Il riepilogo del weekend: Benedetto crack, Boca Juniors sconfitto due volte

Benedetto

Argentina – Sfortuna e dolore alla Bombonera: il Boca Juniors perde partita e Benedetto

Non bastava la prima sconfitta che stava maturando davanti ai propri tifosi dopo otto vittorie di fila. Il Boca Juniors, nella domenica argentina, perde 2-1 in casa contro un Racing tornato a respirare ma soprattutto perde Dario Benedetto. La punta xeneize si infortunia gravemente e deve lasciare anzitempo il campo, e nel post partita arriverà la doccia fredda: rottura del legamento crociato del ginocchio destro, letteralmente un pugno in faccia se si considera che El Pipa doveva essere la stella del Boca nella prossima edizione di Libertadores e, soprattutto, aveva già prenotato un posto per Russia 2018. Le disgrazie, come dicevamo, non vengono mai da sole, e quindi oltre al danno arriva anche la beffa: il Racing, trascinato da un grande Lautaro Martinez, si impone su un campo che da troppi anni gli era avverso. E’ proprio il giovane attaccante a sbloccare la gara dopo 37 minuti, per poi assistere Solari nel gol vittoria, arrivto ad inizio ripresa dopo il pari dal dischetto segnato da Benedetto. Benedetto

Ennesima sconfitta, la terza di fila, per il River Plate: dopo aver incassato elusioni a profusione nelle scorse settimane, i Millonarios vengono condannati da un errore dell’esperto portiere Lux sul campo dell’Independiente. A segnare il gol vittoria, ovviamente, è un ex dal dente avvelenato come Nicolas Domingo.

Dopo aver incassato le dimissioni di Paolo Montero torna a respirare il Rosario Central, vittorioso su un campo difficile come quello del Talleres grazie alla zampata di Federico Zampedri. L’ex Atletico Tucuman è una delle poche note liete in un 2017 nero come quello del Canalla.

Al secondo posto in classifica sale così il San Lorenzo, guidato ancora dall’interíno Biaggio. Sul campo del San Martin è decisiva una doppietta del solito Nicolas Blandi, attaccante che molto spesso ha tolto le castagne dal fuoco al Ciclon. Di Paulo Diaz l’altra rete, per un 3-1 al quale ha partecipato anche Fernandez, in gol per il Verdinegro.

Al terzo e al quarto posto troviamo le due rappresentanti di Santa Fe: l’Union, fermata sullo 0-0 in casa dal Chacarita, perde un’ottima occasione di riavvicinare il Boca, mentre il Colon espugna La Paternal regolando l’Argentinos grazie ad un eurogol di Ortiz. Perdono ancora Lanus, Estudiantes e Gimnasia La Plata. Nella notte tra sabato e domenica prossima ci sarà il piatto forte del decimo turno, il clasico di Avellaneda tra Racing ed Independiente, mentre il River Plate ospiterà il Newell’s ed il Boca Juniors farà visita al Rosario Central.

Brasile – Lotta serrata a 180 minuti dal termine

Terminati i festeggiamenti per il decimo titolo della propria storia, il Corinthians incassa la settima sconfitta stagionale venendo travolta 3-0 sul campo del Flamengo. Le motivazioni del Fla hanno avuto la meglio, e così la squadra di Rueda – trascinata da un Diego inarrestabile e da un Mancuello ritrovato – schianta il Timao con tre gol nel primo tempo. Sono proprio loro due a sbloccare la gara grazie a due giocate da veri fenomeni. L’ex juventino è il faro di questo Flamengo, e nel finale di prima parte serve a Felipe Vizeu la palla del 3-0 finale.

Il Fla si rilancia in zona Libertadores salendo al sesto posto e superando il Botafogo, inchiodato sullo 0-0 in casa del San Paolo.

Il big match di giornata tra Santos e Gremio lo vince il Peixe, che regola 1-0 l’Imortal grazie ad un gol di Copete. Il club paulista sale al quarto posto e riavvicina proprio il Gremio, ora distante due soli punto. Al terzo posto rimane il Palmeiras, atteso stanotte dalla trasferta di Florianopolis contro un disastrato Avai.

In zona Libertadores rimane, almeno per ora, il Cruzeiro, bloccato sull’1-1 dal Vitoria e incalzato non solo da Flamengo e Botafogo, ma anche da Atletico-PR e Chapecoense, che dopo le loro vittorie si sono avvicinate a Vasco Da Gama e Bahia, entrambe sconfitte. Menzione d’onore per la Chape: con l’1-1 di domenica notte, ad un anno dal disastro aereo colombiano, si è conquistata la salvezza. Chapeau.

In coda l’Atletico-GO è ormai quasi spacciato, mentre lo Sport respira con l’1-o al Bahia. La Ponte Preta questa sera se la vedrà col Fluminense, altra squadra che ha bisogno di tre punti per allontanare la zona retrocessione in maniera definitiva: con tre punti la squadra di Campinas si rilancerebbe. A due turni dalla fine, il Brasilerão rimane apertissimo.

