Libertadores 2014: vincono 1 a 0 Nacional Asuncion, Atletico Nacional e San Lorenzo. Il Lanus approda ai quarti

Sherman Cardenas esulta dopo il gran goal (pasionlibertadores)
Sherman Cardenas esulta dopo il gran goal (pasionlibertadores)

Tre gare, tre vittorie casalinghe, tutte per 1 a 0. Questo l’ esito dei match d’ andata degli ottavi di Copa Libertadores giocati nella notte: Nacional Asuncion e Nacional Medellin superano Velez e Atletico Mineiro all’ ultimo respiro, mentre il San Lorenzo ringrazia una rete di Correa per battere il Gremio. Qualificazione ancora in bilico dunque e risultati finali che potranno essere ribaltati nelle sfide di ritorno, che si preannunciano al cardiopalmo. Il Santos Laguna invece non ha ribaltato la sconfitta per 2 a 1 subìta in Argentina la scorsa settimana, e deve soccombere nuovamente tra le mura amiche contro il Lanus: El Granate si impone per 2 a 0 anche in Messico ed è già ai quarti, dove troverà di fronte a sè il Bolivar.

Nacional Asuncion-Velez Sarsfield 1-0 (87′ Julio Benitez) – Non si è assolutamente vista in campo la presunta superiorità degli argentini, che affrontavano un Nacional classificatosi per la prima volta nella sua storia agli ottavi di finale. Ben disposto l’ undici di Gustavo Morinigo, aggressivo e deciso a far sua la partita già dalle prime fasi. Fa discutere dall’ altra parte la decisione di Turu Flores di tenere in panchina Zarate per 90 minuti, preferendogli Jorge Correa come spalla di Pratto. All’ Estadio Defensor del Chaco i paraguayani vedono negarsi la gioia del goal più volte nel primo tempo, infatti i tentativi di Bareiro, Benitez e Melgarejo si infrangono contro le parate di Sebastian Sosa. Il Velez spreca delle buone opportunità con Correa, nella ripresa la spinta dei padroni di casa sembra placarsi e il tecnico del Fortìn inserisce Nanni al posto di Allione per tentare il colpaccio. Peccato che all’ 87′ arrivi il bellissimo sigillo di Julio Benitez che, su assist del Zorro Fredy Bareiro, corona una splendida azione corale battendo Sosa. Inutile l’ intervento del numero 1 del Velez: quando respinge coi piedi è ormai troppo tardi, il pallone ha abbondantemente superato la linea di porta. Prestigiosa e meritata la vittoria per il Nacional, davanti i suoi più affezionati tifosi, ma al Josè Amalfitani di Liniers sarà tutta un’ altra storia. Vedremo se La Academia paraguaiana riuscirà a uscire indenne da uno degli stadi più caldi d’ Argentina.

Il portierone del Mineiro Victor
Il portierone del Mineiro Victor

Nacional Medellin-Atletico Mineiro 1-0 (91′ Sherman Cardenas) – Una magia a tempo scaduto del suo giocatore più rappresentativo, Sherman Cardenas, regala un successo fondamentale ai colombiani in vista del ritorno a Belo Horizonte, in cui i brasiliani campioni in carica dovranno giocare assai meglio di quanto hanno fatto vedere nel match di Medellin. Non che questo spaventi più di tanto il Mineiro, abituato ormai dalla scorsa edizione a dover sempre rimediare alle sconfitte esterne con grandi prestazioni nel Minas Gerais. In un Atanasio Girardot ribollente di entusiasmo e con 45mila aficionados a spingere Los Verdolagas verso il successo, l’ Atletico Mineiro deve dire grazie al solito Victor, che con i suoi provvidenziali interventi ha evitato un passivo peggiore. Nella prima frazione l’ estremo difensore brasiliano si supera sul colpo di testa di Duque e su Bocanegra, ottima la prova del laterale destro colombiano. Il Galo si difende, crea un paio di pericoli dalle parti di Federico Armani, ma in entrambe le circostanze Jo manca di un soffio l’ appuntamento col goal. Ronaldinho e Diego Tardelli si accendono solo ad intermittenza e al 45′ Alejandro Bernal fa tremare ancora la porta brasiliana, colpendo l’ esterno del palo. Non cambia il copione nella seconda parte, con Cardenas che continua ad illuminare il gioco del Medellin e il Mineiro che si difende come può dai ripetuti attacchi colombiani. Sembra una saracinesca Victor, abilissimo nel respingere i tiri dalla distanza del solito Cardenas e Farid Diaz. I brasiliani hanno una sola opportunità in contropiede, confezionata dai due neo-entrati Guilherme e Marion: il primo fa da sponda, ma sul gran destro dal limite di Marion è bravissimo Armani ad allungarsi e togliere la palla dall’ angolino. Il Medellin ha speso tantissimo e il match sembra avviarsi verso un pareggio che va fin troppo bene a Ronaldinho e compagni; invece no, perchè al 91′ arriva la doccia fredda per il Galo: il funambolo Sherman Cardenas prende palla, si accentra e fa partire un sinistro da distanza proibitiva che sorprende Victor e si insacca in fondo alla rete. Delirio all’ Atanasio Girardot, che si coccola il suo fantasista classe ’89, ancora una volta decisivo. Finisce così una partita bella e tirata, con la giusta vittoria dei colombiani. Da sottolineare la grande sportività del pubblico di casa: quando Dinho è uscito dal campo all’ 83′, gran parte dei tifosi ha riservato un ovazione al campione ex Barca.

Angel Correa, classe '95
Angel Correa, classe ’95

San Lorenzo-Gremio 1-0 (52′ Angel Correa) – Probabilmente la più equilibrata delle tre sfide d’ andata in scena questa notte. Al Nuevo Gasometro il Ciclon ha la meglio di un Gremio propositivo e che conserva ottime chance di passare il turno in quel di Porto Alegre. Due moduli simili quelli messi in campo dai tecnici Edgardo Bauza ed Enderson Moreira, che hanno dato vita ad una gara non spettacolare ma combattuta e avvincente per tutti i 90 minuti. Pochi spazi per gli argentini, sopratutto in un primo tempo in cui i brasiliani si chiudono ottimamente e costringono i Cuervos a provarci dalla distanza, senza trovare però la mira giusta per sorprendere Marcelo Grohe. Al 52′ la realizzazione che decide il match, protagonisti i due terribili giovani del San Lorenzo: Hector Villalba fugge sulla destra, mette al centro per Mauro Matos che a sua volta serve Correa, implacabile nel girarsi e trafiggere Grohe con un destro dal limite. Lo stadio è una bolgia, il Gremio tenta la reazione affidandosi alla velocità di Dudu e ai tentativi del Pirata Barcos che sfiora la traversa su una punizione a due dentro l’ area degli argentini. L’ ultimo sussulto è del Ciclon, con Cavallaro che sfiora il raddoppio per pochi centimetri: sarebbe stato un passivo troppo pesante per un buon Gremio. Sfida di ritorno all’ Arena di Porto Alegre, altra battaglia per cuori forti.

Santos Laguna-Lanus 0-2 (29′ Ismael Blanco, 51′ rig Paolo Goltz) – Sembrava la Copa Libertadores adatta per vedere una squadra messicana arrivare fino in fondo. Sembrava appunto, perchè dopo l’ eliminazione del Leon contro il Bolivar, stavolta le lacrime versate sono del Santos Laguna: imbarazzante quanto inaspettata la prova dei ragazzi di Pedro Caixinha, sconfitti inesorabilmente in casa da un Lanus troppo superiore. Eppure il 2 a 1 dell’ andata lasciava aperta la speranza agli Albiverdes, fiduciosi di potersi imporre nel proprio Estadio Corona. Evidentemente i messicani non hanno retto la pressione, commettendo al 29′ un errore difensivo clamoroso che ha consentito a Ismael Blanco di portare avanti El Granate, dopo una bella azione personale di Lautaro Acosta. Una rete che ha reso più semplice il compito per la compagine del Mellizo Schelotto, cui è bastato difendersi senza sbilanciarsi. Al 50′ un altro suicidio della retroguardia del Santos: Ceballos stende in area l’ indiavolato Acosta e l’ arbitro Dario Ubriaco non può che assegnare il rigore agli argentini. Il capitano Paolo Goltz non fallisce dal dischetto e fa calare notte fonda sull’ Estadio Corona di Torreon. Una mazzata che i messicani non digeriscono, incapaci di segnare e che restano pure in dieci per il rosso ai danni di Renteria. Una debacle davanti un bel Lanus, che ha giocato in maniera intelligente e adesso pregusta il quarto di finale (interessantissimo) contro il Bolivar.

