PERU’ – Cedron gol, all’Alianza “clasíco” e primo posto. Perde il Melgar, rinascono Sporting e San Martin

(elbocon.pe)
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Il cielo di Lima si colora di “blanquimorada“. L’Alianza vince il “clasíco” peruviano per antonomasia battendo 1-0 i rivali di sempre, quell’Universitario che esce dalla serata dell'”Estadio Nacional” con una sconfitta ed un cammino in campionato compromesso.

A decidere la partita, contorniata da una cornice di pubblico meno importante del passato, è un gol di Victor Cedron, talentuoso centrocampista aliançista mandato in campo nella ripresa da Sanguinetti. Con quattro espulsi di contorno, ma zero incidenti fuori dallo stadio, a Lima si è vissuta una serata relativamente tranquilla, che ha permesso ai 2500 agenti in tenuta anti sommossa di alleggerire la tensione in ogni zona attorno all’impianto di gioco.

PARTITA VIVACE – Di occasioni ne hanno entrambe, sin dai primi minuti del match. A partire forte è la U, che nei primi venti minuti prova ad impensiere un paio di volte Guevara (oggi in campo al posto dello squalificato Libman); il portiere dell’Alianza si supera su un bel tiro dalla distanza di Edwin Goméz deviandolo d’istinto sul palo, poco dopo aver respinto un tentativo di Ruidiaz. Per vedere un’opportunità dell’Alianza, per l’occasione senza l’infortunato Guevgeozian, bisogna aspettare un po’, ma attorno alla mezz’ora Los Grones piazzano due sfuriate mica male; sulla prima è bravo Carvallo a respingere il mancino dell’ispitatissimo Cueva, mentre sulla seconda la fortuna grazia l’estremo difensore della Crema. La punizione calciata da Cueva è tagliente, ma Ibañez – a porta vuota – la manda clamorosamente fuori. Ad inizio ripresa gli animi si scaldano, e l’arbitro Garay spegne un accenno di rissa che vede per protagonisti Atoche e Antonio Gonzalez estraendo due cartellini rossi.

CEDRON LA VINCE – Nel secondo tempo Sanguinetti si gioca la carta Cedron al posto di uno spento Landauri, e dopo un paio di sfuriate, Cueva pesca l’imbucata giusta per mandarlo in porta. Carvallo esce per chiudere lo specchio, ma la palla entra e fa esplodere il “Nacional“. Ibañez, allenatore della U, però non opta per stravolgere l’assetto, inserisce Alemanno per Ampuero ma nonostante l’assedio alla porta di Guevara, nel finale è Costa a mangiarsi l’occasione del 2-0, prima dell’immancabile rissone finale che fa cacciare dal campo Guizasola e Guarderas. “E’ stata una grande serata – dice Sanguinetti a bocce ferme – peccato per le espulsioni che ci priveranno di due titolari. E’ stata una battaglia, ma stasera siamo primi“.

CADE IL MELGAR – Già, perchè la capolista Melgar perde 2-0 l’insidiosa trasferta di Ayacucho. L’Inti Gas, alla seconda vittoria di fila, passa in vantaggio con Villasanti nel primo tempo e poi raddoppia nel secondo con Orejuela. Seconda vittoria consecutiva anche per lo Sporting Cristal, che sale al terzo posto grazie al 3-2 maturato a Moquegua; contro il San Simon, sempre più ultimo, il Cervezero passa in vantaggio con Avila e Blanco nei primi minuti di gioco, ma Sén e Silva impattano la partita a sei minuti dalla fine. Al 91°, un tiraccio di Revoredo finisce in porta, firmando il sorpasso ospite. Sempre quarto, nonostante la sconfitta, è l’Union Comercio fermato dal ritrovato San Martin: al Callao Santiago Silva sblocca la partita, e dopo il rigore segnato da Meza Quadra serve l’assist della vittoria ad Ubierna.

