Liguilla Mexico: fuori il Cruz Azul!

 

Enner "Superman" Valencia: una sua tripletta permette al Pachuca di accedere alle semifinali.
Enner “Superman” Valencia: una sua tripletta permette al Pachuca di accedere alle semifinali.

La capolista della fase regolare esce per mano del León. Tracollo delle squadre di Città del Messico. Insieme a Las Panzas Verdes avanzano Toluca, Pachuca e Santos Laguna.

CRUZ AZUL – LEÓN 2-2 (andata 1-1)

Ottimo risultato per il Le che va sotto di due reti dopo ventuno minuti di gioco poi rimonta e, grazie alla regola dei gol segnati in trasferta, sbatte fuori dalla Liguilla quel Cruz Azul che aveva dominato la prima fase del torneo.

Panzas Verdes che dominano fin dalle prime battute di gioco ma, stranezze del calcio, si trovano a dover rimontare un doppio svantaggio.

Capita che al 12’ Mariano Pavone infiamma l’Estadio Azul ribadendo in rete dopo un intervento di William Yarbrough. E nove minuti dopo è Mauro Formica a battere per la seconda volta l’estremo difensore ospite.

Il León non può far altro che attaccare e lo fa bene, visto che avrebbe la possibilità di dimezzare lo svantaggio se Jesús Corona non fosse così bravo su Mauro Boselli.

La Fiera deve necessariamente dare maggior peso al proprio attacco e dopo soli trenta minuti di gioco uno spento Matías Britos lascia il posto a Eisner Loboa, che alla fine risulterà sicuramente più vivace ed incisivo.

Gli ospiti continuano a spingere ed al 40’ Mauro Boselli riesce finalmente a violare la porta di casa, per un gol che regala ulteriore vitalità sia ai suoi che a alla partita in generale.

Secondo tempo che inizia e prosegue sulla falsariga del primo, Cruz Azul troppo rinunciatario, León alla ricerca di quel gol che gli spalancherebbe le porte della semifinale.

Dopo un’altra occasione capitata tra i piedi di Boselli (tiro fuori di poco), La Maquina si sveglia e costringe i verdi nella propria metà campo ma senza creare grossi grattacapi agli avversari.

Al 58’ la svolta dell’incontro e del quarto di finale, quando Luis Montes segna il gol che permette al León di impattare sul 2-2.

Negli ultimi minuti della partita l’allenatore dei Cementeros tenta il tutto per tutto inserendo Achille Emana e Sergio Nápoles nel tentativo di trovare quel gol che permetterebbe al Cruz Azul di proseguire il cammino.

Le occasioni migliori capitano però agli ospiti ma una doppia occasione a firma Eisner Loboa non produce nulla di buono.

Sulla retta d’arrivo occasionissima anche per la squadra di casa, il colpo di testa di Marco Fabián non trova però il fondo della rete.

Fischio finale ed enorme delusione per il Cruz Azul, che dopo aver chiuso la prima fase in testa alla classifica ovviamente sperava in qualcosa di più di un’eliminazione al primo turno della Fiesta Grande.

Prosegue invece il cammino del León, dopo l’eliminazione in Copa Libertadores adesso l’obiettivo rimane ovviamente quello di vincere il campionato.

 

SANTOS LAGUNA – AMÉRICA 3-1 (andata 3-5)

Anche nel secondo quarto di finale in programma la qualificazione passa attraverso la regola dei gol segnati in trasferta: a farne le spese è l’América, che chiude qui la sua altalenante stagione.

Festeggia invece il Santos Laguna, che dopo il blackout dell’ultima mezz’ora dell’andata segna nel finale i gol che gli consentono il passaggio del turno.

Come da copione la partita la fa il Santos mentre Las Aguilas, sentendosi abbastanza sicure dopo la vittoria ottenuta all’Azteca, lasciano l’iniziativa ai locali senza preoccuparsi di pungere.

