Perù – Garcilaso fermato al Callao. Apertura ancora… aperto!

Sanchez e Freire riaprono il campionato (2-0)

La “U” sempre più nel baratro: 1 punto nelle ultime 5 partite

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Dal nostro inviato speciale a Lima, Davide Bozzano

Il Descentralizado ringrazia il San Martìn. Se il campionato Apertura è appunto ancora… aperto, buona parte del merito va ai ragazzi di Dìaz, capaci di sfoderare una prestazione “super” al cospetto del Real Garcilaso e di evitare così una fuga probabilmente decisiva ai fini del titolo. La sconfitta de “la maquina celeste”, invece, unitamente alle vittorie del sorprendente Deportivo Municipal e dell’Alianza danno un tocco di incertezza ad un torneo ancora tutto da decidere. Nella sfida disputata al Callao le parti sembrano invertite: i padroni di casa sembrano i veri “leaders” del torneo e scendono in campo con un atteggiamento impavido ed autoritario, mentre gli andini appaiono contratti e timorosi. E dire che la classifica recita l’esatto contrario, con il San Martìn in piena lotta per no retrocedere (terzultimo posto) e la “maquina celeste” prima incontrastata. Un calo di tensione ed una sottovalutazione dell’avversario, probabilmente, alla base del risultato negativo del team guidato da Soso, anche se probabilmente il clamoroso rovescio al Miguel Grau riaprirà il dibattito sugli effetti dell’altura. Imbattibile sui 3.600 metri di Cusco (4 vittorie in altrettante uscite), Retamoso (al rientro dalla Coppa America insieme all’avversario Sànchez) e compagni sembrano perdere più di un colpo in trasferta, dove sono già alla seconda sconfitta (ed un pareggio) in 5 partite in questa Apertura. Per quanto riguarda le squadre della capitale, bene l’Alianza, secondo grazie alla terza vittoria consecutiva, e benissimo il neopromosso “Muni”, autentica rivelazione finora. Male, anzi malissimo la “U”, che vede materializzarsi lo spettro di una clamorosa retrocessione. La posizione del tecnico Suàrez non è a rischio, come sottolineato dopo l’ennesimo scivolone da parte della dirigenza, anche se i soliti maligni sostengono che questo sia dovuto all’alto indennizzo previsto nel contratto in caso di esonero. Intanto i giornali si scatenano. Prima pagina di Libero con la foto del nocchiero colombiano e la scritta: “Suàrez tiene màas vidas que gato (Suàrez tiene più vite di un gatto, n.d.r.)”…

Parallelo a torneo avanzano anche i “gossip” relativi al calcio mercato, con le varie compagini già impegnate nel cercare di migliorare i propri organici in vista della prossima Clausura. Tante le voci che si susseguono in questi giorni, soprattutto riguardanti i principali sodalizi della capitale. La “U”, dopo Giménez (ex Bologna), Giusti e probabilmente Espinoza, segue l’ex Ruidìaz, Compagnucci, Romero, Dolfo, Bella ed Ahmed (figlio del tecnico argentino del Cristal), mentre hanno già salutato la “truppa” Grossmuller (ex Lecce) e Quinones. Lo Sporting Cristal sta lavorando sotto traccia sull’attaccante Silva, seguito anche dal San Martìn, club nel quale ha già giocato. “Los bajopontinos” sembrano molto attivi per quanto riguarda il reparto offensivo, vista la partenza certa di “Picante” Pereyra e quelle possibili di Blanco o Avila, quest’ultimo nelle mira degli argentini dell’Estudiantes. Molto attiva anche l’Alianza Lima, che vorrebbe preparare un futuro possibile rientro di Pizarro ingaggiando intanto il fratello Diego, visto colloquiare nei giorni scorsi con i dirigenti biancoblu nel distretto de La Victoria. “Sirene” messicane invece, sul fronte possibili partenze, per l’uruguagio Miguez.

Tornando invece a questioni più pratiche, ovvero… il campionato, andiamo a vedere con ordine cosa è successo nell’ultimo week end calcistico peruviano.

