Milito, esordio con pari: il Central rimonta l’Estudiantes nel finale

Milito non perde, Coudet si salva. Potrebbe essere questo il breve assunto/riassunto dell’anticipo tra Estudiantes e Rosario Central, che all’Unico di La Plata impattano 2-1 con due reti segnate nella fase finale del match. Un punto – alla fine – buono per entrambe; il Pincha soprattutto aveva bisogno di una reazione dopo l’inizio di stagione contrastante. Le tre vittorie iniziali con un buon avvio in Libertadores avevano dato fiducia alla truppa di Pellegrino, ma poi sono arrivati i primi incidenti di percorso con tanto di complicazioni in campo internazionale, dove il club platense adesso è atteso dalla trasferta “dentro o fuori” di Guayaquil.

SECONDE LINEE – Per questo Gabriel Milito, osannato all’ingresso in campo e visto come salvatore della patria, rinuncia praticamente a tutti i giocatori titolari per preservarli in vista del Barcelona. In campo ci vanno una pletora di giovani trascinati dall’esperienza di Sanchez Miño e Gil Romero, con la coppia Jara – Schunke a blindare il reparto difensivo. Dall’altra parte la Canalla risponde con il solito 4-2-3-1 speculare e Cervi che parte decentrato sulla destra, in modo da poter sfruttare la sua abilità nel dribbling per rientrare e colpire. In realtà non sarà nulla di tutto ciò, perchè il primo tempo scivola via senza nemmeno un sussulto, tanto che nel secondo tempo Milito si affida alla ex coppia del Nueva Chicago composta da Barbona e Mendoza per confezionare il vantaggio. Il giovane classe 1995 calcia in mezzo una punizione che arriva dall’altro lato proprio a Mendoza, bravo a pescare Jara in mezzo per l’1-0. E’ proprio il centrocampista, adattato a centrale difensivo, a centrare la prima rete in stagione, ma la gioia dura giusto il tempo di arretrare brutalmente il baricentro e concedere l’ennesima palla inattiva al Rosario Central. Al 90° Delgado calcia magistralmente un angolo e il solito, gigantesco, Alejandro Donatti incoccia di testa un pallone imparabile per Rossi.

PAROLE A CALDO – A fine gara sono diversi i protagonisti ad alternarsi ai microfoni per commentare la partita. “Sono soddisfatto per la prova dei giovani – dice Milito – per quanto mi riguarda so che la situazione è complicata, ma l’obbiettivo è uno solo adesso: vincere in Ecuador“. Al “mariscàl” fa eco il collega Coudet, sempre abituato al bicchiere mezzo pieno: “Abbiamo rimontato e non abbiamo ancora perso dopo dieci partite. Non posso dire nulla ai ragazzi“. Che, però, sanno di aver sprecato un’opportunità, come afferma Franco Cervi: “Stasera si poteva vincere, ma loro hanno messo in campo tutto e noi nel primo tempo non siamo riusciti a fare il nostro gioco“.