Nonostante la supremazia territori la squadra di casa non riesce a sfondare e per passare in vantaggio deve ringraziare Juan Carlos Valenzuela, che al 28’ con un tocco infelice (nel tentativo di anticipare Darwin Quintero) batte il proprio portiere.

Il confuso Valenzuela viene poi sostituito al 35’ da Luis Ángel Mendoza, con il chiaro intento di alzare il baricentro del gioco azulcrema ed accelerarne il ritmo.

In effetti Los Guerreros devono adesso preoccuparsi anche di difendere ma in buona sostanza tutto si risolve in una serie di contrasti a centrocampo, senza vere occasioni da gol per le due formazioni.

Secondo tempo che si apre nel segno dell’América. Las Aguilas praticano un gioco completamente differente da quello dei primi minuti e mettono in apprensione Los Guerreros, che dal canto loro vedono trascorrere i minuti ma non possono creare problemi alla porta difesa da Moisés Muñoz e segnare il gol che permetterebbe loro di qualificarsi.

L’allenatore del Santos Pedro Caixinha a questo punto capisce che è il momento di giocarsi il tutto per tutto e fa entrare Yair Rentería.

Nei primi quindici minuti l’ingresso di forze fresche non produce più di tanto e si arriva così agli ultimi dieci minuti di gara, dove si decide il destino di entrambe le squadre.

Minuto 82: calcio d’angolo per il Santos, tocco di Oswaldo Alanis e deviazione vincente di Ribair Rodríguez. E’ il gol del 2-0, la marcatura che permetterebbe al Santos di accedere alle semifinali e lascerebbe l’América con un pugno di mosche in mano.

Il “Turco” Mohamed fa entrare a questo punto Andrés Rios nel tentativo di segnare quel gol che ribalterebbe completamente la situazione.

Ma passano solo due minuti ed i gol per Los Guerreros diventano tre: stavolta è Yair Rentería che batte Moisés Muñoz e scrive la parola fine alla contesa.

Forse.

Sì, perché c’è il tempo per Rubens Sambueza di mettere a segno il 3-1 e far correre un bel po’ di brividi agli spettatori che portano il Santos nel cuore.

Troppo tardì però, l’arbitro fischia la fine e Las Aguilas tornano a casa a riflettere su di un atteggiamento troppo rinunciatario nella prima parte di gara e più in generale su di una stagione che, come già detto, è stata fin troppo altalenante.

Guerreros invece ancora in corsa, per loro il sogno continua.

 

TOLUCA – TIJUANA 3-1 (andata 0-0)

Toluca avanti, Tijuana che si ferma ai quarti: ecco l’esito della partita disputata al Nemesio Diaz.

Xolos subito obbligati a difendersi, il Toluca li costringe a rimanere ben svegli pressandoli nella propria metà area.

Vista la condotta di gara de Los Diablos sembra che il gol possa arrivare con una conclusione all’interno dei sedici metri, invece la squadra di casa passa grazie ad un tiro di Antonio Ríos da lontano (31’).

Tijuana che si getta in avanti alla ricerca del pareggio (un pari con gol lo qualificherebbe) e ha una grande occasione con Darío Benedetto, dalla conclusione del quale Alfredo Talavera non si fa sorprendere.

Los Xolos premono, creano altre due occasioni ma scoprendosi rischiano di subire un’altra rete. Il risultato comunque non si schioda.

L’incontro è equilibrato, dopo la supremazia degli ospiti il pallino passa nelle mani de Los Diablos che non riescono però a segnare il gol della sicurezza.

Si arriva così all’intervallo e dopo soli quattro minuti dal rientro in campo il Tijuana ottiene il pareggio che gli permetterebbe, dopo lo 0-0 casalingo dell’andata, di passare il turno. Il marcatore è il suo elemento più pericoloso, Darío Benedetto (49’).

La gioia de Los Xolos dura però solo undici minuti e cioè fino a quando Miguel Ponce, autore di un’ottima partita, batte Cirilo Saucedo e riporta avanti il Toluca (60’).

La squadra di César Farias sa che a questo punto non deve fare calcoli ma solo buttarsi in avanti e cercare di pareggiare e passare il turno.

