Missione riscatto: da Dudu a Zé Roberto, ecco il nuovo Palmeiras

Dudu, 23 anni (foto: sito ufficiale Palmeiras)
Dudu, 23 anni (foto: sito ufficiale Palmeiras)

Se ciò che non uccide fortifica, al Palmeiras hanno di che essere ottimisti. L’anno del centenario ha rischiato di trasformarsi in tragedia sportiva, con la retrocessione vista da vicino proprio nel nuovo Allianz Parque. Solo il pareggio con l’Atlético Paranaense all’ultimo turno, e soprattutto il contemporaneo successo del Santos in casa del Vitória, hanno evitato di far sprofondare il Verdão nuovamente negli inferi della B. Naturale, quindi, la scelta di cambiare in maniera quasi radicale: via l’allenatore e metà rosa, dentro elementi di qualità per provare a rialzare la testa dopo stagioni complicate e sofferte. In panchina siede ora Oswaldo de Oliveira, che completa così il suo personalissimo giro del Mondo tra Rio de Janeiro e San Paolo: ha allenato tutte e 4 le grandi carioca, gli mancava solo l’ultima paulista. 64 anni, sposato con una modella di 28, lo scorso anno non ha avuto fortuna col Santos dopo aver portato il Botafogo di Seedorf in Libertadores nella stagione precedente. “Formare una rosa competitiva richiede tempo, non sarà semplice” diceva a dicembre, il giorno della presentazione. Per sua fortuna, pare che le cose stiano fluendo per il verso giusto. Anche grazie all’arrivo di Alexandre Mattos, ex direttore sportivo del Cruzeiro e artefice della costruzione della máquina che per due anni ha cannibalizzato il Brasile.

LÚCIO IN USCITA – Il colpo da 90 è Dudu: 23 anni, esterno offensivo guizzante, arriva dalla Dinamo Kiev dopo una stagione in prestito al Grêmio. Se lo contendevano Corinthians e San Paolo, ma nessuna delle due ha avuto la forza di chiudere. Così il Palmeiras ha a sorpresa superato entrambe, pagando la prima parcella agli ucraini grazie soprattutto alla quota versata mensilmente dai soci-tifosi, più di 66mila (il Verdão è quarto nella speciale classifica guidata dall’Internacional). A corredo, tante operazioni interessanti a rimodellare una rosa bisognosa di un profondo restyling. È arrivato pure il vecchio Zé Roberto, 40 anni, nel 2014 tornato a fare il terzino al Grêmio dopo anni sulla trequarti ed eletto dalla rivista Placar miglior rappresentante del ruolo. In difesa, ecco Victor Ramos dal Monterrey: sostituirà l’ex interista Lúcio, diretto in Cina. Un paio di elementi arrivano dal Botafogo retrocesso: il terzino Lucas, svincolatosi a Brasileirão in corso, e l’interessante centrocampista Gabriel, che farà coppia con l’ex capitano del Goiás Amaral ma potrebbe essere raggiunto da Arouca, dopo la rescissione di quest’ultimo col Santos. Nel Fogo del 2013 giocava pure Rafael Marques, attaccante mobile anche se poco avvezzo ai gol, pupillo di Oswaldo: dovrà rimpiazzare il bomber Henrique, con 16 reti secondo nella classifica cannonieri dell’ultimo torneo, volato in Turchia. A completare il quadro, l’ex esterno del Coritiba Robinho e qualche scommessa dalla B. Da capire piuttosto se saranno trattenuti gli argentini presi sotto Gareca (da Allione a Mouche, da Tobio a Cristaldo) e se rimarrà il Mago Valdívia, croce e delizia di tifosi e club: in scadenza di contratto ad agosto, il cileno ha in mano una proposta dall’Arabia ma non pare essere troppo interessato a tornarvi. Forse perché spera di posizionarsi al centro del progetto di un nuovo Palmeiras.

 

OGGI SI SCHIEREREBBE COSÌ

SE Palmeiras 4-2-3-1 football formation

  • Manuel

    Complimenti per l’articolo,il Palmeiras mi è sempre piaciuto essendo stato fondato da italiani, speriamo che il nuovo anno sia completamente diverso da quello appena chiuso dove si è sfiorata la tragedia sportiva l’ennesima volta…giusto per me svoltare cambiare quasi radicalmente la squadra, l’allenatore scelto per me è quello giusto,vedremo gli obiettivi che avranno che secondo me non potranno essere da subito per vincere titoli importanti ma chissà…la squadra messa su per ora sembra abbastanza buona,speriamo si rafforzi ancora! Mattos grande colpo dal Cruzeiro speriamo ripeta i successi avuti con il club celeste… ottimo colpo Dudu, Valdivia spero rimanga e rinnovi è fondamentale per questa squadra e i loro tifosi(unico a salvarsi insieme a Prass e pochissimi altri nel 2014), degli argentini l’unico che terrei al 100%è Tobio, gli altri non mi hanno convinto ma Allione può fare bene con il nuovo allenatore, Mouche non saprei vedrei mentre Cristaldo lo cercherei di vendere subito…speriamo che il nuovo stadio faccia la differenza! Forza!