alla rete di Orejuela. Cinque minuti dopo però arriva il pareggio di Tomasevich.

  • giovanni

    Non capisco il regolamento poco chiaro ossia Juan Aurich nel prossimo torneo deve arrivare almeno tra le prime 8 sommando anche i punti del torneo Aperura credo,
    altrimenti se non ci riesce la finale tra le vincenti di Apertura e Clausura non si gioca?
    Roba da pazzi tutto questo per colpa dell’inutile Copa Inca che ha creato solo confusione,
    Alianza Lima e Universidad San Martin rispettivamente
    vincente e finalista di Copa Inca
    devono arrivare nella classifica generale Apertura + Clausura tra le prime 8
    altrimenti non parteciperanno alla Copa Libertadores e Copa Sudamericana 2015,
    al momento Alianza è fuori,
    ma se entrambe non dovessero riuscirci chi va al loro posto, le squadre che hanno totalizzato più punti alla fine no?
    Tutto ciò nell’assurdo regolamento non è specificato.

    Comunque complimenti a Juan Aurich, alla società ,
    al tecnico Mosquera che quando arrivò un anno fa prese la squadra in zona retrocessione
    arrivando a sfiorare quasi la qualificazione alla Copa Sudamericana Inti Gas ebbe la meglio alla fine

    e complimenti anche ai giocatori nonostante la presenza di Ramos e la partenza di calciatori importanti come il mio Merino e Ovelar
    per il titolo Apertura vinto con pieno merito,
    è stata la squadra che ci ha creduto di più nelle ultime giornate
    approfittando dei passi falsi delle rivali e
    all’ultima giornata non si è accontentata del pareggio bensì ha dato una lezione di calcio ai presuntuosi di Universitario, il tecnico Del Solar ha improvvisato un mediocre centrale come Duarte
    nella posizione di laterale con scarsi risultati,
    Gomez laterale sinistro riproposto ala sinistra con la maglia numero 10 sulle spalle,
    Torres centrocampista centrale da trequartista,
    sacrificando in posizione più defilata Flores giocatore di tecnica accettabile ma dal passo lento.
    Non è colpa solo dell’allenatore Del Solar che ricordo come pessimo ct ma almeno ebbe il coraggio di punire gli “indisciplinati” Pizarro, Farfan, Mendoza, Acasiete, lo stesso Guerrero in nazionale e chiamò anche Merino seppur giocò pochi minuti contro Ecuador nelle qualificazioni all’epoca e l’altra presenza sempre partendo dalla panchina il ct era il “fu bruciato” Mosquera per l’occasione natalizia in amichevole contro la selezione basca 6-0 che batosta!

    Dicevo colpe anche della società che non ha saputo operare sul mercato,
    bocciata la difesa e rispediti al mittente gli stranieri Gonzalo Soto e Dalton Moreira
    quest’ultimo fermato per doping insieme al portiere Llontop nella recente Libertadores
    anche il centrale di Alianza Lima Diego Minaya è finito nella trappola doping,
    organico di bassa qualità se paragonato a quello di Juan Aurich che pure aveva perso qualche pedina importante come detto
    ma Mosquera è stato più bravo di Del Solar nel trovare la formazione giusta e variarla a seconda anche delle caratteristiche dell’avversario o delle circostanze.
    Del Solar lascia la guida tecnica e assume il ruolo di direttore sportivo promuove il preparatore dei portieri Ibanez come allenatore,
    perdona l’indisciplinato Chavez castigo terminato, rimpatria Ampuero calciatore serio seppur limitato che non è riuscito a sfondare in Italia dalla A alla C senza alcuna fortuna,
    ha preso il centrocampista Enmanuel Paucar che vedremo nella prossima sub 20
    forse ma nella sub 17 non catturò le mie attenzioni potrebbe compiere il percorso inverso in carriera chissà,
    altro giovane il difensore Gustavo Dulanto dalla cantera di Rosario Central dove non l’hanno confermato evidentemente scarsa fiducia in lui,