  • Francesco Madeo

    I risultati di questa notte inducono a una riflessione, e danno ragione a Schelotto quando afferma che la vera Libertadores inizia dopo la fase a gironi…
    Il Santos Laguna probabilmente è stato sopravvalutato da tutti, per il fatto di aver stravinto il suo girone, con tanti punti e tanti gol, affrontando però una squadra venezuelana, l’ultima del campionato argentino e un Penarol impresentabile a certi livelli (età media 33 anni!). Al primo vero ostacolo, la squadra di Caixinha è andata subito fuori…
    Anche il girone del Vélez era abbastanza semplice, e di certo nella sfida con il Nacional non si è vista una differenza abissale (anzi, non si è vista alcuna differenza) fra la migliore delle prime e la peggiore delle seconde. 5 sconfitte consecutive per la squadra di Turu Flores!
    La Libertadores 2014 sembra quasi stregata per le brasiliane: in tre eliminate nella fase a gironi, Cruzeiro bloccato in casa (con pari al 94′), Atl. Mineiro e Gremio (fino a ieri le uniche squadre ancora imbattute) sconfitte con risultati certo ribaltabili ma abbastanza pericolosi.

  • francesco

    altra super delusione, settimana orrenda con eliminazione in serie di leon e santos 🙁
    non c’è niente da fare, non hanno la giusta esperienza di questo genere di partite e quindi le affrontano a cavolo. d’altronde quante gare di libertadores ad eliminazione diretta avranno giocato nella loro storia leon e santos?

    Ora farò il tifo per l’atletico nacional, l’union espanola ed il bolivar.. il loro tifosi siano pronti a grattarsi 😀

  • francesco

    francesco madeo, la rosa del santos è discreta e all’andata potevano benissimo vincere 2 a 1 se non si mangiavano un paio di contropiedi abbastanza facili e allora sarebbe stata un altra storia. certo negli scontri ad elimazione diretta è importante essere bravi a reggere la pressione e a fare meno errori possibili mentre nel girone se perdi una partita ti puoi rifare tranquillamente. Santos e leon hanno buone potenzialità ma con scarsa esperienza per partite del genere che sono molto difficili

  • Stefano

    Il Santos Laguna e il Leon sono andate fuori anche perchè in queste partite serve tanta esperienza.Se poi una squadra crea occasioni e gioca bene e perde è comunque un motivo per meritare una sconfitta.Se uno non si sa difendere e prende gol ingenui pure.
    Ecco perchè le messicane sono al di sotto sia delle argentine che delle brasiliane.

  • giovanni

    Franesco Madeo è antimessicano, nega gli evidenti progressi del calcio messicano,
    l’anno scorso Tijuana forse sarebbe arrivato in finale chi può dirlo, Riascos che sbaglia il rigore della vittoria contro Gremio quarti di finale,
    poi dice la nazionale messicana difficilmente arriverà agli ottavi di finale
    http://www.calciosudamericano.it/amichevoli-brasile-2014-pareggiano-colombia-messico-e-uruguay-gotze-stende-un-ottimo-cile-pazzo-ecuador-sotto-3-0-vince-al-92-contro-l-australia/#comment-6760

    il problema della nazionale messicana è arrivare ai quarti di finale,
    agli ottavi pesca sempre Argentina e perde a testa alta, do u remember Maxi Rodriguez’s Golazo?

    poi sempre l’autore del messaggio odierno ore 14.30
    ho scoperto che ha definito Pizarro, Farfan, Vargas, Guerrero grandi giocatori
    e allora Messi cos’è un marziano 😀
    Guerrero ha fatto solo una Copa America decente nella sua carriera
    arrivando al 3° posto facile senza Argentina, Brasile,Colombia, Ecuador,Cile che non
    sono arrivate nemmeno in semfinale però saranno presenti ai Mondiali
    a differenza di Venezuela, Peru, Paraguay semifinaliste in Copa America che strano, mentre Uruguay che ha vinto la Copa America ai Mondiali è arrivato tramite lo spareggio farsa,
    in realtà se avesse pescato i messicani lo spareggio sarebbe stato più tosto
    poca roba comunque Guerrero attaccante gordo non da doppia cifra almeno l’avesse vinta la Copa America dicevo da protagonista così come la nazionale greca ha vinto gli europei e invece,
    Vargas quello della Fiorentina, stagioni buone a Catania però non si è ripetuto,
    buon piede ok ma discontinuo, ha preferito la birra e cornificare la moglie anzichè applicarsi con dedizione agli allenamenti ci ha rimesso la carriera.
    Farfan bravo nelle qualificazioni anche lui non è un esempio di giocatore professionale altrimenti avrebbe avuto una carriera migliore forse, ma non è questo gran giocatore che la stampa fa credere
    Valencia (Manchester United)è nettamente più forte e non sottovalutare Ecuador , gioca Farfan invece ancora milita nello Schalke che non è un top club.

    Pizarro è nella top ten dei goleador storici della bundesliga,
    ma ora è vecchio e riserva nel Bayern,
    possiamo parlare di un bomber che in Inghilterra il Chelsea ha fallito

    Infine sempre l’autore di cui sopra definisce “giovani di talento come Carrillo, Hurtado, Reyna”
    http://www.calciosudamericano.it/brasile-2014-il-venezuela-continua-sperare-3-2-al-peru/#comment-4916

    Hurtado se aveva talento rimaneva in Europa e invece è ritornato in Sudamerica, Penarol squadra di vecchietti sì qui concordo,gli va a prendere la pensione? Ihihihi
    Carrillo non è titolare fisso nello Sporting Lisbona, sembra Robinho divertente ok ma poco pratico e molto fumoso.
    Reyna non è titolare nel campionato austriaco l’hanno mandato nella serie b austriaca e non combina nulla di buono, ragazzi a tutti quanti voi non vi fate ingannare dai tornei sudamericani e giovanili andiamoci piano con l’esaltare un singolo giocatore poi va a finire che si rivela un pippone.
    Vi ricordate Anderson ex Manchester ora alla Fiorentina giusto?
    Nella nazionale brasiliana giovanile sembrava l’erede di Ronaldinho,
    l’apparenza inganna poi non so sarà l’infortunio che ha avuto o che, ha cambiato posizione e si è trasformato in un normale centrocampista che a me non piace proprio.

    Ritornando alla partita di Santos Laguna all’andata ha raccolto meno di quanto meritava, forse ha pagato l’inesperienza non ha mai superato gli ottavi di finale,
    Lanus non ci dimentichiamo anche la fortuna che ha avuto contro O’Higgins nel girone eh, ma gli argentini sono campioni in carica della Copa Sudamericana, magari anche senza brillare hanno sfruttato il cinismo delle grandi squadre.

    Per le messicane non è tutto da buttare, si può e si deve migliorare,
    ricordiamoci che Messico a livello giovanile è già una potenza del calcio mondiale,
    questi ragazzi senza essere Messi ma con più umiltà possono fare strada nel calcio che conta senza esaltarsi con un , due o tre nomi ma attraverso il gruppo un pò come Bolivar, Strongest, Nacional che non hanno giocatori dal nome altisonante ma attraverso il collettivo e spirito di sacrificio dimostrano di dare battaglia alle squadre sulla carta più forti.

  • giovanni

    Franesco Madeo è antimessicano, nega gli evidenti progressi del calcio messicano,
    l’anno scorso Tijuana forse sarebbe arrivato in finale chi può dirlo, Riascos che sbaglia il rigore della vittoria contro Gremio quarti di finale,
    poi dice la nazionale messicana difficilmente arriverà agli ottavi di finale

    il problema della nazionale messicana è arrivare ai quarti di finale,
    agli ottavi pesca sempre Argentina e perde a testa alta, do u remember Maxi Rodriguez’s Golazo?

    poi sempre l’autore del messaggio odierno ore 14.30
    ho scoperto che ha definito Pizarro, Farfan, Vargas, Guerrero grandi giocatori
    e allora Messi cos’è un marziano 😀
    Guerrero ha fatto solo una Copa America decente nella sua carriera
    arrivando al 3° posto facile senza Argentina, Brasile,Colombia, Ecuador,Cile che non
    sono arrivate nemmeno in semfinale però saranno presenti ai Mondiali
    a differenza di Venezuela, Peru, Paraguay semifinaliste in Copa America che strano, mentre Uruguay che ha vinto la Copa America ai Mondiali è arrivato tramite lo spareggio farsa,
    in realtà se avesse pescato i messicani lo spareggio sarebbe stato più tosto
    poca roba comunque Guerrero attaccante gordo non da doppia cifra almeno l’avesse vinta la Copa America dicevo da protagonista così come la nazionale greca ha vinto gli europei e invece,
    Vargas quello della Fiorentina, stagioni buone a Catania però non si è ripetuto,
    buon piede ok ma discontinuo, ha preferito la birra e cornificare la moglie anzichè applicarsi con dedizione agli allenamenti ci ha rimesso la carriera.
    Farfan bravo nelle qualificazioni anche lui non è un esempio di giocatore professionale altrimenti avrebbe avuto una carriera migliore forse, ma non è questo gran giocatore che la stampa fa credere
    Valencia (Manchester United)è nettamente più forte e non sottovalutare Ecuador , gioca Farfan invece ancora milita nello Schalke che non è un top club.

