Il riepilogo del weekend: ultimi verdetti in Brasile, Alianza campione in Perù

La Chapeonense

Brasile – Storica Chapecoense: è Libertadores. Retrocedono Avai e Coritiba

Se qualcuno volesse fare un film sull’ultimo, tragico anno della Chapecoense, avrebbe sicuramente il copione già scritto. Solo 365 giorni fa la Chape perdeva la vita nel disastro aereo in Colombia, ma in pochissimo tempo è stato avviato un processo di ricostruzione che ha dell’incredibile. Non è stato facile arrivare ottavi in un Brasileirão che non ti regala nulla, tra allenatori cambiati (quattro, per la precisione) e giocatori cardine ceduti (uno su tutti André Girotto). Eppure la Chapecoense ce l’ha fatta: grazie alla vittoria in Libertadores del Gremio, l’ottavo posto vale i preliminari di Libertadores. Il verdetto è arrivato alla fine di una partita clamorosa, rimontata al Coritiba – poi retrocesso – grazie ad un gol al 50° del secondo tempo (cinquanta, come i morti di quella notte vicino a Medellin) segnato da Tulio De Melo, che l’anno scorso non era presente su quell’aereo solo perché giocava in prestito. Se non credete nel destino, beh, questa storia potrebbe farvi cambiare idea.
Nel frattempo, il già citato Coritiba e l’Avai lasciano il Brasileirão accompagnando – di fatto – Atletico-GO e Ponte Preta in seconda divisione. A salvarsi alla fine è il Vitoria, al quale basta addirittura perdere in casa contro il Flamengo. Un gol di Diego nel recupero regala ai rubronegros la certezza della prossima Libertadores, in attes

La Chapecoense
La Chapecoense

a dell’ultimo atto di Sudamericana da giocare contro l’Independiente. Qualora il Fla la vincesse, l’Atletico-MG – vincitore del testa a testa con il Botafogo – occuperebbe l’ulteriore posto a disposizione per il Brasile. Le giocate di Yago Pikachu e le reti di Paulinho (classe 2000) e Matheus Vidal, regalano la Libertadores 2018 al Vasco, altra squadra che con un po’ di continuità in più avrebbe potuto competere per le zone alte della classifica. In Sudamericana, al momento, vanno Atletico-MG, Botafogo, Atletico-PR, Bahia e le due delusioni stagionali, San Paolo e Fluminense. Con il Flamengo campione in Sudamericana, nel gruppo rientrerebbe anche lo Sport Recife.

Jo ed Henrique Dourado si spartiscono la corona di bomber del campionato, entrambi con 18 gol segnati. Alle loro spalle troviamo André, vero trascinatore dello Sport Recife, salvatosi di fatto grazie ai suoi gol. Il Palmeiras ha chiuso con il miglior attacco del campionato (51 gol segnati), il Corinthians con la miglior difesa (30 gol subiti).

Perù – Alianza campione!

Era dal 2006 che dalle parti de La Victoria non si festeggiava un titolo. Tanto c’è voluto all’Alianza Lima per tornare campione in Perù, dopo un periodi di tempo dove tutte le altri rivali cittadine si sono tolte lo sfizio di scrivere il proprio nome nell’albo d’oro del Torneo Descentralizado. Pablo Bengoechea è l’artefice principale di questo successo, costruito su una base di giocatori molto tecnici, esperti, ma anche molto bravi ad assorbire in poco tempo i dettami del tecnico. Bengoechea è arrivato a Lima a inizio anno dopo aver vinto in campionato in Uruguay col Peñarol, con alle spalle un’esperienza da vice di Markarian sulla panchina della nazionale. A Lima ha trovato una società che sul mercato non gli ha fatto mancare nulla, costruendogli una squadra di livello decisamente superiore alle seppur generose Real Garcilaso e Melgar. La stella è Luis Aguiar, centrocampista uruguagio che ha chiuso con un bottino di tutto rispetto (15 gol e 8 assist) e con il titolo di miglior giocatore della stagione. Il 32enne charrua ha trovato in German Pacheco, mezzapunta argentina, un ottimo compagno di scorribande e soprattutto un elemento letale sui calci piazzati. In mezzo al campo, Bengoechea ha rilanciato due talenti peruviani che si erano un po’ persi; il primo è l’ex Chievo Rinaldo Cruzado, unico reduce dal titolo 2006, l’altro è il Cachito Luis Ramirez.
Avendo vinto anche il Torneo Apertura, l’Alianza non dovrà disputare alcuno spareggio. Questo sta a dimostrare, se ancora ve ne fosse bisogno, di come il 2017 sia stato dominato dai Grones. Il prossimo step è ben figurare in Libertadores, competizione nella quale l’Alianza manca da tre stagioni.

