Libertadores 2014: volano le argentine, colpaccio Bolivar a Leon. Doppietta per Trezeguet, Quinonez è insuperabile

Nottata di coppa nel segno dell’ Argentina. Arsenal, Velez e Newells vincono fuori casa, con le prime due che staccano già il biglietto per gli ottavi di finale. Agguanta il pari a tempo scaduto il Deportivo Cali tra le mura amiche contro l’ O’ Higgins, corsaro invece il Bolivar che conquista i tre punti in Messico contro il Leon e si prende momentaneamente la vetta del girone 7, in attesa di Emelec-Flamengo. Grande spettacolo e tante reti, alcune delle quali davvero splendide.

Anzoategui-Arsenal Sarandì 1-3: i Los del Viaducto espugnano Puerto La Cruz, ma non senza difficoltà contro un Anzoategui che ha cercato a tutti i costi di vincere la sfida. Al 35′ un sensazionale tiro dalla distanza di Matias Sanchez porta in vantaggio gli argentini, ma i venezuelani sfiorano ripetutamente il pari e si vedono annullare ingiustamente un goal. Fino alla rete al 56′ firmata da Rolando Escobar che insacca nell’ angolino da fuori area. L’ inerzia della partita sembra a favore dei padroni di casa, invece i ragazzi di mister Betancourt lasciano inaspettatamente l’ iniziativa all’ Arsenal, che non si fa pregare e torna subito a condurre: bella azione corale che manda in tilt la difesa venezuelana, Carrera serve l’ assist a Rolle che batte Edixon Gonzalez. L’ Anzoategui non ha più la forza per reagire e al 90′ Zaldivia sigla il 3 a 1 su passaggio di Montero. Impresa dell’ Arsenal, nessuno avrebbe immaginato un passaggio del turno così comodo per gli argentini, complice anche la debacle del Penarol che saluta così la Libertadores.

Marcatori: 35′ Sancez, 56′ Escobar, 65′ Rolle, 90′ Zaldivia

Juan Cruz Mascia, un goal e due legni colpiti (tenfield.com)
Juan Cruz Mascia, un goal e due legni colpiti (tenfield.com)

Nacional Montevideo-Newells 2-4: pirotecnico 4 a 2 all’ Estadio Centenario, sia in campo che (purtroppo) sugli spalti: sono infatti trentotto gli arresti tra i tifosi uruguayani per gli scontri con la polizia nella Tribuna Colombes al termine della partita. Peccato, perchè le due squadre hanno regalato lampi di grande calcio in campo, creando occasioni a grappoli. Alla fine il Newells era obbligato a vincere e ce l’ ha fatta, ma onore alla prestazione dei giocatori del Nacional che nonostante fossero già eliminati, hanno dato battaglia senza risparmiarsi. All 11′ Mascia segna per i padroni di casa con un gran sinistro all’ incrocio, ma al 22′ pareggiano gli argentini grazie ad una bella girata in area di rigore da parte di Castro. Il Nacional gioca spensierato e si riversa in attacco: Mascia sfiora la doppietta ma colpisce il palo, la sfortuna si riversa sul centravanti uruguagio che poco dopo ci riprova, peccato che il suo destro si stampi ancora una volta sul legno alla sinistra di Guzman. Nel secondo tempo si sveglia il Newells e il difensore Caceres realizza il 2 a 1 sugli sviluppi di un calcio d’ angolo al 54′. Otto minuti più tardi calcio di rigore per gli uruguagi causato da un fallo di mano di Heinze, il capitano del Bolso Andres Scotti segna e riequilibra il match. A questo punto l’ allenatore dei rosarini Alfredo Berti capisce che è l’ ora di inserire David Trezeguet e il francese risulterà ancora una volta decisivo. Il Nacional resta in dieci per una brutta gomitata di Rafael Garcia su Heinze e al 17′ Trezeguet finalizza un’ azione collettiva e porta La Lepra sul 3 a 2. All’ 81′ espulso anche il portiere tricolores Jorge Bava, che in uscita prende la palla di mano fuori area. A tempo scaduto Trezeguet piazza la doppietta: lancio di Figueroa con l’ ex River che controlla splendidamente in corsa e mette la ciliegina sulla torta per il Newells, siglando il quarto goal.

