La dedica ad Astori tra le lacrime: Pinilla segna e fa volare il Colo Colo

Pinilla

Argentina – Il Boca Juniors si ferma, ma nessuno ne approfitta

Terza sconfitta in campionato per il Boca Juniors. La squadra di Guillermo Barros Schelotto cade per la seconda volta in trasferta, questa volta a La Paternal, contro l’Argentinos Juniors. Il Bicho, alla ricerca disperata di punti per rimpolpare il proprio promedio, ha sfoderato una prestazione straordinaria, rischiando poco contro un collettivo che – seppure senza alcuni titolari – poteva schierare un undici di tutto rispetto. Senza Tevez, in attacco il Boca schiera Abila, ma Wanchope è ancora il lontano parente di quello che spaccava le porta all’Huracán. Dopo un buon inizio xeneize, l’Argentinos affonda e passa in vantaggio con uno dei fratelli McAllister, Alexis, per poi raddoppiare nella ripresa grazie a Batallini, altro ragazzo molto interessante proveniente dal vivaio.
Con lo 0-0 sul campo del Tigre, il Talleres mantiene la seconda posizione in classifica, ma viene avvicinato dall’Independiente, adesso terzo, che a San Juan spazza via il San Martín con un rotondo 4-0. Le reti della vittoria arrivano da Benítez, dal giovane Bustos, Fernández e Romero, ma è la prova di Fernando Gaibor a dover essere sottolineata sopra le altre. L’ex centrocampista dell’Emelec sta diventando il leader della mediana del Diablo bruciando le tappe, e Holan non può già più fare a meno di lui.

Brutto passo falso – casalingo – del San Lorenzo, bloccato sullo 0-0 da un’Unión mai pericolosa ma molto, molto ordinata. La squadra del Pampa Biaggio continua a faticare quando si tratta di dover fare la partita, e anche l’ultimo match giocato non ha evidenziato miglioramenti.

Alle spalle del Ciclón, che occupa attualmente l’ultimo posto che qualifica alla Libertadores, sale un trio di squadre particolarmente in forma: Estudiantes, Godoy Cruz e soprattutto Racing.

L’Academia vince ancora, questa volta in casa contro il Vélez, in una partita molto nervosa che alla fine conterà ben quattro espulsioni: a sbloccare la partita è ancora Lautaro Martínez con una rete delle sue, d’opportunismo e rapidità, mentre a chiuderla – dopo il momentaneo pari di Zárate – è sempre Centurión, trasformato dal suo ritorno ad Avellaneda.

Le reti di Garro e Fernández regalano un’altra vittoria al Godoy Cruz, 2-1 sul Rosario Central, mentre al Pincha basta il sesto gol in campionato di Otero per battere il disastrato Olimpo.

Non conosce sosta la crisi del River Plate: dopo un punto raccolto nelle ultime tre, i Millonarios sono stati bloccati in casa dal Chacarita. Il Funebrero va via dal Monumental con un punto pesantissimo, che sarebbero anche potuti essere tre se nel finale Menéndez, che aveva pareggiato il vantaggio di Scocco, non si fosse mangiato la palla del raddoppio davanti ad Armani.

Gallardo è sotto attacco, soprattutto dai media, che lo accusano di scarsa inventiva e poca capacità di cucire addosso alla squadra un modulo che possa funzionare. Per la prossima partita il Muñeco dovrebbe recuperare Quintero, ma basterà?

In coda vince solo l’Arsenal, al secondo successo su diciotto partite: al Viaducto è il Lanús bis a cadere, sotto i colpi di Chaves e Cudero.

Brasile – Big avanti nel Paulistão, 0-0 nel clássico di Rio

Con il turno infrasettimanale in svolgimento, e un San Paolo – Palmeiras in programma a breve, il Paulistão arriva a una sola giornata dalla fine della fase regolare. Le quattro big dello stato sono praticamente certe di approdare al secondo turno. Con un gol di Emerson Sheik, il Corinthians batte il Mirassol e vince matematicamente il Gruppo A, mentre nel D – nonostante la sconfitta contro il Novorizontino – al Santos basta un punto per prendersi il primo posto ed evitare incroci pericolosi ai quarti di finale. Dopo due pareggi e due sconfitte, il Palmeiras è ancora saldamente primo del Gruppo C, dove con un punto nel derby si assicurerebbe i quarti di finale evitando una grande. Il San Paolo, infine, è l’unico che ancora rischia: il São Caetano è ad un solo punto dal Tricolor e, se Jucilei e compagni dovessero fare al massimo due punti in due partite, potrebbero essere superati.

Turno infrasettimanale anche nel Carioca, dove il clássico tra Vasco e Fluminense si è concluso a reti bianche. Entrambe le squadre si sono accontentate di un punto che muove la classifica, e permette ai cruzmaltinos di rimanere seconda nel Gruppo A, mentre il Flu si tiene la cima dell’altro raggruppamento. Un gol di Rodrigo Pimpão regala invece il successo al Botafogo sul Bangu, con l’Estrella che incalza il secondo posto del Gruppo B occupato dalla Portuguesa. Goleada, invece, per il Flamengo di Diego e soci: contro il Boavista finisce 3-0, con le reti di Rodinei, Lucas Paquetá e dello stesso numero 10 ex Juventus.

