Mercato Uruguay – Alvaro Gutierrez resta al Nacional, Arismendi forse. Il Benfica su Jona Rodriguez, ma il Penarol aspetta le elezioni

MONTEVIDEO – In Uruguay è da poco terminato il Torneo di Apertura 2014, ma tra un asado e l’ altro di fine stagione, c’è da pensare al calciomercato e a come rinforzare gli organici di ciascuna squadra per il prossimo avvenire. Alcuni Club sono in fase di stand-by (Penarol su tutti) e ancora senza allenatore, questo perché le elezioni presidenziali sono ormai imminenti e i progetti futuri dipenderanno molto dagli esiti delle urne. Per i calciatori ci saranno giusto tre settimane di vacanza, con occhio sempre vigile sulle eventuali opportunità di trasferimento: infatti i rumors aumentano quotidianamente e gli assalti dall’ estero per i giocatori più promettenti si faranno di giorno in giorno più concreti. Le società proveranno a fare cassa, ma allo stesso tempo dovranno indebolirsi il meno possibile, lavorando come consueto sui giovani da aggregare in prima squadra e cercando di cogliere le migliori occasioni per acquistare qualche tassello importante. Poi passato il capodanno tutte le rose si riuniranno per cominciare ad allenarsi e prepararsi al Torneo di Clausura 2015, che aprirà ufficialmente i battenti a metà febbraio e sarà quello decisivo per sancire il campione d’ Uruguay, le qualificazioni alle coppe e le retrocessioni. Innumerevoli le chiacchiere più o meno attendibili che giungono ora per ora dalla capitale Montevideo, andiamo a vedere quelle che stuzzicano principalmente.

I tifosi del Nacional Montevideo sognano la Libertadores
I tifosi del Nacional Montevideo sognano la Libertadores

La voce più clamorosa è quella circolata sul tecnico del Nacional Montevideo, Alvaro Gutierrez, che secondo “La Voz de Galicia” sarebbe nel mirino del Deportivo La Coruna. Non sono passate inosservate le gesta del Guti, che in soli sei mesi, alla prima vera esperienza in panchina, ha saputo risollevare un equipo depresso com’ era il Nacional e condurlo fino al trionfo nel recente Apertura. In totale ha vinto 17 partite su 18, qualcosa di straordinario. La notizia non è priva di fondamento, come spiega il Segretario Generale del Nacional Claudio Puig: “ho parlato con Gutierrez e mi ha detto che un rappresentate del Deportivo lo ha contattato. Mi ha ribadito però che qua sta benissimo e vuole continuare a vincere con noi“. Di certo gli spagnoli sembrano intenzionati a rimpiazzare l’ attuale allenatore Victor Fernandez per via degli scarsi risultati ottenuti nella Liga. Dal canto suo Gutierrez conosce bene la Spagna, dove ha vestito da calciatore le maglie di Valladolid, Rayo e Gijon, e l’ interesse del Depor non può che fargli piacere, però lasciare il Bolso in un momento del genere è tutt’ altro che facile. Il campionato messo in bacheca, un gruppo che lo segue alla lettera, una Libertadores da disputare (e possibilmente vincere dopo tanto tempo) in contemporanea ad un Clausura in cui il Nacional partirà da favorito: sono tanti i motivi che attualmente legano saldamente Gutierrez al sodalizio del Gran Parque Central. Intanto al suo fianco è appena arrivato il nuovo preparatore atletico, il Professor Luis Bertolaza, 59enne alla seconda esperienza col Tricolor dopo un lungo periodo nella Liga Mexicana; sostituirà Marcelo Giarusso, di ritorno in Cile. Il numero 1 del Club, Eduardo Ache, avrà il suo bel da farsi anche per quanto riguardo uno dei punti cardini, il centrocampista Diego Mama Arismendi: per lui ci sarà una proposta di rinnovo, ma le richieste dal calcio europeo potrebbero far vacillare le intenzioni del 26enne. Arismendi è entrato nel giro della Celeste del post-mondiale e deve molto al Nacional, ma ha sicuramente anche la voglia di misurarsi col calcio internazionale. Partiranno sicuramente il secondo portiere Jorge Bava (Cobreloa), Pablo Alvarez e Rinaldo Cruzado, mentre interessano Ribair Rodriguez (Santos Laguna) e l’ ex Defensor Sporting Matias Malvino, attualmente agli svizzeri del Lugano. Ci sono stati dei contatti per il ritorno di Gonazalo Bueno (e anche del Loco Abreu), ceduto un anno e mezzo fa ai russi del Krasnodar, dove ha trovato poco spazio: l’ attaccante 21enne deciderà il suo futuro tra Nacional e le offerte pervenute da Messico e Argentina. La squadra si è congedata davanti i suoi tifosi con un’ amichevole (vinta 7-3 contro la rappresentativa locale) nella città di Minas, cui è seguita una cena tra tutti i membri al centro sportivo Los Cespedes. Il clima è dei migliori e i sostenitori tricolores si augurano che il fulmine a ciel sereno riguardante Gutierrez, si risolva in una bolla di sapone.

