Libertadores: troppo Lanus per il Caracas. Decide la doppietta di Goltz

Fase a gruppi ipotecata per il Lanus
Fase a gruppi ipotecata per il Lanus

Missione compiuta. Il Lanus espugna Caracas nell’andata del preliminare di Libertadores che dà accesso alla fase a gironi. E lo fa in maniera convincente e rotonda. Infatti, il Granate di Guillermo Barros Schelotto spazza via i padroni di casa regolandoli 2-0 grazie ad una doppietta del difensore goleador, Paolo Goltz, che ipoteca così il passaggio del turno.

Troppo poca, infatti, la qulità dei Rojos del Ávila, generosi e vogliosi di far bene davanti al proprio pubblico, ma inevitabilmente messi sotto da un Lanus cinico e concreto, che all’Estadio Olimpico situato nella capitale venezuelana ottiene il massimo con il minimo sforzo. Infatti, pur apprezzando la generosità dei ragazzi di Eduardo Saragò, non si può certo dire che Marchesín abbia passato una brutta serata; il portierone del Lanus ha dovuto compiere la prima parata dopo un’ora di gioco (molto bella, su colpo di testa di Quijada), ma nè prima nè dopo è mai stato chiamato veramente in causa.

Questo perchè il Mellízo, che arriva da una settimana delicata in cui il mercato gli ha portato via Eduardo Ledesma e Luciano Balbi (andati a rinforzare la LDU di Quito), imbastisce sin dall’inizio un 4-3-3 arioso e ficcante, dove sugli esterni gli argentini riescono spesso e volentieri ad affondare i denti nel tenero burro venezuelano. Interessante, inoltre, il ritorno del paraguayano Ayala in mediana – dopo un periodo passato a giocare in difesa, soprattutto da terzino – che ha permesso al centrocampo del Lanus di acquisire chilogrammi e corsa in un unico momento. Con Diego Gonzalez e Somoza (grande partita per l’ex Boca), la partita si è vinta proprio lì in mezzo, e i gol sono stati una naturale conseguenza. La variabile è rappresentata da Oscar Benitez nel tridente, con Santiago Silva e Acosta; segno di come la colonia arrivata da La Ribera abbia impattato nel sud di Buenos Aires.

Il Caracas ci prova, ma è poca roba, e lascia le uniche iniziative alle ripartenze del veloce Edder Farias, uno che in campionato la differenza la fa, ma in generale questo movimento – a livello di club – deve ancora crescere parecchio. Dopo i primi minuti di studio, al primo affondo il Granate va in gol: su angolo calciato da sinistra, Paolo Goltz incoccia di testa tagliando alla grande sul primo palo una palla messa col contagiri dal solito Ayala, fotografando l’intera difesa del Caracas. Da lì in poi, solo ripartenze e gioco di rimessa, che esalta elementi come il Laucha Acosta, bravo ad impegnare Baroja verso la mezz’ora. Nella ripresa succede di meno, con il Lanus arroccato e calcolatore, che solo nel finale – complice un fischio che scatena le protesta dei locali – raddoppia su rigore. A segnare è ancora Goltz, difensore che inspiegabilmente nessuno ha mai pensato di portare in Europa: 2-0, e alla Fortaleza si prepara la festa.

TABELLINO
0. Caracas: Alain Baroja; Francisco Carabalí, Roberto Tucker, Andrés Sanchez, Rubert Quijada, Ricardo Andreuti (m.78, Félix Cáseres), Bladimir Morales, Rómulo Otero (m.59, Luis González), Wiswel Isea, Emilio Rentería (m.65, Dany Curé) e Edder Farías. DT: Eduardo Saragó.
2. Lanús: Agustín Marchesín; Carlos Araujo, Paolo Goltz, Carlos Izquierdoz e Maximiliano Velázquez; Diego Gonzalez, Leandro Somoza e Víctor Ayala (m.89, Jorge Ortíz); Lautaro Acosta, Santiago Silva e Oscar Benítez (m.72, Oscar Benítez). DT: Guillermo Barros .

Gol: 0-1, m.19: Paolo Goltz. 0-2, m.87: Paolo Goltz, su rigore. Arbitro: Víctor Carrillo Ammoniti: Alain Baroja, Lautaro Acosta, Santiago Silva e Carlos Izquierdoz.

  • Luca Capponi

    “Il Mellízo […] imbastisce sin dall’inizio un 4-3-3 arioso e ficcante, dove sugli esterni gli argentini riescono spesso e volentieri ad affondare i denti nel tenero burro venezuelano.” Andrea Bracco fenomeno, i tuoi articoli sempre i migliori di Calcio Sudamericano. Complimenti.