Messico: Romero trascina il Veracruz, doppio Alustiza per il Puebla, l’America stende il Leon, al Cruz Azul basta Rojas

Raul JimenezFinalmente prende via la Clausura 2015 della Liga Messicana. Nonostante in questi primi 90 minuti tutte le vittorie siano state di misura, cominciano a delinearsi le formazioni più in forma del torneo.

Vittoria esterna importantissima per il Veracruz che, grazie ad una doppietta di Leiton Jimenez Romero, supera 2-1 allo stadio Corona il Santos. E dire che i lagunari erano subito partiti a mille, dopo che al 2′ minuto il neoacquisto Diego Gonzalez aveva subito gonfiato la rete avversaria, approfittando dell’errore dell’estremo difensore Melitón. Primo tempo, quasi completamente dominato dai padroni di casa, ma nella seconda frazione le parti si invertono e los tiburones trascinati da uno scatenato Jiménez passano, prima al 55′ e poi al 74′.

Festa amarilla allo stadio Azteca, dove la squadra di Matosas dimostra tutta la sua forza schiantando, non senza qualche difficoltà, il Leones per 3-2. Bastano appena tre minuti al solito Oribe Peralta per segnare due gol ed ipotecare quella che sembra essere una goleada. I leoni non si agitano, al contrario ragionano e pian piano ricominciano a fare gioco. Al 25′ un tiro di Cárdenas deviato da Velasco ripare i giochi. Al 31′ va di nuovo in rete Cárdenas ma il gol viene annullato. E’ il preludio del pari che capita puntualmente pochi minuti dopo con un colpo di testa di Boselli. Nella seconda frazione Darwin, Oribe e Benedetto infiammano l’area avversaria ed è proprio il colombiano al 65′ a far saltare dal seggiolino i 90000 presenti all’Azteca.

Il Puebla, invece, grazie ad una doppietta del Chavo Matías Alustiza supera 2-1 il Tijuana del profe Cruz. Il primo gol arriva per un calcio di rigore conquistato da Luis Gabriel Rey. Al 60′ arriva il raddoppio con un bolide dal limite dell’area. A nulla serve, un minuto più tardi, il gol di Moreno.

Con la vittoria del Veracruz e del Puebla, il Chivas deve assolutamente conquistare i 3 punti. Tuttavia un gol di testa nei minuti finali di Hurtado complica la situazione del Guadalajara. Ad un primo tempo anonimo, segue una seconda metà incandescente. Al 59′ i padroni di casa passano a causa di un fortuito autogol di Carlos Salcido. Poco dopo però arriva il gol del pari: Giovanni Hernández vola sulla fascia e serve sulla testa Omar Bravo: 1-1. Azione fotocopia è quella che, invece, al 87′ permette ai giaguari di conquistare i 3 punti. William Paredes serve dall linea di fondo Hurtado, che non può sbagliare.

L’Atlas conferma l’ottima condizione anche in questo avvio di stagione, battendo, un pò a sopresa il Tigres. Primo tempo combattuto e molto intenso, con folate offensive da una parte e dall’altra. Nella ripresa, al 80′  Edy Brambila supera di testa Palos. Le tigri vorrebbero reagire ma poco dopo l’uomo partita Joffrey Guerrón viene espulso e con esso finiscono anche le possibilità di rimonta dei felini.

Per i Leones del poncho Sosa, basta un gol per conquistare 3 punti e, cosa più importante, mandare al fondo della tabla porcentual il Chivas.  In un campo difficile, al 68′ è il gol del “Neymar ecuatoriano” Fídel Martínez a mandare in estasi lo stadio Jalisco.

Infine vittoria di misura anche per il Cruz Azul che allo stadio Hidalgo, coperto letteramente di grandine, ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo. Creano scompiglio insieme il neo Roque Santa Cruz e Joao Rojas. Bastano appena nove minuti a questa coppia del gol per aprire le marcature e segnare il gol partita.

Nelle altre partite pareggio tra Morelia e Toluca e tra Pumas e Queretaro (Sosa e Pacheco i marcatori).

 

Risultati:

Santos – Veracruz 1-2
Morelia – Toluca 0-0
America – Leon 3-2
Puebla – Tijuana 2-1
Tigres – Atlas 0-1
Juaguares – Chivas 2-1
Pachuca – Cruz Azul 0-1
Pumas – Queretaro 1-1
Leones – Monterrey 1-0