La Paz è aurinegra: The Strongest vince il clásico

El Clasico

Argentina – Il Boca Juniors non sbaglia mai: battuto anche il Banfield

Chi si aspettava un passo falso dal Boca Juniors è rimasto ancora una volta deluso. La squadra allenata da Barros Schelotto supera, seppure con qualche difficoltà, l’esame Banfield, espugnando il Florencio Sola con una rete di Carlos Tevez. El Clasico

Match difficile dunque, risolto da una giocata: Schelotto si è presentato nel sud di Buenos Aires con il suo solito 433 che sfrutta in primis le folate degli esterni, e proprio dalla fascia, la desta, che si sviluppa l’azione del gol vittoria. Basta un affondo di Pavón, dopo uno scambio nello stretto con Jara, per portare il talento di Cordoba al cross per il taglio perfetto di Carlitos, che sul primo palo incoccia la palla di testa e sblocca la partita.

Tre punti fondamentali per gli xeneizes, perché il simultaneo pari del Talleres immediato seguitore permette al Boca di portarsi a più nove dalle due immediate inseguitrici. Infatti, oltre alla “T” (fermata sull’1-1 dal San Martín), la seconda piazza viene riagganciata dal San Lorenzo, che grazie a un gol di Ruben Botta regola il Newell’s, alla sua quarta sconfitta nelle ultime cinque uscite.

Continua la crisi in casa River Plate: i Millonarios vanno sotto 2-0 contro il Godoy Cruz, per mano di due gol letteralmente regalati da una fase difensiva che non ha giovato nemmeno del ritorno di Maidana. Dopo l’uno-due letale firmato Garro e Morro Garcia, la Banda reagisce e accorcia grazie a Rodrigo Mora, ben smarcato in area da un tacco di Pratto, col Camelo che nella ripresa troverà il punto del pari, suo primo acuto in maglia River.

Con tante seconde linee visto l’imminente ritorno in Recopa contro il Gremio, l’Independiente porta via un punto dalla casa del Temperley, mentre i rivali cittadini del Racing – trascinati da un Centurión straripante – battono 3-1 il Lanus con una delle prestazioni migliori di tutta la stagione. Oltre al Wachiturro, in gol vanno Donatti e Solari.

Il sabato sera è Andrés Lioi a prendersi la scena con tre reti, una più bella dell’altra, l’esterno offensivo del Rosario Central contibuisce in maniera decisiva al 5-0 del Canalla all’Olimpo, risultato arrotondato anche dalle marcatura di Maximiliano Gonzalez e Marco Ruben (tiro deviato).

Dopo due sconfitte consecutive torna a fare punti il Velez, che a Cordoba si prende, con Bouzat, un punto conquistato nel recupero alla fine di una doppia rimonta sul Belgrano.

Tra l’indifferenza generale, l’Estudiantes sale al quinto posto dopo il 2-0 all’Unión: di Melano e Otero i punti per il Pincha, una delle squadre più in forma del momento.

In coda, terzo pareggio consecutivo per l’Arsenal.

Brasile – Paura e delirio a Bahia: il Vitória rimane in sei, partita sospesa

Quello che doveva essere il “Clássico da paz” si è rivelato una guerra. Il Ba-Vi di sabato sera ha toccato nuove vette di follia: una rissa, scatenatasi a metà ripresa, ha costretto la terna arbitrale a intervenire col pugno duro espellendo ben otto giocatori contemporaneamente. Il tutto è stato scatenato da Vinicius, attaccante del Bahia, che subito dopo la realizzazione del calcio di rigore dell’1-1 è corso ad esultare sotto il settore occupato dai tifosi avversari, provocando una reazione violenta con lancio di oggetti in campo e tentativi di invasione. Nel frattempo, i giocatori del Vitória, che non hanno preso bene il balletto di scherno, si sono lanciati sul gruppo di avversari esultati colpendo a calci e pugni tutto ciò che passava loro davanti.

Ne è nata una rissa epocale, sedata a stento da arbitri e polizia.

Quando la situazione si è calmata, si fa per dire, il gioco è ripreso, ma prima del novantesimo Uillian, difensore rubronegro, ha pensato bene di farsi cacciare, lasciando il Vitória in sei. Cosa, ovviamente, non prevista dal regolamento, e che ha costretto l’arbitro a fischiare anzitempo la fine del match, omologato con lo 0-3 per il Bahia.

Nel frattempo, a San Paolo, un gol di Gabriel ha deciso il derby tra Santos e San Paolo in un turno di Paulistão che ha visto il Palmeiras fermarsi per la seconda volta di fila. Il Verdão, dopo il pari infrasettimanale contro il Linense, è stata stoppata sullo 0-0 anche dalla Ponte Preta, in quel di Campinas. Nonostante il pari, il Palmeiras guida il suo gruppo saldamente, così come anche il Corinthians (1-1 contro i RB Brasil): queste due si affronteranno sabato sera nel clássico, sperando possa uscire una partita divertente.