    arriva l’attaccante più esperto German Alemanno che era fermo così come il “ripescato” centrale Fernando Alloco lento per i miei gusti che era stato tagliato in precedenza da Comizzo(fresco di esonero dai messicani di Morelia, il campionato vinto con la U ai calci di rigore non premiò
    la più forte del campionato ma i più freddi dal dischetto, nella classifica generale Real Garcialso totalizzò più punti uno degli errori fatali credo fu del tecnico Fredy Garcia in finale di scegliere di giocare prima l’andata in casa e poi il ritorno in trasferta).
    Se Universitario con lo stadio quasi pieno in casa non riesce a battere una squadra senza motivazioni di classifica come Leon dunque non merita di vincere il titolo Apertura e così è stato, onore a Juan Aurich applausi.
    Da Universitario via il difensore Werner Schuler in prova agli svizzeri di Winterthur serie cadetta,
    mentre uno che doveva essere rinforzo a inizio anno Luis Garcia si è rivelato un flop protagonista qualche giorno fa di un incidente automobilistico.

    Del Solar confidava sulla correttezza e così è stato di Alianza Lima che ha il merito ,anche se si è rivelato inutile per la U, di fermare
    1-1 lo sciagurato Melgar che in casa ha collezionato qualche pareggio di troppo,
    pur essendo la squadra meno battuta del torneo 2 sconfitte una in meno di Juan Aurich.

    Top 11
    Torneo Apertura

    Leao Butron(Melgar)
    Portiere più continuo, insieme a Gallese,
    le sue parate hanno contribuito a lottare per il titolo fino all’ultima giornata,
    quando è mancato si è sentita la sua assenza nella sconfitta contro San Simon ,
    pareva destinato a Lima sponda Alianza,
    ma invece rimarrà lì dov’è meglio così.

    Pedro Requena (Cesar Vallejo)
    Messosi in luce nella Copa Inca
    sembra confermarsi come un interessante terzino destro tanto da meritarsi la chiamata in nazionale,
    tra l’altro da sottolineare anche la pregevole prestazione nella trasferta colombiana di copa Sudamericana contro Millonarios.
    Da seguire.

    Manuel Corrales (UTC)
    Terzino sinistro con il vizio del gol, bravo negli inserimenti ben 6 reti,
    sembra ricordare un pò Jersson Vasquez ex Jose Galvez una dozzina di reti non bastarono ad evitare la retrocessione
    passato a San Martin ha trovato poco spazio,
    Corrales con Alianza Lima e Cesar Vallejo non ha brillato in passato, vedremo se si ripeterà anche nel Clausura,
    deludente invece in Copa Sudamericana a sinistra dalle sue parti e a destra da quelle di Carmona
    praterie invitanti per i colombiani di Deportivo Cali che ne hanno approfittato nella gara di ritorno.

    Luis Cardoza (Cesar Vallejo)
    Colombiano,per motivi di tesseramento non ha potuto giocare nella Copa Inca,
    piacevole conferma lui che già conosce il campionato peruviano all’epoca si parlava
    di naturalizzarlo vista la penuria di difensori in Peru.
    Fa piacere inserirlo nel top 11 anche perchè il trasferimento fu un’anteprima di calciosudamericano.it 😀
    4 gol non male per un difensore in un torneo corto.

    Edgar Balbuena (Juan Aurich)
    Paraguaiano, centrale di esperienza
    già ha vinto un campionato il primo nella storia di Juan Aurich 2011.
    I suoi compagni di reparto Ramos e il panamense Cummings lasciano spesso a desiderare dietro,
    Balbuena è quello che offre più più garanzie nelle chiusure.
    Rigorista quasi infallibile.

