Libertadores 2015 – San Lorenzo sciupone, il Timao passa al Gasometro. Vince il Colo Colo, spettacolare 3-2 tra Inter ed Emelec

Prosegue imperterrita la fase a gironi della Copa Libertadores e nella notte si sono disputate tre gare molto importanti. Vittorie casalinghe per Colo Colo ed Internacional, che domano faticosamente Atlas ed Emelec, in quella che già rappresentava la terza giornata nei gironi 1 e 3. Nel gruppo 2 invece il Corinthians espugna Buenos Aires, battendo di misura i campioni in carica del San Lorenzo e collocandosi prepotentemente in vetta.

Esteban Paredes (pasionlibertadores.com)
Esteban Paredes (pasionlibertadores.com)

Colo Colo-Atlas 2-0 – Seconda vittoria in casa per il Cacique, griffata dalla doppietta di Esteban Paredes. Il risultato tuttavia non deve ingannare, infatti l’ Atlas ha saputo mettere notevolmente in difficoltà gli avversari e se fosse uscito indenne dal Monumental di Santiago, ci sarebbe stato poco di cui meravigliarsi. Nel Colo Colo mister Hector Tapia schiera lo stesso undici offensivo presentato nella partita inaugurale contro l’ Atletico Mineiro, con davanti i due spauracchi Humberto Suazo e Paredes; nei messicani Tomas Boy dà fiducia ai giocatori che hanno espugnato Belo Horizonte una settimana fa e la sua tattica è sempre la stessa: attenta organizzazione difensiva e contropiede micidiale. Soprattutto nel primo tempo l’ Atlas meriterebbe il vantaggio. Al 6′ Nery Caballero soffia la palla ad un disattento Vilches e con un bolide sfiora l’ incrocio dei pali difeso Justo Villar, mentre all’ 11′ in contropiede Arturo Gonzalez offre un assist d’ oro al brasiliano Keno, ma il suo diagonale esce di millimetri. Il Colo Colo non trova sbocchi per perforare la difesa messicana e al 36′ altra chance chiarissima per i Rojinegros di Guadalajara, quando l’ ex Rodrigo Millar lancia sulla sinistra Caballero, che scarta Delgado e prova il tiro a giro sul secondo palo, ma una superlativa risposta di Villar salva il Colo Colo. I cileni scherzano con il fuoco e si affacciano dalle parti di Federico Vilar, portiere dell’ Atlas, soltanto con un tentativo da lontano di Jaime Valdes, uno dei pochi a dannarsi l’ anima nei primi 45 minuti. Naturalmente Hector Tapia capisce che la squadra è in affanno e nella ripresa dà spazio a Baeza e Vecchio al posto di Delgado e Flores e il suo Colo Colo migliora nettamente. La gara si innervosisce e tra i messicani, molto stanchi, cominciano a fioccare le ammonizioni. Al 67′ l’ episodio chiave del match, quando su una bella combinazione Suazo-Paredes, quest’ ultimo crossa per Valdes che viene atterrato da un difensore, Orosco fischia calcio di rigore: dal dischetto va Esteban Paredes che con freddezza spiazza Vilar e fa esplodere il caldissimo Monumental. L’ Atlas è costretto a sbilanciarsi, ci prova Gonzalez senza fortuna, ma all’ 81′ la situazione si complica ancor di più quando Kannemann si fa cacciare per doppia ammonizione. Al 90′ arriva il raddoppio: Vecchio trova il varco giusto per Fierro, che scatta in posizione sospetta e mette al centro per Paredes, puntualissimo all’ appuntamento col goal. La rivincita è in programma tra un mese, precisamente mercoledì 8 Aprile all’ Estadio Jalisco di Guadalajara, intanto il Colo Colo sale 6 punti, resta a quota 3 l’ Atlas.

Stadio: Monumental David Arellano, Santiago

Arbitro: Raúl Orosco (Bolivia)

Colo Colo – Justo Villar, Julio Barroso, Christian Vilches; Jaime Valdes (80’Leonardo Cáceres), Esteban Pávez; Gonzalo Fierro, Jean Beausejour, Juan Delgado (46′ Claudio Baeza); Humberto Suazo; Esteban Paredes, Felipe Flores (58′ Emiliano Vecchio). All.: Héctor Tapia

Atlas – Federico Vilar; Luis Venegas, Enrique Pérez, Walter Kannemann, Edgar Castillo; Juan Carlos Medina (84′ Cristian Suarez), Juan Rodríguez, Rodrigo Millar (85′ Carlos Arreola); Arturo González, Keno (71′ Aldo Ramirez), Luis Caballero. All.: Tomás Boy.

