Paraguay: Nacional ed Olimpia si allontanano dalla vetta, mentre ci arriva il Luqueño. Follia Barreto all’Estadio Capiatà

Oscar Barreto, furibondo con la terna arbitrale per un rigore ritrattato
Oscar Barreto, furibondo con la terna arbitrale per un rigore ritrattato

Settimana caratterizzata per lo più dall’impegno del Cerro Porteño in Copa Sudamericana contro il Boca Juniors (sconfitta 1-0) e dalle conseguenti polemiche legate al rinvio della partita contro il Guaranì. Protagonista indiscusso il presidente dell’Olimpia Marco Trovato che ha più volte ribadito che il rinvio non era necessario e che si sta facendo di tutto per far vincere questo clausura al Ciclon. Dichiarazioni molto forti e che per ora non hanno trovato riscontro nella federazione.
Ma veniamo al calcio giocato. 4 solamente le partite andate in scena in questo 16° turno dove se ce ne fosse bisogno, arriva la conferma che il semestre ha un protagonista in più che risponde al nome di Sportivo Luqueño e nella fattispecie a Mario Saldivar, il difensore 24 enne che al 26° del primo tempo ha mandato in estasi i 3.000 tifosi ospiti con un bel colpo di testa all’angolino su cui nulla può Juanito Alfonso. All’Estadio Pettengill cade ancora una volta il 12 de octubre che vede allontanarsi la permanenza in Primera e che deve salutare, dopo appena 3 partite, il DT argentino Roque Yassogna, dimissionario nel post partita.

Se El Chanchon si avvicina pericolosamente alla testa della classifica, si allontanano in maniera netta Nacional ed Olimpia, con i primi sconfitti 2-1 a Ciudad del Este per mano di un 3 de febrero arrivato ad un crocevia importante della stagione. Eduardo Rivera opta per una formazione molto diversa dalle ultime uscite, la più importante è quella che riguarda Colman il cui posto è preso da Rogerio Leichtweis. Mossa che ripaga il tecnico visto che l’attaccante paraguagio chiude la sfida al 52° con un bel contropiede su cui non è esente da colpe l’estremo difensore Oscar Aguero. A nulla serve il gol di Coronel a 10 minuti dalla fine.

Non va oltre il pari l’Olimpia che vede allontanarsi, oltre al titolo, anche la possibilità di partecipare alla prossima Libertadores visto che nella tabla acumulada rincorre il Cerro Porteño che è avanti di 1 punto con una partita in meno.
La squadra di Pumpido è decimata dagli infortuni in difesa ed il tecnico argentino deve scegliere addirittura Clar come terzino sinistro. Ad aprire le marcature per gli ospiti è Cecilio Dominguez che da due passi infila la porta di Centurion. Nella ripresa il tap-in di Guerreño (partito ancora una volta dalla panchina) salva parzialmente la brutta serata del Decano.
Nel post-gara i due tecnici Pumpido e Jacquet hanno avuto opinioni diverse a riguardo. il DT dell’Olimpia ha così commentato l’impegno dei suoi: “Abbiamo giocato una buona partita, il pallino del gioco era sempre nelle nostre mani e loro hanno sfruttato l’unica occasione avuta”. Di parere contrario il collega del Danzarin: “Pumpido deve aver visto una partita del 1992, abbiamo fatto una buona gara e siamo stati sfortunati sull’espisodio del gol loro”. La verità diciamo che sta nel mezzo, l’Olimpia non ha fatto una buona partita ed il Sol ha costruito poco ma ha per lo meno messo in evidenza disciplina tattica.

L’episodio più curioso e che produrrà numerose discussioni è quello dell’Estadio Capiatà, dove i padroni di casa impattano 1-1 contro un buonissimo General Diaz sempre più vicino alla salvezza e che ha aperto le marcature grazie a Roberto Gamarra dopo un disimpegno da oratorio della difesa del Capiatà. Il 4° gol in due partite di Reinaldo Ocampo ha regalato il pareggio alla squadra di Marecos, ormai virtualmente salva.
Nel finale di gara Los Capiateños avrebbero la possibilità di pareggiare quando l’arbitro Caceres fischia un rigore per un mani in area di Rolando Sanabria. Dopo una serie di proteste dei giocatori bianconeri, il secondo assistente Tiburcio Gauto opta per il non rigore e Caceres annulla la decisione appena presa. E quando al 90° fischia la fine, ecco che sul campo impazza Oscar Barreto, presidente del Capiatà, con tanto di maglietta gialla e jeans che corre verso la terna arbitrale probabilmente per regolare i conti in maniera poco amichevole. Per fortuna che le forze dell’ordine ed i giocatori del Capiatà riescono a fermare il vulcanico presidente.

In settimana ci sarà molto lavoro per la federazione sul fronte Barreto, sulle dichiarazioni di Trovato e sulla data in cui recuperare Guaranì-Cerro Porteño. E settimana prossima c’è il Superclasico, non una settimana facile per i vertici della APF.

RISULTATI
12 de octubre-Luqueño 0-1
Deportivo Capiatà-General Diaz 1-1
3 de febrero-Nacional 2-1
Olimpia-Sol de America 1-1
Rubio Ñu-Libertad (domani ore 23)
Guaranì-Cerro Porteño (da definire)

CLASSIFICA
Cerro Porteño 28*
Libertad 27*
Luqueño 27
Guaranì 26*
Olimpia 25
Nacional 24
General Diaz 22
3 de febrero 21
Deportivo Capiatà 16
12 de octubre 15
Sol de America 14
Rubio Ñu 12*

TABLA ACUMULADA
Libertad 77, Guaranì 72, Cerro Porteño 59, Olimpia 58, Luqueño 55, Nacional 54, Sol de America 45, Rubio Ñu e Deportivo Capiatà 42, General Diaz 41, 3 de febrero 35, 12 de octubre 30.

Attualmente scenderebbero nella Division Intermedia 3 de febrero e 12 de octubre causa peggior promedio.