Universidad San Martìn – Real Garcilaso 2-0

Colpo grosso de “los santos”, capaci di imporre lo stop alla capolista Real Garcilaso e di dare così un’impennata alla propria precaria classifica. Come detto in precedenza, i padroni di casa sfoderano una prestazione di alto livello: pressing continuo, dinamismo, mutuo soccorso in ogni reparto fra i vari giocatori ed alla fine dei conti sono pochissime le occasioni che si contano in casa andina. Un 2-0 netto e meritato, maturato solo all’89’, ma che sarebbe potuto benissimo concretizzarsi prima se la compagine di Dìaz non avesse fallito più di un contropiede al momento dell’ultimo passaggio. Sull’altra sponda, invece, preoccupa la mancanza di reazione da parte degli ospiti dopo il gol al 65’ di Sànchez, complice anche una squadra scesa in campo ancora “imballata” dopo il lavoro fatto durante la lunga pausa per la Coppa America. Situazione mascherata nel match precedente dagli effetti dell’altura di Cusco. Nel primo tempo i bianchi limeni falliscono due chiare palle – gol di testa con Velasco al 20’ e Corzo al 38’; sugli sviluppi di quest’ultima azione ne scaturisce una mischia furibonda ed a farne le spese sono Vàsquez e Santillàn, entrambi espulsi. Il Garcilaso prova a “fare” la partita, ma con scarsa lucidità e concedono numerose chances alle pericolose ripartenze de “los santos”. Decisiva si rivela la velocità e freschezza del neo entrato Manà (59’ per Hohberg), il cui zampino entra in entrambi i gol. Al 65’ è direttamente il rilancio del portiere Farro a dare il “la” all’azione del vantaggio: scambio rapido fra l’attaccante argentino e Sànchez, con palla in gol. All’89’, invece, è sempre lo scatenato numero undici a seminare il panico sulla fascia destra ed a servire su un piatto d’argento la palla del 2-0 a Fraire.

Juan Aurich – Sport Loreto 0-0

Il team di Mosquera perde una ghiotta opportunità per avvicinarsi alla vetta e viene fermato da un ottimo Sport Loreto sul classico risultato ad occhiali (0-0). La matricola della selva non ruba nulla, anzi: nel primo tempo crea l’unico vero e proprio sussulto con Cruzado, trovatosi tutto solo davanti a Gallese e fermato dall’attento intervento del numero uno di casa, mentre in avvio di ripresa è Seminario a colpire clamorosamente la traversa. Scampato il pericolo, “el ciclòn del norte” prova ad aumentare il forcing nell’ultima mezzora di gioco, usufruendo pure della superiorità numerica a partire dal 78’ a causa dell’espulsione per doppia ammonizione ai danni di Rivas. I locali, poco ispirati dalla trequarti in su e ben irretiti dall’ordinata difesa avversaria, riescono comunque ad andare vicini al gol nel finale con il colombiano Valoyes, la cui conclusione da dentro l’area colpisce la traversa, ma… ancor di più al 92’, quando l’arbitro Palomino s’”inventa” un incredibile calcio di rigore per un inesistente contatto in area sugli sviluppi di un lungo traversone. Ci pensa però l’”arquero” Matamoro a rimettere le cose a posto neutralizzando il tiro dell’attaccante argentino.

Deportivo Municipal – Sporting Cristal 1-0

In Italia si diceva “clamoroso al Cibali”, qui in Perù si potrebbe benissimo dire… “clamoroso all’Ivàn Elìas Moreno”. La matricola Deportivo Municipal, infatti, continua a stupire e, superando in casa i campioni in carica dello Sporting Cristal, si insedia a sorpresa al secondo posto in classifica. Lenti e prevedibili, i ragazzi di Ahmed fanno poco nell’ultima ora di gioco per cercare di cambiare l’inerzia di una gara sbloccata (e decisa) da Bulos al 35’ (ben smarcato in area da un intelligente tocco di Garcìa), costruendo soltanto un paio di occasioni nel finale con Avila, con palla però sempre fuori dallo specchio della porta. Sono anzi i padroni di casa a non sfruttare l’occasionissima per il 2-0 con Ismodes, anch’egli impreciso una volta giunto nei paraggi di Penny. Una clamorosa occasione persa per il Cristal di avvicinarsi la vetta, che anzi è ora più distante: 7 punti da recuperare sono effettivamente tanti, anche se bisogna rimarcare che il Real Garcilaso ha disputato una gara in più del team del Rimac.