    Pizarro è nella top ten dei goleador storici della bundesliga,
    ma ora è vecchio e riserva nel Bayern,
    possiamo parlare di un bomber che in Inghilterra il Chelsea ha fallito

    Infine sempre l’autore di cui sopra definisce “giovani di talento come Carrillo, Hurtado, Reyna”

    Hurtado se aveva talento rimaneva in Europa e invece è ritornato in Sudamerica, Penarol squadra di vecchietti sì qui concordo,gli va a prendere la pensione? Ihihihi
    Carrillo non è titolare fisso nello Sporting Lisbona, sembra Robinho divertente ok ma poco pratico e molto fumoso.
    Reyna non è titolare nel campionato austriaco l’hanno mandato nella serie b austriaca e non combina nulla di buono, ragazzi a tutti quanti voi non vi fate ingannare dai tornei sudamericani e giovanili andiamoci piano con l’esaltare un singolo giocatore poi va a finire che si rivela un pippone.
    Vi ricordate Anderson ex Manchester ora alla Fiorentina giusto?
    Nella nazionale brasiliana giovanile sembrava l’erede di Ronaldinho,
    l’apparenza inganna poi non so sarà l’infortunio che ha avuto o che, ha cambiato posizione e si è trasformato in un normale centrocampista che a me non piace proprio.

    Ritornando alla partita di Santos Laguna all’andata ha raccolto meno di quanto meritava, forse ha pagato l’inesperienza non ha mai superato gli ottavi di finale,
    Lanus non ci dimentichiamo anche la fortuna che ha avuto contro O’Higgins nel girone eh, ma gli argentini sono campioni in carica della Copa Sudamericana, magari anche senza brillare hanno sfruttato il cinismo delle grandi squadre.

    Per le messicane non è tutto da buttare, si può e si deve migliorare,
    ricordiamoci che Messico a livello giovanile è già una potenza del calcio mondiale,
    questi ragazzi senza essere Messi ma con più umiltà possono fare strada nel calcio che conta senza esaltarsi con un , due o tre nomi ma attraverso il gruppo un pò come Bolivar, Strongest, Nacional che non hanno giocatori dal nome altisonante ma attraverso il collettivo e spirito di sacrificio dimostrano di dare battaglia alle squadre sulla carta più forti.

  • francesco

    lo spirito di sacrificio ce l’hanno, ci sono anche alcuni discreti allenatori, il discorso per me è sempre lo stesso, finche il calcio messicano resta nella concacaf non farò mai un ulteriore passo avanti.. vogliamo mettere l’astuzia e la malizia delle squadre argentine con quelle dei gringos? o le potenze brasiliane con le squadre del costa rica e panamà?
    cmq.. VIVA MEXICO CABRONES LOL e abbasso sky de m… che fa vedere praticamente qualsiasi competizione di qualsiasi sport tranne la libertadores -.-

  • giovanni

    Messico oltre ai mondiali di categoria vinti a livello giovanile in bacheca tiene anche le Olimpiadi con bomber Peralta quando vogliono vedi si sacrificano certo, però a livello di club invece come mai le squadre messicane fanno fatica contro squadre sconosciute, per battere una squadra araba o marocchina ecc devi far parte della Conmebol? E poi se le messicane passano alla Conmebol rinuncerebbero al Mondiale per Club sarebbero costrette a vincere la Libertadores, comunque tecnicamente fai parte della Conmebol o della Concafaf le messicane sempre giocano la Libertadores, l’unica novità sarebbe la questione Mondiale per club,
    a livello continentale Pachuca ha vinto una Copa Sudamericana trofeo che manca ad alcuni paesi sudamericani pur facendo parte della Conmebol non è detto che il progresso sia assicurato da questo fattore.
    Sky doveva lasciare la Libertadores e la Sudamericana
    a Sportitalia che purtroppo è fallita R.I.P

  • giovanni

    Magari non ci crederai, le statistiche stando ai numeri dicono che le squadre messicane sono più forti di quelle argentine negli scontri diretti.

    5 vittorie(compresa quella di ieri) delle squadre argentine in casa delle squadre messicane,
    9 vittorie delle squadre messicane in casa di quelle argentine.
    In tutto 24 vittorie pro gringos, 18 pro argentine, 17 pareggi

    E in casa le squadre messicane si mantengono forti, in 31 partite disputate di Copa Libertadores
    contro le squadre argentine registrano:
    16 vittorie
    9 pareggi
    e 6 sconfitte(compresa quella di ieri)

  • giovanni

    Atletico Mineiro intendevo e no Gremio contro Tijuana l’anno scorso in Libertadores,
    e le squadre messicane ovviamente, los gringos non c’entrano nulla così come le squadre di Panama, Costa Rica ecc le vedo troppo deboli se entrano nella Conmebol ci sarebbero diverse goleade da parte di quelle sudamericane, meglio lasciare le cose come stanno, se poi vogliono abolire la Concacaf ma non lo faranno mai a loro non conviene per motivi di interesse Panama, Honduras, Costa Rica come vanno ai Mondiali?Semmai che andassero in Asia con Australia ma sono discorsi troppo utopici

  • Manuel

    Allora…il calcio messicano è sicuramente in crescita ma ha un problema abbastanza serio… cioè non è possibile da regolamento x loro avere più di 5 stranieri in rosa e questo li penalizza molto… bello giochino la libertadores ma il campionato loro è molto livellato(come il torneo usa tra l’altro)e se ben vedete non cè quasi mai una superpotenza rispetto alle altre come in sudamerica(vedi argentina,brasile,colombia,cile ecc…)dove comunque molti club spessissimo si qualificano x le coppe!

  • francesco

    io sapevo 6 stranieri massimo.. e le altri nazioni ne possono schierare anche meno

  • giovanni

    e quali sarebbero le superpotenze?
    A parte Boca Juniors che non partecipa più in Libertadores di superpotenze sudamericane non ne vedo semmai possibili potenze ma non super come il Barcellona che ha vinto più di tutti negli anni in Europa e nel mondo.

  • francesco

    allora, bisogna distinguere tra la qualificazione alla concachampions e quella alla libertadores.
    per la prima la formula dei playoff incasina le cose perche ci vanno le squadre che fanno le finali nell’apertura e nel clausura, quindi basta arrivare anche solo ottavi in classifica e poi azzeccare 2-3 buone partite e con un po di fortuna arrivare in finale..
    per la libertadores è ancora peggio, perchè ci va la migliore tra le squadre della fase regolare dell’apertura che non si sia qualificata alla concachampions, quindi se per sfiga le prime quattro di un torneo di apertura hanno fatto le finali dell’apertura e clausura dell’edizione precedente(e quindi qualificate alla concachampions), in libertadores andrebbero addirittura la 5a, 6a e 7a della classifica.
    E’ ovvio che cosi è difficile per le squadre riuscire sempre a qualificarsi alle coppe internazionali.

    poi è vero che manca una squadra che riesca ad aprire un ciclo lungo come sta facendo l’atletico nacional in colombia, però se togliessero i playoffs e uscissero dalla conchampions che non vale granchè e qualificassero le prime 3 alla libertadores, si vedrebbero molto più spesso le stesse squadre (che visti i risultati di questi anni sarebbero cruz azul, america e santos)

  • giovanni

    La 4a , 5a, 6a e 7a della classifica generale in Peru andavano in Copa Sudamericana immagina che squallore di squadre ricevendo solo goleade ora sarà ancora peggio con questa coppa inca che ha creato solo casino con il campionato apertura e clausura e poi fanno la finale, invece le messicane l’anno scorso non hanno partecipato alla Copa Sudamericana come mai non ci vanno più? In Cile i playoff li hanno tolti da qualche anno forse dici che li devono togliere anche in Messico così il campionato sarà migliore?Ciao Francesco.
    Pensa che anche i venezuelani si lamentano perchè vanno le peggiori in Libertadores ossia le squadre che il campionato successivo si indeboliscono, infatti nessuna squadra agli ottavi più lo stesso discorso per le squadre uruguaiane, gli altri paesi sono incasinati
    tutti si lamentano.
    Comunque che triste la notizie di Vilanova appena 45 anni 🙁 R.I.P

  • http://calciosudamericano.it Marco Bernardello

    Personalmente credo che il calcio messicano sia un pochino sopravvalutato. Il loro torneo nazionale e’ del tutto normale, niente di speciale dal punto di vista tecnico-tattico. Le squadre che si qualificano per la Libertadores non hanno l’esperienza per arrivare fino in fondo; in Concacaf vincono sempre loro perché i dirigenti di questo organismo fanno giocare i quarti di finale quando le squadre degli Usa hanno appena iniziato la preparazione precampionato: se si riequilibrassero le date, la Concacaf prenderebbe molto spesso la via a stelle e strisce. Inoltre, la nazionale messicana non vince da una vita contro gli Usa. Vi siete mai chiesti il perché?