Jonathan Rodriguez
Jonathan Rodriguez

Umori ben differenti invece in casa Penarol, in cui si cerca di dimenticare il più in fretta possibile una pessima stagione. Tanti enigmi avvolgono il Campeon del Siglo. Il più rilevante le elezioni presidenziali in programma domani sabato 13. Saranno addirittura 15.034 i soci abilitati al voto, un numero impressionante. Quattro le liste candidate, compresa quella dell’ attuale patron Juan Pedro Damiani, ognuna col suo motto, le sue idee e prospettive diverse. Sarà una giornata lunga e tesa, chi la spunterà sarà chiamato ad un lavoro di rinnovamento notevole. Nei tifosi però il sentimento comune è il “vinca chi vinca, ci basta tornare ad essere protagonisti”. Quasi certamente l’ attuale allenatore ad interim Paolo Montero non verrà riconfermato, perché è probabile che chiunque salirà al potere si affiderà ad un uomo più esperto: i nomi sono sempre quelli di Diego Aguirre (il più gettonato, ma in conflitto con capitan Pacheco), Pablo Bengoechea, Gustavo Matosas, ma potrebbero spuntarne di nuovi. Molti casi da analizzare: da Orteman a Dario Rodriguez, passando per El Lolo Estoyanoff e Diogo Silvestre, tutta gente col contratto in scadenza. Nel 2015 si ripartirà necessariamente da Pacheco e Zalayeta, due garanzie d’ accordo, ma per quanto ancora? urge una ventata d’ aria fresca, anche perché, ed era preventivabile, il miglior giovane del Penarol Jonathan Rodriguez potrebbe andarsene. Pare esserci ancora il Portogallo nel destino del classe ’93, che già mesi fa fu ad un passo dallo Sporting Braga. Stavolta però l’ interessamento arriva da una grande del calcio lusitano, il Benfica. L’ ala del Penarol viene valutata sui 5 milioni di Euro e l’ agente Gerardo Rabajda conferma: “c’è stato un dialogo col Benfica, abbiamo formalizzato un pò la situazione, ma non è facile. Le cifre sono alte e avendo Rodriguez poca esperienza internazionale, i Club europei preferiscono aspettare. E’ un giocatore di ottime qualità, ma ancora una promessa“. La nota lieta per gli hinchas è che i lavori per il nuovo stadio proseguono imperterriti, roba da 22 ore al giorno per garantire l’ inaugurazione prevista per il 28 Settembre 2015.