NESSUNA SORPRESA – Reduce da una brutta sconfitta, il Juan Aurich non va oltre lo 0-0 con Los Caimanes; un risultato che ha fatto storcere il naso ai tifosi, pronti al fischio finale a contestare la squadra. Il Real Garcilaso batte 3-0 il Cajamarca, inanella il terzo risultato positivo, ma l’aver giocato alle 11 del mattino non ha aiutato l’afflusso del pubblico, già scarno, di casa. Il protagonista della serata è Rodriguez, autore di una doppietta ed mvp della partita, in gol dopo il vantaggio iniziale di Ferreira. Un gol di Santamaria decide Léon – Sport appannaggio dei primi, mentre il Cesar Vallejo batte il Cienciano per 3-2 davanti al proprio pubblico, nonostante gli ospiti si fossero portati due volte in vantaggio. La sequenza delle reti: apre Ximenez, pareggia Cardozza, poi un’autorete clamorosa di Guadalupe riporta avanti il Cienciano, giustiziato due volte nel recupero del primo tempo dai gol di Millan e Chiroque.

RISULTATI 8° TURNO
San Simón 2 – 3 Sporting Cristal
Universidad SM 2 – 1 Unión Comercio
Juan Aurich 0 – 0 Los Caimanes
Real Garcilaso 3 – 0 UTC Cajamarca
Inti Gas 2 – 0 Melgar
León de Huánuco 1 – 0 Sport Huancayo
César Vallejo 3 – 2 Cienciano
Alianza Lima 1 – 0 Universitario

CLASSIFICA
Alianza Lima 18
Melgar 16
Sporting Cristal 14 *
Unión Comercio 13
Universitario 13
León de Huánuco 11 *
Juan Aurich 11
César Vallejo 10
Real Garcilaso 10
Inti Gas 10
Cienciano 10
Sport Huancayo 10
Los Caimanes 9
UTC Cajamarca 7
Universidad SM 6 **
San Simón 1

* una partita in meno
** due partite in meno

  • giovanni

    Anche Cesar Vallejo ha un paio di partite in meno,
    vince nonostante l’autorete di Guadalupe la seconda in stagione
    e la distrazione Copa Sudamericana matematicamente sarebbe ancora lì ma è un discorso molto ipotetico bisogna vedere quando recupera le partite mancanti e che distacco avrà dalla prima al momento Alianza Lima che ha vinto lo scontro diretto contro Universitario e approfitta anche della caduta di Melgar che cede il primato dopo 7 giornate consecutive in testa.
    Rallenta Union Comercio e mi dispiace un pò,
    Sporting Cristal con una gara da recuperare è ancora lì
    ma è una squadra poco affidabile soprattutto in difesa, avanti di 2 gol si fa pareggiare
    e vince con fortuna solo a tempo scaduto con 30′ secondi oltre il recupero
    contro l’ultima in classifica ormai condannata a retrocedere San Simon che ha un terreno impresentabile aggressione all’arbitro di un dirigente più verbale che fisica ma ciò non giustifica la loro reazione.
    i giocatori devono prendersela con loro stessi hanno vanificato una bella rimonta aldilà se retrocederanno o meno mancanza di concentrazione dagli sviluppi di calcio da fermo, più attenti a protestare evidentemente con la terna arbitrale, saranno pure limitati però…
    che beffa!
    Nelle altre partite ha prevalso il fattore campo tranne Juan Aurich che non riesce a segnare contro l’altra neopromossa Los Caimanes ancora in lotta
    qualche chance di salvarsi ce l’ha se approfitta del crollo di UTC in crisi societaria vedi stipendi non pagati,tecnica di risultati e di gioco.

    Apro una parentesi sulla nazionale,
    il ct Bengoechea ha già compilato la lista dei calciatori peruviani che militano all’estero
    per la doppia amichevole di novembre contro Paraguay.

