Il maltempo batte il fútbol: tante partite rinviate nel weekend

Godoy Cruz

Come ogni inizio di settimana è tempo di recap. Cos’è successo in Sudamerica nello scorso weekend? Scopriamolo insieme.

Argentina – Il Godoy Cruz non molla e avvicina il primo posto

Con il Boca Juniors fermo ai box causa un maltempo che ha paralizzato l’intero continente, costringendo gli xeneizes a rinviare la partita contro il Gimnasia La Plata, il Godoy Cruz ha ulteriormente avvicinato il primo posto, confermando l’ottimo periodo di forma che – probabilmente – servirà al Tomba per centrare la qualificazione alla prossima Copa Libertadores. Nell’anticipo di sabato contro il San Martín, è ancora il Morro García a fare da mattatore: l’attaccante uruguagio si rivela letteralmente immarcabile, giocando al tiro a segno contro la difesa del verdinegro, già sotto dopo tredici minuti grazie al gol di Ramis, proprio su suggerimento del centravanti uruguagio. E’ lo stesso García poi a chiudere definitivamente i giochi in avvio di ripresa, scrivendo con ampio anticipo i titoli di coda sul match.

La lotta per i piazzamenti in Libertadores è sempre più serrata: al terzo posto rimane posizionato il San Lorenzo, nonostante lo scialbo 0-0 sul campo del Patronato, e così l’Huracán, al quarto successo di fila, riavvicina i rivali storici portandosi a un solo punto dal Ciclón. Il Globo batte 3-2 l’Atletico Tucumán, che pur presentandosi in formazione rimaneggiata per preservare la Libertadores, riesce a dare battaglia fino alla fine di un match davvero intenso ed emozionante, nel quale l’Huracán va avanti prima con Pussetto e poi con Pablo Alvarez, dopo il momentaneo pari di Blanco. Nella ripresa è Nicolas Silva a chiudere definitivamente i giochi, prima del gol – tanto bello quanto inutile – di Hechalar. Godoy Cruz

Al quinto posto, con un solo punto in meno dell’Huracán, rimane l’Independiente, al quale basta un gol di Gastón Silva per espugnare il Coloso Marcelo Bielsa, costringendo il Newell’s al secondo stop di fila. Un successo che permette al Diablo di sopravanzare il Talleres, sconfitto 3-0 dall’Union, avvicinato a sua volta dal Defensa y Justicia. L’Halcón, al quarto successo di fila, rulla 3-1 in casa un Rosario Central in piena crisi. Ad aprire le marcature è una gran punizione del figlio d’arte Pochettino, mentre nelle altre due marcature a metterci lo zampino è un grande ex della partita, Fabian Bordagaray, bravo a raddoppiare e a servire l’assist del 3-0 a Ciro Rius. Inutile, nel recupero, il gol di Herrera.

In zona Sudamericana, con River Plate e Racing ferme ai box, va registrato il buon punto dell’Argentinos Juniors sul campo del Lanus (0-0), mentre un gol del centrale goleador Lema regala al Belgrano la terza vittoria consecutiva, questa volta contro il Colón.

Giochi ormai fatti in coda, dove vincono solo Temperley e Tigre. Bene, invece, il Vélez di Mauro Zárate e Lucas Robertone, che batte il Banfield grazie a una rete proprio del fantasista uscito dal vivaio fortinero.

Brasile – Flamengo primo nel segno di Vinicius Jr

La terza giornata di Brasileirão ha consacrato Vinicius Junior, la punta del Flamengo classe 2000 che a breve dovrebbe sbarcare in Europa per giocare nel Real Madrid. In attesa del grande salto, il millennial più pagato al mondo decide di risolvere da solo la trasferta del suo Flamengo sul campo del neopromosso Ceará – un punto in tre partite e destino già segnato – esibendosi in tutto il suo migliore repertorio. Una doppietta di pregevolissima fattura, la prima in campionato, spara il Flamengo in vetta alla classifica e lo candida come una delle squadre da tenere d’occhio in chiave titolo. Nel finale c’è anche spazio per Diego, che invece di questa squadra è il leader, colui che ha adottato Vinicius aiutandolo dentro e fuori dal campo. Una combo perfetta che fa sognare il popolo rubronegro.

I big match della terza giornata si sono invece giocati a Rio de Janeiro. Il primo, in anticipo, ha visto il Botafogo regolare 2-1 il Gremio, in un match molto equilibrato e risolto solo nei minuti di recupero. Dopo aver aperto le marcature con Brenner, l’Estrella Solitaria ha subito il ritorno dell’Imortal, che con Luan e Everton ha più volte sfiorato il pareggio, arrivato a metà ripresa con uno sfortunato autogol di Igor Rabello. Gilson, con un’azione personale, ha regalato al Botafogo il primo successo in campionato, dopo due pareggi consecutivi.

