Fabra firma la fuga del Boca Juniors, dominio Palmeiras in Brasile

Fabra - calciosudamericano

Argentina – Boca Juniors inarrestabile, altri tre punti per il titolo

Continua la marcia in vetta alla classifica del Boca Juniors. Gli Xeneizes del Mellízo Barros Schelotto si sbarazzano, nel turno casalingo, di un Temperley arrivato alla Bombonera con l’unico obiettivo di portarsi a casa un punto. La partita, per gli xeneizes, è stata più complicata del previsto nonostante il pallino del gioco tenuto in mano per lunghi tratti del match. Il primo tempo è un vero e proprio tiro a segno, con la cerniera sinistra che crea tantissimo compreso l’azione che porta poi Tevez a fallire un calcio di rigore molto importante. Fabra - calciosudamericano

Nella ripresa invece arriva il gol vittoria, molto casuale, di Frank Fabra. A confezionare il tutto è il suo connazionale Cardona, che scarica un pallone sulla sinistra dove il terzino, con evidente intenzione di crossare, trasforma in un tiro spiovente sul secondo palo, che non lascia scampo al portiere ospite. Nel finale è Wanchope Abila ad avere due occasioni ghiotte per chiudere la gara e contemporaneamente sbloccarsi, ma l’ex punta dell’Huracán le spreca malamente.

Quarta sconfitta nelle ultime cinque partite per il River Plate, ormai sempre più a fondo in classifica. A battere i Millonarios stavolta è il Lanus, vera bestia nera di un River che pochi mesi si è visto togliere dal Granate una finale di Libertadores quasi sicura. I ragazzi di Gallardo, con Armani e Pratto titolari, creano poco e cedono ancora una volta sotto i colpi di Alejandro Silva, laterale offensivo che aveva già colpito il River in Libertadores.

Con il rinvio di Independiente – San Lorenzo, è il Talleres a salire momentaneamente in seconda posizione, inanellando la quarta vittoria di fila: questa volta a soccombere sotto i colpi della T è il Banfield, battuto di misura grazie a un rigore di Olaza.

Al quarto posto troviamo il Godoy Cruz, alla terza vittoria nelle ultime quattro; il Tomba è la squadra sorpresa di questo campionato e in casa è un vero rullo compressore. A farne le spese questa volta è il Belgrano, sconfitto 2-1 dalle reti di Garro e Santiago Garcia. Inutile il gol della bandiera di Lema, per un Pirata nono in classifica.

Poco calcio e tanti calci a La Plata, per il clásico tra Gimnasia e Estudiantes che termina a reti bianche. Ancora una volta a farla da padrone sono i cartellini, un vero bollettino di guerra che alla fine conterà otto ammonizioni e un’espulsione – quella di Alderete – totali.

Tre punti importanti se li prendono anche Rosario Central, Atletico Tucuman e Racing, vittorioso a Casa Blanca in rimonta, 2-1, grazie al primo gol in maglia academica di Centurión.

Brasile – Gli Estaduais entrano nel vivo, Palmeiras a punteggio pieno

Con il campionato al via tra un mese e mezzo circa, il Palmeiras si candida seriamente come una delle possibili protagoniste della stagione. Il Verdão continua la sua marcia inarrestabile in un Paulistão fino a questo momento dominato. Sei vittorie in altrettante uscite sono lo score di un Palmeiras che nell’ultimo turno ha spazzato via anche il Mirassol, regolato 2-0 grazie a un gol per tempo firmati da Borja e Dudu. Primo del proprio raggruppamento è anche il Corinthians, nonostante il 2-1 subito dal Santo André, così come in vetta al proprio girone – pur con qualche difficoltà – c’è il San Paolo, vittorioso di misura grazie a un rigore di Nene sul pericoloso Bragantino. Il Santos invece rimane al secondo posto nel gruppo D, comandato dal Botafogo-SP. Il Peixe non vince da tre turni e nell’ultimo, nonostante la rete di Gabigol, non è andato oltre il 2-2 contro la Ferroviaria.