De Arrascaeta, gioiello del Defensor
De Arrascaeta, gioiello del Defensor

La scorsa settimana sono stato contattato da un Club cileno, ma l’ offerta economica non mi ha convinto. L’ ho comunicato subito alla società, precisando che il mio obiettivo è proseguire sulla panchina dell’ Atenas e centrare la salvezza“, così Edgardo Arias ha voluto ribadire tutto il suo impegno per guidare l’ Atenas de San Carlos pure nel 2015. Il campionato di Apertura dei Los Carolinos è stato più che soddisfacente e nell’ aria c’è convinzione di poter far ancora meglio nella seconda parte. La squadra si allenerà fino al 19 Dicembre e riprenderà il 12 Gennaio presso l’ Estadio Municipal de Charrua: il quart’ ultimo posto, che significa la permanenza in Primera Division, è vicinissimo e l’ Atenas non si farà trovare impreparata. Edgardo Arias ha poi annunciato che osserverà, durante questo periodo, diversi giocatori che militano in campionati minori e valuterà se farne acquistare qualcuno utile alla causa. Se l’ Atenas va di corsa, il CA Cerro ha sempre più paura. Infatti è proprio il team di Villa del Cerro ad occupare la quart’ ultima piazza e al momento il caos regna sovrano nei biancocelesti. Già due cambi in panchina negli ultimi sei mesi, da Pablo Rodriguez a Juan Tejera, passando per il brevissimo interinato di Santiago Kalemkerian. Adesso i tifosi sono stanchi di patire e pretendono chiarezza e un’ inversione di marcia totale, visti i soli 11 punti conquistati finora e una difesa colabrodo da 32 reti incassate. Il Presidente Miguel Pasonian ha avuto un colloquio con Adolfo Baran, che ha appena salutato il Rentistas, però di ufficiale non c’è ancora niente. Inoltre è ad un passo dall’ addio una pedina importante come Carlos Grossmuller, che dovrebbe passare all’ Universitario di Lima. Sembra già terminata l’ avventura di Ernesto Tecla Farias nel Danubio: l’ attaccante argentino ha ricevuto una bella offerta dall’ Ecuador e presto potrebbe fare le valigie. Invece vestirà nuovamente la maglia franjeada Bruno Fornaroli, che torna dal prestito al Figueirense, ma per affrontare un gruppo di Libertadores con Sao Paulo e San Lorenzo serviranno degli sforzi enormi da parte del Presidente Oscar Curutchet. Il tecnico Leo Ramos non ci sta a fare da vittima sacrificale e vuole giustamente giocarsi le proprie carte in ambito internazionale. Il Defensor Sporting, archiviata la dolorosa separazione da Fernando Curutchet, è anch’ esso alla caccia del nuovo allenatore. Interessa fortemente Mauricio Larriera, che deve ancora decidere il suo futuro nel Racing; il Presidente Daniel Jablonka aveva fatto un tentativo anche per Guillermo Almada del River Plate, senza fortuna. La Violeta dovrà fare a meno nel 2015 di Nicolas Coto Correa, di ritorno all’ Union Santa Fe. Infine il solito punto interrogativo su De Arrascaeta, fantasista sempre in odor di grandi palcoscenici, ma sul quale ancora nessuno ha messo le mani.

Jaime Baez
Jaime Baez

Nel Tanque Sisley le acque sono piuttosto tranquille. Il DT Raul Moller ha definito l’ ultima campagna “conforme con quelle che sono le nostre possibilità, avremmo meritato 4 o 5 punti in più, ma in linea generale siamo contenti“. I Fusionados stazionano a metà Tabla del Descenso e in questo Apertura hanno collezionato 23 punti; quel che però inorgoglisce maggiormente il Doctor Moller è che i suoi ragazzi sono stati gli unici in grado di battere il Nacional tritatutto. Il mercato non dovrebbe stravolgere particolarmente i piani della società, che punta ai rinnovi di Jhonny Da Silva, Fagundez e Pablo Lima. Il Fenix, che appaia proprio El Tanque nella Tabla, è un’ altra squadra che ha cambiato molto durante l’ anno. Si è partiti con Juan Tejera, autore di un ottimo Clausura 2014, per continuare con Gustavo Bueno, che però è stato allontanato prima che si disputasse l’ ultima partita di questo Apertura. Al suo posto è arrivata una vecchia conoscenza del Club del Barrio Capurro, Rosario Martinez, che si è presentato vincendo lo scontro diretto fondamentale contro il CA Cerro. Il suo avvento pare aver ridato il sorriso al popolo del Fenix e avrà reso meno amara la squalifica dell’ AUF appena pervenuta ad Alvaro Chijane. Il patron è stato sospeso per 60 giorni a causa delle pesanti frasi sull’ arbitraggio di Andres Cunha nella gara persa 4 a 3 con il Defensor. L’ Albivioleta ha poi comunicato che il 26 Gennaio volerà in Perù, invitata dall’ Alianza Lima per un’ amichevole pre-campionato. Alcuni dubbi per quanto riguarda la permanenza di Jorge Vivaldo sulla panchina del Sud America: il tecnico argentino discuterà a Buenos Aires con il boss Vicente Celio di un’ eventuale riconferma sulla panchina arancione. Intanto si spera nei ritorni di Cobelli e Mieres dal Deportivo Cuenca ecuadoriano. Se però nel Sud America i 20 punti conquistati da Jorge Vivaldo sono visti come bicchiere mezzo vuoto, al contrario in casa Juventud gli stessi punti sono stati giudicati un buon bottino da mister Jorge Giordano: “non avremo fatto un semestre brillante, ma per un Club come il nostro 20 punti in 15 partite vanno più che bene per aspirare alla salvezza“. L’ obiettivo dei Pedrenses è cambiare il meno possibile, con attenzione alle offerte che potrebbero presentarsi per la stellina Jaime Baez, 19enne attaccante davvero di ottime qualità; inoltre è stato preparato un lavoro speciale per El Malaka Martinez, sperando di poterlo recuperare al 100 per 100 per il nuovo anno.

