Perù, l’Alianza vince il clásico e scaccia la crisi

Alianza

Argentina – Il Boca Juniors non si ferma più: 4-2 al San Martín e titolo ipotecato

Il Boca Juniors è un rullo compressore. La squadra di Barros Schelotto si definitivamente trasformata in una schiacciasassi, e in campo non perde più punti. Arrivati a febbraio, gli xezeizes hanno già praticamente vinto il campionato, e la cosa incredibile è che non è ancora nemmeno terminato il girone di andata. La distanza siderale dalle immediate inseguitrici permette al Boca di concentrarsi sulla vera e propria obsesión di questi anni, la Libertadores. Il tutto, ovviamente, con il River Plate distante 24 unti in classifica, una differenza abissale che probabilmente a breve si trasformerà nel nuovo record storico in questa particolare statistica.

Con il Verdinegro il Boca non ci mette molto ad incanalare la partita sui binari a lei più congeniali: al decimo minuto infatti il risultato è già sul 2-0, grazie alle reti di Tevez e Pavón. Il San Martín prova immediatamente a rientrare in partita con Fernandez, ma a inizio ripresa Nandéz chiude definitivamente i giochi. Di Spinelli, l’attaccante sosia di Caniggia, e Abila le reti che completano il tabellino. El Clasico Lima

Continua la crisi in casa River Plate. I Millonarios cadono questa volta in casa del Velez, sconfitti di misura da un gol del giovane e talentuoso trequartista Robertone, bravo a metà ripresa a spaccare la difesa avversaria con una giocata personale, con il River ridotto in dieci da poco a causa dell’espulsione di Enzo Perez.

Al secondo posto della classifica rimane invece il Talleres, che grazie alle reti di Ramirez e Silva regola 2-0 l’Argentinos e, vista la contemporanea sconfitta del San Lorenzo (1-0 dal Gimnasia), si porta avanti di tre punti proprio sul Ciclón.

A Mendoza è ancora Centurión a regalare tre punti al Racing: contro il Godoy Cruz, il Wachiturro pesca il jolly dell’1-0 e poi, dopo il momentaneo pari di Pol Fernandez, serve a Cuadra la palla della  quarta vittoria consecutiva per l’Academia. Il Racing sale così al quinto posto, a una sola lunghezza dai rivali storici dell’Independiente, tornati a vincere dopo il pari della settimana scorsa: contro il Racing decide la marcatura di Martin Benitez, fresco di delusione internazionale dopo il rigore sbagliato in Recopa contro il Gremio.

A Lanus, Granate e Rosario Central si spartiscono la posta in palio con un salomonico 1-1: al gol del Laucha Acosta ha risposto Mauricio Martinez, che ha gelato la Fortaleza per l’ennesima volta in questa stagione.

In coda vince solo l’Olimpo, perdono Arsenal e Chacarita, pari per Temperley, Tigre e Newell’s, sempre più in crisi (Llop è stato esonerato, al suo posto dovrebbe arrivare Quinteros).

 

Perù – Alianza show all’Ate: il clásico è dei Grones

Attorno al clásico di Lima c’era molta tensione. Sia Alianza che Universitario ci arrivavano dopo un periodo di appannamento, e vincerlo avrebbe significato una sorta di rilancio per due squadre in discrete difficoltà. Alla fine dei novanta minuti è l’Alianza a prendersi i tre punti, dopo un 3-1 nel quale la squadra di Bengoechea ha reagito allo svantaggio iniziale, firmato da Osorio, per poi farsi salvare dalle super parate di Butrón in più circostanze. Fino a quando, al primo vero affondo, Hohberg di testa non ha centrato il punto del pareggio, tagliando come il burro l’inesperta difesa della U.

Il gol ha galvanizzato l’Alianza, che nella ripresa, sempre con Hohberg, ha trovato il rigore del 2-1, poi trasformato dall’ex Chievo Cruzado. Il tutto mentre Butrón si superava ulteriormente su Vargas e Corzo, e nel finale, con una rimessa dal fondo, dava il via all’azione del 3-1, finalizzato dal giovane Posito. Prima del fischio di inizio c’è stato un minuto di silenzio molto commovente, dedicato alla memoria di Daniel Peredo, telecronista della nazionale peruviana scomparso prematuramente in settimana in seguito ad un attacco cardiaco.

A dominare il campionato c’è ancora sempre lo Sporting Cristal: Salas e i suoi sono capolisti del Gruppo A e, inoltre, hanno il miglior attacco e la miglior difesa, con 9 gol fatti e uno solo subito. Il dominio è totale anche contro i Comerciantes, giustiziati da una doppietta del solito Herrera e da un guizzo di Costa, altro leader della squadra.