In attesa del GreNal in programma domenica sera, l’Internacional inanella il terzo pari di fila e rimane in vetta al Gauchão. Nello 0-0 contro il Cruzeiro-RS il Colorado paga tanti, troppi errori di mira, soprattutto nel secondo tempo quando D’Alessandro e Pottker vanno vicino al gol in un paio di occasioni. Quarta vittoria nelle ultime cinque per il Gremio, che sale per la prima volta in zona playoff: dopo aver archiviato la Recopa, Renato Gaucho sta iniziando a proporre la squadra che affonterà la stagione anche nel campionato statale, e contro il São Paulo-RS è Maicon a regalare tre punto al Imortal.

Nona vittoria su dieci per il Cruzeiro, mattatore del Mineirão: nell’ultimo turno la Raposa ha battuto 3-0 l’URT, trascinato da De Arrascaeta, Thiago Neves e Rafael Sobis. Al secondo posto si posiziona l’America-MG, mentre l’Atletico-MG, con una partita in meno, vegeta al sesto posto con vista sul terzo.

Copa Libertadores e Copa America, arriva la riforma

In settimana è arrivata l’ufficialità per due riforme, che riguardano la Copa Libertadores e la prossima Copa America. La Conmebol, per quanto riguarda la manifestazione internazionale più importante del continente, ha deliberato che dalla prossima edizione (2019), la finale si giocherà in partita secca e sede prestabilita. Tutto ciò è stato deciso per omologarsi al format europeo della Champions League, e la sede della prima finale dovrebbe essere una città tra Lima – favorita – e Santiago.

La seconda modifica arrivata dal quartier generale di Luque riguarda la prossima Copa America, che il Brasile ospiterà nel 2019. Il torneo sarà allargato e comprenderà due rappresentanti europee, due asiatiche e due nord-centro americane, tutte ovviamente su invito della Conmebol.

Uruguay – Prima sconfitta per il Nacional, Peñarol fermo ai box

Il Nacional di Montevideo cade per la prima volta e cede la vetta del campionato. Il Bolso perde sul campo del sorprendente Progreso neopromosso, giustiziato dai gol di Colmán e Cócaro, inframezzati dal momentaneo pari di Bueno. Al primo posto, pur senza giocare, rimane il Peñarol, che ha visto rinviarsi la partita in programma a Florida contro El Tanque Sisley. Imbattuto come il Manya è il Danubio, a quota 13 punti e vittorioso nel derby contro gli Wanderers, grazie a un gol dell’ex cagliaritano Ceppelini.

Tre punti importanti li incamera anche il Defensor, che rimonta il Fenix e vince 3-2 (in gol Suarez, Benavidez e Rivero), mentre il 2-2 tra River Plate e Torque è l’unico pareggio di giornata. Vincono anche Rampla Juniors, Liverpool e Racing.

Perù – Herrera scatenato, lo Sporting Cristal vola

Emanuel Herrera, attaccante dello Sporting Cristal, è l’uomo del momento in Perù. Arrivato in prestito dai Lobos messicani, il centravanti ex Melgar e Emelec è probabilmente il miglior giocatore di questo inizio stagione. Una stagione che il Cristal ha iniziato con cinque vittorie in sei partite, con sei gol firmati proprio da Herrera. Gli ultimi due sono stati siglati sul campo del San Martin, battuto 5-1, con le reti di Costa, Balbin e Pacheco a corollario di una prestazione perfetta.

Le altre due grandi di Lima vengono bloccate entrambe sull’1-1; l’Universitario pareggia in casa contro l’Ayacucho, dopo essere andato in vantaggio (a Quintero risponde Carranza), mentre i Grones vengono fermati sul campo dello Sport Rosario, dove al gol del giovane Posito ha risposto Gonzales, un ex U.

Sport Boys, Real Garcilaso e Deportivo Municipal sono le tre note stonate di questo inizio stagione: tre rose ricche di talento, che però non riescono ad esprimere il proprio potenziale.

Cile – Tante emozioni in vetta, in quattro per il titolo Pinilla

Le due U, il Colo Colo e l’O’Higgins: quattro squadre, quattro pretendenti al titolo cileno 2018. L’Universidad Católica, favorita, continua la sua marcia trionfale al primo posto, a punteggio pieno con cinque vittorie su cinque, grazie al gol di Fuentes che batte nel finale l’Iquique.

L’altra U, de Chile, risponde presente: nel turno casalingo contro l’Antofagasta Pinilla e Araos regalano tre punti ai padroni di casa, con la parentesi molto commovente dopo il gol di Pinilla, che ha voluto dedicare la sua marcatura a Davide Astori, tragicamente scomparso qualche ora prima.

La solita doppietta di Rivero lancia invece il Colo Colo, adesso quarto, in rimonta sul Huachipato. A Santiago finisce 2-1, dopo il momentaneo vantaggio di Huerta. Infine, nel posticipo, Oroz e Cereceda regalano la vittoria all’O’Higgins sul Temuco: la squadra di Rancagua, allenata da Gabriel Milito, rimane al terzo posto con ambizioni da outsider.