Cristian Tabo
Cristian Tabo

Nel Racing, rivelazione assoluta di inizio stagione, sono ore ansiose per conoscere il destino di Mauricio Larriera. Il suo contratto termina tra pochi giorni e diversi Club stranieri stanno facendo pressione. I tifosi verdiblancos pregano per una soluzione positiva della faccenda: nessuno nella storia della Escuelita aveva mai fatto tanti punti in campionato (32) e l’ addio di Larriera sarebbe come svegliarsi bruscamente da un sogno. Attenzione poi alle sirene straniere per Cristian Tabo, ala classe ’93 richiesto dal Messico e dall’ Europa, e Juan Pablo Rodriguez, nel mirino degli argentini del Temperley. Sarebbe un vero peccato vedere smembrata nel giro di un mese una squadra che tanto ha fatto parlare di sé in Uruguay per il suo gioco divertente. Situazione disperata nel Rampla Juniors, dove sembra ci sia un fuggi-fuggi generale :”speriamo di essere nelle condizioni di poter essere competitivi nel prossimo torneo“, ha sentenziato con amarezza il numero 1 dei Picapiedras Lucas Blasina; infatti Gonzalo Malan, trascinatore con 7 reti, non resterà ancora in prestito, ma tornerà al Sud America che a sua volta lo cederà all’ estero. Un boccone duro da mandar giù, così come la cessione di Marcel Roman all’ Universitario di Lima, che sta facendo la spesa in Uruguay. Se la rosa dovesse uscire addirittura peggiorata dalla finestra di mercato, difficilmente il Rampla riuscirà nell’ impresa di restare nella massima serie. Lo stesso vale per il Tacuarembo, che ha vinto soltanto un match e langue in fondo alla classifica. Tutto tace sul fronte degli acquisti, prima bisogna attendere le elezioni, alle quali non si ricandiderà l’ attuale Presidente Martin Saralegui. La situazione dell’ attuale tecnico, Mario Saralegui, è in bilico come il diretto interessato ammette: “la mia continuità è ancora da valutare. Dipenderà dalla decisioni del nuovo organico societario“.

Cristian Techera, uno dei talenti del River
Cristian Techera, uno dei talenti del River

Passiamo al Rentistas, che come già detto sta lavorando per rimpiazzare Adolfo Baran. El Fito si è lasciato bene da un sodalizio che ha condotto per tre anni, centrando sempre gli obiettivi prestabiliti e regalando ai tifosi del Bicho una storica qualificazione alla Copa Sudamericana. La prima scelta sarebbe Manuel Keossian, in scadenza con gli honduregni del Deportivo Municipal. La seconda parte di stagione sarà vissuta senza patemi e, dato che la salvezza è pressoché raggiunta da tempo, verrà dato più spazio a qualche giovane della Tercera. Il 21enne Hugo Dorrego torna al Nacional per fine prestito, mentre l’ Alianza Lima vuole trattenere Gabriel Costa, autore di una preziosa annata in Perù: la dirigenza del Renta spera in una proposta economicamente vantaggiosa da parte dei peruviani per fare cassa e investire qualcosa nel mercato. Sensazioni positive sponda River Plate, in cui salgono le quotazioni sulla permanenza di Guillermo Almada al timone dei Darseneros. Nulla di certo però fino alle elezioni del 17, quindi i tifosi biancorossi dovranno ancora soffrire. Il River è un cantiere aperto, sopratutto per le cessioni, aspetto che non piace ad Almada, ogni volta costretto a dover cominciare da capo. Sarà però complicato trattenere tutti e tre i talentuosi attaccanti Michael Santos, Leandro Rodriguez e Cristian Techera. Conclusione per il Wanderers, dove Alfredo Arias ha appena rinnovato per un anno. I Bohemios sono la terza compagine uruguayana in Libertadores e dovranno giocare le partite casalinghe al Luis Franzini. Infatti il Parque Viera non ha l’ impianto di illuminazione e la società ha informato che sarà pronto soltanto nel secondo semestre del 2015. Come per il Danubio, urge una campagna di rafforzamento significativa, specie se Diego Riolfo accetterà la corte di un Club messicano di cui non si conosce il nome. C’ è il desiderio di riportare il talento Maxi Rodriguez (del Gremio, quest’ anno in prestito al Vasco), che vorrebbe partecipare alla Libertadores con la squadra che ho lanciato. Molto difficile.