Libertadores, Argentina, Brasile: il riepilogo della settimana

Boca Juniors

Copa Libertadores – Otto squadre già agli ottavi, il Palmeiras salva il Boca Juniors

La Copa Libertadores è ormai entrata nel vivo e, in settimana, si conclude il quinto turno della fase a gironi.

Il Gruppo 1 è stato dominato dal Gremio e dal Cerro Porteño. I campioni in carica, con una partita ancora da giocare, difenderanno il primo posto negli ultimi novanta minuti e nel frattempo, col 2-1 maturato sul campo dei venezuelani del Monagas, hanno anche uno dei migliori reparti d’attacco della competizione.

Sul campo della matricola vinotinto, l’Imortal si impone grazie alle reti di Ramiro e Jailson su rigore, reti inframezzate dalla sfortunata autorete di Kannemann per il momentaneo pareggio.

Poche ore dopo il Cerro ha risposto presente, assicurandosi la qualificazione agli ottavi: un gol di Diego Churin nei minuti di recupero regala agli azulgrana tre punti pesantissimi contro il Defensor, relegando proprio la Violeta e i Monagas a giocarsi la terza piazza, che vale uno spot in Cpoa Sudamericana. Boca Juniors

Nel Gruppo 2 regna l’incertezza, soprattutto dopo la sconfitta inaspettata dell’Atletico Nacional sul campo del piccolo Delfin. Gli ecuadoriani rientrano clamorosamente in lotta per gli ottavi grazie a una rete di Chicaiza, bravo a battere Monetti dopo una ventina di minuti dall’inizio del match. I Verdolagas, impegnati anche a giocarsi il titolo in Colombia, dovranno conquistarsi il pass qualificazione nell’ultimo match, in casa contro il Colo Colo. Un cliente difficile, il Cacique, che proprio quando sembrava essere fuori dai giochi ha inanellato due grandi prestazioni, andando a prendersi tre punti fondamentali contro Delfin e soprattutto Bolivar. A Santiago la Celeste viene schiantata da una doppietta del solito Paredes, in una gara che ha visto il Colo Colo spadroneggiare dalla metà campo in su, con Valdes e Valdivia sugli scudi.

Il Gruppo 3 ha già espresso un verdetto: il Libertad è primo per scontri diretti e differenza reti. Il Gumarelo ha messo insieme quattro vittorie su cinque e si candida come mina vagante della seconda fase. A giocarsi il secondo posto sono Atletico Tucuman e Peñarol, con gli uruguagi quasi fuori matematicamente. L’ultimo turno vedrà gli argentini, avanti di tre punti, giocare in Paraguay con il pareggio che andrebbe benissimo a entrambe, mentre il Carbonero farà visita a Tre Strongest.

River Plate e Flamengo hanno staccato il pass per gli ottavi nel gruppo 4: i Millonarios vogliono però blindare il primo posto, che significherebbe sorteggio più abbordabile, e per farlo avranno l’appoggio del Monumental in una partita che, classifica a parte, sa di classico sudamericano.

Agli ottavi e praticamente certo del primo posto è anche il Racing, che comanda il Gruppo 5: l’Academia ha tre punti in più del Cruzeiro, al quale farà visita nell’ultima giornata, mentre per il piazzamento in Sudamericana sarà lotta, nello scontro diretto, tra Universidad de Chile e Vasco, quest’ultimo grande delusione di questa edizione di Libertadores.

Apertissimo il Gruppo 6: il Santos comanda con 9 punti nonostante la brutta sconfitta a Montevideo contro il Nacional, la seconda della classe. Seguono a ruota, con 5 punti, Estudiantes e Real Garcilaso, quest’ultimo ospite proprio del Peixe nell’atto finale.

Il Gruppo 7 è quello più incerto, visto che tutte le squadre devono ancora giocarne due: il Corinthians deve andare a vincere a casa del Deportivo Lara per ipotecare il passaggio del turno, mentre i Millonarios avranno prima l’Independiente e poi proprio il Timao.

In chiusura arriva il Boca Juniors, quasi fuori dopo il quinto turno e ora nuovamente in ballo. Il 5-0 all’Alianza è un risultato tanto rotondo quanto pronosticabile, una partita nella quale gli xeneizes si sono divertiti a tirare al bersaglio. Dopo un buon inizio, il Boca ha trovato la via del gol con Cardona e Fabra in rapida successione, arrotondando grazie alla doppietta di Abila e alla rete di Tevez. Il Palmeiras, già primo, ha aiutato Barros Schelotto battendo l’Atletico Junior per 3-1, in una partita caratterizzata dalla tripletta di Borja. L’ex unta del Livorno è una piacevole novità: dopo un 2017 in chiaroscuro, è tornato a segnare con regolarità.