    Alfredo Rojas (Juan Aurich)
    Anche lui ha vinto già un campionato con Juan Aurich,
    ma questo titolo Apertura gli appartiene di più,
    incontrista prezioso al suo fianco ne ha giovato Vilchez nelle proiezioni offensive.
    Meriterebbe più considerazione credo in ottica nazionale.

    Oscar Vilchez (Juan Aurich)
    Compagno di reparto di Rojas,
    bravo negli inserimenti realizzando gol anche di pregevole fattura 4 in totale.

    Gary Correa (Cienciano)
    Ha respirato l’aria della nazionale ma non ha giocato contro Panama,
    vedremo se si tratterà di una meteora passeggera
    come la maggior parte dei calciatori peruviani
    o invece troverà continuità di rendimento anche nel prossimo Clausura
    ama partire dalla destra , 7 gol che ha permesso al club di Cusco di disputare un torneo dignitoso nonostante la penalizzazione.

    German Pacheco (Juan Aurich)
    Deludente la sua esperienza nella serie B spagnola con Cordoba,
    ritorno a testa bassa in Peru dove impara a segnare non solo su punizione
    pur non essendo un 9 puro ma più una seconda punta,argentino si parla di naturalizzarlo per la nazionale peruviana,
    insomma le si prova davvero tutte
    7 gol .

    Hernan Rengifo (Juan Aurich)
    Con 9 gol è il bomber della squadra, ignorato da Bengoechea
    ma per una squadra che attende l’avversario e riparte a livello internazionale non si adatta bene agli schemi forse, ci vorrebbe una punta più mobile Avila o Ruidiaz però non hanno il fisico della prima punta e il primo in questo Apertura ha deluso molto
    l’ideale sarebbe un tipo come Polo che purtroppo sta trovando molte difficoltà di adattamento in Colombia con Millonarios, avanti con l’eterno Pizarro con un calcio più propositivo però
    o si inventa Farfan come falso 9.
    Ritornando a Rengifo complimenti per i gol davvero importanti di questo Apertura.

    Santiago Silva (Universidad San Martin)
    uruguaiano
    11 gol capocannoniere del torneo,
    da non confondere con l’omonimo che gioca in Argentina.
    Incredibile, parliamo di un giocatore considerato pippa dai tifosi di Penarol dove è stato scaricato senza alcun rimpianto per i gol sbagliati contro i nemici di Nacional,in Peru fa la differenza seconda punta ma all’occorrenza anche unica punta,
    magari il ct Bengoechea suo compatriota volendo potrebbe anche chiamarlo chissà.

    Allenatore
    Roberto Mosquera(Juan Aurich)
    Si è già bruciato con la nazionale per l’amichevole natalizia persa 6-0 contro la nazionale basca,
    un altro titolo per lui,
    vedremo se sarà all’altezza con una squadra provinciale anche in ambito internazionale
    con Sporting Cristal da questo punto di vista gli andò in un girone non difficile.
    In bocca al lupo.

    Flop 11

    Diego Penny (Sporting Cristal)
    Portiere saponetta un misto tra Fiori e Taibi, la palla non la vede più.

    Roberto Guizasola(Alianza Lima)

    Uno dei rinforzi, ha perso velocità gli infortuni lo hanno penalizzato
    non corre più e se lo fa spesso a vuoto, lasciando scoperto l’out destro.
    Contro Barcelona di Guayaquil in Sudamericana ha fatto ridere se non piangere.

    Mario Gomez (Los Caimanes)
    Panzone
    sovrappeso come altri suoi compagni ultimi in classifica
    ma è il più impresentabile non può giocare titolare,
    para che sia stato proprio lui a fare gruppo e schierarsi contro il tecnico Teddy Cardama non a caso esonerato.

    Nestor Duarte(Universitario)
    Al centro della difesa
    poi spostato terzino destro
    solo e sempre danni,
    essere giovani non significa essere bravi,
    bisogna lavorare duro se si vuole migliorare.