Marcatori: 11′ Mascia, 22′ Castro, 54′ Caceres, 62′ Scotti (rigore), 75′ e 91′ Trezeguet

Cali-O’ Higgins 1-1: i colombiani devono ringraziare Nestro Camacho per il punto conquistato faticosamente al 93′. Grazie al giocatore messo in campo dal DT Hector Cardenas a un quarto d’ ora dalla fine, gli Azucareros strappano un pareggio fondamentale in vista dell’ ultimo match in casa del Cerro Porteno. Le reti che fissano il punteggio arrivano nella ripresa: al 56′ i cileni passano con una saetta di Yerson Opazo, che infila Mondragon con un destro imprendibile da posizione angolata; quando tutto sembra perduto, il Cali ha un lampo d’ orgoglio e il suddetto Camacho trova il varco giusto per battere Garces e far esplodere l’ Estadio Pascual Guerrero. Boccata di ossigeno per i colombiani e il loro tecnico Cardenas, beffa che fa davvero male invece per l’ O’ Higgins: i Celestes di Rancagua si giocheranno il passaggio agli ottavi in casa contro il Lanus.

Marcatori: 56′ Opazo, 93′ Camacho

Atl. Paranaense-Velez Sarsfield 1-3: pesantissimo trionfo del Velez a Vila Capanema, la qualificazione è realta per i ragazzi di Josè Flores. Si complica e non poco invece la situazione per il Furacao che si giocherà tutto a La Paz, contro il The Strongest l’ 8 Aprile. Già al settimo Allione, servito da Desabato, infila Weverton e porta in vantaggio gli argentini. Nel secondo tempo i brasiliani si svegliano e al 54′, su calcio di puizione di Mirabaje, è Drausio che sigla l’ 1 a 1 di testa. Tornano a farsi sentire a gran voce i torcedores paranaensi, ma al 60′ Lucas Pratto gela subito il pubblico di Curitiba: da distanza angolatissima l’ ex Genoa trova l’ angolino con un destro chirurgico e il Velez torna a condurre. L’ Atletico si sbilancia in attacco alla ricerca del pari ma sono inutili gli sforzi dell’ undici di Miguel Portugal. Al 93′ Canteros segna in contropiede la terza rete e manda in paradiso El Fortin, tre punti d’ oro per gli argentini che sognano in grande.

Marcatori: 7′ Allione, 54′ Drausio, 60′ Pratto, 93′ Canteros

Romel Quinonez
Romel Quinonez

Leon-Bolivar 0-1: uno dei risultati più sorprendenti della notte quello che vede i boliviani infliggere una sconfitta moralmente difficile da digerire per i messicani. Al Nou Camp di Leon sono i padroni di casa a fare la partita, sopratutto nel primo tempo in cui falliscono diverse opportunità e si vedono anche annullare un goal molto dubbio, oltre che un probabile rigore non dato. Il Bolivar si difende e resta a galla per merito delle parate del proprio portiere Romel Quinonez: come nella sfida d’ andata aveva neutralizzato un rigore di Marquez, stavolta compie una serie di interventi che mostrano tutto il valore di questo giovane numero 1, prospetto interessantissimo per il futuro. I messicani sprecano e i boliviani invece sono cinici e al 70′, in una delle rare sortite offensive, segnano il goal risolutivo: William Ferreira riceve palla al limite dell’ area, si giro con un numero in mezzo a tre avversari e scarica con rabbia il destro vincente. Colpo difficile a cui reagire per il Leon di Gustavo Matosas, nonostante si riversino in attacco i Panza Verdes devono arrendersi alla sfortuna e alla mira sbilenca. Aspettando l’ esito di Emelec-Flamengo la prossima settimana, si preannuncia un’ ultima giornata al cardiopalma per sancire le due qualificate di questo gruppo 7.

Marcatori: 70′ Ferreira

  • francesco

    azz rigore non dato e gol annullato?? nn lo sapevo!! che sfiga.. ora se l’emelec vince il leon è quasi sicuramente fuori, dovrebbe vincere in brasile, neanche se lo vedo ci credo…