  • giovanni

    La nazionale messicana a livello giovanile è una potenza mondiale, non c’è paragone con gli americani a stelle e striscie che ancora prediligono gli altri sport nazionali come il basket, il baseball,Hockey
    per i gringos il futbol è football ma è un altro sport , il calcio si chiama soccer, tutta un’altra storia.
    Non so da dove tiri fuori questo ragionamento che come direbbe un tale fa “acqua da tutte le parti” come fai a dire che le squadre americane vincerebbero a mani basse, o meglio che la Champions della Concacaf prenderebbe molto spesso la via a stelle e strisce, le squadre USA fanno fatica anche contro le caraibiche, squadre puramente amatoriali di pizzaioli e cassieri, siamo seri
    e poi la nazionale messicana ha vinto la Gold nel 2011 e nel 2009
    nel 2013 gli USA ma non da una vita come dici te, secondo me con la matematica hai qualche problema fai bene i conti, le squadre americane se sono forti come dici perchè non fanno domanda per partecipare alla Libertadores, fidati riceverebbero solo goleade così come le squadre di Panama, Costa Rica, Honduras ecc, invece di cercare scuse cambiassero il calendario e la preparazione se si vogliono adeguare agli altri paesi del continente e che diamine!
    Nella MLS alcuni giocatori come Dempsey, Johnson ecc che militavano in Europa sono tornati in patri prematuramente, non è passo indietro nella loro carriera? La MLS per me è un campionato di pensionati Henry, Defoe giocatori spremuti e la qualità dei sudamericani nel campionato messicano è maggiore mi riferisco a chi proviene da Colombia e Ecuador dove vanno a giocare in gioventù? In Messico e non nella MLS, il compianto Benitez , l’uruguaiano, Abreu quando era giovane, il paraguaiano Cabanas, Jackson Martinez l’attuale centravanti del Porto e della nazionale colombiana che probabilmente sostituirà Falcao ai mondiali se non recupera.
    Insomma tutta questa superiorità degli statunitensi e tutat questa bellezza della MLS io non la vedo proprio però se a te fa piacere avere ragioen contento tu contenti tutti, viva los yankess va bene così?

  • giovanni

    L’unica cosa su cui hai ragione che le squadre messicane non hanno l’esperienza è ovvio,
    è come scoprire l’acqua calda, le messicane sono le squadre che nella loro storia hanno poche partecipazioni in Libertadores rispetto agli altri paesi sudamericani, è normale non hanno giocato nemmeno la Sudamericana l’anno scorso non so perchè forse argentini e brasiliani avevano paura di perdere ,Pachuca un anno l’ha vinta e America è arrivato in finale,
    le squadre MLS sarebbero capaci di arrivare almeno in semifinale? Io ho i miei dubbi sinceramente

  • francesco

    no vabbè che il calcio usa sia migliore di quello messicano è una bestemmia, anche perchè li il calcio non è proprio considerato.
    a livello di nazionali la differenza è meno netta perche la selezione degli usa è discreta, ai mondiali ha sempre fatto benino, però ho dato un’occhiata alle statistiche e su 63 incontri il messico ha vinto 32 volte e ha perso solo 17 volte con 14 pareggi. L’ultima vittoria risale alla finale di copa oro del 2011 poi hanno giocato 3 amichevoli e due partite di qualificazioni al mondiale brasiliano con 3 pareggi e due sconfitte, considerando che per 4 volte hanno giocato fuori casa non sono male come risultati.
    a livello di club invece non c’è proprio storia e non certo perchè le squadre gringos stanno facendo il pre campionato durante i quarti. Anche se significasse qualcosa potrebbe al massimo portare qlc vittoria in più agli statunitensi ma la differenza è tale che non cambierebbe la sostanza.

    poi non capisco come si possa dire che il calcio messicano è sopravvalutato, cioè è uno dei meno conosciuti al mondo, neanche si sa quale squadre giochino! non è che è sopravvalutato, non è proprio considerato..abbastanza ingiustamente. Nessuno afferma che sia al livello del calcio argentino o addirittura brasiliano però non è cosi distante come alcuni, almeno in europa, pensano.. secondo me è più o meno equivalente al calcio colombiano, cileno e uruguaiano

  • giovanni

    Classifica dei campionati sudamericani

    Top five

    1)Brasiliano
    2) Cileno
    3) Messicano
    4)Argentino
    5)Colombiano

    poi viene
    Ecuador

    e via via tutti gli altri
    Uruguay
    Paraguay
    Venezuela
    Bolivia
    dove il livello non è molto differente,
    forse quello boliviano sta migliorando rispetto agli altri non so

    Peru
    fanalino di coda

  • francesco

    ahaha hai scritto tutto quello solo per protestare contro il momento no del campionato peruviano 🙂 ma come mai sei cosi appasionato del calcio peruviano?

    cmq mettere l’argentino dietro a quello cileno e messicano mi sembra esagerato! anche l’ecuador, l’avrei messo insieme a paraguay e uruguay e poi quello peruviano non può essere cosi male!

  • http://calciosudamericano.it Marco Bernardello

    Negli ultimi anni la distanza tra il calcio messicano e quello statunitense si e’ parecchio ridotta. A livello di club, va detto che negli Usa esiste il tetto salariale a 300000$, che può essere superato solo per tre giocatori di ogni rosa: questo non consente ancora di poter ingaggiare autentici talenti ma consente a tutte le società di reggere bene e pagare sempre gli stipendi. In Messico i budget sono all’apparenza superiori ma gli stipendi non sono sempre assicurati. Inoltre, a livello organizzativo e come qualità dei dirigenti, la MLS e’ nettamente migliore del torneo messicano. A livello giovanile il Messico e’ messo bene: gli Usa hanno cominciato da poco a lavorare sui giovani ma stanno cominciando a raccogliere i primi risultati e la forbice nei valori tecnici e’ destinata a ridursi. Per quanto riguarda la Concacaf, torno a ripetere che, se le date fossero equilibrate meglio, le squadre messicane non vincerebbero così a mani basse. E a livello di nazionali, sono ormai parecchie le partite che il Messico non batte gli Usa. Io non sono contro il calcio messicano: semplicemente registro che il calcio statunitense migliora con costanza anno dopo anno. Inoltre hanno un bacino potenziale enorme a cui attingere in futuro. La mia sarà anche una previsione ottimistica ma penso proprio che tra 10 anni il movimento calcistico statunitense avrà sorpassato quello messicano in tutto.

  • giovanni

    Ok grazie per il tuo contributo, buona notte ci sentiamo tra 10 anni nel frattempo continua sognando però non russare altrimenti i vicini si lamentano.
    Mah non lo so se le battute sono tue , te le suggeriscono male, sei davvero convinto di ciò che dici? Spari certe sentenze senza conoscere la realtà del calcio messicano, sicuramente Francesco ne saprà più di te sul calcio messicano.
    Tu conosci bene la MLS, però un campionato senza retrocessioni che bellezza può avere, le squadre della MLS non partecipano nè alla Libertadores nè alla Sudamericana come fa a superare quello messicano semmai sarebbe il contrario ossia l’allungo ai danni della MLS, i messicani a livello giovanile sono messi bene certo devono solo raccogliere il frutto del lavoro con la speranza che i ragazzi delle nuove generazioni non si perdano per strada montandosi la testa o andando a mignotte altrimenti fanno la fine dell’Atlante che sparisce dalla cartine geografica, infatti è retrocesso no?
    Poi quali sono i giocatori statunitensi che brillano in Europa, io conoscevo solo Donovan ormai spremuto gli altri sono tutti rientrati nella MLS e hanno fallito in Europa, Bradley alla Roma è durato poco se era buono rimaneva e cosi gli altri, Freddy Adu non doveva essere il nuovo Pelè? Non ha mai fatto nulla di buono in carriera, Dos Santos è un fenomeno al confronto, almeno gioca nel Villareal genio e sregolatezza.
    I campioni vanno in Europa sveglia, ovvio che le squadre sudamericane non possono reggere il confronto a meno che non vengano acquistate dagli sceicchi vedi PSG ecc.
    Sorvolando sulle altre convinzioni che hai ma non soddisfacenti ti saluto senza rancore.

