Nacional campione, Boca Juniors quasi

Nacional Uruguay

Argentina – Boca Juniors a un punto dal titolo

Due assist di Pavón e due reti di Ábila. La firma dei due gregari xeneize sul (quasi) titolo del Boca Juniors arriva negli ultimi minuti della partita contro l’Union, dove la squadra dei due gemelli Barros Schelotto, che in settimana hanno festeggiato il compleanno, si conferma compagine con oggettive difficoltà ad aprire le partite bloccate, contro avversarie molto abbottonate.

Così, come al solito, ci hanno pensato le invenzioni personali a risolvere la contesa, contro un Union gagliarda ma praticamente inoffensiva dal punto di vista del gioco. Se infatti il Tatengue si è difeso bene, lo stesso non si può dire della fase offensiva; l’iniziativa è rimasta al Boca fin dal principio, con qualche sporadico tentativo di andare in gol grazie a invenzioni dei tanti palleggiatori in forza ai locali.

Poi, alla fine, Pavón sgasa due volte sulla destra e libera in entrambi i casi al tiro Wanchope, bravo a scrollarsi la polvere di dosso e ad ipotecare un altro titolo per i suoi. Domenica prossima, sul campo dell’Huracan, basterà un solo punto per dare via alla festa.

Con il 2-1 sul campo dell’Argentinos, il Godoy Cruz si consolida al secondo posto. A risolvere la contesa de La Paternal, in rimonta, è ancora Santiago Garcia, con una doppietta che non solo regala tre punti al Tomba, ma permette al Morro di superare nella classifica all time dei bomber di casa, un mostro sacro come Tito Ramirez. I gol in campionato invece sono addirittura sedici, davanti a tutti i top player del campionato. Nacional Uruguay

Continua il testa per la Libertadores. Se il San Lorenzo ha blindato la qualificazione all’edizione 2019 grazie al 2-0 al Belgrano, firmato da Blandi e Gudiño, al quarto posto rimane l’Huracan, nonostante il pareggio a reti bianche sul campo del Talleres. Questo perché l’Independiente, quinto, spreca una grande occasione per effettuare il sorpasso sul Globo: al Libertadores de America, il Diablo va avanti due volte contro il Gimnasia-LP, grazie alle reti di Benitez e Gigliotti, ma viene raggiunto prima da Aleman e poi, al minuto 96, da Bonifacio. Col Talleres bloccato a 45, nutre ancora speranze il Racing, che in settimana deve recuperare una partita e quindi ha a disposizione ancora sei punti. Contro l’Estudiantes, l’Academia bissa il bel successo di Libertadores andando a sconfiggere il Pincha a domicilio. La partita si risolve in meno di un’ora, con le reti di Lautaro Martinez – sempre lui – e Donatti, difensore goleador già a rete contro la Universidad de Chile. Inutile, al 75°, il rigore trasformato da Pavone.

Oltre all’Union e all’Argentinos, in zona Sudamericana cadono anche Defensa y Justicia e Belgrano, mentre Velez e Patronato vanno a vincere le proprie trasferte rimpolpando in maniera consistente il proprio Promedio. Per il Fortin va ancora in gol Lucas Robertone, talento cresciuto a Liniers che ha già molti estimatori in giro per il mondo. In coda successi per Newell’s e Arsenal, alla terza vittoria stagionale: il club costruito dalla famiglia Grondona, con tanti ragazzini in campo, onora così l’ultima gara al Viaducto della Primera Division.

Saluta definitivamente la Libertadores 2019 il River Plate: la Banda di Gallardo, dopo la grande rincorsa degli ultimi mesi, viene fermata sullo 0-0 dal Colon, e adesso nell’ultima giornata avrà bisogno di battere il San Lorenzo per qualificarsi alla prossima Sudamericana.

I Millonarios non ripetono l’ottima prestazione di Copa in Colombia, e a Santa Fe la squadra non è riuscita a tenere i suoi soliti ritmi alti pur non rischiando nulla in fase difensiva. Resta quindi il rammarico di una prima parte di campionato davvero sottotono, dove sono arrivati stop inopinati come quelli contro Tigre e Newell’s, squadre di bassa classifica che – a posteriori – si sono rivelate decisive nella corsa del River alle zone alte della classifica.

Uruguay – Tanto Peñarol, ma non basta: titolo al Nacional

Ultimi novanta minuti decisivi in Uruguay, dove il Nacional ha vinto il Torneo Apertura grazie al successo nel derby contro il Danubio. Ai Jardines del Hipodromo sono però i padroni di casa ad andare in vantaggio, grazie al decimo gol di David Terans, centrocampista dotato di una tecnica sopraffina, probabilmente il Most Valuable Player di questo inizio di stagione. Nella ripresa il Bolso però reagisce, viste anche le notizie che arrivavano dal Centenario, e grazie a Bergessio e Fernandez ribalta il match blindando il successo.