Il piccolo Binacional costringe al pari, 1-1, il Melgar nel clásico di Arequipa, mentre il Cantolao continua a sorprendere (2-0 al Garcilaso) e lo Sport Boyys cade sotto i colpi di Manco a Huancayo.

 

Brasile – Rodriguinho show: al Corinthians il clásico contro il Palmeiras

In Brasile avanzano spediti i campionati statali. Nel Paulistão il San Paolo si ferma ancora una volta (0-0 contro la Ferroviaria) mentre il Santos vince 2-0 contro il Santo André, trascinato ancora da Gabigol, al quarto centro dal suo ritorno in Brasile. Il big match però si giocava all’Arena Corinthians, dove il Timão ha battuto 2-0 il Palmeiras, giustiziato con un gol per tempo da Rodriguinho e Clayson. Il talento di casa corinthiana è stato il grande protagonista del match: oltre a segnare il vantaggio e procurare il rigore del raddoppio, Rodriguinho si è prodotto in giocate d’alta scuola, tra le quali c’è anche un tunnel a Felipe Melo che l’ex Inter non ha preso molto bene.

Se la serata del Palmeiras è stata complicata, quel Flamengo è andata peggio: nel FlaFlu di sabato sera, i ragazzi di Carpegiani sono stati seppelliti 4-0 da un Fluminense in grande stato di grazia. Di Marcos Junior (doppietta), Pedro e Gilberto e reti del trionfo, una sconfitta devastante per un Flamengo che a breve esordirà anche in Libertadores.

Nel frattempo, anche il Vasco cade inopinatamente (1-0 contro la Portuguesa), mentre il Botafogo – grazie a un gol di Kieza – torna alla vittoria.

 

Colombia – Tanti gol nei tre big match di giornata

Reduce da un pareggio e una sconfitta, l’Atletico Nacional torna a fare tre punti in una serata molto importante. Contro l’America de Cali, i ragazzi di Almirón vincono 2-0, trascinati dalla doppietta di Vladimir Hernandez segnata nell’ultimo quarto d’ora.

Ai Verdolagas ha risposto il Deportivo Cali, che con il medesimo risultato ha regolato i Millonarios, altra squadra attesa dall’esordio in Libertadores. Contro la truppa di Russo, il Depor va in gol con il solito Pepe Sand e poi, nel recupero, con Mosquera.

Il vero padrone del weekend però è ancora una volta Wilson Morelo, che nel 4-0 del Santa Fe ai Jaguares, decide di fare gli straordinari andando a segno quattro volte. Per l’ex attaccante dei Dorados di Sinaloa è un grandissimo momento, testimoniato anche dalle prestazioni in Copa. La classifica è sempre guidata dall’Once Caldas di Manizales, una delle più belle sorprese di questo inizio di stagione.

 

Uruguay – Vincono le grandi: Nacional a punteggio pieno, Peñarol senza fatica

Il Nacional di Montevideo continua il suo percorso netto in campionato. Con il 4-0 rifilato al Cerro, il Bolso mette in fila il quarto successo in altrettante uscite. Protagonista della serata è ancora una volta Gonzalo Bergessio: l’ex bomber del Catania segna un’altra doppietta, inframezzando i gol di Rolin  – altro ex catanese – e Gonzalo Bueno.

Al secondo posto della classifica resiste il Peñarol: nel 2-1 al Liverpool vanno in gol Maxi Rodriguez e Guillermo Fernandez, quest’ultimo nel finale.Tra le squadre più in forma, va segnalato il momento del Danubio, alla terza vittoria consecutiva dopo l’1-‘ nel derby col River Plate, risolto ancora una volta da Terans.

 

Paraguay – Libertad e Cerro Porteño pareggiano il clásico, l’Olimpia ringrazia

Tra Cerro e Libertad si giocava un clásico decisamente delicato, visto che l’Olimpia – dopo solo un mese di campionato – sta già provando la fuga in testa alla classifica. Sabato sera però Gumarelo e azulgrana non sono riusciti a sovrastarsi, e dal Defensore del Chaco è uscito un match da pareggio, con un tempo dominato a testa. Nel primo il Libertad è passato in vantaggio, in avvio, con Bareiro, ma a dieci dalla fine il solito Churín ha messo la firma in calce a una partita che sembrava persa. Nel posticipo così l’Olimpia ha potuto allungare: contro il Guarani finisce 5-2, grazie alla tripletta di Mendieta e alle reti di Cuero e Benitez.