A Rio de Janeiro il Flamengo ha vinto la Taça Guanabara, prima fase del torneo carioca: contro il Boavista, sono un’autorete e un gol spazia di Vinicus Junior a regalare il primo successo del 2018 al Fla, grande favorito anche per la seconda fase, la Taça Rio.

Nel derby tra Atletico-MG e America-MG la spunta il Galo, vittorioso 3-0 con un Roger Guedes incontenibile, in un Mineirão sempre guidato dal Cruzeiro (1-0 al Vila Nova, Rafinha).

A Porto Alegre, infine, continua a deludere il Gremio, impegnato sì su altri fronti, ma desolatamente ultimo con 4 punti in sette partite.

Perù – Al Cristal il clásico con l’Alianza, vola lo Sport Boys

Un gol per tempo e l’Alianza viene spazzata via, senza particolari problemi. Lo Sporting Cristal regala ai suoi tifosi una grande prova di forza andando a sbancare il Matute, con un 2-0 maturato grazie a una prestazione di tutto rispetto nonostante l’assenza di Lobatón in mezzo al campo. A La Victoria è il solito Herrera, tre gol in due partite, ad aprire i conti, stavolta su rigore, mentre il raddoppio è a firma di Ballón, bravo ad approfittare di una dormita collettiva dell’Alianza per trovare il varco vincente.

Un gol di Tejada regala la seconda vittoria stagionale, entrambe casalinghe, al neopromosso Sport Boys, bravo ad avere la meglio su un Unión Comércio molto ostico, trascinato dalle giocate di un talento cristallino come Reimond Manco. Alla fine la Misilera si porta a casa un successo importante, che infonde fiducia per l’immediato futuro.

Una rete di Juan Vargas, su punizione, regala il pari all’Universitario contro l’ottimo San Martín, che davanti ha trovato l’erede di Succar. Si tratta di Loba, punta classe 1998 di origini ivoriane, figlio di immigrati e cresciuto nel vivaio del Santo.

Tulio Etchemaite è l’eroe di giornata in casa Sport Rosario: una sua tripletta (il terzo gol è da cineteca) regala tre punti pesanti alla squadra della Selva, presi alla UTC di Cajamarca, mentre il big match tra Garcilaso e Melgar termina 0-0.

Infine, va segnalato come il portiere Nicosia, tra i migliori del Cantolao nelle prime due giornate, sia risultato decisivo in negativo nella trasferta contro il Deportivo Municipal: nel 3-0 finale ci sono due suoi errori marchiani, oltre ovviamente a grandi giocate firmate Lavandeira, forse il giocatore con più classe di tutto il Descentralizado.

Nella notte tra domenica e lunedì, a Lima si gioca il clásico tra Alianza e U, due squadre in pessima forma, già virtualmente compromesse nei rispettivi obiettivi stagionali.

Colombia – Pari nel Superclásico colombiano, ma la scena è per Fariñez

C’era molta attesa per il derby di Colombia, quello che paralizza il paese, tra Millonarios e Atletico Nacional. Alla fine le due squadre si sono spartite la posta in palio con un salomonico pareggio, un 1-1 maturato con un gol per tempo. La sliding door del match è stata l’espulsione di Duque alla fine del primo tempo, quando i Millonarios, in vantaggio grazie a un rigore di Dominguez, stavano controllando bene la gara. Nella ripresa invece è venuto fuori il Verdolaga, trascinato da Dayro Moreno che però si fa parare un rigore da Fariñez: il portierone venezuelano è l’mvp della partita, con almeno quattro parate decisive che salvano gli uomini di Russo fino all’80°, quando Renteria pesca il jolly del pareggio, tutto sommato meritato.

Uruguay – Nacional a punteggio pieno, pari Peñarol

Dopo tre giornate solo il Nacional guida la Primera di Uruguay. Il Bolso è partito molto bene in questa stagione, con l’obiettivo di cancellare il pessimo 2017 che ha visto il Peñarol fare razzia di titoli. Nel posticipo domenicale il Tricolor ha battuto di misura il Fenix, regolato 2-1 in rimonta dai gol di Coelho e Erramuspe. Sul Fenix è pesata molto l’espulsione di Abascal, autore anche del gol del vantaggio. Il Peñarol invece non va oltre l’1-1 contro i Wanderers: Manya avanti con un autogol di Macaluso, raggiunto nella ripresa dall’ottimo Villoldo per il Bohémio. Al secondo posto della classifica sale in neopromosso Progreso, al secondo successo di fila, mentre i gol di Rivero e Cabrera riportano i tre punti in casa Defensor.

Bolivia – La Paz è aurinegra: il clásico va a The Strongest

Carlos Ischia, dt di The Strongest, in settimana predicava calma con chi criticava i risultati del suo Tigre. Nel clásico l’aurinegro ha così dato la risposta definitiva a media e tifosi, spazzando via ogni dubbio: il 2-0 al Bolivar è una boccata d’aria fresca, che arriva in un momento delicato per la squadra. A firmare il successo, regalando a The Strongest la seconda vittoria consecutiva, sono le reti di Carcelén (uno dei fedeli di Ischia all’Aucas) e soprattutto Ibarguen, attaccante colombiano prelevato poche settimane fa dal Patriotas.