La partita più pazza del mondo

Fluminense 2-3 Botafogo

Partita incredibile tra Botafogo e Fluminense: cinque reti, due rimonte, due rigori e due espulsioni mandano in archivio il Clássico Vovô numero 252. In classifica arriva il sorpasso nel girone B: Botafogo 16 punti, Fluminense 15. Prima sconfitta in stagione per i rossoverdi, che pure sono già tranquillamente qualificati alla fase finale della Taça Guanabara.

Abreu, "Loco" esattamente come questa partita

Sarà ricordato a lungo il 252° confronto ufficiale tra Fluminense e Botafogo: recriminano maggiormente i padroni di casa, ovviamente, che lamentano un arbitraggio pessimo. La verità è che gli episodi sono stati veramente moltissimi, come ogni big match che si rispetti: espulsioni, traverse, Abreu che sbaglia clamorosamente una delle sue Cavadinhas per poi segnarne una uguale neanche 10′ dopo.

La partita è stata però davvero intensa, anche se tecnicamente non bellissima, la prima mezz’ora specialmente: troppo impegnate le due formazioni a contenere i temibili attaccanti avversari per poter produrre qualcosa, sicché le prime occasioni giungono da palle inattive.

Proprio su calcio da fermo nasce il primo gol della partita: punizione calciata magistralmente da Renato Cajá su cui nulla può fare Cavalieri, 0-1 al minuto 23. Poco dopo il Botafogo potrebbe segnare ancora, sempre col numero 10, ma stavolta la palla s’infrange sulla trasversale.

Arriva invece il ribaltamento di risultato da parte dei padroni di casa: protagonista il debuttante Rafael Moura, appena arrivato dal Goiás, che prima è abile a sbucare sul primo palo ed insaccare di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi sfrutta una spizzata di Fred su punizione di Souza. Nei quattordici minuti che intercorrono tra i due gol, succede di tutto: prima Valencia si fa cacciare dal campo per somma di ammonizioni dopo un fallo su Herrera lanciato in contropiede, poi un gol fantasma “segnato” da Renato Cajá con un bolide dalla distanza che tocca la traversa ed entra in porta prima di uscirne, ma il guardalinee non vede.

Prima dell’intervallo c’è spazio anche per l’espulsione di Marcelo Mattos, reo di un fallaccio su Dario Conca. Il fischio dell’arbitro ad interrompere la partita arriva salutare ad interrompere quella che stava per diventare una guerra coi giocatori dai nervi a fior di pelle.

Ad inizio ripresa grandissima opportunità per il Botafogo: Rafael Moura affossa in area Abreu e l’arbitro comanda il rigore, ma El Loco decide di coprirsi di ridicolo calciando una pessima Cavadinha (il “cucchiaio” alla Totti) direttamente tra le braccia di Diego Cavalieri, che non può far altro che ridersela. Se la ride un po’ meno qualche minuto dopo, quando un altro calcio di rigore (stavolta per un contrasto dubbio tra Edinho e Bruno) viene concesso agli ospiti e nuovamente va alla battuta Abreu, che ancora una volta sceglie la rischiosissima strada dello scavetto cogliendo di sorpresa il portiere avversario e firmando il 2-2.

Finita? Neanche per sogno, perché passano sette minuti e il Botafogo completa la sua rimonta: lancio col contagiri di Renato Cajá (decisamente il migliore in campo) per Herrera che taglia tutta la difesa avversaria, si presenta solo davati al portiere e lo batte in scioltezza con un tocco sotto. I padroni di casa spingono forsennatamente alla ricerca di un pari che salverebbe il primato in classifica, ma Jefferson si rende protagonista di tre interventi clamorosi su Fred e Conca, salvando la vittoria.

Ad un turno dalla fine della Taça Guanabara entrambe le squadre sono ampiamente qualificate alla fase finale: con questo sorpasso però il Botafogo ha la possibilità di evitare la semifinale contro il Flamengo andando a sfidare una tra Nova Iguaçu, Resende o Boavista. La Fluminense dovrà solo vincere domenica prossima contro il Madureira e sperare che gli avversari non facciano altrettanto, o sarà Fla-Flu.

TABELLINO

Fluminense 2-3 Botafogo

23′ Renato Cajá, 30′, 44′ Rafael Moura (F), 56′ rig. Abreu, 63′ Herrera

FLUMINENSE (4-3-1-2): Cavalieri; Mariano, Gum, Leandro Euzébio (André Luis), Carlinhos; Edinho, Valencia, Souza (Araujo); Conca; Rafael Moura (Fernando Bob), Fred. all. Muricy Ramalho

BOTAFOGO (3-5-2): Jefferson; João Filipe (Arévalo), Antônio Carlos, Márcio Rosário; Alessandro, Marcelo Mattos, Bruno, Renato Cajá (Everton), Márcio Azevedo (Somália); Herrera, Abreu. all. Joel Santana

Arbitro: Gutemberg de Paula Fonseca

Ammoniti:  Gum, Valencia, Rafael Moura, Edinho, Souza, Diego Cavalieri, Fred (F); Abreu, Alessandro, Herrera, Márcio Azevedo (B).

Espulsi: Valencia (F), Marcelo Mattos (B)