Il weekend calcistico in Brasile, Uruguay, Perù, Bolivia e Colombia

Flamengo

Brasile – Flamengo in fuga: chi può fermarlo?

Mancano solo tre turni alla pausa riservata al Mondiale, e il Brasileirão ha già probabilmente trovato la sua candidata numero uno per la vittoria finale. È il Flamengo, che dopo nove partite conduce indisturbato una classifica con 20 punti e quattro lunghezze sulla prima inseguitrice. I rubronegros possiedono una rosa di gran qualità e al momento possono permettersi di schierare diverse variabili, tra campionato e Libertadores, senza perdere in imprevedibilità né in pericolosità.

Così nel big match vinto contro il Corinthians capita che il protagonista è quello che non ti aspetti, il bomber di scorta, quello già venduto e che tra poche settimane saluterà Rio de Janeiro per volare verso l’Italia. Già, il gol vittoria contro il Timão lo ha segnato proprio Felipe Vizeu, centravanti che ultimamente non sta trovando più molto spazio, ma che con questo gol regala punti pesantissimi al Flamengo. Una sorta di regalo di addio da chi è già stato acquistato dall’Udinese. Flamengo

La sconfitta del Corinthians lascia spazio a diversi sorpassi. Il secondo posto lo conserva il Cruzeiro, che senza i riflettori puntati addosso sta comunque imbastendo un’altra ottima stagione. Sul campo del derelitto Ceará, ultimo a quota 3 punti e papabilissima prima retrocessa, è un gol dell’ex Botafogo Sassá a decidere le sorti dell’incontro. Sempre a quota 16 troviamo anche il Gremio: l’Imortal, con un gol per tempo, espugna il campo del Bahia. A risolvere la partita ci hanno pensato Maicon, in avvio, e il giovane Thaciano, attaccante classe 95 acquistato in inverno dal Boa. Nel trio che occupa il secondo posto rimane anche il San Paolo: nonostante la sconfitta nel derby contro il Palmeiras, il Tricolor Paulista rimane attaccato alla zona Libertadores. All’Arena Palmeiras non c’è quasi partita, con il Verdão che va sotto nel primo tempo a causa di una bella giocata di Marcos Guilherme, ma nella ripresa rientra con un altro piglio trovando subito un uno-due decisivo firmato Willian. Nel finale arriva anche il sigillo finale di Dudu, su assist di Borja.

A Vila Belmiro si schianta il ciclone Rodrygo: il fenomeno del Santos spazza via da solo il malcapitato Vitoria segnando una tripletta di pregevolissima fattura, infrangendo un altro record. Già, perché dopo essere stato il più giovane millennial a segnare in Libertadores – superando Paulinho e Vinicius Jr – il classe 2001 del Peixe è anche il primo nato nel nuovo secolo a segnare una tripletta nel Brasileirão. Il 5-2 finale verrà poi completato da Renato e Gabriel Jesus (Neilton e Ramon in gol per il club di Bahia), ma i riflettori della serata sono tutti puntati su Rodrygol, già da tempo nei radar dei top club europei. Nel clássico di Rio tra Vasco da Gama e Botafogo è l’Estrella Solitaria ad avere la meglio, giocando un primo tempo di caratura importante corredato dai gol di Kieza e del centrale goleador Igor Rabello. Di Andrey, nel secondo tempo, la rete che accorcia inutilmente le distanze. Pioggia di gol al Mineirão, dove Atletico Mineiro e Chapecoense pareggiano 3-3: di Ricardo Oliveira, Fabio Santos e Roger Guedes i gol per il Galo, mentre per la Chape sono andati a rete Leandro Pereira, Arthur e ancora Pereira per il pareggio definitivo.

Continua il filotto casalingo dell’America Mineiro, che in casa è una schiacciasassi e vince la quarta partita su cinque giocate davanti alla propria gente. Contro l’Atletico Paranaense, avanti grazie all’ex San Paolo Thiago Carleto, è Serginho a salire in cattedra, segnando la doppietta che ribalta la contesa per poi servire ad Ademir Santos la palla del 3-1 finale. Finisce a reti bianche Internacional – Sport Recife. In settimana si gioca il decimo turno: San Paolo – Internacional, Corinthians – Santos, Cruzeiro – Vasco, Gremio – Palmeiras, America-MG – Atletico-MG e soprattutto il FlaFlu sono i big match da seguire.

Uruguay – Sorpresa Torque, conferma Nacional

Il Torneo Intermedio entra nel vivo con un sesto turno in cui si consolida la leadership del Nacional ma, contestualmente, sale alla ribalta la matricola Torque. Il piccolo club entrato in orbita Manchester City si prende il primo posto del Gruppo B inanellando la seconda vittoria consecutiva, la terza nelle ultime quattro uscite. Dopo aver battuto 4-3 il Peñarol in settimana, la squadra di Pablo Marini si impone anche contro un’altra big del campionato, quel Defensor Sporting che arriva al Municipal di San José con intenzione di svoltare il proprio semestre, ma se ne va con un 1-0 e due cartellini rossi sulla testa. A risolvere la gara è ancora una volta il bomber del Torque, Gonzalo Sena, bravo al 64° a mettere dentro un suggerimento di Alvaro Brun, altro leader della squadra. La Violeta perde le staffe, e negli otto minuti seguenti rimane in addirittura in nove per le espulsioni di Goñi e Rabuñal.

