Perù e mercato: botta e risposta tra Alianza ed U, arrivano Miers e Pereyra

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Botti di fine anno in Perù, e non ci riferiamo soltanto ai classici festeggiamenti di Capodanno. Nel paese andino, infatti, a vivacizzare la stagione calcistica dedita al calcio mercato sono i “rumors” relativi ad alcuni nomi inconsueti per il livello che solitamente anima il Descentralizado. L’uruguagio Forlan e l’argentino Riquelme sono in questi giorni sulla bocca di tutti gli addetti ai lavori (e non) visto i rispettivi interessamenti di Universitario e César Vallejo. Difficile (anzi, probabilmente impossibile) che le relative trattative vadano in porto visto lo scarso “sex appeal” che può vantare il massimo campionato peruviano nei confronti dei due stagionati, ma quotati calciatori sudamericani, ma come si dice… sognare non costa nulla e speso aiuta a vivere meglio e con più entusiasmo.

Fanta notizie a parte è un mercato decisamente più scoppiettante e vivace rispetto alla scorsa stagione. E’ vero, soldi in cassa ce ne sono pochi, soprattutto nelle casseforti dei sodalizi più blasonati del paese quali Alianza ed “U” , ma almeno i vari direttori sportivi stanno sopperendo con fantasia ed iniziativa ad un portafoglio che permette ben pochi voli pindarici. Sintomatica la situazione proprio delle merengues: stanno contattando e tentando di mettere sotto contratto giocatori a destra e manca, ma a fine anno era previsto il cambio al vertice di una società sempre sotto stretta amministrazione controllata o quasi, con addirittura il rischio paventato di mancata iscrizione al prossimo campionato. Qui di seguito facciamo un primo punto della situazione su alcune delle principali trattative portate avanti negli ultimi giorni del 2014. Istruzioni… prima dell’uso: useremo spesso e volentieri il condizionale visto che si tratta di trattative avviate, voci di corridoio e notizie sicure, ma nella maggior parte dei casi non ancora ufficializzate nonostante le certezze date di mass media locali.

Sporting Cristal

Smaltite le sbornie “post” festeggiamenti per il titolo, il sodalizio presieduto da “patron” Cuneo si trova nella delicata situazione di dove rinforzare la squadra in vista della Coppa Libertadores partendo dal reparto in questa stagione fiore all’occhiello dell’undici allenato da Ahmed: l’attacco. Sia Avila (richiesto dagli spagnoli del Getafe) che Blanco (su tutti le uruguagie Santiago Wanderers e Cerro), infatti, sono destinati a fare le valigie e sostituire due delle colonne della compagine celeste non sarà facile. A tal proposito “los bajopontinos” hanno messo le mani su “Picante” Pereyra, esperto bomber argentino, nell’ultima stagione in forza al Belgrano. Piace molto il paraguaiano Bogado, attaccante – rivelazione della sorpresa Uniòn Comercio. Ottime le scelte operate a centrocampo, dove verranno inseriti il nazionale Ballòn (San Martìn) e soprattutto Manicero. Il talentuoso centrocampista argentino, vero e proprio ago della bilancia delle fortune del Leòn de Huànuco, sembra proprio l’innesto giusto per poter trovare la giusta competitività anche in campo continentale, soprattutto non dovessero partire gli altri elementi del calibro di Lobatòn e Cazulo. La compagine del Rimac segue anche Estrada dello Juan Aurich, mentre sembra fatta per “Mudo” Rodrìguez, difensore svincolato ultimamente in scena ai portoghesi del Rio Ave. Per quanto riguarda sempre il reparto difensivo, piacciono molto due uruguagi: Malrechauffe, attualmente al Racing Montevideo ed Ithurralde del Rentistas. Sul piede di partenza Arroé e, probabilmente, Ross, protagonista di una stagione con più ombre che luci. Da risolvere il “giallo” Gonzales: il bravo “volante” dell’Inti Gas aveva già firmato per il club, prima di esternare la sua volontà di approdare ai rivali cittadini dell’Alianza, scatenando così l’ira dei tifosi.