    – Luis Advincula (Vitoria Setubal)
    Nel suo club dopo la squalifica ha perso il posto da titolare nelle ultime gare entra solo nella ripresa sembra,
    ma Bengoechea ugualmente a prescindere lo considera il terzino destro per ora della nazionale
    perchè non ha trovato valide alternative nel ruolo, Requena lo ritiene ancora immaturo nonostante le buone esibizioni in Copa Sudamericana si è anche infortunato tra l’altro,
    il ct ha svelato che sta seguendo però Willy Rivas (Melgar) classe ’85
    niente di che sinceramente dall’altra fascia semmai i gemelli Derrick scherzi
    a parte i gemelli Quina li ho visti più in palla, Nelinho non era ben gradito a Sporting Cristal, Minzum esterno alto credo sia il più bravo dei due.

    – Cristian Benavente (Real Madrid Castilla)
    Rientrato da un infortunio sta giocando con più continuità senza particolarmente brillare nel suo club di terza serie, ancora non pronto forse il ct gli vuole far respirare l’aria della nazionale non credo sia adatto nel suo 4-3-3 semmai come rifinitore in un 4-2-3-1 o 4-3-1-2 , aspettando Godot.

    – Alexander Callens (Real Sociedad B)
    Centrale di terza serie per ora, il quotidiano Marca in un recente articolo ha sottolineato il fatto abbastanza insolito come un giocatore convocato in nazionale ma che ancora non abbia debuttato con la prima squadra Real Sociedad in Liga, Copa del Rey e competizioni europee per ora nessuna presenza solo amichevoli non soddisfacenti evidentemente
    ma meritevole tuttavia di disputare amichevoli con la nazionale peruviana
    dove sta approfittando dell’assenza
    di Rodriguez attualmente senza squadra
    se non riesce a trovare una sistemazione in Europa dovrà accontentarsi probabilmente di un rientro mesto in patria sponda Sporting Cristal, nelle idee del ct è la spalla ideale di Zambrano(infortunato), Callens è il primo ricambio in linea teorica.

    – André Carrillo (Sporting Lisbona)
    Probabilmente è il peruviano che sta giocando con più continuità non tanto di rendimento
    ma soprattutto in termini di presenze condite da qualche golletto, in nazionale si emoziona di più davanti alla porta, sente la pressione e non riesce ad esprimersi al meglio,
    per Bengoechea è un titolare parole sue
    sta sostituendo Farfan (infortunato) ma può giocare anche a sinistra al posto di Vargas.

    – Jean Deza (Montpellier)
    Ritorna in nazionale, viene da infortuni e qualche esclusione tecnica nel suo club
    Solo 1 presenza di 12 minuti nella liga francece in stagione, più presente alla voce gossip
    frequenta trans anche se lui nega perchè è sposato, ci importa poco.
    Convocazione premio, di prospettiva o di boccata d’aria ai polmoni
    esterno d’attacco promettente ma ancora lo deve dimostrare infortuni permettendo.

    – Raul Fernandez (FC Dallas)
    In porta si sono alternati finora Gallese, Forsyth
    e Fernandez quest’ultimo forse dovrebbe essere il titolare per esperienza,
    ma Gallese insieme a mio avviso al veterano Butron
    è tra i più regolari del torneo locale, Libman viene dalla super prestazione in Copa Sudamericana ma è discontinuo non proprio affidabile tra l’altro Peru non ha mai avuto una scuola di grandi portieri, in passato spesso li ha naturalizzati come ad es. l’argentino Quiroga.

    – Paolo Guerrero (Corinthians)
    3 giornate di squalifica in Copa do Brazil ridotta a 2 da scontare in campionato,
    veniva nel globale da 4 gol consecutivi striscia record inedita per un lui attaccante trentenne mai in doppia cifra ce la può fare forse stavolta gli manca solo una rete dai per raggiungere quota 10, per Bengoechea lui e Pizarro rappresentano gli attaccanti della nazionale sono compatibili, io direi di no,
    il ct li alterna per provare nuovi elementi e far funzionare il 4-3-3 ma non è escluso un loro impiego contemporaneo in Copa America.
    Quali sono le alternative a Guerrero e Pizarro nel ruolo di centravanti?
    Chavez e Ruidiaz parola di ct
    non menzionato invece Avila da Bengoechea che però l’ha convocato e mandato in campo contro Guatemala, i conti non tornano, vedremo se Bengochea sarà coerente con ciò che dice nella lista dei calciatori del torneo peruviano.
    Bengochea ha fatto anche il nome di Polo che ha contattato ma risulta infortunato.

