Perù – Cuore Alianza, spareggio raggiunto nel finale. E lo Sporting piange…

La celeste non va oltre l’1-1 con Los Caimanes. “Los grones” rimontano in 10 ad Arequipa e mercoledì sfideranno i rivali in gara secca.

IMG

(Davide Bozzano) – Non sono bastati 30 turni di campionato fra Apertura e Clausura per sancire chi si affronterà nella finale nazionale e per definire una delle due retrocessioni. Al termine di un finale degno del miglior “Hitchcock”, infatti i verdetti sono i seguenti: spareggio Alianza – Sporting Cristal per definire chi incontrerà nell’epilogo finale il Juan Aurich e fra Los Caimanes – Sport Huancayo per condannare agli “inferi” della 2a divisione la squadra che accompagnerà il San Simòn. In mezzo, giusto a rendere ulteriormente più avvincente e palpitante quest’ultimo turno di torneo, la rincorsa per un posto nella prossima Coppa Sudamericana con 5 squadre a contendersi 3 posti ed alla fine, a raggiungere il già qualificato Melgar, sono Uniòn Comercio, Leòn de Huànuco ed Universitario, con tanti saluti per César Vallejo (clamorosamente fuori) ed Inti Gas. Per chi ha potuto seguire gli ultimi 90 minuti del Descentralizado 2014, sicuramente si è goduto uno degli spettacoli più emozionanti delle ultime stagioni, visti i rocamboleschi rovesci di classifica che si sono susseguiti minuto dopo minuto. A masticare amaro sono decisamente i tifosi “bajopontinos”: dopo che l’Uniòn gli aveva prima tolto e poi ridato l’illusione del titolo Clausura in appena tre giorni, nell’ultima giornata la celeste ha mantenuto la vetta solitaria della classifica per quasi tutti i novanta minuti, fino al gol alianzista giunto quasi in extremis (86’), un’autentica doccia fredda sulle speranze “cervezeros”. Sarà ora lo spareggio di mercoledì ore 20 locali (le 2 italiane del giovedì mattina) all’estadio Nacional a definire chi raggiungerà lo Juan Aurich (vincitore dell’Apertura) nella finalissima nazionale. Difficile fare pronostici in una gara che probabilmente verrà decisa dagli episodi, ma è indubbio che a livello psicologico, “l’équipo del pueblo” arriva con una spinta emotiva maggiore dovuta alla rimonta ottenuta in quel di Arequipa. Una “remuntada” che ad un certo punto del match nemmeno il più sfegatato dei tifosi biancoblu avrebbe sperato. Sotto 1-2, in inferiorità numerica (espulso Costa) e soprattutto in balia dell’avversario (almeno 5 le palle gol divorate da Cuesta e compagni), i ragazzi di Sanguinetti hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo trovando clamorosamente la vittoria per 3-2 a pochi minuti da quella che altrimenti sarebbe diventata una cocente delusione. Per quanto riguarda lo spareggio, entrambe le compagini lamenteranno una defezione importante: Penny fra lo Sporting e Costa per l’Alianza, entrambi squalificati. Una gara ulteriore servirà anche in coda per definire chi fra Los Caimanes (autore di una seconda parte della stagione giocata su buoni livelli) e Sport Huancayo dovrà accompagnare il San Simòn nella serie inferiore, dalla quale ritornerà dopo sette stagioni un’altra compagine della capitale, il Deportivo Municipal. La seconda, invece, verrà definita dall’esito della Coppa Perù, ancora in svolgimento.

Real Garcilaso – Universidad César Vallejo 2-1

La combina grossa il César Vallejo, che nonostante i pronostici d’inizio stagione ed una entusiasmante campagna in Coppa Sudamericana, rimane clamorosamente fuori dalla qualificazione alle prossime coppe continentali. L’altura di Cusco si rivela fatale per “los poetas” superati da un Real Garcilaso che, pur senza apparenti obiettivi, onora al massimo il finale di stagione e si congeda con una bella e convincente vittoria. Sotto di due reti (Delgado al 27’ e Rodriguez al 50’), il team di Trujillo trova la forza di riaprire la partita con Quinteros al 53’, ma nel concitato assalto finale non riesce più a sfondare la linea “Maginot” messa su dagli andini. Gli ospiti si innervosiscono ed a farne le spese è il panamense Tejada, espulso al 90’.

