Perù – Chi comanda alla “U”? Manca l’amministratore, clasíco rinviato

Soliti problemi di sicurezza: non si gioca l’atteso clasíco

lima

Cristal umilato in casa dal La Bocana (5-1)

dal nostro inviato speciale a Lima Davide Bozzano

In una giornata, la undicesima, spalmata lungo quasi tutta la settimana, spicca la decisione fra il serio ed il faceto di rinviare l’attesissimo “clasico” limeño fra Universitario ed Alianza, evento in grado di paralizzare e fermare l’intero paese. Il motivo? Praticamente… la mancanza della figura principale in casa crema, ovvero l’amministratore delegato. Riassunto delle puntate precedenti: la “U”, in seguito ad una situazione finanziaria pesantissima con svariati milioni di dollari di debiti e comune al altre compagini storiche del calcio peruviano, non viene fatto sparire (ci sarebbe stata… una mezza guerra civile fra la gente…) e mantenuta in vita da un sistema di amministrazione controllata con l’impegno di rientrare nel corso degli anni del pesante debito accumulato. Scaduto l’attuale mandato di Leguia, con parecchie “lotte intestine” in casa “merengue” fra i principali soci, sponsor e creditori, si crea di fatto un vuoto di potere con la confusione creatasi attorno alla figura che deve ora prendere in mano il timone di una barca, quella, crema, ancora lontano dalle acque tranquille di una oculata e saggia gestione finanziaria. Non essendo chiaro chi abbia il definitivo potere decisionale nell’espletare le varie questioni burocratiche e prendersi tutte le responsabilità oggettive nelle questioni più delicate (in questo caso sulla questione sicurezza viste le tensioni e violenze che hanno contraddistinto il “clasico” negli ultimi decenni) l’Onagi, l’organismo peruviano preposto a dare l’autorizzazione allo svolgimento degli incontri, opta per il rinvio del match. Febbrili, a questo punto, le trattative per decidere quando giocarlo: l’Alianza da un lato spinge per la vittoria a tavolino e dall’altro a disputarlo lunedì o martedì a porte chiuse, rifiutandosi a considerare altre date visto che la seconda fase del torneo si sta concludendo, gli impegni della nazionale sono alle porte ed il 13 hanno già un recupero in programma (in casa contro l’Ayacucho)… oltre al fatto che i rivali si trovano attualmente con parecchi assenti e l’allenatore squalificato. Il sodalizio dell’Ate, d’altro canto, vorrebbe programmarlo più avanti. L’ennesimo danno d’immagine ad un calcio, quello peruviano, già fortemente scosso dalle polemiche e scandali degli ultimi anni (vedi l’arresto dell’ex presidente della federazione, Burga), con il morale sotto i tacchi per una qualificazione ai mondiali che manca ormai da ben 34 anni. Passando invece al calcio giocato, spicca il clamoroso tonfo casalingo del Cristal contro il fanalino di coda La Bocana , fatto che ha messo in discussione la panchina del tecnico argentino Soso, comunque spalleggiato dalla propria dirigenza, anche se i “rumors” prevedono un esonero in caso di mancata conquista del titolo nazionale. Da segnalare, la vittoria contemporanea delle ultime quattro della classifica. Per la serie: beati gli ultimi se…

