Non si placano in Bolivia le lodi per l’impresa del Blooming

Universitario-Blooming
Universitario-Blooming

Un’impresa epica giustamente celebrata da tifosi e giornalisti boliviani: la vittoria in 9 contro 11 (la doppia inferiorià numerica è arrivata a fine primo tempo sul punteggio di 0-0) del Blooming sul campo dell’Universitario ha fatto molto parlare dopo la prima giornata del Torneo Adecuacion 2011 in Bolivia.

I cartellini rossi a Zabala e Suárez hanno costretto il tecnico Carlos Aragonés a riorganizzare la difesa, indebolendo di conseguenza le altre zone del campo e riducendo le ambizioni di vittoria.

Il secondo tempo della partita ha però regalato uno spettacolo diverso da quello previsto, con il Blooming capace di creare più occasioni degli avversari e un Boyero in grado di costruire (e sbagliare, anche grazie al portiere avversario) almeno tre nitide palle gol.

L’atteggiamento positivo e la capacità di non rassegnarsi sono stati il punto di forza della squadra: quando un punto sarebbe già stato un ottimo bottino i ragazzi di Aragonés hanno voluto la vittoria, ottenendola.

Meno entusiasmo ha generato il successo del Bolìvar sul Real Potosì, ottenuto con un gioco prevedibile e noioso. Il tecnico Hoyos deve fare molto di più: solo la generosità del fato (e le individualità superiori) ha permesso alla squadra di La Paz di vincere

Due vittorie che sono valse entrambe tre punti ma che hanno generato diverse sensazioni nei tifosi e nell’opinione pubblica boliviana.

E siamo solo alla prima giornata.