Colombia – Playoff letali per le grandi: fuori Atletico Nacional e Junior

I playoff del Torneo Clausura colombiano mietono due vittime illustri, entrambe eliminate ai calci di rigore. Atletico Nacional e Atletico Junior, entrambe favorite per la vittoria finale, escono contro ogni pronostico facendosi eliminare in casa da Tolima ed America de Cali. Per l’America in particolare, la semifinale è un traguardo incredibile, raggiunto dopo l’ottima prima fase e una qualificazione ai playoff che è coincisa con la matematica salvezza. A Barranquilla, dopo lo 0-0 di Cali, l’America recupera due volte il vantaggio dei Tiburones, segnando il 2-2 decisivo a due minuti dalla fine con Castaneda. Ai rigori sale in cattedra Bejarano, portiere dell’America che difende i colori della Guine Equatoriale: il numero uno neutralizza due rigori, uno dei quali è di Chara, che già in partita aveva fallito un tentativo dagli undici metri. L’altra festa inaspettata è quella del Tolima, sconfitto 2-1 a Medellin e vincitore ai rigori contro un Atletico Nacional sprecone nell’arco dei novanta minuti. In semifinale approdano, con molte meno difficoltà, Santa Fe e Millonarios, ora favorite per il titolo e in attesa delle due sorprese per – perché no – imbastire un discorso di derby in vista della finale.

Ecuador – Emelec campione con un turno d’anticipo

Mancava solo l’ufficialità, arrivata sabato sera: con il 2-0 rifilato al River Plate, l’Emelec vince la seconda fase di stagione in Ecuador e si appresta a giocarsi il titolo con la matricola Delfin, trionfatrice della Primera Etapa. A Guayaquil la squadra di Arias risolve la pratica ad inizio ripresa grazie alla doppietta di Brayan Angulo, bravo a sfruttare per gli Electricos due disattenzioni difensive ospiti.

Ad un turno dal termine la situazione Libertadores è ancora molto incerta, con Emelec e Delfin già qualificate all’edizione 2018 e i due restanti posti contesi tra Independiente Del Valle, Barcelona e Macara, racchiuse in un punto. In Sudamericana andranno di sicuro El Nacional e Deportivo Cuena, oltre alla vincente dello spareggio tra LDU Quito e Tecnico Universitario, vincitrice della seconda divisione. Salutano la massima serie Clan Juvenil e Fuerza Amarilla.

Argentina – Vadalá e Nicolas Fernandez, le due nuove stelle argentine

Ad un turno dalla pausa la Primera Division non ha più molto da dire. La notizia più importante arriva da La Bombonera, dove il Boca Juniors non solo è tornato alla vittoria (2-o sull’Arsenal) ma ha scoperto un giocatore che, almeno per il momento, potrebbe essere utile come vice Benedetto. Guido Vadalá ha vent’anni e un’esperienza da dimenticare con la Juventus, ma da quando è tornato in Argentina sembra essere riuscito a maturare definitivamente. Il prestito all’Union e il feeling con Barros Schelotto lo hanno aiutato a farsi largo in prima squadra. Contro l’Arsenal è stato lui ad aprire le marcature in avvio, giocando da numero 9 in un tridente piccolo e molto rapido.
A Florencio Varela, casa del Defensa y Justica, si coccolano invece Nicolas Fernandez, un anno in meno di Vadalá ma già molta affinità con la porta avversaria. Nel 3-2 al Godoy Cruz fa quasi tutto lui, segnando una doppietta e provocando l’autorete decisiva di Abecasis nei minuti di recupero, salendo così a quota 7 gol in classifica marcatori. Fernandez è cresciuto nel vivaio dell’Halcon e piace già in Europa.

Il River Plate perde ancora, questa volta sul campo del Gimnasia La Plata: la società è in un momento di crisi, tra l’annosa questione del rinnovo di Marcelo Gallardo e la quasi sicurezza di non poter intervenire massicciamente sul mercato a gennaio. Dalle parti di Nuñez non possono che augurarsi il prima possibile la fine del 2017.

Paraguay – Cerro Porteño, match point fallito

Il Cerro Porteño rimanda l’appuntamento con la vittoria del semestre perdendo lo scontro (quasi) diretto in casa del Guarani. A condannare gli azulgrana sono le reti di Rodolfo Gamarra e Hernan Novick, inframezzate dal momentaneo pari di Oviedo. La serata del Defensores del Chaco è stata l’occasione per salutare Rodrigo Lopez, personalità di spicco per il Guarani: il Rolo lascia il club che lo ha di fatto rilanciato quando la sua carriera sembrava finita, e lo ha fatto a modo suo, scatenando una rissa con un avversario e prendendosi un meritato cartellino rosso. Capitolo retrocessione: lo Sportivo Trinidense già da tempo ha matematicamente salutato la massima categoria, mentre per la seconda piazza sono in lizza Rubio Ñu e Independiente Campo Grande. Il loro posto verrà preso dal 3 de Febrero e dal Deportivo Santani.

Venezuela – Mineros de Guayana ok nel primo atto finale

I Mineros de Guayana vincono la finale di andata del Clausura venezuelano. Al Chacamay di Ciudad Guayana è un gol a metà ripresa di Nicolas Hernandez a condannare il Deportivo Lara alla sconfitta, ma la sfida rimane apertissima in vista del ritorno in programma domenica sera. Monagas (campione Apertura), Carabobo e Tachira parteciperanno alla prossima Libertadores, assieme a una tra Mineros e Deportivo Lara. In Sudamericana al momento troviamo Caracas e Mineros, mentre Atletico Socopò e Deportivo Zulia retrocedono in Segunda Division.