Libertadores 2015 – Cruzeiro e Club Universitario agli ottavi insieme ad Atlético Nacional ed Estudiantes

Il Cruzeiro supera per 2-0 il Club Universitario, grazie alle reti di Willian e di Leo, aggiudicandosi la testa del gruppo numero tre della manifestazione sudamericana. Non ne approfitta l’Huracán, sconfitto per 3-0 dal Mineros de Guayana con una doppietta di Valoyes e il gol di Acosta che, eliminano di fatto gli argentini. Passano il turno anche Atlético Nacional ed Estudiantes vincendo rispettivamente con Libertad e Barcellona SC. Colombiani e argentini si piazzano al primo e al secondo posto del gruppo sette, strappando un biglietto per gli ottavi di finale di Libertadores 2015.

Cruzeiro-Club Universitario 2-0 (37′ Willian; 57′ Leo)

Allo Estádio Minerão di Belo Horizonte, i padroni di casa passano in vantaggio al 37′ del primo tempo quando Marquinhos, con un cross lungo sul secondo palo, trova Willian che controlla e col sinistro fa secco Oliveras. Forti del vantaggio, i brasialiani non si accontentano e al 57′ raddoppiano con il colpo di testa su calcio d’angolo di Leo, che mette il sigillo alla partita e proietta il Cruzeiro agli ottavi di fianale.

Mineros de Guayana-Huracán 3-0 (10′ Valoyes, 39′ Valoyes; 65′ Acosta)

Il Mineros manda in frantumi i sogni dell’Huracán, battendo gli argentini con un perentorio 3-0 ed eliminandoli dalla Libertaodores. Apre le marcature Valoyes che, sugli sviluppi di un corner, segna incornando di testa il cross di Peña; l’attaccante, però, non è ancora sazio e al 39′ mette a segno la doppietta personale con un bellissimo esterno destro in volé, coronando una splendida azione dei suoi compagni. Gli ospiti, piuttosto demoralizzati dal risultato del primo tempo, issano bandiera bianca al 65′, minuto coincidente alla terza rete del match. Il centrocampista Acosta si inserisce coi tempi giusti e raccogliendo il cross di Guerra iscrive il proprio nome nel tabellino dei marcatori. Gli argentini non sfruttano la sconfitta del Club Universitario e un possibile sorpasso finale nella bagarre finale, rimane solo un  grande rimpianto.

Atlético Nacional-Libertad 4-0 (28′ Mejia, 50′ Ruiz, 52′ Ruiz, 73′ Copete)

Beh, se l’Atletico Nacional voleva la certezza di passare il turno, quale risultato più favorevole poteva arrivare se non un 4-0 al Libertad? I colombiani annichiliscono i paraguaiani controllando la partita per tutti i 90 minuti. Il primo a segnare è Mejia, che sfrutta la sponda di petto di Ruiz e al 28′ fa 1-0 per i padroni di casa. Il raddoppio arriva nella ripresa al 52′, quando Ruiz, partendo da sinistra, scarta due avversarsi e conclude con un destro a giro sul secondo palo da fuori area. Due minuti più tardi, il centrocampista, imbeccato da un grande passaggio di Mejia, s’inventa un pallonetto da cineteca battendo per la seconda volta Munoz. Il “The End” sul match lo mette al 73′ Copete che, in maniera simile alla prima rete del collega, si porta a spasso un paio di uomini del Libertad e giunto in area secca il portiere per la quarta volta. L’Atlético vola agli agli ottavi.

Barcellona SC-Estudiantes LP (0-2 77′ Acosta, 82′ Carrillo)

Differentemente da quanto successo nel gruppo tre, l’Estudiantes LP approfitta del passo falso del Libertad vincendo per 2-0 sugli ecuadoriani qualificandosi così al turno successivo di Libertadores. Gli ospiti vanno vicini al vantaggio al 67′ con Carrillo, ma l’attaccante si fa parare clamorosamente il calcio di rigore concesso dall’arbitro, gioendo solo per l’espulsione di Checa arrivata per aver causato l’estrema punizione. L’uomo in più si fa sentire e al 76′ arriva l’1-0: Acosta raccoglie un pallone sporco al limite dell’area e dopo una finta di tiro conclude battendo Lanza. L’Estudiantes mette il match in cassaforte pochi minuti dopo, all’82’, grazie alla rete di Carrillo. Il numero 9 è nel posto giusto al momento giusto e dopo un palo colpito da un compagno, si avventa sulla palla vagante mettendo il punto esclamativo su gara e qualificazione.