Juan Aurich

Nonostante le voci dell’ultimo periodo, in panchina dovrebbe sedersi ancora Mosquera e da questa certezza inizierà la vera e propria campagna acquisti. Di ufficiale ancora niente, ma sembra soltanto una formalità l’ingaggio del portiere Gallese dal San Martìn ed a buon punto la trattativa per l’attaccante Ross del Cristal. Sempre dalla compagine de “los santos” potrebbe arrivare il centrocampista Marinelli. Il 32enne argentino è un autentico giramondo del pallone, avendo militato, dopo il sul debutto nel 1999 con la maglia del Boca Juniors, anche in Italia, U.S.A., Portogallo, Colombia ed Ungheria. Noronha, che quest’anno ha trovato spazio praticamente entrando sempre dalla panchina, lascerà Chiclayo con destinazione Lima (Alianza) ed anche l’avventura del difensore Cummings sembra ormai ai titoli di coda (andrà ai colombiani dell’Independiente Santa Fé).

Alianza Lima

Tante idee, ma con soldi a disposizione per la presidentessa Cuba, alle prese con una tifoseria da sempre molto esigente vista la tradizione del club. Anche quest’anno “los intimos” hanno provato a riportare a casa la gloria locale Pizarro (Bayern Monaco), che come uno anno fa ha declinato promettendo però di concludere in futuro la propria carriera a La Victoria. Un sogno vissuto come tale… e la realtà purtroppo dice solo Noronha, come detto dallo Juan Aurich. Troppo poco per un reparto offensivo troppo leggero e sterile, dove il solo Guevgeoziàn (quando non infortunato) sembra poter garantire un certo rendimento sottoporta. A tal proposito non mancano i contatti di spicco quali Pando (César Vallejo) e Rossel (Sport Huancayo, che forse basteranno per competere per i piani alti in Perù, ma dubitiamo per avere la meglio nello spareggio di Libertadores contro gli argentini dell’Huracan. Vanno meglio le cose negli altri reparti. A centrocampo la garanzia della conferma dei gioielli uruguagi Miguez e Costa equivalgono a due veri e propri acquisti, mentre a rinforzare le retrovie arriverà il giovane promettente Canales (Leòn de Huànuco), mentre la porta verrà difesa dal bravo Butròn del Melgar. Nella casella delle partenze la più grave è senza dubbio quella dell’uruguagio Ibànez, autentico pilastro della difesa, sul quale si è scatenata una vera e propria asta (alla fine dovrebbero prevalere i cileni dell’Universidad Catòlica) dopo che il difensore ha rifiutato il rinnovo di contratto a cifre decisamente più basse che in passato. Il suo posto dovrebbe essere preso dal “guaranì” Miers, colonna del Nacional paraguaiano. Solo “rumors” e poco più le voci inerenti all’interessamento nei confronti di Ponce e Deza: il primo potrebbe essere riconfermato dai portoghesi del Vitòria Setùbal, mentre per il secondo, decisamente “scaricato” dal Montpellier, bisognerà battere la concorrenza di squadre straniere.

Universitario Lima

Se Atene piange… Sparta non ride. Come per gli odiati cugini dell’Alianza, anche in casa merengue c’è da fare i conti con una situazione finanziaria che stride decisamente con le ambizioni societarie e la sua numerosa “hincha”. La voce relativa all’interessamento di Forlan (dovuta all’amicizia con l’allenatore Del Solar), sembra più il classico tentativo di ridare entusiasmo in chiave – campagna abbonamenti ad una tifoseria delusa dall’andamento dell’ultima stagione che una concreta possibilità di far arrivare l’esperto attaccante uruguagio, il cui stipendio è sicuramente al di sopra dei parametri peruviani. In ogni caso, sembra una vera e propria rivoluzione quella che rivolterà come un guanto la rosa capitolina, visto che partiranno i vari Ruidìaz (tornerà ai brasiliani del Coritiba?), i due Torres, Alloco, Duarte, Martìnez, Schuler, Gòmez e forse Gonzàlez. Particolarmente delicata la situazione degli ultimi due: il turbolento Gòmez verrà prestato a chi… lo sopporterà (gli svedesi del Malmoe, dov’era in prova, l’hanno già rispedito al mittente a causa del suo atteggiamento…), mentre il talentuoso Gonzàlez verrà sacrificato soltanto se la situazione economica (vedi iscrizione al campionato a rischio…) lo rendesse davvero necessario. Praticamente fatta per l’attaccante uruguagio Quinones (dal Veracruz, Messico), il difensore colombiano Garcìa (dal Junior Barranquilla) ed il centrocampista uruguagio Grossmuller (Cerro Porteno, Paraguay, con un passato nel Lecce), ora gli sforzi dello “stato maggiore” dell’Ate si concentreranno su Cuesta del Melgar e Santillàn del Real Garcilaso.