Ma Los Xolos non sfondano ed è anzi il Toluca che sfiora la terza marcatura, quando Cirilo Saucedo riesce a deviare un tiro di Pablo Velázquez.

L’inerzia della partita a questo punto è nelle mani dei Diablos che approfittano anche dell’espulsione di Hernán Pellerano (80’) per aumentare il vantaggio grazie al gol di Édgar Benitez (89’).

E’ la resa ospite, Los Xolos salutano la Liguilla mentre il Toluca vorrà sicuramente rifarsi della sconfitta patita nella finale di Concachampions: a questo punto l’unico modo per far girare la stagione per il verso giusto  è conquistare il titolo.

 

PUMAS UNAM – PACHUCA 2-4 (andata 1-1)

Dopo un turno di “riposo” Enner Valencia conferma che il titolo di capocannoniere del Torneo Clausura non l’ha vinto per caso e con una tripletta regala al Pachuca l’accesso alla semifinale.

In casa Pumas invece è grande la delusione, il pareggio dell’andata aveva dato un’iniezione di fiducia agli universitari, che non avevano però incontrato l’Enner Valencia (ed in generale il Pachuca) dei giorni migliori…..

Partita da subito equilibrata ma ben presto il Pachuca costringe Los Pumas ad accontentarsi di agire di rimessa.

Al 12’ primo squillo di “Superman” Valencia, che batte Miguel Palacios con un bel diagonale.

Pumas che reagiscono immediatamente e riportano in parità l’incontro grazie ad un sinistro di Efrain Velarde (16’), con palla che si insacca nell’angolino nonostante il tentativo del portiere ospite Óscar Pérez.

Los Tuzos si ributtano in avanti, un gol gli permetterebbe di riportarsi in vantaggio e, di conseguenza, di qualificarsi: nessun problema, ci pensa il solito Enner Valencia su bel passaggio di Hirving Lozano (25’).

Primo tempo che tiene ben svegli gli spettatori dell’Olimpico Universitario, visto che prima dell’intervallo assistono al pareggio dei felini a firma Josecarlos Van Rankin (33’).

Il gol regala ai tifosi locali ancora più energia nel sostenere la propria squadra, anche se onestamente i tifosi felini erano già abbastanza carichi…..

Dopo i quindici minuti canonici dell’intervallo il Pachuca rientra in campo con il piglio giusto ed al 47’ si riporta avanti ancora con Valencia, bravo a completare la sua tripletta. Ad onor del vero nell’occasione viene un po’ aiutato da una barriera mal posizionata ed un Palacios incerto, ciò non toglie che il ragazzo buoni numeri li ha davvero.

Tuzos che potrebbero cominciare a fare un po’ di conti ma che per sicurezza mettono dentro anche il quarto gol: questa volta però non è il solito Valencia ma Hugo Rodriguez che aggiunge il proprio nome al tabellino dei marcatori (55’).

A questo punto l’UNAM deve necessariamente inserire un attaccante (Diego Lagos) per cercare una rimonta che passerebbe alla storia ma in realtà è il Pachuca che sfiora ancora la segnatura.

Arriviamo così alle ultime battute di gioco e Walter Ayovì avrebbe l’occasione del 5-2 dal dischetto ma in questo caso Miguel Palacios è bravo e respinge il calcio di rigore. Probabilmente una punizione del genere sarebbe stata eccessiva nei confronti de Los Pumas.

L’ultimo quarto di finale si chiude con la vittoria degli ospiti e con la certezza che Città del Messico non avrà alcuna squadra che la rappresenterà durante le semifinali (eliminate América, Cruz Azul e, appunto, Pumas): dopo Guadalajara un’altra città importante potrà quindi solo assistere ai turni successivi.

 

SEMIFINALI

– Mercoledì 7 Maggio & Sabato 10 Maggio 2014

PACHUCA – SANTOS LAGUNA

– Giovedì 8 Maggio & Domenica 11 Maggio 2014

LEÓN – TOLUCA