Uruguay – Peñarol inarrestabile: travolto anche il Plaza Colonia

Dodici vittorie su dodici. La previsione del presidente Damiani si sta avvicinando sempre più alla sua realizzazione. Il Peñarol spazza via anche il Plaza Colonia e si avvia a vincere il semestre in scioltezza, grazie alla sua strepitosa forza d’urto e ad un attacco sempre più atomico. Reduce da cinque partite con gol, Palacios si ferma per un turno, ma ciò non rappresenta un problema per il Manya che va a segno con il giovane Rossi (vicino ad una squadra di MLS), Lucas Viatri e il Cebolla Rodriguez.

La lotta per il secondo posto vede Defensor Sporting e Nacional entrambe vittoriose. La Violeta vince nel finale sul campo del Boston River grazie all’ex cagliaritano Cabrera, mentre il Tricolor – che si è svegliato troppo tardi – infila la quinta vittoria di fila. Il clasico perso contro il Peñarol è stato paradossalmente salutare perché ha svegliato la squadra dal torpore in cui era crollata ad inizio semestre. Contro il Fenix è Diego Polenta a segnare la rete decisiva.

Quasi definito anche il lotto delle retrocesse: Plaza Colonia quasi giù, per gli altri due posti se la giocano Juventud, Sud America ed El Tanque Sisley. Il 2018 saluterà la prima storica stagione in Primera Division del Torque, campione nella Segunda Division.

Perù – Dopo la sbornia mondiale torna il campionato: Garcilaso al comando, Alianza sconfitta

Pur con una partita in più rispetto alle più vicine inseguitrici, il Real Garcilaso mantiene la vetta della Primera Division a tre turni dalla fine. La compagine di Cusco spreca però un’ottima occasione di inscenare la mini fuga decisiva pareggiando su un campo comunque complicato come quello del Deportivo Municipal. Non bastano i tentativi di Ugarriza e Carando per battere un coriaceo Muni, salvato a più riprese dal proprio estremo difensore Delgado.

Le grandi, invece, non girano. L’Alianza esce sconfitta dal match contro il disastrato Juan Aurich, che non vinceva da un mese, sconfitta dai gol di Aguirre e Buitrago. Per los Grones sarà fondamentale il recupero di giovedì, quando i ragazzi di Bengoechea se la vedranno con il Cajamarca, ormai ex sorpresa del campionato e sconfitta dall’Union Comercio ieri pomeriggio (in gol bomber Bogado).

Il derby delle grandi deluse stagionali si chiude con un salomonico 2-2. Un punto a testa che non sposta nulla per le due squadre in campo, Sporting Cristal e Universitario. Il Cervezero, avanti di due gol grazie alla doppietta di Avila, rimane in dieci a fine primo tempo e si fa rimontare dalla Crema, in gol ad inizio ripresa con Corzo e Siucho.

Situazione retrocessione: a tre turni dalla fine Juan Aurich e Alianza Atletico occupano gli ultimi due posti della tabla del descenso, con Cantolao, Union Comercio ed Ayacucho poco più avanti. La Primera Division riabbraccerà, dopo un solo anno di assenza, il Cesar Vallejo, campione al fotofinish della seconda division sullo sfortunatissimo Sport Boys.

Il secondo posto promozione arriverà dalla Copa Perù, nella quale si sono appena giocati i quarti di andata. Tra le squadre in lizza per salire ci sono anche due vecchie conoscenze della massima serie, Coronel Bolognesi e CNI Iquitos.

Venezuela – Clausura, semifinali di andata: vince il Monagas

Monagas di misura nella semifinale di andata giocata sabato contro il Deportivo Lara. A decidere la gara è una rete del bomber Blondell. Reti bianche tra Carabono e Mineros de Guayana.

Colombia – Definita la griglia playoff: ostacolo America per l’Atletico Junior

Si è chiuso nel weekend il semestre di regular season colombiana. Once Caldas e Deportivo Cali sono le uniche escluse di lusso dai playoff, che anche quest’anno vedranno incroci molto interessanti. L’Atletico Junior, capolista del Clausura, se la vedrà nel doppio confronto contro un’America de Cali che non solo ha festeggiato la qualificazione alla seconda fase, ma anche la salvezza a cinque anni dal suo ritorno in massima serie. La compagine di Comesaña è forse la favorita al titolo, ma dovrà tenere l’attenzione alta anche sulla Libertadores.

Per questo non vanno sottovalutate le atre tre pretendenti al trono. L’Atletico Nacional, che incrocerà il Tolima, squadra da prendere con le molle nel catino infuocato di Ibagué, mentre ad aspettare il Santa Fe ci saranno gli Jaguares de Cordoba.
L’ultimo quarto di finale sarà invece un derby, seppur in tono minore. I Millonarios, grande sorpresa del Finalizacion, pescano la matricola La Equidad, ormai abituata a frequentare le zone alte della classifica. Per Del Valle e compagni sarà un banco di prova importante per capire se le ambizioni di titolo possono realmente asumere un significato importante. Il finale di 2017 in Colombia sarà caldissimo.