Gol e verdetti in Sudamerica: Boca Juniors, Palmeiras e Colo Colo protagoniste

Miguel Borja

Argentina – Il Boca Juniors ipoteca il campionato, il River Plate continua a vincere

Il big match tra Boca Juniors e Talleres chiude, di fatto, i giochi per la Primera Division di quest’anno. Un campionato che gli xeneizes hanno dominato sin dal principio, staccando la concorrenza già in avvio grazie ad un filotto impressionante di risultati utili consecutivi. D’altronde la squadra di Schelotto ha perso solo tre partite su ventuno, mettendo in fila tutte le pretendenti. L’ultimo ostacolo era appunto il Talleres, squadra che arriva a La Bombonera per giocarsi la propria partita a viso aperto, riuscendo quasi a portarsi a casa un punto più che prezioso. A scombinare i piani della T ci ha pensato Pablo Perez al minuto 91, con una rete scaccia fantasmi e relativa esultanza polemica verso un pubblico abbastanza nervoso dopo la brutta figura rimediata in Supercoppa. Miguel Borja

La gara era stata sbloccata da Bou, sostituto di Tevez dopo che Carlitos si è infortunato durante una partitella in carcere, nel bel mezzo di una visita al fratello. Bou ha risposto presente, sfiorando anche il raddoppio, ma il Talleres è squadra tosta e Quintana, poco prima della fine del primo tempo, trova il gol del pareggio in mischia. Nella ripresa Schelotto manda dentro tutto il potenziale offensivo, ma è ancora una volta un gregario come Perez a risolvere la situazione.

Con la questione titolo praticamente archiviata, è la zona coppe a prendersi interamente la copertina  nelle settimane che verranno. Il Talleres, come detto, rimane secondo, ma viene avvicinato dal Gosoy Cruz, reduce dal quarto successo consecutivo dopo il 2-1 all’Olimpo, firmato da Tomas Cardona e dal solito Morro, Santiago Garcia.

La rete di Blandi e l’autogol di Pasquini permettono invece al San Lorenzo di vincere a Lanus e di superare il Racing: il Ciclon adesso è quarto, ultimo posto utile per qualificarsi alla Libertadores del 2019, e sembra stia passando il miglior momento della stagione a livello di prestazioni.

L’Academia invece si ferma, bloccata sul 2-2 a Cordoba dal Belgrano; dopo lo sfortunato autogol del portiere Musso, il Racing reagisce e ribalta la partita grazie a Centurion e Sigali, ma nel finale Benitez approfitta di una disattenzione difensiva ospite per impattare definitivamente la gara.

Il Racing sale così a quota 36 appaiando l’Independiente, sconfitto 2-0 in casa dall’Atletico Tucuman (doppietta di Acosta): il Diablo, con molte seconde linee, perde una buona occasione per accorciare dal quarto posto, e paga le molte disattenzioni sotto porta.

In zona Sudamericana, tra Union, Huracan e Estudiantes, fa capolino l’Argentinos, alla terza vittoria nelle ultime quattro – 3-1 sul Gimnasia – grazie ai gol di Gonzalez e dei fratelli McAllister.

Il successo in Recopa ha sancito la rinascita definitiva del River Plate, che a Florencio Varela regola 3-1 in rimonta il Defensa y Justicia; i Millonarios giocano un brutto primo tempo, ma proprio nel finale trovano il gol del pareggio col Pity Martinez. Nella ripresa, Gallardo chiede ai suoi di salire di giri e, nell’ultimo quarto d’ora, Pinola e Pratto chiudono definitivamente i giochi.

Appassionante il 3-3 tra Velez e Estudiantes, col Fortin sotto di due gol in avvio (Pavone, Otero) e bravissimo a rimontare trascinato da un grande Zarate. Nel finale però Sanchez trova il punto del pari finale, un 3-3 che serve poco a entrambi.

In coda vince solo il Newell’s (2-1 al Tigre, in gol Fertoli e Luis Leal), mentre Temperley, Arsenal, Chacarita e Olimpo non vanno oltre il pareggio.

Brasile – Finali Estaduais: a Palmeiras e Vasco il primo atto

I campionati statali brasiliani sono ai titoli di coda. L’epilogo finale sarà il prossimo weekend, con le partite di ritorno delle varie finali.

Il Palmeiras ha vinto il primo atto del derby contro il Corinthians, un match nervoso che di fatto ha visto una sola vera palla gol essere creata in avvio, trasformata dal ritrovato Miguel Borja. Per il resto del match sono volati calci e cartellini, due dei quali rossi, indirizzati a Felipe Melo e Clayson sul finale del primo tempo.

Dopo aver eliminato Flamengo e Fluminense, Botafogo e Vasco si sono ritrovate nella finale di un Carioca che le ha viste entrambe protagoniste inattese. I cruzmaltinos hanno avuto la meglio, ma la sfida si preannuncia apertissima in vista del ritorno. Mattatore del match? Ovviamente Paulinho, ragazzino terribile classe 2000, che con le sue sterzate ha spaccato più volte la fase difensiva del Botafogo, regalando due assist al bacio per l’amico Yago Pikachu. Dopo il pari di Brenner, ci ha pensato Rios a scrivere i titoli di coda del match.

