Perù – Cesar Vallejo, che scoppola! Infrasettimanale ridotto, rinviato il clasíco

Real Garcilaso irresistibile: “los poetas” travolti 4-0

Vittorie “corsare” per San Martìn e “Muni”

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Dal nostro inviato speciale a Lima, Davide Bozzano

Turno infrasettimanale “monco” quello in scena da martedì a giovedì per quanto riguarda la settima giornata dell’Apertura. Fra partite rinviate causa precettazione dei nazionali in vista della difficile sfida di Barraquilla contro la Colombia e problemi di sicurezza (per questo slitta di qualche giorno l’atteso “clasíco” Universitario – Alianza), sono ben 3 le partite rinviate. Quasi tutte a riposo forzato le pretendenti per il titolo, i riflettori sono puntati verso la zona salvezza, dove smuovono la classifica Uniòn, Alianza Atlético ed Ayacucho, queste ultime grazie al pareggio nello scontro diretto. Sempre considerando la “tabla acumulada”, si riaffaccia in zona coppe la matricola “Muni”.

Alianza Atlético – Ayacucho 3-3

Partita vietata ai deboli di cuore quella riguardante nel delicato scontro salvezza di giornata. A Sullana, in effetti, non mancano le emozione ed i colpi di scena, come testimonia la clamorosa rimonta degli andini da 1-3 addirittura in inferiorità numerica. Passati in vantaggio al 19’ grazie al centrocampista colombiano Aponzà, i padroni di casa vengono raggiunti in pieno recupero di primo tempo (48’) con Molina, ma sembrano ipotecare il match con l’uno – due messo a segno a cavallo fra il 62’ e 65’ da Jiménez su calcio di rigore (fallo di mano in area di Arana) e Vélez. Sull’orlo del baratro vista l’espulsione subita al 61’ dal neo entrato Prieto (rosso diretto per il paraguaiano) e, soprattutto, per la sempre più precaria situazione in classifica, gli ospiti tirano fuori gli artigli e buttano il cuore oltre l’ostacolo. Al 66’ Arismendi accorcia immediatamente le distanze e mantiene vive le speranze di Tomasevich e compagni, poi è Soto a quattro minuti dal termine a regalare il clamoroso e prezioso 3-3.

Real Garcilaso – Universidad César Vallejo 4-0

Dopo 3 pareggi e 2 sconfitte torna a sorridere il Real Garcilaso, addirittura straripante contro un César Vallejo che fallisce un’altra prova di maturità nella lotta per potersi inserire nella zona nobile della classifica. Oltre all’altura (Cusco, ricordiamo, si trova a quasi 3.600 metri d’altezza…), “los poetas” pagano l’attuale opaco momento di forma (2 punti nelle ultime 3 partite) ed un sbagliato approccio mentale alla difficile sfida in terra andina, come testimonia la rete subita dopo appena sette minuti di gioco ad opera di Ortiz. Nella ripresa, la “maquiña celeste” dilaga trovando il raddoppio con Sarmiento al 53’, preludio al tris del difensore Lojas al 62’ ed al poker del neo entrato venezuelano Borja allo scoccare del 90’. Di particolare fattura la rete di Sarmiento: il bravo centrocampista 25enne argentino di Rosario (fra gli altri ex Quilmes, All Boys, Racing e Ponte Preta), infatti, si esibisce in un incontenibile slalom di stampo “maradoniano” e supera l’incolpevole connazionale Martinuzzi dopo aver dribblato ben 4 avversari.

Uniòn Comercio – Cienciano 3-1

Continua il momento negativo del Cienciano (una sola vittoria e ben 4 sconfitte nelle ultime 9 partite), travolto in casa di un Uniòn bisogno di punti salvezza. Forse distratti dalle voci che vedono la società alle prese con problemi economici e per questo a  rischio punti di penalizzazione, i ragazzi di Espejo sfoderano una prestazione incolore e vengono letteralmente annichiliti dai più motivati rivali, autori di 3 reti nella prima ora di gioco. Pajoy, per una volta, cala i panni di bomber principe della squadra (e del torneo) per vestire quelli del suggeritore. Al 15’ elude sulla sinistra il tentativo di intervento di Araujo e serve in area l’accorrente Machahuay, mentre al 39’ è Sànchez a raddoppiare sempre ben servito da un intelligente assist in area dell’attaccante colombiano. Si attende la reazione degli andini, ma al 61’ sono ancora i padroni di casa protagonisti: Sànchez “ruba” palla sulla destra ad un incerto Jassaui ed il relativo cross viene deviato maldestramente in rete dal difensore Peixoto. Nel finale (85’) arriva la rete della “bandiera” realizzata dal “solito” Orejuela, freddo ed implacabile dal dischetto dopo un calcio di rigore fischiato per un intervento scomposto di Vàsquez ai danni del neo entrato Tito.

Sport Loreto – Deportivo Municipal 1-2

Seconda vittoria consecutiva per il “Muni”, vittorioso di misura (2-1) in casa dello Sport Loreto al termine di un match vivace e scoppiettante come testimoniano le numerose palle – gol avute da entrambe le contendenti. Al 42’ Lòpez porta in vantaggio gli ospiti approfittando di uno svarione della difesa rivale poi, dopo una traversa colpita su punizione due minuti più tardi, nella ripresa i locali trovano il pareggio al 90’ grazie ad un tocco sottoporta di Cruzado dopo che, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Fuentes e Zela saltano in area di testa senza ostacolandosi a vicenda. Sembra il preludio ad un salomonico pareggio, ma nei minuti di recupero succede di tutto. Prima è Gonzàlez Vigil a “divorarsi” una clamorosa occasione a pochi passi dalla porta difesa da  Matamoro poi, al 93’, è il neo entrato uruguagio Benìtez a “gelare” il pubblico di casa trovando la preziosa rete che vale i tre punti grazie ad un preciso colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Leòn de Huànuco – Universidad San Martìn 1-2

Respira aria d’alta classifica il San Martìn, vittorioso sulle Ande per 2-1 contro il Leòn de Huànuco. Gli ospiti partono bene ed al 28’ sbloccano il punteggio grazie ad un calcio di rigore trasformato da Ramìrez. Nel frangente è il portiere Azurìn a fermare Hohberg lanciato a rete e l’arbitro non può far altro che espellere il portiere. In pieno recupero di primo tempo, però, viene ristabilita la parità numerica a causa del rosso diretto a Hohberg, reo di aver colpito con una mano in maniera “galeotta” un avversario all’altezza del centrocampo durante un contrasto. Nella ripresa, i ragazzi di Dìaz trovano il raddoppio al 64’ con un’azione tutta argentina: cross dalla destra del neo entrato Mana e perfetto colpo di testa in area di Velasco ad anticipare il diretto marcatore Rivas. A dieci minuti dalla fine riduce le distanze Olivi su calcio di rigore, ma nei minuti finali l’assalto degli andini al “fortino” non si concretizza nel sospirato pareggio.