Il Godoy non si ripete: al Malvinas passa il Peñarol

Dopo l’impresa di una settimana fa contro la LDU, il Tomba non riesce a sfruttare la seconda partite consecutiva in casa e cade contro il Peñarol. Sotto dopo 1′, gli argentini riescono a pareggiare, ma poi cedono il campo agli ospiti. In classifica, le due squadre sono ora appaiate a quota 3 e se la LDU dovesse battere l’Independiente tutte le squadre del gruppo 8 avrebbero gli stessi punti.

Luis Bernardo Aguiar chiude la partita

Il Peñarol sorprende il Godoy Cruz nella seconda giornata del gruppo 8 di Copa Libertadores: dopo il successo di due settimane fa sulla LDU Quito ai padroni di casa non riesce di andare in fuga.

Gli ospiti colpiscono a freddo con Olivera ottimamente trovato da un filtrante di Mier (posizione regolare, clamoroso buco della difesa) solo di fronte al portiere, buono il controllo e facile l’appoggio in rete.  Sono passati 51”, gli uruguagi escono dalla nebbia dei fumogeni lanciati dai tifosi di casa in vantaggio 1-0.

La reazione casalinga non si fa attendere, però Nuñez non si fa trovare pronto sul lancio di Rojas. È un fuoco di paglia, perché da qui alla mezz’ora non succede più nulla. Al 30′ ecco il gol del pari: Nuñez riceve palla sulla destra, la mette in mezzo dove trova Ramirez appostato sul secondo palo che riesce a girarla in rete di testa.

Il Godoy si sta però lentamente spegnendo, mentre sul campo avversario Henry Mier sale in cattedra: quando va via sulla fascia il ventenne è devastante e i difensori del Tomba non sanno che pesci pigliare per fermarlo. Proprio dai suoi piedi arriva una grande occasione per i Carboneros: è però ottima la risposta di Torrico. Al 41′ l’esterno sforna l’assist per il 2-1: ottimo il cross e altrettanto ottimo il tempismo di Olivera che di testa insacca.

Al riposo le squadre vanno sull’1-2, punteggio quanto mai giusto che premia la vitalità degli Aurinegros e punisce al contrario la pochezza d’idee degli argentini, traditi due volte dalla difesa. Ad inizio ripresa da Silva prova a cambiare qualcosa inserendo Navarro per Garcia, senza avere ritorni apprezzabili: il terzo gol del Peñarol è quasi d’obbligo, e giunge al minuto sessantasette. Tutto nasce da un calcio d’angolo respinto dai difensori uruguagi: il contropiede seguente, condotto da Martinuccio, fa arrivare la sfera sui piedi di un solissimo Aguiar, tocco sotto e palla dentro; è un colpo mortale per il Tomba che non riuscirà più a rialzarsi.

Risultato giusto, che rispecchia i valori in campo: Godoy Cruz troppo svagato in difesa e senza idee, punito da un Peñarol più paziente e forte della sua maggior esperienza internazionale. Per il migliore in campo è una dura lotta tra Juan Manuel Olivera e Henry Meza, due che hanno fatto la differenza anche se in modo diverso. Domani LDU – Independiente completerà la seconda giornata: se dovessero vincere i padroni di casa – cosa non improbabile – tutte le squadre si troverebbero a quota tre punti, e il Godoy Cruz che ha già disputato due partite in casa si troverebbe senza dubbio svantaggiato nella corsa agli ottavi.

TABELLINO

Godoy Cruz 1-3 Peñarol

1′, 41′ Olivera, 30′ Ramirez (G), 67′ Aguiar

GODOY (4-4-2): Torrico; Russo, Sigali, N. Sanchez, Garcia (Navarro); Olmedo, C. Sanchez, Villar, Rojas (Donda); Ramirez, Nuñez (Moyano). all. da Silva

PEÑAROL (4-4-2): Sosa; G. Rodriguez, D. Rodriguez, Gonzalez, Suarez Valdez (Torres); Aguiar, Freitas, Corujo, Mier (Albin); Olivera (Guevgeozian), Martinuccio. all. Aguirre

Arbitro: de Oliveira (BRA)

NOTE – Tiri: 14-12, in porta 2-7; falli 9-15; angoli 13-0; fuorigioco 2-2; ammoniti: Ramirez, Olmedo (G), Suarez Valdez, Aguiar, Albin (P); espulsi: nessuno.