Libertadores, andata preliminari: il Deportivo Quito stende il Botafogo per 1 a 0

Victor Estupinan esulta per il goal vittoria (nortaoemdestaque.com)
Victor Estupinan esulta per il goal vittoria (nortaoemdestaque.com)

Vittoria fondamentale per il Deportivo Quito all’ Estadio Atahualpa contro i più quotati brasiliani del Botafogo. Vantaggio importantissimo in vista della gara di ritorno tra una settimana al  Maracanã di Rio de Janeiro, in cui i carioca dovranno imporsi stando attenti a non subire goal. Amaro il ritorno in Copa Libertadores per il Fogao, rassegna dalla quale mancava dal lontano 1996, ma le possibilità di qualificazione non sono compromesse e l’ 1 a 0 può andar bene anche ai ragazzi allenati da Hungaro, consapevoli della difficoltà che avrebbero incontrato nel giocare a 2800 metri di altezza e quindi fiduciosi di poter ottenere il passaggio del turno in terra brasiliana. Partita ottima dal punto di vista tattico quella degli ecuadoregni che avranno a disposizione due risultati per approdare alla fase a gironi.

Inizia la partita davanti quasi 10mila spettatori ed è l’ Academia a sfiorare l’ 1 a 0 con un bello stacco di testa di Gregory Gonzales su cui Jefferson è bravissimo a bloccare il pallone; al 3′ minuto invece l’ occasione più nitida dell’ intero match del Fogao con Ferreyra che a tu per tu con Ramirez attende troppo e viene rimontato da uno straordinario intervento di Romero che gli soffia il pallone un attimo prima della conclusione a rete. Il sigillo che decide la gara arriva al 19′: cross dalla destra di Miguel Bravo per l’ accorrente Carlos Feraud che conclude in spaccata, respinta corta di Jefferson con la mano e palla che finisce a Doria, il centrale del Bota calcia nel tentativo di sventare il pericolo, peccato che la sfera finisca sui piedi di Victor Estupinan che non ci pensa due volte e con il mancino fredda l’ estremo difensore avversario. Grande festa per gli aficionados presenti. Da lì in poi sono sempre gli ecuadoregni, messi in campo splendidamente da Carlos Garay, a controllare una partita piuttosto contratta, con un Botafogo rinunciatario e che fatica a trovare gli spazi. Troppo isolato in attacco l’ ex Olimpia Asuncion “El Tanque” Ferreyra, troppo rare le sortite offensive dell’ Alvinegro per poter impensierire la retroguardia avversaria.

Nel secondo tempo la storia non cambia, nonostante gli ingressi di Wallyson ed Elias, la squadra di Hungaro non riesce a spaventare il Deportivo che resta guardingo fino al 90′ e cerca il raddoppio con delle velleitarie conclusioni da fuori area che non impensieriscono Jefferson. Il fischio finale dell’ arbitro colombiano Wilmar Roldan pone fine alle ostilità dopo 3 minuti di recupero, rimandando il verdetto finale alla sfida di Mercoledì prossimo in quel di Rio.

“L’ importante era vincere e andare in Brasile con la certezza che il pari ci consenta di approdare alla fase a gironi, i ragazzi hanno fatto una grande partita limitando gli attacchi del Botafogo e controllando molto bene i loro giocatori più pericolosi come Lodeiro e Ferreyra. Possiamo farcela”, le parole del tecnico quiteno Juan Carlos Garay nel post-gara. “Speravamo in un risultato migliore ma è ancora tutto aperto”, dice il collega Eduardo Hungaro, “i miei giocatori hanno sofferto l’ altitudine e l’ inizio è stato difficile, dopo abbiamo giocato meglio senza rischiare niente e reggendo a livello fisico fino al 90esimo. Siamo consci delle nostre capacità e ci prepareremo al meglio per vincere la gara del Maracanã”. Infine il tecnico del Fogao ha voluto ringraziare la propria torcida che si è sobbarcata un viaggio estenuante pur di rimanere vicina alla propria squadra, in attesa di vedere un grande pubblico in Brasile per spingere i suoi verso il trionfo. Non sarà facile contro un Deportivo ben organizzato e che ha dimostrato grande soldità difensiva, unita a delle buone individualità come Estupinan e Feraud.

TABELLINO

D. Quito 1
Ramirez; Chinga, Gonzalez, Romero, Fuertes; Feraud (Quinonez 92′), Vega, Andrade, Bravo (Lara 66′); Calderon, Estupinan (Hansen 78′). DT: Juan Garay.

Botafogo 0
Jefferson; Edilson, Bolivar, Doria, Cesar; Mattos, Souto; Girotto (Wallyson 69′), Wagner (Renato 89′), Lodeiro; Ferreyra (Elias 74′). DT: Eduardo Hungaro.

Gol: 1-0, Estupinan 19′
Arbitro: Wilmar Roldán (Col).

  • Francesco Madeo

    Fin qui quattro vittorie casalinghe, quattro risultati a sorpresa. Probabilmente verranno tutti ribaltati fra una settimana, ma sarà bello assistere alle gare di ritorno con la qualificazione ancora da decidere.

  • Stefano

    Fin’ora tutte le favorite hanno perso.