Universidad San Martìn – San Simòn 6-0

Tutto facile per “los santos” contro il demotivato e retrocesso San Simòn. Scesi in campo con l’atteggiamento della vittima designata e senza dover più chiedere nulla al campionato, la matricola di Moquegua presta fin da subito il fianco ai padroni di casa, motivatissimi in quanto ancora in lotta per salvarsi (bastava un punto). Ci pensa l’uruguagio Silva con una doppietta al 19’ e 30’ a far passare un pomeriggio tranquillo ai propri tifosi, trasformando così la domenica in una tranquilla passarella finale. Prima della finale di tempo c’è gloria anche per Perea (39’) e Cordova (41’), poi nella ripresa i locali infieriscono sui resti di una matricola biancorossa alquanto arrendevole (0 ammoniti… tanto per rendere l’idea della combattività messa in campo) e diventa un autentico Silva “show”, ancora a segno al 63’ ed 80’ per un poker di reti da raccontare un giorno ai nipotini.

Inti Gas – Leòn de Huànuco 5-2

Derby delle Ande pirotecnico e scintillante ad Ayacucho, dove si assistono a ben 7 reti. “Los leones” vengono travolti sotto il pesante fardello di 5-2, ma esultano lo stesso per il raggiungimento alla qualificazione in coppa. Dopo 4 vittorie consecutive, l’undici di Chilavert paga dazio al cospetto di un Inti Gas pimpante e volitivo, ancora in lotta per la qualificazione alla prossima Sudamericana. Nel primo tempo è un autentico ciclone quello che si abbatte sui malcapitati ospiti. I ragazzi del tecnico Leeb spingono costantemente sull’acceleratore e mettono a ferro e fuoco la disorientata difesa rivale. Recalde colpisce due volte all’8’ e 39’, poi Orejuela mette il risultato in “ghiacciaia” al 42’. Prima del fischio finale (45’) Chàvez “rianima” il Leòn, che torna a sperare al 59’ quando Santamarìa accorcia ulteriormente le distanze. Nel finale si assiste al classico assalto all’arma bianca da parte do Tomasevich e compagni, favorendo così l’inevitabile contropiede locale. Di fronte a “los gasiferos” si aprono infatti delle autentiche praterie e così Benincasa (82’) e Prado (89’) ne approfittano per aumentare il divario fino al 5-2 finale.

Uniòn Comercio – Cienciano 3-0

L’Uniòn si conferma la sorpresa del campionato e chiude la sua splendida Clausura con il terzo posto finale. Dopo aver imposto lo stop alle regine del torneo Sporting ed Alianza, diventa un gioco da ragazzi superare un Cienciano in autentica caduta libera in questo finale di stagione (terza sconfitta di fila). All’11’ è il giovane prodotto della “cantera” dei padroni di casa, Carranza, ad aprire le danze, poi al 24’ arriva il radoppio di Chàvez. Si attende la reazione degli andini, ma nella ripresa sono ancora i locali a sigillare la loro strepitosa stagione con il tris realizzato da “Torito” Meza Cuadra.

U.T.C. Cajamarca – Sport Huancayo 3-1

Per uno scherzo del calendario, U.T.C. e Sport si giocano la salvezza nell’ultimo turno in programma ed alla fine il successo arride a Manco e compagni. La compagine del colombiano Hernàndez ritrova lo smalto dei giorni migliori proprio nel momento più delicato della stagione e porta a casa meritatamente i tre punti in virtù di una maggior accortezza e gestione del match rispetto agli avversari. Dopo il botta e risposta nel giro di undici minuti 88’ Sotil e 19’ Celis), i locali trovano il nuovo vantaggio grazie all’acuto dell’esperto attaccante Labarthe al 35’. Nella ripresa, l’episodio decisivo avviene al 78’ quando un nervoso Hernandez si fa cacciare dall’arbitro e costringe gli andini a terminare il match in inferiorità numerica. In contropiede al 90’ la rete della sicurezza dei locali con Valoyes.