    Rispondendo a Francesco,
    beh il campionato argentino era buono, ma è sceso di livello,
    se non fosse per il tifo della squadra di casa( la tifoseria ospite non può andare ,tornerà si dice, con il coltello nel panino si va allo stadio ad ammazzà come cantano i tifosi da noi, poi qualcuno dice che sono delinquenti, ehehehe sono i cori da stadio delle tifoserie organizzate che coinvolgono anche la brava gente a seguire le orme)
    le partite in Argentina spesso finiscono 0-0 e sono brutte il ritmo è sceso, poche squadre giocane bene ma veramente bene, il campionato Cileno è più bello è raro vedere una partita noiosa senza gol, quasi tutte emozionanti.
    Basta vedere il riflesso delle squadre sudamericane In Libertadores per farti un’idea del livello dei rispettivi campionati, mi sembra strano che Ecuador non ha abbia una squadra agli ottavi ma almeno Independiente del Valle almeno era in corsa fino all’ultimo turno del girone.
    Paraguay e Uruguay sono simili come campionati,
    anzi i tifosi del Penarol dicono chi vince il campionato gioca male, basta poco.
    Poi quello peruviano sta peggiorando, la gente va poco allo stadio, Sporting Cristal ne avrà uno di capienza più ridotta, Universitario si vedono i disegni dei giocatori antichi sulle gradinate semideserte se vedi una partita ti addormenti il ritmo è lento, Venezuela sta facendo progressi dicono,anche a livello di nazionale ai Mondiali ha lottato quasi fine all’ultimo per qualificarsi.
    Bolivia ha il difetto che esporta pochi giocatori all’estero, ma nel campionato sta cambiando la mentalità Bolivar e The Strongest, anche i calciatori spagnoli vanno a giocare in Bolivia,e gli allenatori stranieri sono più preparati di quelli che vanno a lavorare in Peru con curriculum modesto.
    Buoan domenica

  • francesco

    Beh ma è ovvio che non ci sia un abisso tra calcio messicano e gringo, non stiamo mica parlando di Spagna e Canada!. Ad ogni modo secondo me il calcio statunitense può superare quello messicano solo se il soccer come lo chiamano loro diventa lo sport nazionale (e allora probabilmente supererebbero anche Brasile e Italia) altrimenti non credo sia possibile. Non che in Messico il calcio sia vissuto come in Italia o Argentina o Brasile dove è questione di vita o di morte (che è poi il segreto del successo dei loro club e nazionali), è visto più come un divertimento ma è cmq lo sport nazionale. Poi nella vita può succedere di tutto, anche che gli usa vincano due coppe di mondo di seguito ma per ora stanno molto indietro sia al Messico che a tutto il Sudamerica.
    Cmq è ovvio che marco bernardello ha una passione per il calcio usa, ogni ha le sue fisse…tutto sto miglioramento del calcio usa non lo vedo, al massimo è la nazionale messicana che ha avuto qualche passo a vuoto. Concordo sul potenziale, in fondo gli usa hanno avuto grandi selezioni un po in tutti gli sport a squadre, hanno non so quanti abitanti (400 milioni?) e soldi a palate, ma il calcio proprio non fa per loro e spero che non sia mai altrimenti finiranno per rovinarlo come hanno fatto con la boxe.

  • giovanni

    In Messico c’è fame di calcio stampa giornali molta critica a ciò che riguarda il futbol,
    titoloni ricordo sulla partita che la nazionale messicana pareggiò in casa clamorosamente nelle qualificazioni ai Mondiali contro Jamaica 0-0 definita la partita della vergogna, io la ricordo bene, non la vollero vincere i messicani giocarono per non tirare in porta lì ci fu qualcosa sotto mi sembra veramente strano.
    Comunque USA se sarà potenza la vedo dura del futbol mondiale non credo, deve prima farsi rispettare nel continente, di buono cosa c’ha gli stadi e le infrastrutture ma Messico non è da meno, però non basta tutto questo è come vedere l’imitatrice di J:Lo che mostra il sedere in tv ma non sa cantare e non serve a nulla, chissà se la nazionale USA sarebbe capace di vincere andata e ritorno contro quella peruviana forse sì, ma parlare di potenza mondiale ce ne vuole,MLS movimento in crescita bah sarà quando vinceranno qualcosa d’importante fatemi un fischio.
    Anch’io ho una mia passione, per il calcio peruviano e seguo anche quello cileno ma cerco di essere obiettivo, se il calcio peruviano è il più scarso del Sudamerica corrisponde al vero e lo dico senza peli sulla lingua è a livello di Honduras e Costa Rica le cui nazionali in amichevole mettono in seria difficoltà quella peruviana, ah se non sbaglio Messico- Peru finì 0-0 giocarono in USA se ben ricordo il messicano Reina si fece parare un rigore ma erano nazionali locali poca roba per giudicare,
    una buona nazionale deve avere sì prodotti tipici dei rispettivi campionati d’origine ma soprattutto il più alto numero possibile di giocatori che militano nei principali campionati europei, i peruviani chi hanno Pizarro panchinaro di lusso del Bayern e pochi altri che il campo lo vedono con scarsissima continuità e USA chi sono i giocatori più rappresentativi?
    Vogliamo parlare di popolazione ok.Quanti abitanti ha la Cina ? Credo sia il paese più abitato al mondo ma non è capace di schierare 11 persone brave a calciare un pallone,
    mentre Uruguay intero,che ha gli stessi abitanti più o meno di Roma capitale ,
    è una potenza a livello continentale come nazionale non ha nulla da invidiare nè su Argentina nè su Brasile.
    Meditate gente, meditate

  • http://calciosudamericano.it Marco Bernardello

    I miei commenti sono stati espressi in maniera educata: la mia convinzione e’ quella e resta tale. A chi danno fastidio i miei commenti, basta non leggerli. E tra dieci anni se ne sentiranno parecchi, di fischi.

  • francesco

    fischi? che fischi? contento te che sei convinto di capire come sarà il mondo tra 10 anni 😀

  • giovanni

    Che succede tra 10 anni? La fine del mondo?
    Dalla profezia Maya a quella di Marco Bernardello?
    Usa campione del mondo?
    Galaxy campione di Libertadores ?
    e Montreal Impact campione di Sudamericana?

    Sognare non costa nulla,

    Yes we can,
    Obama è qui con noi., eccolo il famoso sogno americano.
    Buona notte, ehm perdon , buona giornata
    non svegliare can che dorme è pericoloso 😀

    Ah dimenticavo qui siamo tutti educati,
    nessuno dice parolacce nè utilizza espressioni scurrili,
    se poi qualcuno è permaloso non è colpa mia,
    ma soprattutto non mi piace tanto chi è presuntuoso parlo in generale,
    vanno bene le critiche purchè siano costruttive
    se si hanno validi elementi per giudicare
    campionati che si conoscono meno, informarsi non è reato,
    e senza sparare sentenze, che poi da qui a 10 anni nessuno sa niente
    solo gli scienziati forse,
    già è difficile scommettere sulle partite ogni fine settimana,
    e sui Mondiali in antepost,
    figuriamoci tra 10 anni mi domando come si fa a leggere il futuro, sfera di cristallo
    e se la previsione è azzeccata che cosa si vince
    il premio Nobel?
    E se la previsione è sbagliata..si vince il Tapiro?
    Cordiali saluti,
    con simpatia

  • Francesco Madeo

    Io anti-messicano? A mia insaputa! Rifiuto qualsiasi etichetta di “anti” o “pro”, in quanto, a parte una leggera simpatia per la Roma (mia città di nascita), non sono un tifoso di nessuna squadra. A dirla tutta, da quando Prandelli ha spalancato le porte della Nazionale agli oriundi e altri italiani “sui generis”, ho smesso di tifare anche per l’Italia.
    Mi fa piacere che Giovanni legga i miei commenti con interesse, riportando addirittura delle citazioni. La nazionale peruviana, a livello di individualità (Farfan, Pizarro, Guerrero, Vargas, Zambrano), vale di più rispetto a quella ecuadoriana. A livello giovanile idem: lo scorso anno Paolo Hurtado è stato uno dei migliori giocatori del Paços Ferreira che si è qualificato per i play-off di Champions. Andy Polo è stato pagato dall’Inter un bel po’ di soldini, e sta facendo bene in Primavera. Il problema dei giovani peruviani è a livello fisico: sono troppo “leggeri”…
    Il Perù non si qualifica ad un Mondiale da tempo immemorabile, mentre l’Ecuador dal 2002 in poi (a parte l’edizione sudafricana) è ormai una presenza fissa. Ebbene, in questi 12 anni, quanti e quali giocatori si sono affermati nell’Europa che conta? Risposta: Antonio Valencia y nada mas… Tin Delgado? Un fallimento. Ulises De la Cruz? Ero piccolo ma ricordo quando ai mondiali nippo-coreani il buon Trap lo definiva un nuovo Cafu…
    Se gli ecuadoriani avessero giocato le qualificazioni a Guayaquil anziché in altura a Quito (così come fa la Colombia che preferisce giocare a Barranquilla anziché in altura a Bogotà), oggi il Mondiale lo vedrebbero in poltrona su Fox Sports… Basta confrontare il rendimento in casa e quello in trasferta (solo 3 pareggi, ha fatto meglio il Venezuela…)