Argentina – Troppo Boca per le altre: agli xeneizes la Superliga

Mancava solo la matematica, arrivata durante lo scorso weekend: dopo il 3-3 sul campo dell’Huracan, il Boca Juniors si è laureato campione d’Argentina. Troppo forte per la concorrenza, che per lunghi tratti non c’è stata, grazie a una rosa profonda in tutti i reparti, che ha consentito a Schelotto di giocarsela su più fronti senza mai andare a toccare la qualità di squadra.

Al Ducò ci si è fondamentalente divertiti, grazie anche a un Huracan alla ricerca di punti per la Libertadores, diventata ufficiale dopo i recuperi settimanali. Il Globo parte bene e dopo cinque minuti va avanti con Pussetto, ma la reazione del Boca è veemente e si traduce nelle reti di Mas, Bou e Benitez. Nella ripresa gli xeneizes arretrano, e i padroni di casa si buttano avanti alla disperata, trovando il pari grazie a Mendoza e Chavez, ex della partita.

Assieme a Boca Juniors e Huracan, si qualificano per la prossima Libertadores Godoy Cruz e San Lorenzo; il Tomba è la sorpresa della stagione, trascinato dai gol del Morro Garcia e da un’organizzazione di squadra strepitosa firmata Dabove, tecnico che inizialmente doveva essere ad interim, ma che ben presto si è guadagnato la stima di tutti.

Il Ciclon, nonostante la sconfitta contro il River Plate, si conferma come una delle compagini più in palla del paese; i gol di Nacho Fernandez e Santos Borré fanno male, ma anche nel 2019 il Cuervo giocherà la competizione più importante del continente.

Sarà invece Copa Sudamericana – a meno che non vinca la Libertadores – per il River Plate; un buon risultato, soprattutto per come era iniziata la stagione, con risultati altalenanti e feroci critiche sia a Gallardo che ai giocatori. Piano piano il Muñeco ha raddrizzato la situazione, inserendo anche con profitto i volti nuovi come Armani e Quintero. L’unico che per ora ha deluso è Pratto, ma come ha confermato anche il dt, uno come il Camelo è sempre meglio averlo in squadra che contro. Con i Millonarios, vanno in Sudamericana anche Tallerers, Independiente, Racing e le sorprese Defensa y Justicia e Union. Chacarita, Arsenal Olimpo e Temperley abbandonano la Primera Division, dove invece – seppure a fatica – rimangono Velez e Argentinos Juniors. Il Morro Garcia si è laureato capocannoniere stagionale con 17 reti, seguito da Lautaro Martinez e Sebastian Rivas, entrambi con 13 realizzazioni. Il Boca Juniors, con 50 gol in 27 partite, ha fatto registrare il miglior attacco, mentre il record difensivo – a sorpresa – appartiene all’Independiente con 19 gol subiti, uno in meno del Talleres.

Brasile – Tre squadre in vetta, ma il Flamengo non è più imbattuto

Nel quinto turno di Brasileirão perde l’imbattibilità il Flamengo, che cade a sorpresa in casa della Chapecoense. A sorpresa, sì, perché la Chape non era ancora riuscita a centrare il suo primo successo in campionato, nonostante alcune buone prove sfoderate nei weekend passati. Così all’Arena Chapecò spingono fin da subito e alla mezz’ora è l’ex del match, Canteros, a pescare il jolly del vantaggio. Il pari di Guerrero, rientrato solo momentaneamente dalla squalifica, sembra risistemare le cose, ma Guilherme riporta i locali avanti a inizio ripresa. Il secondo pari lo segna il millennial Vinicius Junior, e quando tutto sembra incanalato sul pareggio, l’ex Palmeiras Leandro Pereira decide di risolvere da solo la partita con una bella azione personale che chiude i conti.

Approfittando della sconfitta rubronegra, salgono al primo posto Corinthians e Atletico-MG; i paulisti, trascinati ancora da Rodriguinho, si prendono il derby contro il Palmeiras, caratterizzato ancora una volta da incidenti prima e dopo la gara, mentre proprio un ex Palmeniras, Roges Guedes, risolve la partita dell’Arena da Baixada, dove l’Atletico-MG si impone 2-1 sull’Atletico-PR.

Il Gre-Nal, altro appuntamento caldo del fine settimana, termina con uno scialbo 0-0, con buona pace di chi – dopo le sfide del Gauchao – si aspettava i botti da entrambe le parti. Bene il Botafogo, che torna a vincere e lo fa nel derby contro il Fluminense, aperto da Rodrigo Lindoso e chiuso da Kieza, dopo il momentaneo pari del talento di casa Flu Pedro. De Arrascaeta show in Cruzeiro – Sport Recife: il centrocampista uruguagio, chiamato recentemente nel gruppo che si gioca la convocazione al mondiale, prima serve a Dedè l’assist del vantaggio, poi da solo raddoppia e chiude definitivamente i giochi. Con buona pace dello Sport, rimasto al palo a metà classifica.

Chiudono la classifica le due rappresentanti di Bahia, Paranà e Cearà. La sensazione, per tutte, è che raggiungere la salvezza sarà impresa ostica.