Inicial: l’Estudiantes vola con Carrillo, River e Boca altro crollo

carrillo Il quarto turno del campionato Inicial conferma l’imprevedibilità, e quindi la bellezza, di questo torneo. In una giornata in cui le due (ex ?) grandi River e Boca dovevano a tutti i costi vincere per non perdere terreno nei confronti delle prime posizioni, a far parlare di sè sono invece l’Estudiantes e il Colon.

El pincha ferma la rincorsa de los xeneizes battendoli tra le proprie mura e riscoprendo, se mai ce ne fosse stato bisogno, il canterano Carrillo, autore di una splendida doppietta e capace di far dimenticare immediatamente a los pincharratas la partenza della pantera Zapata e l’assenza di Veron.
Bisogna dire, però, che il Boca nonostante sia ormai chiaro che non ha un sistema ed un idea di gioco propositiva, non gioca peggio delle altre volte ed ha almeno 3-4 occasioni nitide per segnare un gol, ma quando el burrito Martinez tira a colpo sicuro a porta sguarnita e vede salvare sulla linea da Desabato addirittura con un colpo di petto, capisce subito che sarà una serata molto difficile. Il Boca è stordito e il chicos de la Plata tramortisce Orion con un siluro da fuori area su cui l’arquero non può nulla. Allo scadere del match complice l’arbitro che regala alla squadra di Pellegrino un penalty quantomeno “generoso”, trasformato magistralmente da Carrillo, El León raddoppia 2-0 e con 8 punti sale al secondo posto in classifica. La squadra di Bianchi, che non riesce proprio a conseguire due vittorie consecutive, si ferma di nuovo, ma restando a soli tre punti dalle prime posizioni non si preoccupa più di tanto. Certo se vorrà ambire a più alti traguardi dovrà cambiare qualcosa perchè affidarsi sempre e solo su Riquelme (palesemente affaticato) e con una difesa mediocre i risultati non possono migliorare.

Nell’altro match Los Sabaleros sbancano il Monumental per 2-1 e con questo trionfo storico salgono al momentaneo 3° posto con 7 punti. La squadra di Diaz, che nella pretemporada puntava dichiaratamente allo scudetto, subisce la seconda sconfitta in 4 partite e si appiglia ad un penal non concesso alla squadra di casa allo scadere della partita. Bisogna dire, tuttavia, che il vero protagonista della notte è stato la muralla Montoya, capace di neutralizzare 3-4 palle gol nitide a Mora, Ponzio e Vangioni. Se è vero da un lato, che los Millonarios nonostante la sconfitta hanno comunque mostrato un buon atteggiamento e costruito tante azioni pericolose (riducendo il Colon a giocare in contropiede), dall’altro non si può ignorare che manchi come il pane una punta di qualità, un ariete capace di concretizzare le tante palle gol create. Se la premiata ditta Diaz- Passarella riuscirà a capire che, è insufficiente il solo Gutierezz (e Funes Mori) a sostituire le varie partenze di Trezeguet (a segno l’altro ieri con un gol straordinario) e Luna (autore già di 2 gol), forse il River acquisterà quella competitività decisiva per ambire a grandi traguardi.

Nell’ultima partita pari 1-1 senza emozioni tra la matricola Olimpo e l’All Boys di Falcioni, ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato. Gli ospiti dominano il primo tempo e passano in vantaggio con Ferrari al 13′. Ma nel secondo tempo è l’Olimpo a prendere in mano l’incontro ed a raggiungere il pari con Vuletich. Nella prossima partita contro il Racing (in profonda crisi e senza tecnico), Falcioni dovrà rinunciare a la bestia  Soto, espulso nel finale, in un match che sarà decisivo per entrambe le squadre.