Perù: “Muni” sconfitto, semestre riaperto. Garcilaso salvo, Alianza no

Il Deportivo Municipal esce sconfitto da Cusco (Credito: LucasLovesFutbol)

Poteva essere il grande weekend della fuga, invece – nonostante i danni siano lievi visti i risultati concomitanti – il Deportivo Municipal rientra a Lima leccandosi le ferite, con la testa a ciò che poteva essere ma non è stato. Sconfitto 3-1 a Cusco, il “Muni” non approfitta dello stop dell’Alianza, battuta ad Arequipa da un Melgar in formissima ed in piena rimonta. Così l’occasione ghiotta ce l’ha il Real Garcilaso, nel posticipo, dove però viene bloccato dalla U sul pari. Risultato? Sei squadre in quattro punti a tre giornate dalla fine, nella settimana che porta al big-match di venerdì tra Deportivo Municipal e Melgar.

Il Deportivo Municipal esce sconfitto da Cusco (Credito: LucasLovesFutbol)
Il Deportivo Municipal esce sconfitto da Cusco (Credito: LucasLovesFutbol)

FATAL CUSCO – Un’occasione persa, soprattutto per come si era messa nel primo tempo. Il Deportivo Municipal perde 3-1 sul campo del Cienciano facendosi rimontare nella ripresa, dopo un primo tempo molto accorto concluso in vantaggio. E’ un “Muni” col proverbiale “braccino” quello che all’Estadio Inca scende in campo, con troppo timore reverenziale verso un Cienciano che deve sì riscattarsi per le ultime prove non convincenti, ma che ha palesato molti limiti nelle partite precedenti. Dopo la prima fase di studio, con i ragazzi di Espejo più propositivi, la squadra ospite va in vantaggio su calcio di rigore; Gonzalez Vigíl lancia Bulos, bravo a prendere il tempo al difensore per farsi atterrare. Ancora più bravo Luis Garcia a trasformare dal dischetto. Da qui in poi però la truppa di Francisco Melgar smette di giocare, si rintana dietro, e nella ripresa commette un errore marchiano concedendo il secondo rigore della serata, trasformata dal solito Orejuela. E’ proprio il “flaco” a salire in cattedra, pochi istanti dopo, ad imbastire l’azione che Castillo rifinisce per il neo entrato Tito, bravo ad eludere l’intervento dei centrali ospiti per il 2-1. Ed è ancora Tito ad andare in gol al 95°, con tutto il Depor avanti alla ricerca del pari.

GOD SAVE CARANDO – Minuto 93 di Universitario – Real Garcilaso. La U ha appena sbagliato due clamorose occasioni per raddoppiare e chiudere i giochi, per tornare così finalmente a vincere dopo mesi di delusioni. Ma Carranza, estremo difensore del Garcilaso, ha ipnotizzato prima Paucar e poi, con una grande parata, Guarderas. Così il Real prova l’ultimo affondo sulla sinistra, dove Ortiz crossa il pallone finale e Carando – completamente libero – inzucca per l’insperato 1-1. Un punto di platino, quello conquistato dai cusqueños, bravi a gelare il Monumentál all’ultimo respiro dopo una partita nella quale non avevano fatto praticamente nulla. Molto meglio invece la U, costretta a cercare una vittoria da troppo tempo assente, e passata in vantaggio con un colpo di testa del giovane Dulanto a venti minuti dalla fine. Suarez mastica amaro: “Anche quando giochiamo bene non riusciamo a vincere” dice il tecnico colombiano visibilmente nervoso, soprattutto dopo l’episodio che ha visto uno dei suoi Benincasa, venir espulso per un accenno di rissa con Santillan. E ora la sfida in Amazzonia, da piena salvezza, contro lo Sport Loreto.

MELGAR DI RIMONTA – Quinto risultato utile consecutivo e terza vittoria inanellata. Missione compiuta per il Melgar, bravo nelle ultime settimane a raddrizzare un semestre che sembrava perduto un solo mese fa. Il conjunto arequipeño batte 3-1 l’Alianza, replicando la buona prova e il risultato del derby vinto in maniera convincente contro il Cienciano. In mezzo il Melgar ha osservato il turno di riposo, utile a mettere fieno in cascina per lo sprint finale. “La prossima settimana affronteremo la capolista – dice mister Reynoso a Liberoe lì vedremo se meritiamo o no la prima posizione“. Intanto i suoi schiantano senza mezze misure l’Alianza, piegata da una prova maiuscola della coppia colombiana Montaño – Omar Fernandez, punte di diamante di un 4-2-1-3 nel quale spicca l’eterno Zuñiga come riferimento offensivo. E’ proprio Fernandez ad aprire i conti a metà del primo tempo, sentenziando Butron da pochi passi, ma l’Alianza trova il pari con un gran gol di Atoche sul finire del primo tempo. Nella secondo sale in cattedra ancora Fernandez, che prima raddoppia con un preciso destro, poi serve Montaño sulla sinistra, bravo a pescare Zuñiga sul secondo palo per il 3-1. Tutto molto bello.

GARRA Y LOBATON – In scia alle prime c’è anche lo Sporting Cristal, bravo davanti ai propri tifosi a battere 1-0, seppur in inferiorità numerica, lo Sport Huancayo. Tutti nella ripresa gli episodi decisivi; al 58° Estrada si fa cacciare per doppia ammonizione, al 76° Lobaton disegna una traiettoria magica su calcio piazzato e ipoteca i tre punti per il Cervezero. Sorride anche l’Union Comerciocolombiano” di Aristizabal, che nell’anticipo batte 2-0 il Léon de Huanuco grazie alle reti di Sanchez e del solito bomber Pajoy. Finisce invece 2-2 Ayacucho – Cesar Vallejo; locali avanti due volte con Prieto e Guerra, ripresi in altrettante circostanze da Millan e Cardoza. Stasera si giocano i due posticipi del 14° turno: Alianza Atletico – San Martín e UTC – Juan Aurich.

RISULTATI – Union Comercio 2-o Léon de Huanuco; Sporting Cristal 1-0 Sport Huancayo; Melgar 3-1 Alianza Lima; Cienciano 3-1 Deportivo Municipal; Ayacucho 2-2 Cesar Vallejo; Universitario 1-1 Real Garcilaso. Stasera: Alianza Atletico – San Martín, UTC – Juan Aurich.

CLASSIFICA – Deportivo Municipal 26; Alianza Lima 25; Real Garcilaso e Sporting Cristal 24; Melgar 23; Union Comercio 22; Cesar Vallejo e Cienciano 18; Sport Loreto 17; Sport Huancayo 16; Juan Aurich e Alianza Atletico 15; Ayacucho 12; UTC, San Martín, Universitario e Léon de Huanuco 11.