Melgar

Deve ancora decollare il mercato dei rossoneri, desiderosi di riscattare una stagione da “zeru tituli” nonostante la costanza di rendimento avuto per tutto l’arco della stagione, come testimonia il primo ed effimero primo posto nella “tabla acumulada”. Assorbite le partenze di Butròn (Alianza) ed Hohberg (San Martìn), il team di Arequipa dovrà ora comprare quegli elementi in grado di far compiere alla squadra il decisivo salto di qualità. Dopo Acasiete (San Simòn) e Schuler (Universitario), sempre dalla “U” arriverà anche Rainer Torres al termine di una trattativa cui mancano solo i crismi dell’ufficialità.

Deportivo Municipal

Pensano in grande i dirigenti del neopromosso “Muni”, desiderosi di rinverdire i fasti di un passato neanche troppo lontano. Obiettivo dichiarato la qualificazione alla Coppa Sudamericana ed a dimostrazione delle aspirazioni del sodalizio limeno sono i nomi dei peimi “regali” fatti al neotecnico argentino Roberto Pompei. Si tratta dei difensori Vigil dall’Alianza e Contreras dal Leòn de Huànuco e dell’attaccante Sotil dall’U.T.C. E per la serie… giovani speranze da valorizzare, in attacco potrebbe arrivare Olcese dal Pacifico. Il 40enne ex “delantero” di ben 12 squadre nel corso della sua lunga carriera (fra cui anche Gent ed Eendracht Aalst in Belgio e Shenyang Ginde in Cina) di appendere le fatidiche scarpette al chiodo sembra proprio non averne alcuna intenzione…

  • Manuel

    Complimenti per l’articolo…ma del Real Garcilaso invece si sa qualcosa? speriamo facciano bene!

  • giovanni

    Ciao Manuel,
    in tema di mercato sinceramente mi aspettavo di più da una squadra ambiziosa e seria come Real Garcilaso ha cambiato allenatore prendendo Soso il vice di Ahmed in Sporting Cristal,
    tanto valeva tenersi Flores che quando è subentrato a Garcia ha quasi mantenuto una media inglese vittoria in casa e pareggio in trasferta,come rinforzi ha preso l’ex dopato Correa, il jolly Valverde, il centrocampista Retamoso reduce dall’esperienza fallimentare in Cile
    con Cobreloa che rischia forte la retrocessione per la prima volta nella storia,
    urgono rinforzi in difesa e in attacco a mio avviso, speriamo almeno che rimangano a Cusco Santillan, Ramua e Rodriguez.

    Cienciano ha preso come allenatore Espejo un altro assistente tecnico di Ahmed pensa te che roba non mi piace questa politica,
    il mercato è un cantiere aperto,
    gente che va e gente che viene si tratta di giocatori scartati dalle altre
    e alcuni in prestito, poca roba beh non si può pretendere molto da un torneo mediocre come quello peruviano
    che ancora non si sa quando inizierà nè la formula e nemmeno il numero delle squadre, forse ripescano Los Caimanes appena retrocesso allo spareggio
    o saranno 17 boh.