Leòn de Huànuco – Sport Huancayo 0-1

Si aggrava la crisi de “los leones”, giunti alla terza sconfitta consecutiva e ad una striscia negativa di soli 2 punti sugli ultimi 15 a disposizione. Nel derby andino contro lo Sport Huancayo, sfoderano una prestazione alquanto abulica e devono cedere di misura (0-1) in una delle poche azioni degne di nota di tutta la partita. Al 56’ Pena semina il panico sulla fascia destra, un paio di rimpalli favorisco l’intervento di Chirinos che, tutto solo a due passi dalla porta, non fallisce. Nel finale (89’), i padroni di casa rimangono in dieci in seguito all’espulsione per doppia ammonizione di Sànchez.

Universidad César Vallejo – Universitario Lima 4-2

Un punto nelle ultime cinque partite: questo il magro bottino di una delle più amate squadre del paese, l’Universitario, che comincia a veder materializzarsi lo spettro della retrocessione. Sia chiaro, il campionato è ancora lungo, ma il gioco latita e la classifica piange…-2 dalla terzultima (l’Ayacucho) e con una partita in più disputata. E’ una “U” in piena emergenza quella che scende in campo a Trujillo. Partiti Grossmuller e Quinones, infortunati Fernàndez, Ampuero, Alemanno, Polo, impegnati con la nazionale “sub 22” ai panamericani di Toronto i vari Aguirre, Guarderas e Ruiz, il tecnico colombiano Suàrez deve fare di necessità virtù ed attingere a piene mani nel settore giovanile. Spazio in campo, quindi, a Bravo e Huamantica, con Flores nelle vesti di “falso nueve”. All’11’ la compagine crema passa in vantaggio con Gutiérrez, ben imbeccato da Siucho con un passaggio ad “tagliare” l’area e ad eludere l’intervento del difensore Requena, ma “los merengues” non hanno il tempo di esultare che, tre minuti più tardi, è Montes ad impattare le sorti dell’incontro con la… specialità della casa, il colpo di testa. Bravo nell’occasione la percussione sulla sinistra di Cruzado, capace di superare più volte il diretto avversario Chàvez ed a scodellare il calibrato cross vincente. Gli ospiti accusano il colpo e capitolano nuvamente al 39’, quando Cruzado inventa una splendida conclusione dai 25 metri che non da scampo a Carvallo. Nella ripresa, la “U” prova a spingere sull’acceleratore, ma a mettersi di mezzo è pure… l’arbitro Santivànez, che al 63’ rifila ingiustamente la seconda ammozione a Dulanto (intervento pulito sul pallone), che lascia così in dieci i compagni. Sotto di un gol e di un uomo, “los merengues” provano lo stesso a riversarsi sulla trequarti avversaria, scoprendo così il fianco al contropiede locale: su uno di questi (69’), Montes s’invola all’altezza della metà campo, scambia con Chàvez e realizza indisturbato a due passi da Carvallo. L’incontro sembra chiuso, ma cinque minuti più tardi lo riapre Flores, trasformando dagli undici metri un calcio di rigore fischiato per un netto fallo del neo entrato Viza ai danni di Gutiérrez. La gioia (e le speranze) del team di Suàrez dura poco in quanto, all’81’, Montes chiude definitivamente i conti anch’egli dal dischetto (fallo di Benincasa su Viza).

Melgar – Alianza Atlético 2-1

Dopo tre pareggi ed una sconfitta torna al successo l’ambizioso Melgar, ma quanta fatica per superare l’ostico ed attento Alianza Atlético. Passati in vantaggio al 18’ con il possibile partente Ruidìaz (si vocifera di un ritorno alla “U”) su imbeccata di Fernàndez, i rossoneri subiscono poco dopo il pareggio di Roque (conclusione da fuori area) e vengono irretiti dalla ragnatela costruita in campo dal tecnico della neopromossa, Cardama. “Los arequipenos” non trovano sbocchi dalle parti di Pinzòn e devono così aspettare l’87’ per poter gioire: questa volta Fernàndez fa tutto da solo e, dopo aver superato il diretto marcatore in area con un dribbling, conclude a rete con la complicità della deviazione di un difensore.

