Libertadores 2015- Il Timao stende il Sao Paulo nel Clasico, Colo Colo super contro il Mineiro. Boca e Tigres ok, 2 a 2 tra Guarani e Cristal

Se la prima notte di Libertadores ha regalato spettacolo, goal e colpi di scena, la seconda non è stata certamente da meno. Si va dal vibrante 2 a 2 tra Guarani e Sporting Cristal, con i paraguayani che rimontano due reti nel finale, passando per la grande vittoria del Corinthians nel Clasico contro il Sao Paulo. Bell’ esordio anche per il Boca che regola 2 a 0 il Palestino, stesso risultato tra Colo Colo e Atletico Mineiro in favore dei cileni. Infine il secco 3 a 0 dei messicani del Tigres contro il Juan Aurich.

Il 2 a 2 di Federico Santander (prensalibre.com)
Il 2 a 2 di Federico Santander (prensalibre.com)

Guarani-Sporting Cristal 2-2 – Gara elettrica quella del Defensores del Chaco, in cui un Guarani sprecone riesce soltanto negli ultimi venti minuti a riacciuffare il pareggio. Prima chance immediatamente per i ragazzi di Fernando Jubero, con Federico Santander che si mangia il vantaggio di testa su cross pennellato di Julian Benitez. Lo Sporting (nelle cui fila Daniel Ahmed lascia in panchina Sergio Blanco) si chiude a riccio e si affida al contropiede, tuttavia l’ 1 a 0 dei peruviani arriva su calcio piazzato alla mezzora con Cesar El Picante Pereyra, che mette dentro da due passi su sponda di un compagno, probabilmente in leggero fuorigioco. Il Guaranì pecca di precisione sotto porta e ad inizio ripresa arriva il raddoppio dei Celestes (molto più cinici) con Josepmir Ballon, freddo nel battere Alfredo Aguilar su passaggio filtrante di Carlos Lobaton. Il Cristal sfiora il tris con lo scatenato Lobaton, bravissimo Aguilar a salvare i suoi con un riflesso. Gli Aborigenes però non si arrendono e li lanciano a capofitto verso la rete della speranza, con gli ingressi di Ramon Ocampo e Juan Carlos Aguilar a dare la sterzata necessaria. Al 70′ splendida azione in orizzontale, con Santander che calcia forte dal limite dell’ area, Diego Penny respinge come può, ma arriva come una furia Fernando Fernandez che scarica in porta l’ 1 a 2. A questo punto saltano completamente gli schemi, i peruviani cercano di difendersi con le ultime forze, ma all’ 86′ arriva il 2 a 2 del Guarani: Tomas Bartomeus si invola sulla sinistra e mette al centro per il preciso colpo di testa di Federico Santander, che si fa perdonare un paio di errori in precedenza insaccando nell’ angolino. Il Guarani tenta addirittura nel recupero di segnare il goal della vittoria, ma francamente sarebbe stata una beffa troppo pesante per un buon Sporting Cristal, che ha avuto la sola colpa di deconcentrarsi eccessivamente nel finale. Un punto a testa quindi tra paraguayani e peruviani nel gruppo 8, dove comanda il Racing Avellaneda dopo il 5 a 0 sul Deportivo Tachira.

Estadio – Defensores del Chaco, Asuncion

Guaraní – Alfredo Aguilar; Eduardo Filippini, Julio Cáceres, Luis Cabral, Tomás Bartomeus; Iván González (64′ Ramon Ocampo), Jorge Mendoza, Marcelo Palau (66′ Juan Aguilar), Julián Benítez (82′ Roberto Gamarra); Federico Santaner, Fernando Fernández. All.: Fernando Jubero

Sporting Cristal – Diego Penny; Edinson Chávez, Renzo Revoredo, Matías Martínez, Josué Estrada; Josepmir Ballón, Jorge Cazulo, Carlos Lobatón (73′ Diego Manicero), Horacio Calcaterra; Irven Ávila (82′ Carlos Gonzales), César Pereyra (76′ Sergio Blanco). All.: Daniel Ahmed