    Tornando alla Libertadores, dalle squadre provenienti dalla Liga Mx, torneo molto più ricco (economicamente parlando) rispetto ai campionati sudamericani (argentino compreso), è doveroso aspettarsi molto di più. Gli stipendi dei soli Rafa Marquez e Boselli sono superiori rispetto all’intero monte ingaggi del Bolivar! Se la squadra campione in carica non riesce a battere nemmeno una volta (su ben 4 tentativi) una formazione boliviana, è veramente difficile parlare di “evidenti progressi del calcio messicano”…
    Le squadre messicane hanno lacune pazzesche a livello tattico: prendere un gol come quello di Juanmi Callejon, per di più in casa (parlo del Leon), è da calcio amatoriale… Il Santos Laguna a cui bastava un semplice 1-0 e che ha scelto di suicidarsi presentandosi fin dall’inizio con 4 attaccanti contro una squadra organizzata come il Lanus, non riuscendo mai a rendersi pericoloso (Marchesin ha fatto una sola parata), in un altro girone sicuramente non si sarebbe qualificato con 2 gare d’anticipo, e probabilmente non avrebbe passato il turno. Troppo facile quando ti trovi ad affrontare l’ultima del campionato argentino, un Penarol di vecchietti e una squadra-materasso venezuelana…

  • Manuel

    Premesso non ho letto tutta la vostra discussione ma concordo che il calcio statunitense sia in crescita…il problema è che giocano le fasi finali della CL nordamericana proprio ad inizio della loro stagione mentre invece le squadre messicane sono nel pieno della forma! Ci vorrebbe un cambio di calendario e non vincerebbero sempre e solo team messicani!
    Il torneo è in crescita,certo non ancora al top ma in miglioramento mentre quello messicano è più o meno agli stessi livelli di sempre…ma sfrutta anche il fatto che alcune loro squadre giocano competizioni in sudamericana e fanno esperienza cosa che non so perchè i team americani non fanno! Detto questo il messico ha una generazione di giovani interessanti nelle squadre giovanili,ma devono crescere bene…mentre invece la prima squadra x poco non si qualificava nemmeno ai mondiali,e devono ringraziare gli usa che hanno vinto a panama all’ultima giornata da già qualificati…altrimenti anche panama sarebbe arrivato davanti al messico!

  • giovanni

    Ciao Francesco Madeo, su alcune cose mi trovo d’accordo con te e su altre meno

    I peruviani sono “leggeri” e di conseguenza non adatti al calcio europeo, si allenano poco e male, non sono predisposti al sacrificio, sono nottambuli preferiscono la bella vita e vallette della tv che tutto sono tranne che brave ragazze.
    Hurtado ha avuto un buon inizio al primo anno vero, poi è calato di rendimento e quest’anno l’hanno mandato a giocare alla squadra di vecchietti Penarol che tu conosci bene a quanto pare l’hai vista giocare e Hurtado non sta facendo nulla di eccezionale.
    Guerrero è gordo non segna più, si mangia i gol a parta vuota e viene sostituto nel Corinthians, lo consideri ancora un grande giocatore? Dimenticati la Copa America è stata un’edizione anomala nessuna delle 4 semifinaliste si è qualificata ai Mondiali se non Uruguay certo ma attraverso lo spareggio, negli anni passati allo spareggio si beccava Australia che una volta gli ha fatto lo scherzetto, poi gli australiani si sono rotti le scatole e hanno deciso di passare alla zona Oceania, questa volta la farsa Giordania in realtà sarebbe stato più serio uno spareggio contro i messicani e l’altro meno affascinante ma più equilibrato forse Giordania contro Nuova Zelanda.
    Andy Polo sta facendo bene nella Primavera? Quanti gol ha fatto? L’hanno sostituito nell’ultima partita, ma sì ha la scusa che è giovane diamogli il tempo di crescere ah ma l’Inter ci crede nei giovani? Vedi Balotelli, vedremo se Polo non farà la fine dei suoi coetanei che hanno già fallito in Europa,Reyna sta facendo male nel Salisburgo e sta deludendo anche con le riserve nella serie B austriaca, Flores dal Villareal è ritornato in Peru, Hinostroza giocava in Belgio Zuite Waregem una squadraccia ha fallito è ritornato in Peru,Deza che tecnicamente forse è il più dotato strano che non l’hai nominato ti sarà sfuggito nel Montpellier fatica a trovare un posto in squadra
    Ruidiaz, ha fallito in Brasile Coritiba squadretta è ritornato in Peru, Advincula ha fallito in Europa e in Brasile ed è tornato in Peru, Yotun ha fallito in Brasile è ritornato in Peru,
    il portiere della nazionale Fernandez si è fatto rubare il posto da Ospina titolare della Colombia e ora gioca nel campionato più forte di tutti tra 10 anni MLS, Ramirez fa la riserva, se non tribuna, con Guerrero nel Corinthians, Cruzado ha fallito in Italia ora gioca in Uruguay campionato non di buon livello, gli Uruguaiani più forti militano quasi tutti in Europa,
    Pizarro gli mancano 8 gol per entrare nella top five dei goleador della Bundesliga parliamo di un buon giocatore, ma può essere considerato grande uno che adesso, non pensare al passato, fa la riserva nel Bayern? E in Champions non è titolare,Pizarro non è leggero è un bomber per caratteristiche ma in nazionale non ha mai brillato, Farfan ha fatto più gol di tutti nelle qualificazioni, però se Farfan è grande giocatore perchè nessun grande club europeo l’ha prelevato è rimasto ancora allo Schalke che non mi sembra sia una squadra di sceicchi,Ascues ha fallito nel Benfica è tornato in Peru, Cueva non trova spazio nel Rayo Vallecano l’hanno mandato a giocare nelle riserve,
    Fernandez e Gambetta hanno fallito con Argentinos retrocesso ritorneranno in Peru credo, Manco ex promessa del calcio peruviano ha fallito in Olanda e in Messico e sta afcendo male in Peru,Carrillo fatica a giocare con continuità nello Sporting Lisbona,Ballon ha fallito nel River Plate è ritornato in Peru continuo o mi fermo..
    chi sono questi grandi giocatori alla fine? Tu stai sopravalutando troppo i calciatori peruviani, non ci sono grandi giocatori nemmeno Vargas lo è ha già dato quello che aveva da dare poco con la nazionale, la stampa peruviana spacciava come fai te un pò Farfan, Guerrero, Pizarro e Vargas de finendoli i 4 fantastici ahahahaha se sono davvero fantastici o grandi giocatori perchè Peru non è qualificato ai Mondiali?
    Perchè non sono giocatori di personalità semplici discreti ma non sanno trascinare i compagni alla vittoria tutti e 4 insieme hanno fatto solo disrastri, si diceva che se Peru li aveva tutti e 4 avrebbero vinto la Copa America giocarono solo Guerrero e Vargas, la possibilità l’hanno avuto nelle qualificazioni ma Peru guarderà i mondiali seduti comodi in poltrona.

    Ecuador lo stai sottovalutando, se l’altura è un fattore così determinante perchè la nazionale boliviana non ha vinto tutte le partite a La Paz?
    Ecuador ha sfruttato il fattore campo, così come hanno fatto Argentina, Cile, Colombia, però Ecuador in casa ha ottenuto il massimo e fuori casa si è accontentato di 3 pareggi che comunque si sono qulificati, occhio che Ecuador nelle amichevoli non in altura ha registrato risultati importanti contro Portogallo ecc prendendole le amichevoli sul serio come ha fatto la nazionale cilena.

    Valencia è un ottimo giocatore, Farfan è nettamente più inferiore.
    Ecuador non vincerà i Mondiali però potrebbe essere la squadra sorpresa che ai Mondiali c’è sempre stata negli anni vedi Svezia, Bulgaria, Corea del Sud, Croazia, Turchia ecc.
    Dal 2002 ad oggi Ecuador è cresciuta come nazionale e anche il campionato locale è nettamente più competitivo rispetto a quello peruviano che è invece una barzelletta.
    Ecuador non ha giocatori in Europa vero , se li avesse ovviamente avrebbe più chances di competere con le potenze del mondo Argentina, Brasile, Uruguay, Spagna, Germania, Italia, Francia.
    Però Ecuador ha molti giocatori buoni che militano nel campionato messicano che non è scadente come qualcuno vuol far credere, gli operatori di mercato dovrebbero seguirli di più da vicino a mio avviso.