Così, il 4-1 del Peñarol al Defensor Sporting non cambia le sorti del semestre carbonero: davanti a una bella cornice di pubblico, il Manya va sotto per mano di Cougo ma pareggia quasi subito con Rojo, per poi dilagare grazie ai gol di Palacios – doppietta – e Formiliano.

Dal minuto 66 in poi, causa qualche fischio arbitrale discutibile, la Violeta perde la testa e alla fine del match rimarrà in campo con soli otto uomini. Tre espulsi, che peseranno molto sulle prossime uscite di un Defensor che ha comunque disputato un ottimo Apertura.

Brasile – Flamengo in testa, il Palmeiras c’è, il Corinthians quasi

Dieci punti in quattro partite, con il miglior attacco e la miglior difesa provvisoria. Il Flamengo ha iniziato alla grande il Brasileirão, e dopo il pari del primo turno, ha scatenato tutta la sua potenza di fuoco nelle successive tre. Contro l’Internacional, nella serata del ritorno di Guerrero, il Fla si impone 2-0 grazie ai suoi talenti terribili, con Vinicius che prima mette in porta Lucas Paqueta e poi, con un altro grande assist, regala a Everton Ribeiro la palla del 2-0.

Le reti di Bruno Henrique, Marcos Rocha e Willian permettono al Palmeiras di andare a goleare a domicilio l’Atletico-PR, impotente davanti alla forza sprigionata da un Verdão che, in serata, non deve temere nessuno. In tutto questo registriamo un altro stop del Corinthians, fermato sull’1-1 in casa dal sorprendente Cearà, un solo punto prima della trasferta di San Paolo. Al gol di Wescley ha risposto Henrique, ma gli assalti finali del Timão non vanno a buon fine e Carille, nel post partita, ha evidenziato come la sua squadra non stia passando un momento felice.

Tra le imbattute di questo primo mese di campionato c’è anche il Vasco, al quale basta schierare molte riserve per travolgere 4-1 l’America-MG, una squadra che vince solo in casa. A risolvere la gara appannaggio dei cruzmaltinos, dopo la rete di Rafael Moura, tocca a Bruno, Caio Monteiro, Rios e Kelvin, altro ragazzino dal quale ci aspetta sempre la definitiva esplosione.

Tra San Paolo e Atletico-MG finisce 2-2: paulisti avanti con Everton, superati da Roger Guedes e dall’ex Ricardo Oliveira e poi di nuovo in parità, nel finale, grazie al provvidenziale Diego Sousa. Un gol di Dedé permette al Cruzeiro di battere il Botafogo, mentre Douglas (autogol) e Claudio Winck regalano punti pesanti in chiave salvezza allo Sport Recife, che regola 2-0 il Bahia. Vince ancora il Fluminense, questa volta a Bahia, in rimonta per 2-1: Neilton porta avanti il Vitoria, poi Pablo Dyego e Gilberto ribaltano la contesa per il Fluzão.

Infine, goleada del Gremio contro il malcapitato Santos, travolto 5-1 dalla doppietta di Maicon e dai gol di Everton, André e Arthur.

Perù – Neumann risponde a Costa: pari il primo atto tra Huancayo e Cristal

Finisce 1-1 la finale di andata del primo semestre peruviano. Lo Sporting Cristal torna con un buon pari dalle Ande, dove la squadra di Mario Salas rischiava di imbattersi contro la potenza di un Huancayo che, già nella fase a gruppi, si era dimostrato cliente scomodo con una grande continuità. Invece il Cervezero interpreta molto bene la partita, grazie al 4-3-3 che Salas ha confermato con Calcaterra in regia e Herrera referente in attacco. A sbloccare la gara ci ha pensato però Costa, altro giocatore ritrovato negli ultimi mesi, e pedina preziosa per il lavoro oscuro offerto alla squadra.

Nella ripresa arriva però il pari dello Sport Huancayo: Neumann entra in area e viene abbattuto da Cazulo, e dal dischetto lo stesso centravanti paraguayano non sbaglia. Domenica prossima, al Rimac, si gioca la partita decisiva.

Colombia – Inizia la fase calda: definita la griglia playoff

I playoff per aggiudicarsi il Torneo Apertura sono alle porte. L’Atletico Nacional ha dominato il girone, chiudendo a quota 41 punti in sole 19 partite. Anche nell’ultima giornata, i verdolagas di Almiron non hanno lasciato nulla sul campo, con l’1-0 rifilato ai Leones – fanalino di coda – firmato da Dayro Moreno. L’Atletico Nacional troverà quindi l’Once Caldas, ottavo, come primo ostacolo alla fase a eliminazione diretta. I rivali cittadini del DIM, secondo, se la vedranno invece con il Patriotas, mentre Tolima – Deportivo Cali si annuncia un quarto scoppiettante. A chiudere la seconda fase sarà Atletico Huila – Junior, con i primi vera sorpresa del semestre e i secondi grande delusa, dopo la campagna di mercato faraonica.