Il riepilogo del weekend: campionati all’epilogo finale, tanti i verdetti ufficiali

Ponte Preta

Brasile – Violenza a Campinas: Ponte Preta, ciao ciao Brasileirão!

Il penultimo turno di Brasileirão ufficializza le prime due retrocesse. Mentre per l’Atletico Goianense era solo questione di un punto – matematica arrivata con il pareggio per 1-1 sul campo del Gremio – fa scalpore la debacle in casa del Ponte Preta, chiamata alla vittoria nello scontro diretto contro il Vitoria. A Campinas la Macaca parte benissimo e dopo un quarto d’ora è già 2-0 grazie alle reti di Lucca e Barcelos, ma l’espulsione al 20° complica i piani della squadra allenata da Eduardo Baptista, rimontata nella ripresa dai gol di André Lima e Trellez (doppietta). Il verdetto non è stato preso bene dai tifosi di casa: che hanno provato ad invadere il campo per venire a contatto con la polizia. Per il Vitoria di Vagner Mancini sono tre punti d’oro, in attesa dell’ultima giornata che vedrà i rossoneri ospitare il Flamengo, ancora bisognoso di tre punti per assicurarsi la qualificazione alla prossima Libertadores.

Rimanendo in tema bassa classifica, per i due posti retrocessione da assegnare ci sono ancora in ballo quattro squadre: oltre al Vitoria, a contendersi la salvezza troviamo Avai, Sport Recife e Coritiba. L’Avai rientra prepotentemente nel giro con la seconda vittoria infilata di seguito: un gol di Maicon giustizia l’Atletico Paranaense virtualmente in vacanza e regala al club di Florianopolis speranze in vista dell’ultimo turno, quando a San Paolo ci sarà Santos – Avai.Ponte Preta

Tre punti pesanti li prende anche lo Sport Recife, vittorioso 2-1 in trasferta sul campo del Fluminense. Il grande protagonista dell’anticipo di sabato è bomber André, autore di una doppietta. Da segnalare invece il crollo preoccupante del Coritiba: in casa contro il San Paolo, il Coxa si fa rimontare l’iniziale vantaggio dal Tricolor e dovrà giocarsi il tutto per tutto all’ultima contro la Chapecoense.

Salendo in classifica, troviamo un nutrito lotto di squadre ancora in lotta per entrare in Copa Sudamericana. L’ultimo turno sarà decisivo, con tutte le compagini coivolte ancora aperte a qualsiasi epilogo con la sola eccezione del Fluminense, praticamente tagliata fuori da tutto.

Staccano il pass per la Copa Libertadores 2018 Gremio, Santos e Palmeiras – vanno ad aggiungersi a Corinthians, campione, e Cruzeiro, vincitore della Copa do Brasil – mentre gli ultimi due posti saranno tre squadre di Rio de Janeiro a giocarsele. In prima fila rimane il Flamengo, che però in settimana dovrà anche giocare il ritorno di Sudamericana contro l’Atletico Junior prima di concentrasi sull’ultimo turno di campionato, seguito a ruota da Vasco e Botafogo: mentre i vascaìnos giocheranno l’ultima gara contro la già retrocessa Ponte Preta, l’Estrella Solitaria ospiterà il Cruzeiro. All’orizzonte una terza ipotesi: qualora il Fla vincesse la Sudamericana, a Rio si potrebbe festeggiare doppiamente.

Intanto si protrarrà fino all’ultimo anche la gara per decretare il re dei bomber. Jo (Corinthians) ed Henrique Dourado sono appaiati a quota 18: chi vincerà?

Argentina – Rosario stravince: Boca Juniors e River Plate ancora ko

Il decimo turno di Superliga aveva come piatti forti l’incrocio tra Rosario e Buenos Aires ed il clásico di Avellaneda. La città di Bielsa e Di Maria ha avuto di gran lunga la meglio. Si risveglia, dopo le dimissioni di Montero, il Rosario Central, che al Gigante de Arroyito batte 1-0 un Boca Juniors alla seconda sconfitta consecutiva e già calatasi nel mood mercato. Il gol decisivo lo segna un redivivo Marco Ruben, da tempo a secco, bravo ad approfittare di un’ingenuità difensiva collettiva boquense e a regalare finalmente una serata super al Canalla.

Il giorno seguente è stato il River Plate a incassare l’ennesima sconfitta del campionato: l’1-3 del Monumental subito dal Newell’s regala tre punti fondamentali in chiave Promedio alla Lepra e relega i Millonarios ad un anonimo dodicesimo posto in classifica. I rossoneri si scatenano negli ultimi venti minuti di gara, rimontando l’iniziale vantaggio del Pity Martinez con i gol di Luis Leal, Sarmiento e Fertoli.

