Parte la Copa do Brasil 2014: subito in campo tre big

cdb Tra statali e Libertadores, senza contare che tra poco più di un mese riparte il Brasileirão, torna la Copa do Brasil. O meglio, è già iniziata a fine febbraio: il Rio Branco (Acre) ha battuto in doppia sfida il Real Noroeste (Espírito Santo) passando la fase preliminare e aggiungendosi al primo turno. Sarà subito una scorpacciata di partite: ben 40, fatte di andata e ritorno anche se chi vincerà con più reti di scarto in trasferta in gara-1 si concederà il lusso di saltare a piè pari la rivincita a campi invertiti. Come lo scorso anno, nuovamente i club partecipanti alla Libertadores entreranno in scena a partire dagli ottavi di finale. Iniziano immediatamente, invece, tutte le altre, in campo da oggi all’11 aprile. Le prime a scendere in campo sono San Paolo, Internacional e Palmeiras, tutte in trasferta e tutte con l’obiettivo di evitarsi un ritorno il più delle volte inutile. Ostacolo CSA per il Tricolor, mentre l’Inter va in casa del Remo, nel Pará. Vincitore due stagioni fa prima di conoscere l’onta della retrocessione qualche mese più tardi, il Verdão viaggia infine a Vilhena, piccola formazione nello stato della Rondônia che ha l’inno simile a quello dei paulisti, solo che a comporlo è stato un tifoso del… Corinthians. In campo anche il Coritiba, contro il CE Nova Esperança (Mato Grosso), mentre le retrocesse Náutico e Ponte Preta se la vedono con Sergipe e l’altro Náutico, quello della Roraima.

IN 6 DAGLI OTTAVI – Via stasera, dunque, e torneo spalmato in 8 mesi: la finale di ritorno si disputerà il 26 novembre. Come da tradizione, la vincente si prenderà un posto nella Copa Libertadores del prossimo anno, ed è per questo che il torneo non viene snobbato da nessuno, come accade invece da altre parti. Atlético Mineiro, Atlético Paranaense, Cruzeiro, Grêmio, Botafogo e il Flamengo detentore entreranno in scena a partire dagli ottavi, quando la Libertadores sarà già giunta alla conclusione. Favorite? Le solite, ovvero le big twelve degli stati calcisticamente più importanti (Rio de Janeiro, San Paolo, Rio Grande do Sul e Minas Gerais). Due di queste, Cruzeiro e Grêmio, sono le squadre col maggior numero di trofei in bacheca: 4 a testa. Ma per due anni di fila, 2011 e 2012, in finale c’è arrivato il Coritiba, e anni fa la coppa l’hanno conquistata pure formazioni di serie minori, caso del Santo André 2004 e del Paulista 2005. Insomma, che inizi la bagarre.