Fatto fuori l’Internacional, per il Gremio è un gioco da ragazzi ipotecare il Gauchão: contro il Brasil da Pelotas l’Imortal passeggia e si impone 4-0, dando spazio a molte seconde linee. I gol della vittoria li segnano Everton – due – Alisson e Ramiro.

Una doppietta di Ricardo Oliveira e una rete di Adilson regalano una serata da sogno all’Atletico-MG, vittorioso 3-1 sul Cruzeiro, che si lascia qualche spiraglio aperto per il ritorno solo grazie al gol di De Arrascaeta nel finale.

Dopo gli incidenti e le botte della fase a gironi, Bahia e Vitoria si sono ritrovate in finale in un torneo bahiano che ancora una volta finirà nella bacheca di una di loro.

Alla fine ha vinto il Bahia, 2-1, con i gol di Edigar e Vinicius, ma la notizia è che non ci sono stati espulsi.

Infine, Julio Rush lancia il Coritiba nel primo atto contro l’Atletico-PR, mentre Ceara e Chapecoense preparano l’esordio nel Brasileirão giocandosi il titolo statale contro Fortaleza e Figueirense.

Uruguay – Si fermano Nacional e Peñarol, primo acuto per il Torque

Tante sorprese nel fine settimana uruguagio, dove le due grandi del paese sono state fermate da avversarie di medio bassa classifica. Il Bolso viene bloccato in casa sullo 0-0 dal Liverpool, ma è il tonfo del Carbonero a fare clamore. A casa del Torque, piccolo club neopromosso e in orbita Manchester City, gli aurinegros cadono 2-0 condannati da una doppietta di Matias Roskopf, talento offensivo del Boca Juniors.

Danubio e Defensor si avvicinano così alla vetta; la Franja ne segna cinque all’Atenas, trascinato dalle doppiette di Fede Rodriguez – ex Bologna e Piacenza – e Terans e dal gol di Prieto, mentre la Violeta ne mette altrettanti al River Plate, ma devono salutare il bomber Gonzalo Carneiro, vicino al passaggio al San Paolo.

Cile – Valdes stende la U, il clásico va al Colo Colo

Cinque squadre in cinque punti. La Primera cilena è sempre appassionante, soprattutto grazie al successo del Colo Colo nel derby contro la Universidad Catolica, ormai ex capolista.

Il Cacique di Pablo Guede doveva per forza vincere per rientrare in corsa titolo, e grazie a un rigore di Valdes ce l’ha fatta.

Ad approfittarne ci ha pensato la U de Chile, alla sesta vittoria di fila; nel match contro l’Audax sono decisive le reti di Vilches, Monzon e Diaz per spazzare via le velleità dei padroni di casa, con un Bryan Carrasco in grande forma che non riesce però a evitare il 3-2 finale.

Nella parte alta della classifica vincono anche Huachipato, O’Higgins e U de Concepcion.

Ecuador – Bagarre in vetta, comanda il Barcelona

Tanta concorrenza in Ecuador, dove mai come quest’anno la questione titolo sembra decisamente allargata. Questo perché oltre al Barcelona, primo dopo il 4-1 al Macara, c’è anche una LDU finalmente tornata in grande spolvero e vogliosa di andarsi a prendere un titolo che manca dai tempi di Bauza.

Alla Casa Blanca, la Liga batte 2-1 l’Independiente del Valle grazie ancora una volta al Pirata, Hernan Barcos, ancora decisivo dagli undici metri.

La IDV rimane comunque terza in classifica, perché l’Emelec, dopo due sconfitte consecutive, non va oltre l’1-1 col Tecnico Universitario.

Un risultato deludente, che fa da preludio a quello che sarà il derby di domenica prossima contro il Barcelona.

Colombia – Pioggia di gol nel weekend, davanti vincono tutte

 Trentatré gol in dieci partite. Questo è il responso del fine settimana colombiano, dove l’Atletico Nacional mantiene il primo posto in classifica, nonostante l’1-1 sul campo del Boyaca Chico (in gol il centrale Henriquez). A due punti dai Verdolagas sale l’Atletico Junior (1-0 ai Leones), mentre a tre punti dalla vetta stazionano Deportivo Cali e Independiente Medellin, due squadre da tenere d’occhio per il prosieguo della stagione, trascinate da Pepe Sand e da Leonardo Castro.

Più in basso troviamo le due rappresentanti di Bogota, Millonarios e Santa Fe, mentre l’America de Cali, dopo la brutta eliminazione dalla Sudamericana, sta ancora cercando di tornare ai livelli dello scorso anno. I fantasmi della retrocessione, al momento, sembrano essere più vivi che mai.