    Non sottovalutare le tasche del presidente del Bolivar, l’ ingaggio di Callejon e gli altri due spagnoli fammi sapere quanto guadagnano.
    Rafa Marquez è stato un eccellente giocatore nel Barcellona così come lo è stato ancora di più Hugo Sanchez gradissimo attaccante messicano ai tempi del Real Madrid non lo puoi negare, quando vedremo un peruviano fare la differenza nella Liga?
    Rafa Marquez ormai non è più quello di un tempo, la sua convocazione sia un regalo alla carriera,
    Leon e Santos sai perchè hanno deluso, forse come dice il tuo omonimo Francesco,
    nella Libertadores si qualificano le peggiori piazzate nella liga messicana, le migliori partecipano alla Champions della Concacaf,
    quest’anno non si è ripetuto il miracolo Tijuana di Fidel Martinez( Ecuador) altro buon giocatore.Morelia era la più forte ma ha fatto il preliminare equilibrato con Santa Fe che poi si è rivelata una delusione
    Uruguay e Venezuela non portano le migliori squadre in Libertadores,
    al posto di Nacional e Penarol forse avrebbero fatte pbella figura Danubio che ha vinto l’ultimo torneo ma deve aspettare un anno che schifo di regolamento e River Plate di Montevideo forse,
    simile il discorso regolamento campionato sulle squadre venezuelane anche se ancora più deboli a parte un pochino Zamora

  • giovanni

    Australia è passato dall’Oceania alle qualificazioni asiatiche intendevo, poi per il resto si capisce il senso di ciò che ho scritto a parte qualche errore di battitura non ho potuto correggere il messaggio lungo eh una volta inviato, ci vorrebbe l’opzione modifica.
    Buon proseguimento di giornata

  • giovanni

    All’interno di questo sito cercate l’articolo “Luis Advincula, l’erede di Antonio Valencia”
    esagerato direi, ma è la stampa peruviana che ingigantisce i giocatori spacciandoli per fenomeni ma che ancora hanno dimostrato poco o nulla in carriera.
    Sentite cosa dice Advincula nel 2011 “Il mio sogno sarebbe quello di poter giocare in Inghilterra o in Spagna. Il mio idolo è Antonio Valencia, un grande interprete del mio ruolo al quale mi ispiro molto. Se dovessi scegliere qualcosa in Sudamerica, direi che il calcio argentino è quello in cui potrei rendere meglio”.
    Advincula ha fallito in Germania con Hoffenheim e in Brasile con Ponte Preta compagno di squadra dell’altro peruviano Ramirez in prestito da Corinthians, i due furono messi fuori squadra per scarso rendimento e Ponte Preta è retrocesso pur arrivando in finale di Copa Sudamericana.
    Advincula è ritornato tristemente in Peru a far danni anche nella nazionale, dal sogno alla triste realtà , giocatore che da esterno destro di spinta si è trasformato in un limitato terzino destro solo corsa e nulla più, , non sa nemmeno crossare, altro che Antonio Valencia!
    Altro giocatore che sta avendo poca fortuna in Europa, il peruviano Sergio Peña preso dall’Udinese girato al Granada società satellite famiglia Pozzo, Granada che lo mandato a giocare nelle riserve Granada B( stessa storia di Flores vedi Villareal B) , neanche con le riserve gioca titolare.
    Zambrano è un buon difensore siamo sicuri ?Ripercorrerà la brillante carriera di Rafa Marquez , Thiago Silva o anche dello stesso Yepes, sarà un difensore importante io non ne sono cosi convinto,
    l’altro centrale della nazionale Rodriguez non è poi così leggero, parliamo di difensori che in genere hanno una buona prestanza fisica, ma non mi sembra un giocatore affidabile dietro Braga,Sporting Lisbona e ora il più modesto Rio Ave in Portogallo.
    Singolare la carriera di un altro peruviano Alvaro Ampuero, Parma, Padova e Salernitana dalla A alla C, e non riesce ad emergere un giocatore con discreto tiro volenteroso un pò limitato, su quest’ultimo non sono tanto critico perchè a differenza di altri peruviani che hanno fallito in Europa anzichè tornare mestamente nel mediocre campionato peruviano Ampuero ha deciso di mettersi in gioco nella serie C italiana, partire dal basso se riesce a sfondare la vedo dura ma glielo auguro di cuore perchè un ragazzo serio e almeno finora non si atteggia a divo e non è protagonista di scandali notturni con vallette dello spettacolo vedi Pizarro, Farfan, Guerrero, Vargas, Acasiete, Mendoza e tanti altri che la sera preferivano divertirsi invece di concentrarsi con più serietà agli allenamenti in Nazionale il giorno dopo.
    A me farebbe piacere vedere le squadre peruviane comprese quella di Lima con società serie e ben organizzate facendo pulizia nella tifoseria violenta che allontana la brava gente e le famiglie perbene dagli stadi in Peru,affinchè possano competere con i fatti e non a chiacchiere a livello internazionale, ma so che la realtà del calcio peruviano è molto triste, i i peruviani all’estero non fanno la differenza acerbi o scarsi tutte le scuse che vuoi, ma possibile che nessuno riesca a sfondare? C’è da lavorare e lo dico seriamente ma non spaccio per fenomeni chi non è, se lo diventano tanti auguri sarei felice ma allo stato attuale la vedo dura così come dire che la MLS tra 10 anni sarà un top campionato, meglio di quello peruviano già lo è ma competere a livello continentale per gli statunitensi la vedo utopico ma glielo auguro così come a tutti i paesi di progredire, vedremo partite ancora più equilibrate con meno goleade forse ma con risultati meno scontati.

    A parte Sporting Cristal e i giocatori che hai menzionato ma che a me non convincono fino in fondo il valore che tu dici li hai visti dove scusa nei tornei giovanili? Ma non è un valido strumento, è superficiale molti di questi si perdono per strada ti posso fare una carrellata di calciatori considerati promesse in Peru ma non hanno mantenuto le attese,
    mi sembra che sei un simpatizzante delle squadre boliviane mi fa piacere,
    vedi lì è cambiata la mentalità sembra.
    Attaverso Twitter l’imprenditore Marcelo Claure presidente del Bolivar ha promesso che se la squadra raggiungerà le semifinali di Libertadores i giocatori saranno premiati volando in Brasile a vedere la finale insieme a 3 tifosi sorteggiati poi spiegherà come,e se ci riusciranno ad eliminare Lanus, ne approfiteranno i boliviani per fare anche il precampionato in Brasile

  • giovanni

    voleranno in Brasile a vedere la finale di che..? dei Mondiali si era capito no?
    Buona serata

  • francesco

    è sempre un piacere leggerti giovanni perchè sei una miniera di informazioni che non si trovano facilmente sul web, però ora devi confessarci perchè sei cosi legato al calcio peruviano! 😀

  • francesco

    rispondendo a francesco madeo, il leon fino a due anni fa era in seconda divisione, i soldi messi da carlos slim l’hanno fatta crescere ma non si crea uno squadrone in pochi anni solo con i soldi, vedi psg e manchester city. Non si può negare la crescita del movimento calcistico messicano, sia a livello di nazionali giovanili che a livello di club, anche se questo legato piu che altro all’acquisto di stranieri.
    Ma poi che ti aspettavi, che vincessero la libertadores? a parte l’evidente mancanza di esperienza bisogna ricordare che si qualificano non le migliori del torneo ma solo le migliori dell’accumulada che non siano già qualificate alla concachampions. Se al posto di morelia, leon e santos ci fossero state america cruz azul e toluca avrebbero avuto qualche chance in più di fare meglio. Poi eliminare gli attuali leader dell’uruguay, la migliore squadra dell’ecuador ed il flamengo non è da poco.
    Detto questo secondo me il calcio messicano non sarà mai al livello di quello brasiliano ed argentino perche lì il calcio è come una religione, in messico non è esattamente cosi.

    ah poi secondo me il calcio più ricco dell’america latina è quello brasiliano, quello messicano ha grandi potenzialità grazie ad alcuni soggetti stra ricchi (come la tv televisa e carlos slim) ma non è che investano così tanto perche il ritorno d’immagine e di profitto è relativo, il calcio messicano è visto solo in messico e.. da me!

