Paraguay – Solo pari Guarani, si avvicina l’Olimpia

(credito: abc.com.py)
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Dopo tre vittorie di fila in altrettante partite, il Guaraní si ferma pareggiando sul difficile campo del Deportivo Capiatá. L’1-1 ottenuto in trasferta rimane comunque un buon punto per il sodalizio guidato da Arce, che però può rammaricarsi per tempi e modi di come ha subito il gol del pari, ad una manciata di minuti dal termine del match. Intanto l’Olimpia, dopo il pari nel clasíco ed il deludente 0-0 di mercoledì contro il General Caballero, torna a vincere, stavolta in trasferta, avvicinandosi alla capolista. Ancora senza vittorie il Cerro Porteño, sconfitto anche il Libertad: le panchine di Florentin e Torres adesso traballano.

LOTTA IN VETTA – Definire le gerarchie dopo un solo mese di campionato è utopia, però Guaraní ed Olimpia paiono – almeno in questo momento – avere una marcia in più rispetto alle altre. Gli aurinegros di Arce sono molto sfortunati nella trasferta di Capiatá, evidenziando di fatto il solito atavico problema che li attanaglia da tempo: non chiudere mai le partite. Così, dopo il bel vantaggio a metà del primo tempo segnato da Nestor Camacho, i ragazzi di Arce provano a raddoppiare a più riprese, scontrandosi con alcune gravi imprecisioni sotto porta. A cinque dalla fine è Ramon Cardozo, con un tiro da fuori, a riequilibrare un match che sembrava perso. Chi invece può sorridere, dopo due pareggi deludenti, è l’Olimpia; il Decano battaglia parecchio per aver ragione – a domicilio – del River Plate, regolato 2-0 non senza fatica. Al Defensores del Chaco la truppa di Jubéro parte forte, e in 25 minuti chiude i conti definitivamente. In gol ci vanno Bareiro e Julian Benitez, che condannano il River Plate all’ennesimo passo falso. La squadra di Solalinde è penultima, ma la cosa davvero preoccupante è il trend che non pare possa raddrizzarsi a breve.

CRISI PROFONDA – Se la parte alvinegra di Asuncion macina gioco e punti, lo stesso non si può dire per Cerro Porteño e Libertad; al barrío Obréro gli azulgrana sprofondano sotto i colpi del General Diaz, che passa in modalità corsara rimontando due volte lo svantaggio. Ad aprire i conti è Alvaro Pereira, protagonista prima in positivo e poi – nemmeno a dirlo – in negativo del match. L’ex Inter, dopo aver segnato il vantaggio, concede la discesa ospite per il gol del pari di Espinola, e dopo il vantaggio di Beltran rovina tutto facendosi cacciare dal campo con un “rosso” diretto per un intervento killer su un avversario. L’ultimo quarto d’ora è un assalto all’arma bianca degli ospiti, che prima impattano ancora con Espinola, poi la chiudono con Cabréra. Al terzo posto sale il Sol de América, bravo ad imporsi 4-2 contro un Libertad in crisi profonda. Il Gumarélo parte bene, e reagisce allo svantaggio iniziale di Alvarez con il pari momentaneo di Salcedo. Nella ripresa però il castello crolla; Alvarez, in solitaria, raddoppia per il Sol, poi Diaz e Frutos la chiudono prima del 4-2 – inutile – segnato ancora da Salcedo (ex del match). Il quadro del quarto turno si completa questa sera con due posticipi: General Caballero – Rubio Ñu e Nacional – Sportivo Luqueño.

RISULTATI E CLASSIFICA