Perù – Il clasíco è Crema: Rengifo stende l’Alianza, U al comando

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Dal nostro inviato speciale a Lima, Davide Bozzano

Festa grossa all’Ate. L’Universitario vince 1-0 il clasíco con un gol al 90° e – tre giorni dopo la fortunosa trasferta di Cutervo, inanella un altro successo in extremis che gli permette di mantenere la vetta della classifica, rispondendo così allo Sporting Cristal. La rete segnata a pochi istanti dalla fine getta nello sconforto più totale l’Alianza, il cui obiettivo è entrare nelle prime quattro posizioni, ma che dopo le ultime due uscite potrebbe accusare il colpo, viste anche le tante – troppe – assenze a causa di stupide squalifiche.

Ad onor del vero, c’è da dire che il risultato più giusto sarebbe stato il classico e salomonico pareggio, anche perché in campo non  che le due squadre si siano dannate l’anima per battersi, mentre a livello di tensione non ci si è fatti mancare nulla: due espulsi dal campo, alcuni dalla panchina, una grossa lista di cartellini gialli e tantissime proteste. Nel primo tempo si contano solo un palo per parte; prima Guastavino su punizione grazia l’Alianza andando a colpire il montante sulla sinistra di Forsyth, mentre poco dopo è Vilches che dal limite scheggia il palo con un diagonale non forte ma preciso. Al 27° arriva la prima espulsione del match: Pando salta per prendere di testa un pallone, ma secondo l’arbitro allarga troppo il gomito e così viene cacciato, tra le proteste generali. La parità numerica si ristabilisce comunque in fretta. Ed in maniera comica: a fine primo tempo Balbín battibecca con Guizasola e con l’arbitro, e ad inizio ripresa la stessa terna lo aspetta in campo per espellerlo, ancor prima del fischio d’inizio. Nel finale, un’uscita quasi a vuoto di Forsyth dà il via libera a Rengifo, che di testa regala tre punti insperati alla U.

Nel secondo big match di giornata termina a reti inviolate l’attesa sfida fra il Deportivo Municipal e lo Sporting Cristal. Non tragga d’inganno lo 0-0 finale: l’incontro si rivela tutt’altro che noioso e scialbo come potrebbe dire il risultato, con numerose azioni da gol. Merito soprattutto di un “Muni” particolarmente caparbio ed aggressivo, che ai punti avrebbe decisamente meritato la vittoria. Al cospetto di una squadra, quella celeste, scesa al Municipal Ivàn Elìas Moreno con il chiaro intento di strappare il pareggio (strano vista l’atavica abitudine della truppa di Soso di cercare la vittoria attraverso il bel gioco), i padroni di casa mettono a tratti a ferro e fuoco la retroguardia rivale, fallendo un cospicuo numero di occasioni a causa dei grossolani errori sotto porta (Velasco in primis). Nelle 14 conclusioni complessive verso lo specchio della porta ospite, aggiungiamoci almeno tre difficili interventi di Penny (ma anche uno svarione che poteva costare caro…) ed una traversa colpita dal panamense Moreno. Per “los cerveceros” una sola opportunità, ma la più ghiotta di tutti: Sandoval, solo ed a porta quasi vuota, calcia clamorosamente fuori da pochi passi.

Operazione “alta quota” riuscita allo Sport Huancayo. In un “clasíco” andino dall’altissima posta in palio vista l’ambizione di entrambe nel cercare di entrare nella zona play off, il team del tecnico colombiano Umana travolge il Real Garcilaso con un netto 3-0 e raggiunge per la prima volta in questa stagione la terza posizione. A decidere la gara è soprattutto la prestazione dello stagionato bomber Meza Cuadra, autore di una doppietta (18’ e 20’ sui traversoni di Corrales e Cleque) che già in avvio indirizza il match a favore di giallorossi. A cinque minuti dalla fine c’è gloria anche per il neo entrato Lliuya su imbeccata di Morales.

Nessun problema per un Melgar troppo forte per la matricola Comerciantes Unidos, superato con un 3-2 meno netto di quanto abbia detto la gara. I ragazzi di Reynoso, infatti, dominano in lungo ed in largo fino ad un quarto d’ora dalla fine (come dimostra il parziale di 3-0) rischiano la clamorosa rimonta nel finale nonostante l’uomo in più. I rossoneri archiviano la pratica già nel primo tempo grazie alle reti dell’argentino Cuesta al 24’, ben servito da un colpo di testa di Leudo e di Gonzales Vigil al primo minuto di recupero su suggerimento di Acasiete. Nella ripresa, al 69’ il colombiano Fernàndez triplica scavalcando il portiere in uscita con un tocco da sotto, ma cinque minuti più tardi è il neo entrato Pérez a provare a riaprire il match con un preciso diagonale da dentro l’area. Il complicato tentativo di rimonta sembra però compromesso al 78’, quando il paraguaiano Rivas incappa nel rosso diretto lasciando così i compagni in inferiorità numerica. A sei minuti dal termine è un altro Pèrez, anch’egli subentrato da poco, a ridar fiato alle speranze di Goyzueta e compagni, ma ormai è troppo tardi.

Zitto zitto continua ad avvicinarsi alla zona che conta l’U.T.C. Cajamarca, vittorioso in casa per 3-1 contro il pericolante Universidad San Martìn. Mattatore dell’incontro il colombiano Guazà, autore di una tripletta al 27’, 47’ (del primo tempo) e 70’, le ultime due su assist di Neyra e Rabanal. Dell’argentino Ortiz la rete che al 50’ aveva momentaneamente riaperto i giochi, tre minuti dopo l’espulsione diretta di Garcés per “los santos”. Si complica sempre più la posizione in classifica della compagine limeña, mai come ora a rischio retrocessione e reduce da una striscia negativa di 2 punti ottenuti nelle ultime 6 uscite. Le ultime 3 sconfitte consecutive potrebbero pesare sul futuro di mister Del Solar.

“Brodino caldo” per Juan Aurich ed Uniòn Comercio, che a Chiclayo si spartiscono salomonicamente la posta in palio con il punteggio di 1-1. Al 24’, in seguito agli sviluppi di un calcio d’angolo, la difesa ospite è troppo lenta nell’applicare la tattica del fuorigioco e favorisce così l’intervento di Medrano, bravo a sfruttare la verticalizzazione di Campodònico ed a superare Ruìz da posizione defilata con una conclusione proprio sotto l’incrocio dei pali. Al 34’ “los comerciantes” riequilibrano l’incontro con Mayora, su imbeccata del colombiano Renterìa.

Fallisce l’ennesima prova di maturità l’Alianza Atlético, alla seconda sconfitta consecutiva e piazzato nel limbo della metà classifica. I ragazzi di Roverano devono ancora capire cosa… fare da grandi ed intanto scivolano sul campo di un Defensor La Bocana sceso in campo letteralmente con il coltello fra i denti. L’1-0 finale ad opera del solito Borges al 76’ (assist di Goyzueta) regala tre punti preziosissimi nella corsa verso la salvezza. Giornata da dimenticare per i biancoblu, tra l’altro rimasti in dieci nei minuti finali di recupero (93’) a causa dell’espulsione diretta del colombiano Rivas.

RISULTATI E CLASSIFICA