Libertadores 2015 – Guaraní e Racing si ritrovano ad Asunción, il River affronta la sua bestia nera Cruzeiro

In attesa dei sorteggi (foto: conmebol.com)

Ad appena un mese e mezzo di distanza dal loro ultimo incontro, Guaraní e Racing si ritrovano, questa volta per i quarti di finali. Sei settimane fa, nella capitale del Paraguay, era finita 2-0 per l’Aurinegro: la seconda vittoria in un mese per una squadra che, in Copa Libertadores, non riusciva a festeggiare un trionfo da undici, lunghissimi anni. Ora la squadra dello spagnolo Jubero, unico europeo tra gli otto tecnici rimasti a contendersi il trono del Sudamerica, si trova, dopo aver eliminato inaspettatamente il Corinthians, a recitare la parte della sorpresa, ruolo negli ultimi anni spesso ricoperto da compagini paraguayane e ben conosciuto da Julián Benítez, nel 2014 in finale di con la maglia del Nacional, oggi in attacco al fianco di Federico Santander, ex giocatore dell’Academia. I campioni d’Argentina partono da favoriti e non potrebbe essere altrimenti: la coppia gol Bou-Milito, duo da dodici gol e otto assist, sembra non temere alcun avversario e può far sognare la semifinale che manca dal 1997.

Probabili formazioni

Guaraní – Alfredo Aguilar; Rubén Maldonado, Julio Caceres, Juan Patiño, Tomás Bartomeus; Luis de la Cruz, Jorge Mendoza, Marcelo Palau, Rodrigo Bogarin; Julián Benítez, Federico Santander. All.: Fernando Jubero

Racing – Sebastián Saja; Iván Pillud, Luciano Lollo, Yonathan Cabral, Leandro Grimi; Gastón Díaz, Ezequiel Videla, Francisco Cerro, Washington Camacho; Diego Milito, Gustavo Bou. All.: Diego Cocca

Arbitro: Sandro Ricci (Brasile)

Stadio: Defensores del Chaco, Asunción

Calcio d’inizio: 00.45 (ora italiana)

Dopo aver superato la fase a gironi come peggiore delle migliori sedici, la Libertadores del River Plate continua come una serie di sedute psicanalitiche. Eliminato, in circostanze del tutto particolari, il Boca Juniors e cancellato così, almeno in parte, il ricordo delle sfide perse nello scorso decennio, la Banda ha ora un altro compito, non meno facile: fermare il Cruzeiro campione del Brasile e, soprattutto, spauracchio personale degli argentini. Era il 1976 quando, in finale di Libertadores, la Raposa di Jairzinho batteva al termine di tre incontri un River privo di diversi titolari; nel 1991, in finale di Supercoppa, e nel 1998, nella Recopa, le rivincite attese dai millonarios non sono mai arrivate. In totale Cruzeiro e River si sono affrontate cinque volte in sfide a eliminazione diretta, con i brasiliani sempre vincitori. Evitare, ancora prima del gol di Leandro Damião, eventuali psicodrammi: al termine di una settimana già particolare per i postumi del Superclasico, Gallardo si presenta con il duo Mora-Teofilo Gutiérrez e il Pity Martinez a ispirare.

Probabili formazioni

River Plate – Barovero; Mercado, Maidana, Funes Mori, Vangioni; Sanchez, Ponzio, Kranevitter, Pity Martinez; Mora, Teo Gutiérrez. All.: Marcelo Gallardo

Cruzeiro – Fábio; Mayke, Manoel, Bruno Rodrigo, Mena; Willians, Henrique, Arrascaeta, Willian; Marquinhos, Leandro Damião
All.: Marcelo Oliveira

Arbitro: Enrique Osses (Cile)

Stadio: Monumental, Buenos Aires

Calcio d’inizio: 3.00 (ora italiana)