Perù, mercato nel vivo. Sporting, Alianza ed “U”: le… solite note

Compagini limeñe come sempre protagoniste del mercato

“Valzer” delle panchine con Soso, Mosquera, Rivera, Roverano e Garcìa

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Johnnier Montaño, caso diplomatico ad Arequipa

Dal nostro inviato speciale a Lima, Davide Bozzano

Mentre i calciatori peruviani si stanno godendo le meritate vacanze dopo una stagione lunghissima e faticosa fra Coppa Inca, Apertura e Clausura, con turni infrasettimanali in serie per recuperare le pause dovute a Coppa America e qualificazioni mondiali, per gli operatori di mercato delle varie società è invece tempo di lavorare. Duramente e… tempestivamente: il tempo di “descanso” qui è molto più breve che in Europa. Il massimo campionato, infatti, è terminato il 16 dicembre, la Coppa Perù addirittura il 20 e buona parte delle compagini si ritroveranno ai nastri di partenza (ovvero preparazione) già il 4-5 gennaio. Il tempo stringe… ed anche i soldi, visto le difficoltà economiche che attanagliano vari club, anche fra i più blasonati. Bisogna fare di necessità virtù: largo quindi a fantasia, giovani della “cantéra” o stranieri stagionati e non di primissimo piano, ma decisamente più alla portata economicamente. Qui di seguito andiamo ad analizzare come si stanno rinforzando le principali squadre del prossimo campionato.

Melgar

Notizie buone e… meno buone arrivano dalla “ciudad blanca”. Per quanto riguarda le prime registriamo l’ufficializzazione del rinnovo di contratto di uno dei principali artefici del trionfo in campionato, il tecnico Reynoso. Mentre fra le seconde inseriamo lo spinoso “caso Montaño”. Il forte centrocampista starebbe cedendo alle lusinghe dell’Alianza e si tratterebbe di una perdita molto grave, soprattutto in vista della prossima Coppa Libertadores. I dirigenti rossoneri sono però pronti con un piano B: in caso di partenza, infatti, i dirigenti “arequipeños” potrebbero restituire lo sgarbo ai colleghi limeñi “soffiando” ai rivali l’uruguagio Miguez. Piacciono Ramìrez (ex Universitario) ed è praticamente fatta per il centrocampista Rivas dello Sport Loreto. Un po’ poco per competere in campo internazionale.

Sporting Cristal

Rifondazione un po’ in tutti i reparti (panchina compresa) per un Cristal uscito con le ossa rotte dal finale di stagione. Partito Ahmed con destinazione nazionali giovanili (sarà il responsabile), il nuovo “nocchiero” del team celeste sarà Mariano Soso, nel primo semestre alla guida del Real Garcilaso e poi improvvisamente esonerato probabilmente per l’accordo già trovato con “los cerveceros”. In difesa, sulla sinistra, l’ex Juan Aurich Cespedes prenderà il posto del partente De la Haza ed al centro potrebbe essere arretrato Cazulo (tipo… Medel all’Inter). Questa mossa, unitamente alle partenze di Manicero (Universitario), Da Silva (P.S.V. Eindhoven) e dei deludenti Pereyra e Blanco, porterà a grosse novità dalla zona mediana in su. Il marchio di fabbrica è sempre stato il 4-3-3 (nell’ultimo mese 4-4-2), ma con gli arrivi di Costa dall’Alianza, Silva dal Penarol e Ramùa dal Real Garcilaso, si potrebbe anche passare al 4-2-3-1, con Calcaterra, Cazulo e Ballòn a giocarsi i due posti della mediana. Rimpingueranno la rosa Bernaola dal “Muni” e Sandoval sempre dagli andíni. Con le valigie in mano i vari Martìnez, Araujo, Arroé e Rodas.

Universitario Lima

Confermato in panchina a furor di popolo Chale, i primi casi spinosi sono stati gli “epurati” Gonzales (possibile destinazione l’Ayacucho), Duarte, Carvallo, cosa mal vista da una parte dello spogliatoio, Ruidìaz in primis. Non mancherà l’abbondanza dalle parti dell’Ate dalla trequarti in su, con Tito (Cienciano), Guastavino (“cavallo di ritorno” dal Concepciòn de Chile), Ugarriza (San Martìn), Rengifo (Juan Aurich) e Manicero (Cristal) che si aggiungeranno ai riconfermati Flores, Polo (comunque richiesti all’estero) e Gutiérrez. Trauco e Balbin (dall’Uniòn) daranno peso e sostanza a mediana e difesa, mentre Guarderas (San Martìn) potrebbe essere una valida alternativa. In partenza, oltre ai tre già citati, anche l’ex Padova Ampuero ed i deludenti argentini Alemanno e Giusti. Sul fronte giovani verranno mandati a farsi le “ossa” Namoc (Alianza Atlético), Nùnez, Huamantica (“Muni”) e Reàtegui (San Martìn). Una postilla su Manicero. Il bravo centrocampista è stato ufficializzato, ma in questi giorni si sta monitorando il suo ginocchio, vista la recente operazione di pulizia del menisco. Nonostante le prudenze del caso, l’affare non dovrebbe essere a rischio.