Marcatori – 68′ e 90′ Esteban Paredes

Gol e assist per Nilmar (globoesporte.com)
Gol e assist per Nilmar (globoesporte.com)

Internacional-Emelec 3-2 – Ancora una bellissima partita nel gruppo 4, che si sta dimostrando uno dei più competitivi dell’ intera coppa. Inter ed Emelec danno spettacolo fino alla fine, con i brasiliani che in rimonta riescono a centrare i tre punti, fondamentali dato che la squadra di Diego Aguirre giocherà in trasferta due delle prossime restanti tre partite. Una sfida che non ha stentato a decollare, infatti al 10′ un geniale passaggio filtrante da metà campo di D’ Alessandro innesca Nilmar, che parte in velocità alle spalle dei difensori ecuadoriani e fulmina Esteban Dreer. Rete importantissima per l’ ex Villareal, gli mancava da ben 9 partite. L’ Emelec, si sa, non è squadra che si arrende facilmente e senza lottare, ci pensa soprattutto la stella Miller Bolanos a scuotere i compagni. Al 22′ proprio D’ Alessandro sbaglia un passaggio a centrocampo, Bolanos si muove bene tra le linee e una volta conquistata palla, pesca l’ intelligente movimento di Burbano che taglia in area, salta Alisson e deposita in rete a porta vuota. Si torna in parità, ma nei minuti seguenti succede un pò di tutto: tra i 38mila del Beira Rio alcuni torcedores dell’ Internacional pensano bene di picchiarsi tra di loro, creando non poca tensione sugli spalti, nel mentre il loro idolo D’ Alessandro deve uscire al 43′ per infortunio, sostituito dall’ altro fantasista Alex. Nella confusione generale, accusata dal Colorado sotto il piano tattico, l’ Emelec è abilissimo a colpire immediatamente, come un serpente velenoso. Sta per scoccare il 45′ quando è sufficiente un uno-due per vie centrali tra Bolanos e Angel Mena, per penetrare la difesa brasiliana, con Mena che non ha problemi nel battere Alisson a tu per tu. Si va negli spogliatoi sull 1 a 2 per il Bombillo e i padroni di casa hanno bisogno di riorganizzarsi al più presto se vogliono raddrizzare una gara così spigolosa. Fortuna che il talentuoso ed esperto Alex sia ispirato e si renda protagonista già al 60′, quando scatta su suggerimento di Nilmar e scavalca Dreer in uscita con un pregevole tocco sotto, 2 a 2 a Porto Alegre. L’ Inter tiene il pallino del gioco, Nilmar vede negarsi la doppietta da uno straordinario Dreer, mentre l’ Emelec sbatte su Alisson in un tentativo di contropiede. All’ 82′ però su un corner dalla destra, Dreer allontana male il pallone coi pugni, si avventa sulla respinta Rever che senza pensarci calcia al volo e la mette nell’ angolino. Grande gioia per il centrale difensivo appena arrivato dall’ Atletico Mineiro, il suo destro vale il 3 a 2 definitivo e l’ abbraccio di D’ Alessandro, che nonostante l’ infortunio corre a festeggiare sotto la curva. Stasera a mezzanotte U de Chile-The Strongest completa la terza giornata, mentre Emelec-Internacional torneranno a darsi battaglia il 18 marzo.

Stadio: Beira-Rio, Porto Alegre

Arbitro: Néstor Pitana (Argentina)

Internacional – Alisson; Leo, Rever, Alan Costa, Fabricio; Nilton, Nicolas Freitas (75′ Jorge Henrique); D’Alessandro (43′ Alex), Sasha, Vitinho (62′ Carlos Luque), Nilmar. All.: Diego Aguirre

Emelec – Esteban Dreer; Jhon Narváez, Gabriel Achilier, José Quiñónez, Óscar Bagüí; Osbaldo Lastra (86′ Luis Escalada), Pedro Quiñónez, Fernando Giménez, Robert Burbano (85′ Mauro Fernandez); Ángel Mena, Miller Bolaños. All.: Gustavo Quinteros

Marcatori – 10′ Nilmar (I), 22′ Burbano (E), 45′ Mena (E), 60′ Alex (I), 82′ River (I)

Quarto sigillo per Elias (globoesporte.com)
Quarto sigillo per Elias (globoesporte.com)

