Flu, ora è tutto maledettamente complicato: vince l’América 1-0

Dopo due pareggi interni, arriva il ko in terra messicana per un Fluminense che proprio non riesce a carburare in questa Libertadores: il gol di Palacios indirizza una gara piuttosto equilibrata, e lascia il Fluzão a -4 dalla zona qualificazione, col tempo per i brasiliani che è quasi scaduto.

Non piace e non va questo Flu versione Libertadores, ancora una volta uscito dal campo internazionale senza impressionare: dopo i due pareggi interni con Argentinos e Nacional, alla prima trasferta giunge un ko che aumenta – e non di poco – la pendenza della salita verso la qualificazione agli ottavi di finale. In una sfida tutto sommato equlibrata, decide la rete di Daniel Palacios Marquez, appena entrato in campo, al 25′ della ripresa.

Fluminense che a sorpresa si schiera in assetto difensivo, intenzionata a portare a casa un pari per rinviare ogni discorso al ritorno: davanti alla difesa a 4 Muricy Ramalho sceglie di affollare il centrocampo con cinque elementi, l’intento è limitare il possesso palla avversario. Schiera il solito 4-3-1-2 invece Reinoso, con una formazione simile a quella che ha giocato le due precedenti gare.

Le gabbie brasiliane per tutto il primo tempo reggono: la difesa lavora con tranquillità aspettando gli avversari per poi far ripartire velocemente una manovra che passa sempre dai piedi – e dalle idee – di Darío Conca, che prova a lavorare in tandem con Rafael Moura senza creare però pericoli di primo piano. In effetti, i primi 45′ scorrono piuttosto noiosetti, con qualche lampo qua e là: Moura si divora un’occasionissima da due passi, ma è in fuorigioco; Olivera ci prova tre volte dalla distanza mandando due volte alto e trovando una bella parata di Berna, poi l’azione prosegue e Sánchez colpisce la traversa, ma a gioco fermo; dal lato opposto è Mariano a impegnare Ochoa.

Nel secondo tempo il Fluzão ci mette più intensità, macinando più gioco, anche perché nel frattempo Conca è stato spostato più vicino a Moura e riesce a dialogare meglio: al 51′ Ricardinho manca di poco il bersaglio grosso da distanza siderale, al 57′ Moura non trova la porta colpendo di testa su punizione di Mariano.

L’América cresce nel corso dei minuti, e finisce col dominare il campo nella parte centrale della frazione, trovando il gol al 70′: Montenegro recupera una respinta della difesa ospite, serve una palla deliziosa al neo-entrato Palacios Marquez che a due passi da Berna, dimenticato da tutti, deve solo prolungarla in rete di giustezza.

Negli ultimi 20′ la gara diventa godibilissima: le squadre sono lunghe e le occasioni fioccano. Si comincia con Moura che al 76′ va via a due difensori e scarica una bordata in porta, però centrale, trovando i pugni di Ochoa; un minuto dopo è Reyna Martinez, sugli sviluppi di una ripartenza, a trovare la risposta di Berna. Ancora Reyna all’80’ lascia partire un missile verso la porta Tricolor, e ancora il portiere sventa alla grande. All’89’ Palacios Marquez manca la porta da buona posizione, ed è l’ultima occasione della partita: finisce 1-0 per l’América.

Una sconfitta tutto sommato immeritata per il Fluminense, punito da una brutta disattenzione difensiva dopo aver giocato un’ora di partita molto ordinata. L’errore di Ramalho è stato forse quello di non voler osare di più, lasciando Moura troppo distanziato dal resto della squadra: Conca da solo non può fare tutto. I brasiliani sono ora al terzo posto del girone, a -4 dai messicani e a -5 dall’Argentinos Juniors primo con sette punti dopo la vittoria a Montevideo contro il Nacional. Con tre partite restanti, non si può più sbagliare.

TABELLINO

América 1-0 Fluminense

70′ Palacios Marquez

AMERICA (4-3-1-2): Ochoa; Rojas, Valenzuela, Layun (Palacios Marquez), Mosquera; Olivera (Martinez), Montenegro, Rosinei; Pardo (Reyna Martinez); Sánchez, Vuoso. all. Reinoso

FLUMINENSE (4-5-1): Berna; Digão (Souza), Mariano, Leandro, Gum; Valencia (Edinho), Tartá, Carlinhos, Conca (Araújo), Diguinho; Moura. all. Muricy Ramalho

Arbitro: Wilmar Roldán (COL)

NOTE – Tiri: 14-11, in porta: 4-4; falli 14-14; angoli 3-5; fuorigioco 0-5; ammoniti: Montenegro (A), Diguinho, Edinho (F); espulsi: nessuno.

  • Stefano

    Come si fa a passare in questo modo? Gioco inesistente, buona grinta e nulla più, Conca non pervenuto, Muricy in confusione totale… L’addio alla Libertadores purtroppo è vicino…