L’altra partita della settimana ha visto impattare Fluminense e San Paolo, due squadre in crisi tecnica ma non solo, capaci di alternare grandi prove a cadute clamorose. Così al Maracanã arriva un salomonico pari, firmato dai gol di Éder Militão e Pedro, i due talenti in rampa di lancio per le rispettive squadre. Un gol di Roger Guedes infligge la prima sconfitta al Corinthians, che cade nel finale sul campo dell’Atletico-MG dopo che i bianconeri assaltano per larga parte del match la porta di Cássio. Palmeiras e Internacional vengono invece bloccate sullo 0-0 rispettivamente da Chapecoense e Cruzeiro, mentre l’America-MG si conferma imbattibile in casa – due vittorie su due – battendo 2-1 il Vitoria grazie alle reti di Marquinhos e Rafael Moura. A reti bianche finisce Bahia- Atletico-PR, mentre in chiave salvezza lo Sport ottiene un ottimo successo, 2-1, in casa del Paraná.

Perù – Sporting Cristal e Huancayo, la finale è tutta vostra

Saranno Sporting Cristal e Sport Huancayo a giocarsi la finale, su andata e ritorno, del Torneo de Verano, la prima delle tre parti su cui si sviluppa la stagione peruviana di quest’anno.

Il Cervezero aveva già ipotecato la vittoria del Gruppo A con diverse settimane di anticipo, e nell’ultimo turno si è preso comunque il lusso di giocare al rallentatore e pareggiando contro l”Universitario, in un clásico mai come in questo periodo impari a livello di qualità e differenze tra le due realtà. Se la U è in crisi profonda, il Cristal ha vinto dieci partite su quattordici, pareggiandone tre e perdendone solo una. All’Ate è la U a portarsi avanti con Aldo Corzo, terzino goleador e miglior marcatore della squadra, ma la reazione veemente della compagine allenata da Salas porta al ribaltamento del parziale per mano di Calcaterra e Herrera, sempre più bomber con 17 gol in 11 partite. Nella ripresa l’Universitario ha un sussulto d’orgoglio e ripassa in vantaggio grazie ai gol di Balbin e Vazquez, ma nel recupero Cazulo fa 3-3, rovinando la festa alla Crema.

Dall’altra parte il Huancayo ha dovuto attendere l’ultimo turno per essere sicuro di approdare in finale. Il testa a testa col Melgar si è concluso nello scontro diretto giocato proprio sul campo dello Sport, che dopo essere andato in vantaggio con il solito Neumann – 13 gol totali – si è visto raggiungere da Arias nella ripresa. Agli arequipeños servivano però tre punti per tentare il sorpasso, e così il Melgar – nonostante la rimonta delle ultime settimane – vede sfuggirsi la possibilità di giocarsi un titolo.

Con la prima fase che va a concludersi è tempo di mini bilanci. Tra le sorprese di questo inizio di 2018 c’è sicuramente il piccolo Deportivo Binacional, neopromosso e costruito in fretta e furia per la Primera Division. La piccola realtà con base ad Arequipa si è presa il lusso di fare ben 21 punti, stupendo tutti gli addetti ai lavori. Deludente, invece, l’altra neopromossa: lo Sport Boys, partito in pompa magna dopo un mercato faraonico, è arrivato penultimo nel Gruppo B e deve guardarsi le spalle nella tabla acumulada. Male anche il Deportivo Municipal, nonostante le ultime settimane – coincidenti alle prestazioni super di Manzaneda – lascino buone speranze per l’immediato futuro, così come il già citato Universitario e l’Union Comercio, una delle candidate alla retrocessione.

Uruguay – Campionato agli sgoccioli, Nacional quasi campione

La Primera Division uruguagia è arrivata agli ultimi novanta minuti del suo Torneo Apertura. Il Nacional ha ancora un match da vincere per portarsi a casa il semestre, e per farlo dovrà andare a fare tre punti nel prossimo weekend, sul campo del Danubio. Il Bolso ha sbagliato una sola partita (sconfitta 2-1 contro il Progreso) in questi quattro mesi, nei quali ha veleggiato sempre al primo posto della classifica, approfittando di un Peñarol al quale potrebbe essere fatale la sconfitta contro il Torque, matricola neopromossa che si è presa il lusso di battere il Manya in maniera inaspettata.

Il destino del Carbonero dipende da altri, quindi, ma i ragazzi di Leo Ramos dovranno comunque fare il loro nell’ultimo turno, quando al Centenario ospiteranno il Defensor Sporting, in lotta per il terzo posto proprio con il Danubio. Il semestre uruguagio non ha riservato particolari sorprese se non l’ennesimo caso di gestione disastrosa di un club. Questa volta è toccato al Tanque Sisley fallire poco prima dell’inizio dell’Apertura, lasciando così un buco nel calendario, e costringendo al riposo forzato una squadra in ogni turno. Il fallimento del club di La Florida potrebbe diventare un precedente non piacevole, visto che ancora una volta viene sottolineata l’inadeguatezza, o se volete l’ingenuità, di una federazione che già in passato ha dato l’impressione di gestire malamente cosi spinosi come questo. Speriamo sia l’ultima volta.