Libertadores 2013: La resa dei conti

Copa Libertadores

Scatta il countdown: tra meno di 12 ore, precisamente alle ore 02:50, allo stadio Mineirao di Belo Horizonte si giocherà il capitolo finale della coppa più ambita del SudAmerica.
Si riparte dal 2-0 dell’andata, in cui i brasiliani, favoriti ai pronostici, subirono una sonora batosta al Defensor del Chaco. In quell’occasione furono un golazo di Silva ed un centro su punizione di Pittoni (ben oltre il 90°) a sancire la sconfitta per El Galo.

Indipendentemente da come finirà questa sera, però, sarà un’altra storia. Questa sera, al Gigánte da Pampulha, ad accogliere El Decano ci sarà un inferno, formato da oltre 60000 torcedores brasiliani pronti a spingere oltre ogni limite la propria squadra e con il desiderio dentro al cuore di alzare al cielo la loro prima coppa. Nonostante siano infatti la squadra che riempie più di tutte gli stadi in Brasile, los Alvinegro mai sono riusciti a regalare ai propri tifosi questa gioia. Los galos sperano arrivi questa sera, consapevoli delle loro prossibilità (hanno già rimontato uno 0-2 in semifinale con i campioni argentini del Newell’s Old Boys) ma soprattutto del dato oggettivo che la loro squadra è ancora imbattuta nelle partite casalinghe di questa stagione.
Inoltre, come se non bastasse, secondo la stampa paraguayana, l’hotel che ospita l’Olimpia sarebbe ormai da giorni preso d’assedio con canti, bombe e sassaiole. Probabilmente, i tifosi del Rey de Copas, si stanno un pò pentendo di aver riservato, all’andata, un’accoglienza simile ai brasiliani, per i quali si può dire tutto ma non certo che abbiano la memoria corta.

Tutto deciso quindi? Assolutamente no. L’Olimpia si presenta a questa finale con un considerevole vantaggio sul campo, con in bacheca già ben 3 trofei vinti (2 mondiali per club), 7 finali giocate ed un’esperienza a livello internazionale che l’Altetico Minerio, seppur pieno di fenomeni e giocatori brillanti (Ronaldinho, Bernard, Jo, Tardelli su tutti), si sogna la notte. Infine, se per la squadra paraguaiana sono tutti disponibili,  i bianco-neri dovranno rinunciare a Richarlysson (squalificato) ed a Rocha (non al meglio).

Possiamo ben immaginare che in campo sarà una guerra, con da un lato l’Olimpia ordinata e chiusa in difesa ma pronta a ripartire e dall’altro, l’Atletico Mineiro che proverà a costruire e fare la partita grazie all’alto tasso tecnico a disposizione in squadra.

 

Probabili formazioni:

Olimpia – Martin Silva; Manzur, Miranda, Candia; A. Silva, Pittoni, Aranda, Gimenez, N. Benitez; Salgueiro, Bareiro. All: Ever Almeida

Atlético Mineiro – Victor; Rosinei, Leonardo Silva, Rever, Junior Cesar; Pierre, Josuè; Bernard, Tardelli, Ronaldinho; Jô. All: Cuca

Arbitro: Wilmar Roldan (Colombia)

Calcio d’inizio: 2.50 (ora italiana)

 

 

  • Francesco Madeo

    Nonostante il risultato dell’andata, è Davide contro Golia…
    Per l’Olimpia sarà fondamentale non prendere gol nei primi 15′-20′, anche se i paraguaiani hanno dimostrato di saper difendersi bene in trasferta, concedendo poco al Santa Fe e soprattutto al Fluminense nei quarti. Servirà tutta la bravura di Martin Siva, fin qui – a mio avviso – il miglior portiere dell’intera Libertadores…
    Vamos Olimpia!

  • Stefano

    Ever Almeida come Cubilla.