San Lorenzo-Cortinhians 0-1 – Sempre triste dover commentare un match disputato a porte chiuse, specie se si affrontano due giganti come San Lorenzo e Corinthians in uno stadio notoriamente bollente come il Nuevo Gasometro. La spuntano i brasiliani, più cinici rispetto ad un San Lorenzo davvero sprecone. Il Ciclon presenta inizialmente un 4-5-1, con in particolare Romagnoli e Blanco chiamati a dar manforte alla punta Mauro Matos; il Timao invece, orfano di Sheik, Fabio Santos, Guerrero e con Vagner Love ancora in panchina, è costretto a presentare nuovamente Danilo come riferimento avanzato, con la speranza di sfruttare i soliti inserimenti di Elias. Al 4′ minuto discesa di Buffarini sulla destra, palla messa in mezzo all’ area per Sebastian Blanco che di testa fallisce l’ 1 a 0 a due metri da Cassio. Errore incredibile. Lo stesso Buffarini ci prova più tardi su punizione, poi il Corinthians si affaccia dalle parti di Torrico che neutralizza un cabezazo in tuffo di Elias su cross di Danilo. In campo argentini e brasiliani le danno e le prendono e col passare dei minuti la gara si fa molto fallosa e il gioco piuttosto spezzettato. Ad inizio ripresa il dolorante Renato Augusto è costretto ad uscire, al suo posto l’ ex Fenerbahce Cristian Baroni, che metterà più sostanza nella lotta a centrocampo. Al 56′ però disattenzione difensiva degli ospiti piuttosto clamorosa, con Emmanuel Mas che riceve palla all’ altezza dell’ area piccola e la mette su un piatto d’ argento a Matos, ma è disastroso il centravanti a colpire il palo a porta completamente libera. Il Corinthians si rifugia in angolo, dal quale scaturisce un’ altra occasione buona per il San Lorenzo, con Matos che in torsione sfiora di pochissimo il bersaglio. Sarebbe stato il goal del riscatto per per il 33enne argentino, sicuramente non era la sua serata. Invece per Elias è sempre il giorno giusto, dato che al 65′ timbra la quarta rete in altrettante presenze in coppa. Direttamente su rinvio di Cassio, il numero 7 addomestica il pallone e si lancia per vie centrali seminando il panico nella difesa avversaria, tenta l’ assist per Mendoza con Cetto che riesce ad intercettare, ma ancora Elias raccoglie e infilza Torrico. Boccone amarissimo da mandar giù per il San Lorenzo di Edgardo Bauza, che a questo punto lancia nella mischia Villaba, Cauteruccio e Alan Ruiz, ma non può far nulla per raddrizzare i piedi dei suoi giocatori, che continuano a “mangiarsi” qualsiasi possibilità di pareggio. All’ 80 Ruiz tenta la fucilata dalla distanza, Cassio si fa sfuggire il pallone e sulla respinta l’ uruguayano Cauteruccio manda il pallone in curva. Poi è il turno di Matias Caruzzo che arpiona in scivolata un cross, ma la sua zampata esce di poco sopra la traversa; l’ ultima chance d’ oro è ancora per Cauteruccio, che stavolta calcia benissimo al volo, ma trova la grande risposta del portierone Cassio a mantenere inviolata la porta brasiliana. Al triplice fischio qualche battibecco tra i calciatori nel tunnel, molto nervosi naturalmente i Cuervos che perdono immeritatamente, ma possono arrabbiarsi soprattutto con sé stessi. Ai microfoni anche il tecnico del Timao Tite ammette come un “pari sarebbe stato più giusto“, ma poco importa: il suo Cortinhians è in testa al “girone della morte”.

Stadio: Nuevo Gasometro, Buenos Aires

Arbitro: Carlos Vera (Ecuador)

San Lorenzo – Sebastián Torrico; Julio Buffarini, Mauro Cetto, Matí­as Caruzzo, Emanuel Más; Franco Mussis (65′ Hector Villalba), Juan Mercier, Facundo Quignon (70′ Martin Cauteruccio); Leandro Romagnoli, Sebastián Blanco (80′ Alan Ruiz); Mauro Matos. All.: Edgardo Bauza

Corinthians – Cássio; Fagner, Felipe, Edu Dracena, Uendel; Ralf, Elias, Jadson (84′ Edilson), Renato Augusto (46′ Cristian Baroni); Mendoza (63′ Petros), Danilo. All.: Tite

Marcatori – 65′ Elias