Liguilla A

Come detto, continua la crisi dello Sporting Cristal, travolto in casa sul piano del gioco e del punteggio (un incredibile 5-2) dal fanalino di coda Defensor La Bocana. Eccezion fatta per la sfida contro un’altra pericolante, il César Vallejo (travolto 7-2), “los cerveceros” ultimamente sanno soltanto perdere, come dimostra il desolante bottino di 5 sconfitte nelle ultime 6 partite. I ragazzi di Soso sbagliano completamente l’approccio mentale alla sfida contro la non trascendentale neopromossa e nel corso del match non riescono a correggere tale atteggiamento, tanto da far apparire il team di Sechura (ultimo in classifica…) una specie di Barcellona o Real Madrid. E dire che le cose si mettono subito bene per i padroni di casa, in vantaggio al 20’ con l’argentino Calcaterra, però da qui in poi il Cristal stacca letteralmente la “spina” e subisce il veemente ritorno dei rivali, a segno per ben tre volte in poco più di mezzora con Faiffer al 32’, Jiménez al 61’ (assist di Reanos) ed Aguirre al 65’. Tre minuti più tardi è l’uruguagio Ifràn a ridare fiato alle speranze locali, ma poi è nuovamente l’ex alianzista a chiudere i conti con una doppietta fra l’82’ ed il 91’, ben servito rispettivamente da Tragodara ed Aponte, ed a portarsi così a casa il pallone come da tradizione in caso di “hat trick”. Da segnalare un’espulsione per parte: Chàvez al 60’ e Ruiz all’83’, entrambi per doppia ammonizione.

Nella platonica graduatoria del girone A (conta infatti solo la “tabla acumulada”), conquista la vetta il Melgar, anche se lo 0-0 casalingo contro il pericolante Real Garcilaso sa tanto di occasione sprecata. Una partita, quella vista ad Arequipa, dali scarsi contenuti tecnici, ma anche agonistici: un solo ammonito (l’uruguagio Barrientos per gli attuali campioni in carica).

Nello scontro diretto valido per l’accesso alla prossima Coppa Sudamericana, il Juan Aurich supera di misura (2-1) fra le mura amiche l’Uniòn Comercio. Neanche il tempo di scambiarsi i gagliardetti ed al 1’ Cedròn, ben imbeccato da Medrano, porta in vantaggio “el ciclon del norte”, che già al 50’ mette il risultato in “ghiacciaia” con il panamense Tejada. Di Gòmez su suggerimento di Velarde la tardiva rete de “los comerciantes”.

Sull’orlo del baratro per via di una clamorosa retrocessione sempre più vicina, l’Universidad César Vallejo butta il cuore oltre l’ostacolo e supera a sorpresa con un netto 3-0 il Deportivo Municipal, impedendogli così di porre una pesante ipoteca all’ultimo posto utile per i play off, il quarto. Al 12’ Olascuaga porta in vantaggio “los poetas” su assist del colombiano Millàn, bravi poi a raddoppiare venti minuti dopo con Vizza su suggerimento di Montes. Nella ripresa (74’) arriva il tris grazie ad un calcio di rigore di Millàn.

Liguilla B

Lo Sport Huancayo non approfitta del passo falso del “Muni” per avvicinarsi al quarto posto e cade pesantemente a Cajamarca contro il locale U.T.C. (3-0). Fatali per gli uomini allenati dal tecnico colombiano Umana i minuti a cavallo fra il primo e secondo tempo, quando Fano al 44’ e Ramìrez al 49’ (cross di Solìs) compromettono il match degli andini. Di Vergara al 66’ la rete che chiude definitivamente i conti.

In coda, vittorie anche per Ayacucho ed Universidad San Martìn. I primi superano la rivelazione del campionato, la matricola Comerciantes Unidos per 2-0 (Orejuela al 3’ ed Arrieta al 52’ su assist dello stesso numero dieci) e mantengono così quattro punti di vantaggio sulle ultime due posizione, mentre “los santos” continuano a risalire la china grazie al 3-1 casalingo sul “mansueto” Alianza Atlético, spesso poco aggressivo e determinato fuori dalle mura amiche e che sembra ormai aver tirato i cosiddetti remi in barca (1 punto nelle ultime 4 partite) a salvezza ormai (quasi) matematica. Dopo essere passati in vantaggio al 27’ grazie al “solito” Aponzà su suggerimento di Correa, gli amazzoni subiscono il ritorno del sodalizio limeño, a segno due volte fra il 38’ e 41’ con Succar (passaggio decisivo di Ampuero, ex Parma, Padova e Salerintana) e Pena. Ci pensa l’argentino Ortiz al 74’ a mettere il sigillo definitivo su imbeccata del neoentrato argentino Càseres.

RISULTATI E CLASSIFICA