Marcatori – 32′ Cesar Pereyra, 48′ Josepmir Ballon (SC), 70′ Fernando Fernandez, 86′ Federico Santander (G)

Ammoniti – Mendoza, Santander (G), Revoredo, Martinez, Cazulo, Penny (SC)

Palestino-Boca Juniors 0-2 – Comincia col piede giusto il ritorno in coppa degli Xeneizes contro un Palestino generoso e combattivo, ma poco brillante nei momenti clou del match. Il Boca (ancora senza Osvaldo) schiera il 4-3-3 con il tridente formato da Palacios, Gigliotti e Chavez, mentre il Tino (con tre argentini in formazione) punta su un 3-5-2 abbastanza offensivo e votato al pressing sin dai primi minuti. Buona anche la cornice di pubblico all’ Estadio Santa Laura, con circa 15mila spettatori presenti. Gli Arabes fanno tremare subito il Boca, quando su una punizione calciata in area, il difensore Paulo Diaz colpisce di testa indisturbato, ma troppo centralmente tra le braccia di Orion. Nei cileni i più attivi sono Renato Ramos e Riquelme, che danno più di un grattacapo al Boca di Arruabarrena. Al 32′ gli argentini finalmente si fanno vedere e sprecano su angolo l’ opportunità del vantaggio, con Marco Torsiglieri che mette fuori da ottima posizione. Al 34′ però episodio quantomeno dubbio proprio sulla linea dell’ area di rigore del Boca: Marcelo Meli stende Leo Valencia che si stava incuneando verso la porta di Orion, il fallo pare piuttosto netto, ma non per il signor Wilmar Roldan che lascia proseguire. Un minuto dopo ancora Valencia, approfittando di uno svarione di Colazo, sfiora il palo con un bel diagonale. Al 38′, ecco che la maggior esperienza del Boca Juniors riesce a farsi valere. Azione a dir poco avvolgente dei ragazzi di Arruabarrena, che manda in tilt la difesa del Palestino: Leandro Marin trova il varco giusto per Chavez, bravo ad inserirsi centralmente e a scavalcare con un tocco morbido l’ uscita del portiere cileno Dario Melo. E’ 1 a 0 per gli Azul y Oro. Nel secondo tempo il tecnico del Palestino Pablo Guede cerca di dare la scossa con gli ingressi di Valenzuela e Vidangossy, ma i suoi non sono più frizzanti e intraprendenti come in precedenza; nel Boca mister Arruabarrena invece dà spazio al nuovo acquisto Lodeiro, in campo al 60′ per Gigliotti. La gara è molto meno divertente rispetto ai primi 45 minuti e il Boca al 68′ trova l’ affondo decisivo in contropiede, proprio mentre il Palestino si sforzava di raggiungere il pari. Subito protagonista l’ uruguayano Lodeiro, che con un bel filtrante manda in porta Sebastian Palacios, bravissimo altrettanto a bersi in dribbling il centrale Contreras e trafiggere Melo. Match virtualmente chiuso, ma c’è ancora tempo per un gran parata di Melo su Chavez e per un salvataggio sulla linea del numero 1 del Boca Agustin Orion su colpo di testa a botta sicura di Rosende. Vince il Boca, spietato e abile nello sfruttare gli spazi concessi dai cileni, ma la gara avrebbe preso una piega diversa se al Palestino fosse stato concesso il calcio di rigore nel primo tempo. Gruppo 5 che vede in testa con 3 punti Boca e Wanderers, prossimamente avversari alla Bombonera di Buenos Aires.