Melgar – Alianza Lima 2-3

Sull’orlo del baratro fino a venti minuti dalla fine, “los grones” trovano la forza di ribaltare un match ormai compromesso dall’inferiorità numerica (rosso al 58’ per uno spintone al raccattapalle che ritardava un calcio d’angolo dei limeni) e dal predominio territoriale del padroni di casa. Sono infatti i rossoneri a rendersi maggiormente pericolosi nel corso della partita e, dopo un gol annullato a Zùniga per fuorigioco, è Cuesta a portare in vantaggio i compagni al 44’ dopo un’imbeccata di Fernàndez su cross di Hohberg. Nella ripresa arriva la reazione degli ospiti, capaci in appena un minuto di gioco di trovare l’uno – due che rivitalizza il pubblico alianzista. Al 68’ il neo entrato Montes serve con un intelligente colpo di petto l’accorrente Guevgeoziàn, che da dentro l’area non da scampo a Butròn, mentre sessanta secondi dopo è Landauri a “fulminare” con un diagonale dalla lunga distanza il portiere avversario su assiste dell’armeno. Il finale è vietato ai deboli di cuore. La retroguardia de La Victoria si fa sorprendere ingenuamente al 71’ su una punizione battuta a sorpresa all’altezza della linea laterale e Minzùn Quina, tutto solo, da posizione defilata trova il gol del pareggio. Sotto di un uomo e con le notizie avverse provenienti da Chiclayo, la rete potrebbe abbattere un toro, ma non l’Alianza. Ibànez e compagni accusano il colpo rischiando in parecchie occasioni il tracollo e buon per loro che Cuesta (ben tre volte), Rivas e Minzùn Quina sprechino grossolanamente almeno cinque occasioni da rete. Passato il momento difficile, nel concitato finale gli ospiti trovano la rete liberatoria all’86’ ancora con lo scatenato Guevgeoziàn, bravo a colpire di testa in area sul corner calciato dalla destra da Landauri. Poi, a fischio finale, tutti con le orecchie tese a seguire in radio il match del Cristal, fermato a Chiclayo.

Universitario Lima – Juan Aurich 3-1

Contro un Juan Aurich ormai con la testa alle imminenti finale nazionali, l’Universitario ottiene una preziosa vittoria in rimonta e si qualifica così alla prossima Coppa Sudamericana. Gli ospiti passano in vantaggio a sorpresa al 30’ con Salazar, ma nella ripresa vengono travolti dalla devastante mezzora finale de “los merengues”. Al 67’ Ruidìaz trova dal dischetto la rete del pareggio, poi il disperato forcing finale dei limeni viene premiato con i due gol nel giro di tre minuti (73’ e 76’) ad opera di Flores e Ruidìaz, che sale così a quota 5 nel Clausura. Nel dopo partita arriva la conferma da parte dell’attaccante delle voci circolate nei giorni scorsi, ovvero dell’addio alla “U” al termine dalla stagione. Per il bravo “delantero” si potrebbe prospettare un ritorno ai brasiliani del Coritiba.

Los Caimanes – Sporting Cristal 1-1

Amarezza per i tifosi celesti, che vedono sfumare il titolo Clausura sul campo di un combattivo Los Caimanes. Ancora in lotta per la salvezza, la matricola di Chiclayo gioca con veemenza e determinazione, rendendo la vita difficile ai più quotati rivali. In pratica, si decide tutto nella prima parte di gioco, con il botta (Calcaterra al 16’ per gli ospiti) e risposta (il locale Ovelar due minuti dopo) fra le due squadre. “Los bajopontinos” provano più volte a prendere in mano le redini del gioco, ma si scontrano sempre contro l’attenta retroguardia biancoverde e sono anzi i ragazzi di Techera a cercare nella ripresa di sorprendere la retroguardia limena ed evitare così lo spareggio – retrocessione, senza però centrare lo specchio della porta.

CLASSIFICA FINALE
Sporting Cristal 33
Alianza Lima 33
Unión Comercio 28
Melgar 27
León de Huánuco 23
Real Garcilaso 21
Universitario 21
Inti Gas 20
Los Caimanes 20
César Vallejo 19
Juan Aurich 19
Sport Huancayo 17
Cienciano 17
UTC Cajamarca 15
Universidad SM 14
San Simón 9