    Deportivo Municipal altro che Copa Sudamericana deve pensare prima a salvarsi,
    ha ingaggiato un tecnico che dovunque è andato ha fallito tal Pompei
    ha vinto con Velez una Libertadores e una Coppa Intercontinentale ma da giocatore attenzione,
    da allenatore nulla!
    Sotil, Contreras e Olcese sono calciatori non più giovanissimi ma per squadre di
    medio-bassa classifica.

    Stesso discorso per Melgar ha preso Torres calciatore in declino che non dura un tempo
    e Schuler che in Svizzera non ha superato il provino a Winterthur.

    Stessa sorte è toccata a Gomez bocciato dagli svedesi di Malmo,
    anche Universitario ha preso calciatori riciclati Garcia , Quinonez,Grossmuller
    invece Cuesta sarebbe un buon colpo ma stando alle ultime voci dovrebbe finire in Bolivia,
    il paraguaiano Martinez è tornato nella serie B cilena e a Lima stranamente non si è ambientato,
    il lento Duarte pare venga ceduto ma se non arriverà qualcuno in difesa potrebbe anche rimanere,
    Forlan alla U ? Ahahahahah
    Dai siamo seri,
    nessun calciatore con una ottima carriera alle spalle seppur un pò in declino ora
    decide di andare giocare in Peru, lo dice la storia
    è solo fumo, voi ci credete?
    In Peru arrivano giocatori di scarsa qualità tecnica e quelli che stranamente si ambientano e fanno magari la differenza altrove falliscono perchè considerati delle mezze pippe.

    San Martin teneva Santiago Silva (da confonderti con l’omonimo di Lanus anche lui uruguaiano)
    è rientrato a Penarol dove quando aveva giocato non aveva mai entusiasmato sentiva il peso della “camiseta” poi sì è infortunato e l’hanno spedito in Peru dove è diventato capocannoniere, si era parlato di un interessamento genoano solo chiacchiere,
    invece eccolo a Penarol dove sai chi troverà?
    L’ex ct della nazionale peruviana Bengoechea, idolo da giocatore del club di Montevideo,
    che non è stato confermato dal nuovo presidente della Federazione peruviana Oviedo,
    appena è stato esonerato in diretta tv mancanza di stile.
    Bengoechea subito si è accasato con Penarol non si è messo a piangere, evidentemente era tutto programmato evidentemente lui era legato all’ex presidente Burga che non si è ricandidato altrimenti lo avrebbe confermato almeno fino alla Copa America come stabilito.
    La punta colombiana Perea invece ha trovato sistemazione al Brazileirao sponda Criciuma come primo rinforzo.

    Sporting Cristal si consola con il veterano Pereyra ,
    Avila alla Liga spagnola poco ci credo parliamo di un 24enne che ancora deve sbarcare in Europa, il colombiano Zapata anni 23 segna a Napoli pur giocando meno di Higuain,
    che io sappia il gordo Bogado panchinaro in Cile, dopo aver fatto bene con Union Comercio,
    ritorna a Iquique.

    Alianza Lima non è seriamente intenzionata a prendere Rossel,
    Pando è finito in Colombia sponda La Equidad.
    tanto per cambiare Ponce, Cartagena non riescono ad emergere in Portogallo con Vitoria Setubal ritorneranno mestamente in Peru probabilmente Alianza Lima insieme all’indisciplinato Deza bocciato a Montepellier,
    arriva Miers colonna del paraguaiano Nacional? Però in Libertadores non era titolare,
    Ibanez è in Cile alla squadra cattolica.

    Rinaldo Cruzado dovunque è andato ha fallito,
    però può vantare un record ossia di aver vinto un titolo uruguaiano con Nacional senza giocare nemmeno un minuto,
    dalla tribuna le partite si vedono meglio, avrà imparato qualcosa?
    Chissà…e pensare che Bengoechea lo convocava in nazionale
    salvo poi pentirsi pubblicamente,
    nel dubbio il talentuoso Cruzado che teneva un’offerta secondo me mai vera da parte
    di Universidad Catolica
    alla fine è tornato mestamente in Peru ma va, che novità..
    infatti ha firmato con Cesar Vallejo,

    Buon fine settimana
    e Felice Anno Nuovo, auguri a tutta la redazione!