Estadio – Santa Laura, Santiago de Chile

Palestino – Darío Melo; Diego Rosende, Paulo Diaz, Leonardo Valencia (77′ Alejandro Marquez); Germán Lanaro, Alejandro Contreras, Agustín Farías (46′ Cesar Valenzuela), Esteban Carvajal; Jason Siva, Renato Ramos, Marcos Riquelme (58′ Matias Vidangossy). All.: Pablo Guede

Boca Juniors – Agustín Orión; Leandro Marín, Guillermo Burdisso, Marco Torsiglieri, Nicolás Colazo; Marcelo Meli, Cristian Erbes, Fernando Gago; Sebastián Palacios (78′ Guido Vadalà), Emmanuel Gigliotti (60′ Nicolas Lodeiro), Andrés Chávez (84′ Pablo Perez). All.: Rodolfo Martín Arruabarrena

Marcatori – 38′ Andres Chavez, 69′ Sebastian Palacios

Ammoniti – Riquelme, Farias, Contreras, Valencia (P), Torsiglieri, Burdisso (B)

Il goal di Paredes (futbolred.com)
Il goal di Paredes (futbolred.com)

Colo Colo-Atletico Mineiro 2-0 – Notte magica per il Cacique, che al Monumental David Arellano stende i brasiliani con una superba prestazione, prendendosi la vetta del girone 1 assieme ai colombiani del Santa Fe. Il Colo Colo festeggia così al meglio la 300esima presenza in Copa Libertadores, a quattro anni di distanza dall’ ultima apparizione, e lo fa davanti il suo popolo, giunto in 40mila unità a sostenere la propria squadra. Il tecnico Hector Tapia schiera una solida difesa a quattro, chiamata a sostenere un assetto molto offensivo considerata la presenza di gente come Humberto Suazo, Esteban Paredes, Felipe Flores e Juan Delgado. Nel Galo invece Levir Culpi rispolvera Jo (fuori rosa fino a qualche tempo fa) con ai suoi lati Luan e Maicosuel, l’ ex Napoli Datolo trequartista. L’ atmosfera carica a mille sembra inizialmente non giovare al Colo Colo, che parte contratto concedendo un paio di palle-goal ai brasiliani. Prima Jemerson sparacchia alto una buona chance, poi Patric con una bordata fa tremare la porta di Justo Villar, col pallone a lato di un soffio. Finalmente gli Albos (per l’ occasione in completino nero) cominciano a carburare, giocando in velocità e con repentini scambi di posizione che confondono l’ Atletico Mineiro. Al 39′ Felipe Flores prova la conclusione dalla distanza, tiro facile da bloccare per un portiere del calibro di Victor, che però si lascia colpevolmente ingannare dal rimbalzo del pallone. Rete dell’ 1 a 0 che fa esplodere la bolgia del Monumental. Il Colo Colo prende ulteriormente fiducia e poco dopo va vicino al colpo del KO: gran bella combinazione tra Paredes e Humberto Suazo, con quest’ ultimo che fornisce un assist perfetto a Paredes, ma il suo tentativo da pochi metri colpisce la parte superiore della traversa. E’ l ultima emozione della prima parte, con i padroni di casa che tornano negli spogliatoi sommersi dagli applausi. Al 49′ Beausejour sfiora il raddoppio di testa, mentre il Galo ci prova con Luan, stoppato da Gonzalo Fierro. Al 67′ ecco il 2 a 0 con la discesa sulla sinistra di Beausejour (che ha fatto il solco sulla fascia a suon di andare su e giù) e il puntuale stacco di testa di Esteban Paredes, che non lascia scampo a Victor e alla retroguardia alvinegra. A questo punto, sul 2 a 0, si fa durissima per i campioni della Libertadores 2013, anche perché Levir Culpi non ha grande scelta in panchina considerate le pesanti assenze di Cardenas e Pratto. Ed è così che gli ultimi venti minuti sono una passerella per l’ equipo cileno, che controlla senza patemi fino al triplice fischio, tra gli “olè” del pubblico in estasi.