Alianza Lima – Uniòn Comercio 3-0

Gol e spettacolo al Matute dove, pur privo di vari titolari, l’Alianza travolge per 3-0 il malcapitato Uniòn, inanella la terza vittoria consecutiva che vale il secondo posto e si candida come principale antagonista della capolista Real Garcilaso. A “los intimos” servono poco più di venti minuti per sbarazzarsi della compagine allenata dal tecnico colombiano Aristizàbal, ovvero quanto serve mettere a segno la doppietta che taglia le gambe ai disorientati rivali. In panchina uno dei giocatori del momento del panorama peruviano, Cueva (solo 21 minuti per lui a risultato già acquisito), in trattativa per andare a giocare in Europa, ancora una volta in prima pagina va il rinato Mimbela, al terzo centro nelle ultime due partite. Superati i vari problemi fisici che ne avevano rallentato la crescita, il talentuoso numero diciotto sembra definitivamente esploso, non solo per i due gol di straordinaria fattura realizzati (il terzo, invece su rigore), ma per tutta una serie di giocate sempre funzionali alla propria squadra e decisive nel creare i presupposti dei gol. Come detto, l’avvio dei biancoblu è veemente: al 17’ Trujillo imperversa sulla fascia sinistra, punta il fondo e sul susseguente cross Costa è più lesto di tutti nel concludere a rete da buona posizione. Passano appena cinque minuti ed arriva il raddoppio di Mimbela con un’autentica prodezza da oltre 25 metri. Il tremendo uno – due taglia le gambe agli ospiti che faticano a trovare una reazione degna di nota. La retroguardia limena è attenta e non concede nulla allo “spauracchio” del campionato, il colombiano Pajoy, attuale capocannoniere e miglior marcatore stagionale (già 13 gol in totale), ne tantomeno al connazionale Arrieta ed a Reyes. Nella ripresa, sono anzi i padroni di casa a mandare nuovamente in visibilio il pubblico con un’altra pregevole conclusione da circa 20 metri da parte di Preciado (69’) sulla quale nulla può il portiere Ruìz.

Cienciano – U.T.C. Cajamarca 2-0

Aria d’alta quota per il Cienciano… e non ci riferiamo ai 3.600 metri del suo campo di gioco a Cusco, ma alla posizione di classifica raggiunta. La vittoria contro l’U.T.C., infatti, proietta l’”equipo imperial” in piena zona coppe. Impegnati contro il pericolante team di Cajamarca, gli andini risolvono la partita grazie ad una doppietta di Larrauri negli ultimi venti minuti di gioco. Dopo una prima ora di gioco sostanzialmente equilibrata e con poche azioni degne di nota, il centrocampista di casa sblocca il risultato al 68’ su calcio di punizione deviato leggermente da un giocatore della barriera, per poi ripetersi a sei minuti dal termine con un tocco sottoporta dopo una bella azione impostata sulla destra da Orejuela, bravo a vincere un contrasto con il rispettivo rivale ed a scodellare al centro per il compagno.

LA TOP 11 SECONDO LIBERO

Schema: 4-2-3-1

Delgado

(Deportivo Municipal)

Prado Cardoza Aparicio Trujillo

(Sport Loreto) (César Vallejo) (Alianza) (Alianza)

Garcia Cruzado

(Deportivo Municipal) (César Vallejo)

Costa Mimbela Larrauri

(Alianza) (Alianza) (Cienciano)

Montes

(César Vallejo)

CLASSIFICA

1 9 6 1 2 12 10 +2 19 LWLWW
2 Posizione precedente: 8 9 5 1 3 12 7 +5 16 WWWLL
3 Posizione precedente: 7 9 4 4 1 10 6 +4 16 WWDLD
4 Posizione precedente: 2 8 4 2 2 10 5 +5 14 DLWWW
5 Posizione precedente: 4 9 4 2 3 15 12 +3 14 WLWLW
6 9 3 4 2 9 6 +3 13 WLDDD
7 Posizione precedente: 5 9 3 4 2 7 6 +1 13 DDDWD
8 Posizione precedente: 14 9 3 4 2 9 11 -2 13 WWLDD
9 8 3 3 2 14 10 +4 12 WDWDD
10 Posizione precedente: 3 8 3 3 2 11 11 +0 12 LLDWW
11 Posizione precedente: 10 8 3 2 3 13 14 -1 11 LWLDL
12 Posizione precedente: 11 8 3 2 3 12 13 -1 11 LWLWL
13 Posizione precedente: 12 8 3 1 4 12 12 +0 10 WLWLW
14 Posizione precedente: 15 8 3 0 5 12 14 -2 9 LWLWL
15 Posizione precedente: 13 8 2 1 5 7 11 -4 7 LWDLL
16 9 1 2 6 5 11 -6 5 LLLDL
17 8 0 2 6 6 17 -11 2 LLLDD