  • giovanni

    Ciao Francesco grazie anche tu sei molto preparato specialmente sul calcio messicano, è bello confrontarsi qui, il calcio peruviano l’ho approfondito diciamo dopo la Copa America 2004 in Peru, lì i tifosi peruviani seguono con passione la propria nazionale più che le squadre di club sotto un’unica bandiera almeno dovrebbe essere sempre così, a volte però proprio gli ultras “las barras” si rendono purtroppo protagonisti di episodi violenti, l’ultimo qualificazioni per i mondiali prossimi in Brasile,a Buenos Aires contro l’Argentina stadio Monumental in trasferta si mischiano tra di loro tifosi di Alianza e Universitario e all’interno dello stadio si scontrano atti di violenza a gogo.
    A parte questi episodi che vanno puniti drasticamente impedendo ai violenti di mettere piede allo stadio in casa e in trasferta, in Peru festeggerebbero alla grande una qualificazione ai Mondiali dopo tanti anni di delusioni, e che dire di Venezuela sarebbe un gran successo storico qualificarsi ai Mondiali infatti ancora non ha mai partecipato ai Mondiali.
    Poi da vicino ho avuto modo di ammirare Roberto Merino giocatore peruviano di talento lui sì, che secondo me meritava di essere considerato nella nazionale peruviana ma è stato sempre ignorato inspiegabilmente.
    Merino paga nella sua carriera errori in gioventù, faceva parte della cantera del Barcellona,
    però lui era una testa calda e lì in Spagna se sbagli a comportarti ti tagliano,a uno come Balotelli nel Barcellona sarebbe durato poco il credito, poi Merino era molto individualista ignorava i compagni, con gli anni però ha cambiato il suo stile mettendo il suo talento al servizio della squadra e dovunque è andato pur giocando poco, per via di infortuni e allenatori che poco amano la figura del trequartista, ha tuttavia lasciato un buon ricordo nelle squadre in cui ha militato basta chiedere ai tifosi di Malaga B, Servette,Atromitos, Salernitana, Nocerina, Tolima.
    Purtroppo un infortunio gli fece perdere la chiamata in nazionale alla Copa Kirin torneo di preparazione alla Copa America ma poteva essere ugualmente chiamato perchè aveva recuperato in tempo ma è stato ignorato da Markarian, sempre.
    Peccato mi sarebbe piaciuto vedere il Maradona delle Ande (anche qui paragone esagerato però fisicamente e per come calcia le punizioni il paragone non è proprio una eresia e come si muove è quello che ricorda il grande Diego più di Riquelme, Ortega , Ibagaza; Saviola che di piede hanno il destro o come D’Alessandro altre caratteristiche)
    partecipare alle qualificazioni con il ” Bombardero” delle Ande proprio lui Pizarro chissà magari avrebbe fatto più gol, visto che la nazionale peruviana non ha giocatori bravi a saltare l’uomo, il cosiddetto uomo dell’ultimo passaggio,
    sono convinto che se Merino si fosse chiamato Merinho o era argentino avrebbe avuto una carriera migliore nonostante tutto, Lavezzi che non è un fenomeno ma un buon giocatore se fosse peruviano forse non giocherebbe nel PSG, essere argentini o brasiliani è sempre un vantaggio si sa.
    A me ha fatto piacere il terzo posto della nazionale peruviana all’ultima Copa America,
    ma non ho esultato tanto sai perchè?
    Perchè è stata un’edizione anomala un pò fortunata Falcao sbaglia il rigore contro Peru ai quarti di finale, in semifinale Peru di Markarian(uruguaiano di origine armena)si arrende all’Uruguay e poi il terzo posto vince contro Venezuela che aveva giocato meglio non vale così tanto, agli Europei la finale per il terzo e quarto posto non c’è , ai Mondiali sì ma la finalina vale di più alle Olimpiadi dove ti danno almeno la medaglia di bronzo.
    Poi lo stile difensivo e in avanti solo con Guerrero e Vargas, rinforzato poi anche da Pizarro e Farfan, non ha funzionato alle qualificazioni,il ct Markarian oltre a convocazioni poco serie, si è lasciato influenzare dal nome del giocatore senza informarsi bene su chi stava veramente in forma e meritava di essere convocato di volta in volta.
    Le altre nazionali Colombia e Cile hanno avuto il coraggio di esonerare i ct Alvarez e Borghi e sostituirli con Pekerman e Sampaoli infatti non a caso sono ai Mondiali, la federazione peruviana non ha avuto il coraggio di esonerare Markarian lasciandosi ingannare dal terzo posto Copa America che non vale niente e alla fine Peru è stato eliminato in anticipo, magari con un altro ct avrebbero lottato almeno fino alla fine chissà con Uruguay per andare poi allo spareggio contro Giordania.
    La nazionale paraguaiana alla qualificazioni del 2002 aveva ct Markarian buon curriculum campionati vinti in Paraguay( però a livello internazionale Zeru tituli)ma lo esonerò senza pensarci su sconfitta in Venezuela 3-1 e in casa contro Colombia 0-4, panchina affidata al nostro Cesare Maldini che ha centrato la qualificazione 2002 mondiali nipponici.
    Ora il nuovo ct della nazionale peruviana è Bengoechea assistente tecnico di Markarian, curriculum che vale 0, un debuttante sulla panchina se era quella giovanile mah forse ci poteva stare, ma su quella maggiore?Circolò persino il nome di Moriero allenatore di serie C, inseguendo inutilmente Bielsa lui sì sarebbe stato un buon ct al di là della qualificazione o meno, avrebbe fatto la rivoluzione in Peru insegnando come si fa davvero calcio, ma el loco non se l’è sentita per paura di fallire, andrà al Marsiglia.

    Ritornando al pinguino Markarian, che ha vinto un titolo locale con la U .de Chile con un calcio pragmatico ma che ai tifosi della U non piaceva tanto e poi il campionato cileno dal 2009 è cresciuto di livello con un calcio più propositivo,
    ho letto che Markarian appunto è tra i candidati come allenatore di Monterrey, sai qualcosa in più o sceglieranno un altro allenatore alla fine?
    Seguivo il calcio messicano quando el Piojo Lopez un altro mio pallino giocava nell’America ma ha combinato poco o nulla era già vecchio,
    in Argentina il calcio messicano lo trasmettono con Fox Sports, in Usa con Univision o televisa credo, in Brasile con Espn ma in tutto il continente americano si vede caraibi compresi, anche in Asia, Africa e persino in Francia attraverso Al Jazeera, dovrebbe diffondersi di più anche in Europa, io se fossi proprietario di un’emittente acquisterei i diritti tv del campionato messicano, campionato cileno, campionato brasiliano e la Libertadores, peccato che è solo un sogno 🙁
    Buona serata

  • francesco

    ehh magari facessero tutti quei campionati li sarebbe uno spettacolo. il problema è anche che la stragrande maggioranza delle partite sarebbero in differita, per molte partite la diretta ha orari assurdi.
    insomma sto markarian è stata un po la rovina della nazionale, i ct contano davvero tanto nelle fortune di una selezione. Secondo me non è neanche giusto permettere l’ingaggio di allenatori stranieri, la nazionale deve essere l’espressione calcistica di una nazione. Sul possibile nuovo allenatore del monterrey non so molto, so solo che l’attuale se ne sta andando e che cercano uno nuovo.
    mi cerco qlc gol di merino su youtube va.. 🙂

  • giovanni

    Si Merino non è proprio un goleador come Duque( ho letto il tuo commento ormai sono un tuo fan Francesco eheheheh), però ha fatto bei gol e trovi buone giocate comunque è l’autore di quel gol da metà campo che scrissi qui il sito tempo fa,ora non posso più farlo, i messaggi con link vengono filtrati dai moderatori e non sempre pubblicati qualcuno avrà inviato i siti a luci rosse 😀
    Scherzi a parte,ho visto i convocati della nazionale cilena ci sono i giocatori del torneo locale e in attesa di quelli che militano nei campionati europei, il primo straniero è Rodrigo Millar che gioca nel campionato messicano con l’Atlas non lo conosco, è un buon giocatore?
    Ovviamente quando si aggiungeranno anche i cileni “europei” la lista sarà ridotta e usciranno quelli locali credo.
    In passato su questo sito un utente chiese chi era un giocatore valido del campionato cileno che merita la nazionale, visto che la maggior parte milita in Europa,
    Francesco Madeo suggerì il nome di Enzo Andia(U.Catolica) l’avrà visto giocare in Copa Sudamericana credo, io l’ho seguito in campionato ma non mi ha fatto una buona impressione sbaglia i retropassaggi spesso è un pò lento,nemmeno Rojas mi convince è avanti con gli anni, si sa i difensori sudamericani non sono fortissimi, salvo Thiago Silva e in passato Yepes e Rafa Marquez , anche l’Argentina chi ha in difesa Federico Fernandez del Napoli e Garay del Benfica non
    proprio il massimo, Cile comunque a centrocampo e in attacco ha giocatori fortissimi che fanno la differenza Sanchez, Vargas,Vidal, Valdivia,Fernandez e Pizzarro della Fiorentina, Diaz, Aranguiz ecc., mentre in difesa a volte utilizza addirittura i centrocampisti in posizione arretrata dietro Vidal, Medel,Silva dell’Osasuna.
    La nazionale peruviana ha giocatori all’estero ma non riescono ad esplodere,secondo me per partecipare ai Mondiali devono organizzarli e magari farsi notare, in alternativa soluzione che a me non piace cioè passare alla Concacaf al posto del Messico, i messicani in casa contro le nazionali sudamericane forti come Argentina, Brasile, Uruguay farebbe bella figura impegnandosi di più che con quelle della Concacaf credo.
    Se invece le cose rimangono così come sono senza cambiare nulla, beh per i peruviani si continuerà a soffrire in attesa di tempi migliori che chissà se e quando arriveranno.