Estadio – Monumental David Arellano, Santiago de Chile

Colo Colo – Justo Villar; Gonzalo Fierro, Christian Vilches, Julio Barroso (46′ José Caceres), Jean Beausejour; Esteban Pavez, Jaime Valdés, Humberto Suazo; Juan Delgado (75′ Emiliano Vecchio), Esteban Paredes, Felipe Flores (85′ Claudio Baeza). All.: Héctor Tapia

Atlético Mineiro – Victor; Patric, Leonardo Silva, Jemerson, Pedro Botelho; Leandro Donizete, Rafael Carioca (64′ Dodo); Dátolo, Maicosuel, Luan; Jô (75′ Cesar Silva). All.: Levir Culpi

Marcatori – 39′ Felipe Flores, 67′ Esteban Paredes

Ammoniti – Leonardo Silva, Rafael Carioca, Jemerson

Jadson esulta per il 2 a 0
Jadson esulta per il 2 a 0

Corinthians-Sao Paulo 2-0 – Il Majestoso, forse la sfida più affascinante dell’ intera fase a gironi, termina con una vera e propria lezione del Timao ai danni del Tricolor. In un’ incandescente Arena Corinthians, gli uomini di Tite esibiscono lo stesso tipo di calcio spumeggiante andato in onda nel preliminare contro l’ Once Caldas, sconfiggendo un Sao Paulo parso piuttosto spaesato e in netta difficoltà nel reggere i ritmi dei padroni di casa. Nonostante un attacco spuntato, con l’ assenza di Guerrero e Vagner Love indietro di condizione in panchina, il Corinthians mette immediatamente alle corde i rivali. Il fraseggio a metà campo tra Jadson, Elias e Renato Augusto è pura tecnica e classe, con Emerson Sheik e Danilo riferimenti offensivi che fanno ammattire la difesa sao-paulina. Il Tricolor di Muricy Ramalho soffre tremendamente dietro, con Doria sembrato ancora fuori forma, e anche a centrocampo, dove Maicon e Souza sono spesso fuori dal gioco e Ganso risulta avulso e privo di idee brillanti. Troppo isolato poi il tandem Alan Kardec-Luis Fabiano, che fa appena il solletico ai difensori bianconeri. All’ 11′ l’ Arena può già esultare, l’ 1 a o del Timao è un goal da manuale del calcio: Elias (dopo un velo) combina con Danilo e scatta a mille per via centrali, ricevendo un passaggio filtrante col contagiri da Jadson e calciando al volo dal limite dell’ area nell’ angolino. Non c’è scampo per Rogerio Ceni, che se la prende coi compagni, mandati in confusione dall’ azione del Corinthians. Elias si dimostra ancora una volta uomo-chiave nello scacchiere di Tite, grazie ai suoi inserimenti davvero letali. Qualche minuto più tardi, cross di Jadson dalla trequarti sul quale si avventa il difensore Gil: palla fuori, ma che brivido per Ceni. Il primo segnale di vita del Sao Paulo si ha quasi alla mezzora, quando su angolo di Ganso un timido cabezazo di Fabiano esce debolmente a lato. Nella ripresa prosegue imperterrito il forcing del Timao, mentre il Sao Paulo prova ad invertire la rotta inserendo Reinaldo per Kardec, ma forse avrebbe meritato spazio il giovane Boschilia considerata la sterilità offensiva del Tricolor. Ci prova due volte Danilo, con Rogerio Ceni attento in entrambe le circostanze. Il problema del Sao Paulo, peraltro senza Pato per motivi contrattuali, è il non essere in grado di saper orchestrare una sola azione degna di questo nome, lasciando ogni qual volta l’ iniziativa ai padroni casa. Scontato che al 68′ arrivi il 2 a 0, con una ripartenza viziata da un probabile fallo di Sheik su Bruno. Lo “sceicco” avanza palla al piede fino al limite dell’ area del San Paolo, momento in cui allarga per Jadson, che mette a sedere Reinaldo con una finta e deposita alle spalle del povero Rogerio Ceni. Goal dell’ ex per il Maestro, chissà che non lo convinca a declinare la proposta di un Club cinese arrivata in settimana. Animatissime le proteste del Tricolor, che reclamano il fallo da cui parte l’ azione. Finisce con il pubblico in delirio per il Corinthians e con il Sao Paulo che invece esce a testa bassa per la batosta. Il Coringao ha affrontato una partita così importante con la giusta veemenza e determinazione, requisiti fondamentali per vincere un Clasico, e aspettando Danubio-San Lorenzo di questa sera, balza in vetta al gruppo 2 con merito.