    Koichi Aparicio (Alianza Lima)
    Una frana come Duarte anche in ambito
    internazionale, però a differenza del collega della U fa anche parte del giro della nazionale
    inspiegabilmente,
    forse perchè l’allenatore Sanguinetti uruguaiano è amico del compatriota ct Bengoechea.

    Yoshimar Yotun(Sporting Cristal)
    Deludente campionato che rispecchia la stagione del suo club , molto nervosismo
    i tifosi non lo sopportano più gli preferiscono anche un giovane della cantera inesperto.

    Horacio Calcaterra (Sporting Cristal)
    Argentino
    Ero indeciso tra lui o Cedron di Alianza Lima,
    unico comune denominatore:
    impalpabile, entrambi ripudiati dai loro stessi tifosi.

    Jorge Cazulo (Sporting Cristal)
    Uruguaiano , nemo propheta in patria
    Centrocampista grintoso almeno così era agli esordi in Peru, ma l’età comincia ad avanzare anni 32,
    rendimento nettamente inferiore al suo standard, confuso e disordinato,
    un Apertura da dimenticare, inutile naturalizzarlo se non per liberare un posto per un altro straniero, ma la società non sa pescare bene a quanto pare.

    Irven Avila (Sporting Cristal)
    4 reti magro bottino per meritare la convocazione in nazionale bisogna fare di più,
    Ruidiaz ne ha realizzati più del doppio ben 10 e a malincuore l’ho escluso dalla Top 11,
    per Avila nessun rimpianto.

    Leandro Leguizamon (Sporting Cristal)
    Zero Gol incredibile,
    brillante acquisto dell’unica società che può competere a livello internazionale solo perchè
    in Libertadores fece un gol proprio a Sporting Cristal, interessante metodologia di operare sul mercato.

    Mauro Guevgeozian (Alianza Lima)
    Solo 1 rete di questo attaccante uruguaiano di chiari origine armene
    Convocato dalla nazionale armena, il nome ricorda un pò Markarian,
    che sfiga!

    Allenatore
    Guillermo Sanguinetti (Alianza Lima)
    A braccetto con Ahmed di Sporting Cristal,
    ma il tecnico di Alianza con il suo calcio troppo difensivista e privo di idee è stato fatale in questo Apertura e in copa Sudamericana, la pazienza dei tifosi forse troppo esagitati a volte ha un limite.

    Peruviani all’estero

    Hurtado (Pacos) si infortuna dopo pochi minuti e salta gli impegni con la nazionale.
    Debutto positivo per Jhonny Vidales (Maritimo) subentrato nella ripresa decisivo nella rimonta 1-2 su Gil vVicente.

    Nella terza serie spagnola oltre a Callens
    da segnalare il laterale 18 enne Diego Zurek (Huracan Valencia)ancora non gioca
    mentre un tempo e una dozzina di minuti nell’ultimo turno per il centrocampista Sergio Pena(Granada B) che vedremo nella prossima sub 20,
    mentre nella Liga Celta Vigo ha preso in prestito per un anno con opzione di rinnovo Francisco Duclos(Alianza Lima)
    terzino sinistro che all’occorrenza può giocare anche
    come difensore centrale nella ultima sub 17.

    Negli ultimi turni dei rispettivi campionati Edwin Retamoso(Cobreloa) ha perso il posto da titolare sembra, è entrato nella ripresa.
    Nel secondo tempo richiamato in panchina Vargas(Fiorentina),
    la panchina invece la riscalda Pizarro(Bayern).

    Alfredo Morales ha giocato in amichevole con la maglietta di USA, a questo punto inutile aggiornare su di lui per la nazionale peruviana che si lascia scappare così un centrocampista intelligente il migliore dicono della serie B tedesca, bravo anche in termini di assist.

    Infine Sebastian Capurro(Cienciano) classe 90′ attaccante peruviano promettente agli inizi di carriera
    finisce nella nostra serie C Martina Franca precisamente.

    Buon fine settimana a tutti!