    – Paolo Hurtado (Pacos Ferreira)
    Gli 8 gol della prima stagione nella liga portoghese sono un lontano ricordo,
    di ritorno dopo l’esperienza negativa nel campionato urugaiano,
    ragazzo sfortunato viene da un infortunio da valutare,
    ritorna in nazionale più che per merito effettivo diciamo per necessità,
    infatti Bengoechea pare abbia in mente di lavorarci su come laterale destro
    il calciatore( di natura esterno alto) in questa posizione ha già fallito con Penarol, ci riproverà vedremo quali risultati darà l’esperimento.

    – Claudio Pizarro (Bayern Munich)
    Scalda la panchina in Bundesliga si vede poco anche in Champions,a Bengoechea è piaciuta la sua prestazione contro Guatemala dichiarazione diplomatica, a me no detto senza peli sulla lingua,
    deve sperare che Bayern abbia già vinto il campionato così potrà vedere più il campo seppur a giochi fatti e arrivare in condizioni accettabili per la Copa America.
    Massimo rispetto per la sua carriera a livello di club, in nazionale ha reso meno come già detto più volte,
    parliamo quasi di un giocatore del passato 36 anni, era meglio se rimaneva a Werder Brema lì era titolare fisso all’epoca, ora chissà boh.

    – Luis Ramirez (Botafogo)
    Bengochea ha ammesso lo sbaglio di aver convocato Cruzado augurandogli di trovare presto un nuovo club perchè lo considera un giocatore importante come Farfan e Rodriguez,
    e così come il ripescato Ramirez di cui ha una stima immensa anche lui dovrà comporre la base della nazionale ma che lo aveva ignorato nelle ultime amichevoli per provare volti nuovi evidentemente,
    nè lui nè Cruzado mi entusiasmano affatto, uno dei due è di troppo, Ramirez almeno è titolare seppur di un club che lotta per salvarsi, già è retrocesso con Ponte Preta dove fu silurato senza alcun rimpianto, Corinthians idem lo ha scaricato, Botafogo crede in lui per la salvezza.
    30 anni a breve.

    – Yordy Reyna (Grodig)
    L’unica vera novità della lista,
    se ho capito bene saltò l’amichevole contro gli inglesi per problemi di viaggio, passaporto e permesso quando era a Salisburgo,
    ora sta giocando con continuità con questo Grodig 12 presenze e 4 gol all’asciutto da 4 turni,
    non è prima punta ma nel modulo di Bengoechea dovrebbe adattarsi como esterno offensivo.

    – Renato Tapia (Twente)
    Ritorna in nazionale dopo un infortunio
    ma chi l’ha mai visto giocare in questa stagione solo una presenza 9 minuti circa,
    bah convocazione di prospettiva ex centrale,
    ora centrocampista anni 19 può disputare un altro torneo Sudamericano
    da capitano con la sub 20.

    – Juan Vargas (Fiorentina)
    Gioca più in Europa League 2 gol che in campionato.
    Bengoechea lo considera uno dei 4 fantastici gli è piaciuta la prestazione contro Cile
    soprattutto nel primo tempo dove affrontava Isla e Sanchez e contro Guatemala addirittura si è visto il Vargas dei bei tempi svolgendo tutto ciò che il ct gli ha chiesto,
    ha bevuto Bengoechea per affermare ciò?
    I primi 20 minuti contro i cileni lo hanno illuso, eh già.