Mentre il Torque si gode un insperato primato, al Nacional basta un gol per tempo per avere la meglio sul Rampla Juniors. All’Estadio Olimpico, impianto tra i più caratteristici d’Uruguay, è Santiago Romero ad aprire le danze al decimo del primo tempo, mentre a mettere in ghiaccio la partita ci pensa Luis Aguiar, ex Alianza e Peñarol. Col Carbonero fermo per il turno di riposo, il River Plate spreca l’occasione per salire al secondo posto nel Gruppo B: a San Carlos finisce 1-1 tra Atenas e Darseneros, che vanno avanti con Correa, ma vengono raggiunti nella ripresa da Jordan.

David Terans è ancora protagonista per il Danubio: il centrocampista, tra i migliori giocatori del campionato, apre le marcature sul campo del Racing, in un match chiuso sul 2-0 da Lucas Rodriguez. Termina 1-1 Fenix – Cerro, con Acuña che nel recupero risponde al vantaggio locale di Maxi Pérez, mentre Luis Castro regala tre punti agli Wanderers in una partita molto equilibrata come quella contro il Liverpool. A reti bianche Boston River – Progreso.

Perù – Il Melgar non si ferma più: 2-1 al Binacional, primo posto in solitaria

Il Melgar si conferma come squadra più in forma del momento in tutto il panorama peruviano. Gli andini inanellano la terza vittoria consecutiva blindando il primo posto in classifica: ad Arequipa, i rossoneri battono 2-1 il Binacional in un clásico – ovviamente minore – nel quale è ancora protagonista l’attaccante Cuesta, autore del gol del vantaggio e dell’assist per il raddoppio firmato da Biancucchi, il cugino di Messi. Aubert, nel finale, su rigore fa 2-1.

Dopo la sconfitta della scorsa giornata, torna a vincere lo sporting Cristal: a Villa El Salvador è un gol di Calcaterra a regalare tre punti al Cervezero, su un Deportivo Municipal che non riesce, nonostante la rosa ricca di individualità, a spiccare il volo. Le reti di Riojas e Posito regalano tre punti all’Alianza, che al Matute ha la meglio sull’Union Comercio. Per questi ultimi la salvezza è l’obiettivo da raggiungere, ma la classifica inizia a farsi complicata. Finisce 2-2 il clásico tra San Martin e Universitario: alla doppietta dell’ivoriano Loba risponde quella di Vazquez, per un pareggio che essenzialmente scontenta tutti.

Maxi Velasco è croce e delizia dello Sport Boys. La punta argentina si inventa una grandissima doppietta sul campo del Real Garcilaso, impattando sul 2-2 una partita incanalata sui binari cusqueñi da Kontogiannis e Santillan, ma nel recupero segna un tragicomico autogol che priva di un punto più che meritato la Misilera. Vittorie pesanti in chiave salvezza per UTC Cajamarca e Academia Cantolao, mentre Comerciantes Unidos – Sport Rosario termina 0-0.

Bolivia – Il Wilstermann pareggia la serie: con The Strongest si va allo spareggio

Dopo il 2-1 di La Paz, il Jorge Wilstermann riesce a restituire lo stesso parziale a The Strongest, guadagnandosi così un’altra possibilità di vincere un Torneo Apertura che nella bacheca degli Aviadores manca dal 2016. I grandi protagonisti della serata sono stati il brasiliano Serginho e il portiere paraguayano Gimenez; il primo, con una doppietta, ha di fatto riportato nella sfida il Wilstermann, mentre l’estremo difensore ha blindato la vittoria nella ripresa con almeno cinque parate di primissimo livello. La gara decisiva si disputerà in campo neutro, a Sucre, dove gli Aviadores hanno festeggiato il loro ultimo titolo.

Colombia – Atletico Nacional e Tolima accedono alla finalissima

Saranno Atletico Nacional e Deportes Tolima a giocarsi il Torneo Apertura colombiano. Nel weekend i Verdolagas hanno avuto bisogno dei calci di rigore per avere la meglio sull’Atletico Huila, vera sorpresa del semestre, condannata dagli errori dal dischetto firmati Ramirez e Correa. Sempre la lotteria dagli undici metri ha regalato il successo al Tolima sull’Independiente di Medellin, precludendoci un clásico in finale: all’Atanasio Girardot il DIM riequilibra la sconfitta dell’andata grazie a un gol di Castro, ma dal dischetto – mentre il Tolima li segna tutti – i rossoblu sbagliano la quarta trasformazione con Anchico, regalando la finale agli ospiti.

L’andata della finale è in programma tra mercoledì e giovedì, mentre il ritorno – che chiuderà questa prima parte di stagione – si giocherà nel weekend. Atletico Nacional favorito, sì, ma occhio al Tolima di Alberto Gamero, che al Murillo Toro potrà sfruttare il fattore altura, oltre a una barra infuocata.