Una rete di Leandro Fernandez regala invece il clásico di Avellaneda all’Independiente, che dopo la sconfitta in Paraguay inietta nel proprio motore una grossa dose di fiducia per provare la rimonta e volare in finale di Copa Sudamericana.
Dopo l’ottima prestazione di settimana scorsa alla Bombonera, in casa Racing piomba di nuovo il brutto tempo: a ore la società prenderà una decisione sulla conduzione tecnica di Diego Cocca.
La quarta vittoria nelle ultime cinque porta il San Lorenzo del Pampa Biaggio a soli tre punti dalla vetta. Nella partita – complicata, a dire la verità – contro l’Argentinos, è ancora Nicolas Blandi a decidere le ostilità.
Nella parte alta della classifica, Boca Juniors a parte, vincono otto delle prime nove. Molto bene le due rappresentanti di Santa Fe, con il Colon che spazza via in rimonta 3-1 il Tigre e l’Union corsara 3-2 a Parana sul Patronato, grazie all’ennesima ottima prestazione di Zabala, Gamba e Soldano.
Vincono in trasferta anche Huracan e Talleres rispettivamente sui campi di Chacarita e Arsenal, mentre il Belgrano regola 2-0 il Gimnasia La Plata negli ultimi minuti di match (in gol Brener e Brunetta).
Esce, almeno momentaneamente, dalla crisi il Velez: contro l’Olimpo i senatori Cubéro e Bergessio trascinano il Fortin alla vittoria. Un successo che regala ossigeno ad un ambiente in difficoltà.

Cile – Colo Colo: titolo ipotecato

Lo scontro diretto tra Everton e Colo Colo rischiava di segnare, in un modo o nell’altro, l’esito del semestre per il Cacique. A Viña del Mar i colocolinos vincono 3-2 in rimonta una partita molto complicata per come è stata giocata dall’ottimo Everton. Padroni di casa avanti con Rubio in avvio ma reazione immediata del Colo Colo con Barroso per il pari parziale a fine primo tempo. La ripresa è molto più nervosa: volano tanti calci e l’arbitro spezzetta il gioco in continuazione, fino alla perla balistica firmata da Valdés per l’1-2 che sembrava aver chiuso la partita. Match che non termina, perché Becerra – ex Nueva Chicago – di testa impatta i giochi nel finale, prima della rete decisiva di Octavio Rivero al 91°. Nell’ultimo turno il Colo Colo ospiterà il Curico: una formalità, almeno sulla carta.
Tutto ciò accadeva mentre le inseguitrici si annullavano da sole: la Universidad de Chile esce sconfitta dall’incrocio con l’Audax, adesso secondo, a causa soprattutto dell’espulsione comminata a Vilches dopo due minuti. L’Union Española di Martin Palermo non va invece oltre l’1-1 in casa contro il Temuco. La situazione è chiara, e sembra apparecchiata per l’ennesimo successo del Colo Colo, una squadra chiamata a dare risposte – nel 2018 – anche in campo intercontinentale.

Uruguay – Peñarol campione: semestre dominato

Il Clausura 2017 va al Peñarol. In realtà non c’era mai stato alcun dubbio: 13 vittorie su 14, scontri diretti con Nacional e Defensor stravinti, e più in generale una squadra che anche quando giocava compassata ha sempre dato l’impressione di avere qualità di gran lunga superiori al resto delle pretendenti al trono. I ragazzi di Leo Ramos ora dovranno preparare al meglio la finalissima contro il Defensor, vincitore dell’Apertura. Difficile individuare i punti forti in quella che di fatto è stata una macchina perfetta; il Manya ha sfruttato tutte le qualità in rosa e Ramos si è dimostrato un allenatore molto elastico nel costruire l’identità tattica di questa squadra, alternando diversi schemi e uomini a seconda della situazione. Gli innesti di gente esperta come il Cebolla Rodriguez e Gargano hanno sicuramente aiutato, così come l’arrivo della Fiera Maxi Rodriguez, un vero fattore a questi livelli. Le sorprese si chiamano però Estoyanoff, ritrovatosi nel contesto Carbonero dopo alcune stagioni anonime, e Palacios – arrivato a metà stagione dagli Wanderers – subito decisivo con gol pesanti. Intanto in coda vanno registrate le retrocessioni di Plaza Colonia e Juventud, mentre per l’ultimo posto salvezza sarà scontro finale tra Sud America ed El Tanque Sisley. In Segunda Division Torque e Atenas hanno già staccato il pass promozione, mentre il nome della terza promossa uscirà dai play-off.

Perù – Alianza, meno due al titolo. Bentornato Sport Boys!

Il gol di Rinaldo Cruzado – e che gol – regala i tre punti probabilmente fondamentali per il titolo all’Alianza, che da troppo tempo cerca di tornare in vetta al campionato peruano. La vittoria in uno dei tanti clasicos di Lima fa da introduzione a quello che sarà il penultimo turno, al via in infrasettimanale, nel quale i ragazzi Bengoechea faranno visita al San Martin, già salvo e impegnato a far accumulare minuti ai giovani per non sforare nella cosiddetta “bolsa” dei minuti. Tra le inseguitrici, registrati gli stop di Real Garcilaso e Universitario, rimane solo il Melgar.
Intanto si è giocato lo spareggio per salire in Primera Division. Ad aggiudicarselo è lo Sport Boys, che ha battutto ai calci di rigore il favorito Cesar Vallejo dopo 120 minuti nervosissimi – anche per fattori extra campo – terminati 1-1. La Casa Rosada torna nel calcio che conta a cinque anni dalla retrocessione e con lei si riaffaccia alla Primera Division un’intera comunità, quella del Callao, che ha contribuito a scrivere pagine importanti di storia nel calcio locale. La squadra andrà svecchiata, ma per ora si pensa a festeggiare: al ritorno da Cusco, dove la Misiléra è stata seguita da migliaia di tifosi, lo Sport Boys ha trovato centinaia di tifosi che hanno scortato il gruppo dall’aeroporto fino allo stadio Miguel Grau.