Estadio – Arena Corinthians, Sao Paulo

Corinthians – Cassio; Fágner, Gil, Felipe, Fabio Santos; Ralf, Elías (88′ Bruno Henrique), Renato Augusto, Jadson; Danilo, Émerson Sheik (89′ Malcom). All.: Tite.

San Paolo – Rogerio Ceni; Bruno, Rafael Toloi, Doria, Maicon (73′ Thiago Mendes); Denilson, Souza, Michel Bastos, Paulo Henrique Ganso; Alan Kardec (54′ Reinaldo), Luis Fabiano. All.: Muricy Ramalho.

Marcatori – 11′ Elias, 68′ Jadson

Ammoniti – Felipe (C), Denilson, Ganso, Fabiano (S)

Tigres-Juan Aurich 3-0 – Nel gruppo 6 successo senza discussione dei Felinos sui peruviani, che hanno giocato alla pari soltanto fino alla prima rete subìta al 38′. Pressione importante da parte del Tigres già nelle fasi iniziali. Ci provano in serie e senza fortuna Damian Alvarez, Esqueda e Guido Pizarro, con la sfera che però non centra la porta difesa da Pedro Gallese. Una nitida opportunità capita al Juan Aurich alla mezzora: intuizione del panameno ex Cesar Vallejo Luis Tejada che tenta di sorprendere Nahuel Guzman con un pallonetto velenoso, fortuna per il portiere che riesca ad indietreggiare quanto basta per negargli il goal. Dopo questo acuto, il pallino del gioco torna tra i piedi dei messicani e al 38′ un micidiale diagonale dell’ ecuadoriano Joffre Guerron non lascia scampo a Pedro Gallese. Grande esecuzione del Dinamita, 1 a 0 per i ragazzi allenati dal brasiliano Ricardo Ferretti. Nella ripresa l’ ingresso di Dario Burbano al posto di Enrique Esqueda nelle fila del Tigres si rivela decisivo, infatti porterà parecchio scompiglio nella difesa peruviana. Il Juan Aurich comincia a sbilanciarsi alla ricerca del pareggio e al 58′ il Tigres colpisce ancora. Ottimo l’ uno-due tra Guerron e Rafael Sobis, con l’ ecuadoriano che si presenta di fronte a Gallese e lo batte con freddezza. Partita in cassaforte cinque minuti più tardi, quando Jesus Duenas fa tris con un potente destro dai venti metri. A questo punto il Ciclon del Norte ripone le armi, troppo sterile in fase di attacco e fragile in difesa la squadra di Roberto Mosquera. I messicani divertono il folto pubblico presente all’ Estadio Universitario, continuando a macinare occasioni da goal e colpendo ben due pali. Partenza sprint per la compagine di Monterrey, malissimo il Juan Aurich.

Estadio – Universitario, San Nicolas de lol Garza, Monterrey

Tigres – Nahuel Guzmán; Antonio Briseno, Israel Jimenez, Hugo Ayala, Jorge Torres; Guido Pizarro, Jesus Duenas, Enrique Esqueda (46′ Dario Burbano), Damian Alvarez, Joffre Guerrón; Rafael Sobis . All.: Ricardo Ferretti.

Juan Aurich – Pedro Gallese; Rodrigo Cuba, Christian Ramos, Edgar Balbuena, Jair Céspedes, Alfredo Rojas, Benjamín Ubierna, César Valoyes, Luis Tejada, Germán Pacheco, Hernán Rengifo. All.: Roberto Mosquera.

Marcatori – 38′, 58′ Joffre Guerron, 65′ Duenas