  • giovanni

    Cuore Alianza non so o ingenuo Melgar che in casa non aveva mai perso e prende un gol negli ultimi minuti in superiorità numerica,strane coincidenze.
    A Melgar conveniva perdere per entrare in Libertadores ancora non si conosce il verdetto finale
    però senza volerlo o forse sì ha dato una mano ad Alianza che potrà restituirgli il favore se vince il Clausura.
    Melgar ha avuto le occasioni per chiudere la partita vero ma le ha sprecate, voglio credere alla favola della partita giocata seriamente,tuttavia il portiere Butron ex Alianza non è mi sembrato particolarmente reattivo sul gol del definitivo 2-3.
    Sporting Cristal piange e perchè ,
    semmai deve meditare sui propri errori visto che nelle ultime due giornate ha raccolto la miseria di 1 punto,
    in casa si fa battere da una squadra di altura Union Comercio addirittura dicono pagata per vincere ma se era motivata per entrare in Copa Sudamericana obiettivo meritatamente raggiunto che gli va stretto a mio avviso e poi in trasferta contro Los Caimanes una squadra di panzoni dal rendimento alterno tra le mura amiche impegnata a salvarsi, insomma sulla carta calendario abbastanza agevole, con la vittoria ipotetica di Sporting Cristal il risultato nella partita tra Melgar e Alianza passava in secondo piano non ci sarebbe stato lo spareggio che invece ci sarà così come anche quello per evitare la retrocessione tra Sport Huancayo e Los Caimanes.
    Dipende dall’esito di chi vincerà il Clausura per conoscere le qualificate in Copa Sudamericana in lotta vi era Inti Gas per qualificarsi ma con meno possibilità infatti doveva perdere in casa Universitario che invece nella ripresa ha ribaltato il risultato contro un Juan Aurich decimato da assenze più per scelta tecnica in vista della finale scudetto.
    Complimenti a Real Garcilaso in campo per l’onore che batte Cesar Vallejo motivato per entrare in Copa Sudamericana obiettivo sfumato.
    Per il prossimo campionato vorranno prendere spunto dal format uruguaiano sembra, in pratica semifinale prima tra el vincenti dei due tornei corti e finale contro la squadra capolista della classifica generale o una specie di triangolare
    e riproporre anche la Copa Inca vedremo se sul modello europeo o così com’è,
    il campionato più semplice e meno complicato,
    andata e ritorno senza troppi giri di parole è il Brazileirao nel quale c’è da segnalare la retrocessione di Botafogo in cui milita il peruviano Ramirez decisamente più fortunato
    Guerrero con il suo Corinthians pur perdendo era già qualificato in Libertadores, a segno sia Guerrero che Fred pur essendo il campionato sudamericano tra i migliori del continente in confronto agli altri non è da prendere troppo sul serio in riferimento alla classifica marcatori.
    Invece probabilmente a gennaio vedremo di ritorno nel mediocre campionato peruviano il talento finora inespresso dell’ indisciplinato e già scaricato Deza a Montpellier, non è una novità purtroppo.

  • roby

    Come al solito la federazione peruviana ha combinato l’ ennesimo pasticcio continuando a cambiare luogo e data dello spareggio tra Alianza e Sporting Cristal.
    Dopo che per problemi di ordine pubblico è stata scartata l’ ipotesi di giocare allo stadio Nacional di Lima (Forse la soluzione più sicura…) si era stabilito di giocare la finale Mercoledi 2 Dicembre 2014 a Truijlio (circa 600 km da Lima); poi in seguito alle lamentele del governatore della città dell’ eterna primavera, che avrebbe dovuto gestire anche i giochi bolivariani del mare (una specie di olimpiade estiva) con un impegno enorme di forze di polizia si è deciso di ‘spostare’ la finale ad Arequipa (1000 km da Lima), per domani Giovedì 3 Dicembre alle ore 19.00.
    Anche il governatore di Arequipa però ovviamente si è rifiutato lamentando la mancanza di uomini.
    Successivamente qualche minuto fa ha dato il benestare all’ esecuzione della partita rinviando però la decisione dell’ orario al comandante della polizia.
    Giocare queste partite fuori da Lima diventa un rischio altissimo, con due tifoserie rivali che devono percorrere 1000 km della stessa autostrada con altissime probabilità di incontri che sicuramente porterebbero a gravi scontri. (Vedi Alianza U del 2007 con scontri a Chimbote con un morto)
    Forse il tempo per organizzarsi e partire oramai è veramente poco, ma qualcuno si muoverà sicuro….
    Vedremo se anche questa volta i geni della ADFP avranno qualcuno sulla coscienza….

  • giovanni

    Una barzelletta incredibile,
    beh Lima non è tanto sicura evidentemente
    ma mi domando non si poteva giocare a Huacho, Huaral o Chancay vicino Lima no?
    Ora si scopre che Trujillo ospita i giochi bolivariani l’assegnazione era già stata data da qualche anno e solo ora si scopre l’esistenza di questi giochi è il colmo, avevo letto anche di Tacna la città eroica ma lì ci sono le elezioni regionali dicono, quando se non il fine settimana e allora che c’entra? Anche Arequipa mi sembra,
    comunque se proprio non si riesce a garantire l’ordine pubblico, giocassero a porte chiuse e fine delle trasmissioni, poi perchè non hanno scelto Cusco o di giocare altrove,
    proprio Arequipa i tifosi di Melgar riempiranno lo stadio per appoggiare Alianza Lima e fare festa insieme a loro con la doppia qualificazione in Libertadores eventualmente.
    Dopo questo spareggio per il titolo Clausura c’è da disputare anche la finale scudetto contro Juan Aurich che aveva vinto il torneo Apertura mi sembra troppo,
    se 2 squadre arrivano a pari punti dovrebbe valere la differenza reti
    altrimenti a che serve?
    Alla fine è tutta una questione di interessi televisivi, hanno giocato per arrivare agli spareggi, sotto sotto sento puzza di imbroglio.
    Buona giornata!