Guida al Brasileirão 2011: Atlético Goianiense

Inizia oggi la rubrica con cui calciosudamericano.it in esclusiva vi presenterà tutte le venti squadre iscritte alla prossima Série A brasiliana. La prima formazione ad essere svelata è l’Atlético Goianiense, salva all’ultimo respiro lo scorso anno e intenzionata ad ottenere la seconda salvezza consecutiva con un mix di giovani ed esperti.

 

INFO GENERALI – L’Atlético Clube Goianiense viene fondato a Goiânia, capitale del Goiás, nel 1937. È stata la prima squadra goianiense a vincere un campionato federale (la Série C nel 1990), collezionando anche 11 campionati statali, l’ultimo lo scorso anno: il Dragão è ancora in corsa per vincere il dodicesimo, dopo aver concluso la prima fase del Goianão al primo posto. Gioca le sue partite allo stadio Serra Dourada di Goiânia, impianto condiviso con i cugini del Goiás. La formazione rossonera sta per affrontare la sua seconda stagione consecutiva in Série A, dopo esserci tornata lo scorso anno ed essersi rocambolescamente salvata all’ultimo respiro, mandando in Série B quel Vitória che lo aveva eliminato dalle semifinali di Copa do Brasil. Le divise di gioco sono rossonere a strisce orizzontali, con pantaloncini bianchi; le maglie di riserva sono bianche con una banda rossonera al petto, pantaloncini neri.

Vitor Junior

MERCATO – Pochi i movimenti operati sinora dall’Atlético: in entrata i principali rinforzi sono quelli di Dieguinho dal Fluminense, Vitor Junior dal Kawasaki, Felipe dal Goiás e Renato Augusto dal Vasco; hanno firmato col Dragão anche Bida e Whelton. In uscita sono partiti elementi importanti come Elias, finito all’Al-Ain, e Robston, acquistato dall’Atlético Paranaense. Tornano alla base per fine prestito Whelton Felipe (Atlético Mineiro), Renatinho (Coritiba), Romulo (Flamengo) e soprattutto William, di rientro al Palmeiras. Il migliore acquisto è stato senz’altro il 24enne Vitor Junior, venuto dal Giappone a dare il suo contributo al centrocampo. Probabile l’arrivo nei prossimi giorni di almeno tre-quattro giovani in prestito dalle grandi: soprattutto dal Vasco, società con cui ci sono stretti legami di mercato.

Marcão

LA STELLA – Non ha ancora compiuto 26 anni, Marcos Assis de Santana, detto Marcão, eppure il carisma che mette in campo lo fanno sembrare un giocatore con almeno quattro-cinque anni in più di esperienza addosso. Attaccante baiano, di Camaçari, è cresciuto nell’Ipitanga prima di passare, nel 2008, all’Atlético allora in Série C, dove vinse subito la classifica marcatori con 25 centri. Ad oggi conta più reti segnate che presenze: sono 75 i gol realizzati in 68 partite giocate (contando solo i campionati federali). Fisico alto e snello, fa del gioco aereo la sua arma migliore, pur non disdegnando qualche giocata con i piedi: si tratta però di un centravanti classico a tutti gli effetti.

Diogo Campos

LA PROMESSA – Vent’anni appena compiuti, un posto da titolare non fisso ma comunque stabile: Diogo Campos, nato il 31 dicembre 1990, è sicuramente il giovane più interessante che la formazione goianiense può schierare. Si tratta di una seconda punta, abile nel dribbling, meno nel gioco fisico. Lo scorso anno ha debuttato in Série A, due presenze in tutto, senza mai segnare; nell’ultimo Campeonato Goianiense è stato schierato molto più spesso, diciotto volte su diciannove, a volte titolare a volte subentrando dalla panchina, andando in rete sei volte. È stato accostato a club di livello medio-alto nel panorama brasiliano, al momento però resta con i rossoneri: pronosticare un suo futuro in Europa sembra onestamente azzardato, ma potrebbe senza dubbio fare al caso di squadre medio-piccole interessate ad una scommessa low-cost.

PC Gusmão

TATTICA – Affidata recentemente alle cure di Paulo Cesar “PC” Gusmão, che ha preso le redini dei rossoneri dopo l’esonero di René Simões, l’Atlético Goianiense si presenta come una formazione più atta a difendere che ad attaccare. Il modulo normalmente messo in campo è un 4-4-1-1, con Márcio tra i pali; una linea difensiva di quattro con Adriano, Gilson, Jairo e Keninha; due mediani bassi (Pituca e Preto), due centrocampisti larghi (ma non propriamente esterni) come Vitor Junior e Agenor; in avanti Diogo Campos supporta Marcão girandogli attorno ad una distanza di una decina di metri, tentando di sfruttarne le continue sponde. La variante a questa tattica è un 4-4-2 classico, con Diogo Campos sostituito da Felipe, Vitor Junior largo sulla sinistra e Bida in luogo di Preto.

 

OBIETTIVI E PROSPETTIVE – L’Atlético Goianiense ha raggiunto la Série A solo l’anno scorso, dopo 23 anni di assenza, e ci è rimasto per un pelo: l’obiettivo di questa stagione sarà assicurarsi la seconda salvezza consecutiva. I mezzi per farlo tutto sommato non mancano, anche se si può parlare di prospettiva salvezza più per le mancanze delle avversarie che per la propria caratura tecnica. Se i giocatori sapranno restare compatti e giocarsi ogni partita con il coltello tra i denti, restare in massima divisione un’altra stagione dovrebbe essere impresa più che fattibile.

 

IN SINTESI

Valutazione mercato: **

Valutazione generale: **

Miglior acquisto: Vitor Junior

Miglior giocatore: Marcão

Miglior giovane: Diogo Campos

Allenatore: Paulo Cesar Gusmão

Modulo di gioco: 4-4-1-1