L’inossidabile Zagallo torna in pista: supervisionerà le giovanili del Botafogo

Un vero e proprio highlander del calcio: a 79 anni suonati Mario Zagallo torna nel mondo del calcio, assumendo la guida delle giovanili del Botafogo. Riprende così una carriera luminosa, in cui ha vinto praticamente ogni trofeo, soprattutto come CT della nazionale.

 

Mario Zagallo, prossimo ottantenne

Coup de scène! Mario Zagallo, 80 anni da compiere ad agosto, torna alla ribalta del calcio brasiliano. Non guiderà tuttavia una squadra professionistica, bensì le giovanili del Botafogo, in qualità di supervisore e di “ambasciatore”.

Il motivo lo svela il presidente del club,  Mauricio Assunção:  «Un volto importante come quello di Mario ci aiuterà senz’altro a trovare sponsor per le nostre categorie giovanili» ha spiegato, «e soprattutto nessuno come lui saprà aiutare i nostri ragazzi a crescere: quando parliamo della storia di questo club, non possiamo non pensare a Zagallo. E allora perché non affidargli anche il futuro della squadra?»

La storia tra il Botafogo e il tecnico di origini italo-libiche è lunga e fortunata: sono ben ventiquattro i titoli conquistati da Zagallo col Fogão, quindici da giocatore e nove in sei stagioni da coach, tutti tra il 1960 e il 1968. Erano altri tempi, era un altro calcio, dirà qualcuno: vero, se non fosse che Zagallo ha conquistato trofei fino al 1997, anno in cui vinse Conf Cup e Copa América col Brasile. La verità è che nessuno come lui ha saputo attraversare trasversalmente tutte le epoche del calcio brasiliano (e non solo), monumento più che vivente di quello che è stato, e ora tutore anche di quello che sarà.