Alianza Lima

Meno rinforzi delle avversarie, ma più qualità per “los intimos”, protagonisti fin qui di un mercato particolarmente mirato, ma intelligente. Mosquera (ex Juan Aurich) è sinonimo di esperienza, affidabilità e bel gioco, mentre in campo è stato finora effettuato almeno un acquisto di peso per reparto. In difesa ritorna l’uruguagio Ibanez (ex Catòlica), pilastro mai dimenticato dai tifosi (oltre che specialista dei calci di rigore), mentre il nazionale Vìlchez (Juan Aurich) e Bazàn (Alianza Atlético) rinforzano un centrocampo, cui sembra comunque mancare ancora qualcosa. Davanti, l’esperto 34enne colombiano Pajoy dall’Uniòn è giocatore che sa fare reparto da sé e garantisce gol a grappoli, soprattutto con a fianco gente del calibro di Manco, Mimbela e Landauri. Serve ancora una punta, visto le partenze dei vari Guevgeoziàn, Costa, Preciado e Noronha: a tal proposito i dirigenti biancoblu sono sulle tracce di Pando. L’ex attaccante del Real Garcilaso, in cerca di riscatto, è reduce dall’esperienza non particolarmente entusiasmante con la maglia dei colombiani de La Equidad (5 gol in 27 presenze). Ai titoli di coda anche l’avventura a La Victoria del deludente paraguaiano Miers e Mejia.

Juan Aurich

Grosse novità a Chiclayo, dove al posto di Mosquera allenerà “Chino” Rivera, reduce dall’esperienza con le giovanili della nazionale. Il mercato de “el ciclòn del norte” è in piena evoluzione. Dopo gli addii a Vìlchez, Rengifo, Pacheco, Valoyes, Ross, Gambetta, Céspedes, Delgado e Reyes, ora si pensa a comprare. Già ufficializzati Takeuchi (Leòn de Huànuco), Cedròn (César Vallejo), Rodas (Cristal) ed Addles (Arabe Unido), ma servirà molto di più se veramente le ambizioni dei dirigenti saranno, come sembra, di lottare per i primi posti. In settimana verrà dato l’assalto a De la Haza, Pando e Moreno (Chorrillo F.C.).

Varie

Fra le “pillole” di mercato segnaliamo la nuova possibile coppia d’attacco del César Vallejo, ovvero Vidales – Rossel, mentre lo Sport Huancayo si consolerà della partenza del colombiano Figueroa (aveva appena rinnovato…) con l’innesto a centrocampo di Ortìz dal Real Garcilaso. La “maquiña celeste” potrebbe anche perdere l’argentino Carando, ma i dirigenti andíni non stanno certo a guardare, viste le trattative in corso con i vari Almiròn (argentino dell’Oriente Petrolero), Labarthe (“Muni”) e Gallegos, uruguagio giramondo con trascorsi anche all’Atletico Madrid. In attesa che si muovano le neopromosse Comerciantes Unidos (gran colpo in panchina, Fredy Garcìa) e Deportivo La Bocana, registriamo i “colpi” colombiani Quinonez e Nunez all’Uniòn Comercio (fatta anche per Còrdova dell’Alianza Atlético) ed il brasiliano Bruno de Camargo Agnello (ex Deportivo Cuenca) all’U.T.C. Cajamarca. Dopo aver rischiato seriamente la retrocessione nella scorsa stagione, l’Ayacucho sembra migliorare decisamente l’organico e, dopo i colombiani Arrieta (attaccante, Uniòn), Prisco (centrocampista offensivo, Independiente Santa Fé) e Salazar (giovanili del Cristal), prova a portare sulle Ande Gonzàles, in uscita dalla “U”. Nulla da segnalare per il momento a Sullana, dove l’unica grossa novità in casa Alianza Atlético è l’arrivo in panchina di Roverano, ex tecnico dell’altra più blasonata Alianza, quella di Lima.