Nel Carioca invece si sono giocate le due semifinali della Taça Guanabara, la prima fase del torneo statale. Nel derby tra Flamengo e Botafogo sono i rubronegros ad avere la meglio; il 3-1 della squadra di Carpegiani conferma la crescita di un Flamengo che era partito a rilento, salvo poi recuperare in pieno entrando in condizione. In gol ci va subito il neo acquisto Henrique Dourado, bomber arrivato pochi giorni fa dagli acerrimi nemici del Fluminense, e autore del 2-0 in rapida successione alla rete di Everton. Nella ripresa Kieza accorcia le distanze, ma nel finale è Vinicius Junior a scriverei titoli di coda del match.

Col Gremio fermo per via dell’impegno in Recopa, è l‘Internacional a prendersi la prima pagina in un Gauchão comandato sempre dal Caxias. Il Colorado, nel turno infrasettimanale, ha fatto fuori il São José con un rotondo 4-0 griffato da Pottker (doppietta), D’Alessandro e Klaus.

Mancuello e Marcelo Hermes regalano tre punti giganti al Cruzeiro, capolista del Mineirão, che si impone 2-0 sul Democrata e tiene a distanza di tre punti l’America-MG, di nuovo vittoriosa (3-0 all’Uberlandia) grazie alla grande prestazione di Rafael Moura. L’Atletico-MG perde ancora, stavolta in casa con il Caldense: la panchina di Thiago Larghi adesso traballa.

Uruguay – Nacional e Peñarol a punteggio pieno

Due partite, due vittorie ed entrambe le big a punteggio pieno. Nacional e Peñarol partono bene in questo 2018 uruguagio, dove il Bolso è chiamato a cancellare la pessima stagione passata mentre il Manya vuole bissare i recenti successi. Il Nacional fa il suo esordio in trasferta andando a sbancare la tana del Rampla Juniors con un solidissimo 3-0, nel quale Gonzalo Bergessio recita ancora la parte del protagonista. L’ex punta del Catania segna la doppietta che apre i conti, bissandola a quella del primo turno, e poi serve a Lavandeira la palla dell’acuto finale. Sulla sponda opposta il Carbonero ne segna addirittura quattro al River Plate, scatenandosi nella ripresa con i gol del Cebolla Rodriguez, del Mota Gargano, di Estoyanoff e Giancarlo Gonzalez.

Ai Jardines del Hipodromo invece si è giocato il match della giornata, un clásico che ha visto il Danubio battere in rimonta il Defensor grazie alle reti di Ignacio Gonzalez e Terans, centrocampista classe 94 e leader dei bianconeri.

Perù – Universitario, è già crisi. Alianza e Melgar a fatica, Cantolao e San Martín sul velluto

Che la stagione dell’Universitario non sarebbe stata facile si era capito dal doppio confronto in Libertadores contro l’Oriente Petrolero. Anche in campionato la U sta trovando parecchie difficoltà, tanto che la società e il tecnico Troglio sembrano già essere arrivati ai ferri corti. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è la sconfitta casalinga contro la UTC di Cajamarca, passata all’Ate di misura grazie a un gol di Bazán, uno dei tanti ex in campo.

Nel frattempo, sul caratteristico campo di Huanta, l’Alianza è passata a fatica sull’Ayacucho: a decidere la gara a favore dei Grones le reti di Posito e Ramirez, inframezzate dal gol di Montes, che ha anche sbagliato un calcio di rigore. San Martín e Cantolao, a sorpresa, vincono ancora rimanendo a punteggio pieno dopo due partite (nel Santo da segnalare l’interessante attaccante ivoriano classe 1998 Loba), così come il Melgar, che ad Arequipa vince il big match contro lo Sport Boys (di Rengifo e Cuesta, in rovesciata, le reti decisive) consolandosi dopo la brutta scoppola rimediata in Libertadores. Al Rimac Carlos Lobatón trova il suo gol numero 100 in maglia Sporting Cristal, nel 4-1 che il Cervezero rifila al malcapitato Sport Rosario, nel quale spicca la doppietta del centravanti argentino ex Emelec Herrera. Buona vittoria in trasferta, infine, della matricola Deportivo Binacional, che c’entra il suo primo successo della storia nel Descentralizado.

Cile – Coppia di big in vetta alla classifica

Sono Colo Colo e Universidad Católica a comandare la Primera División cilena dopo due giornate. Il Cacique vince per 3-2 contro l’Audax Italiano in uno dei due posticipi domenicali, trascinato dalla tripletta di Esteban Paredes. Il bomber è ormai diventato essenziale per lo scacchiere tattico di Pablo Guede, che a lui non può più rinunciare. Poche ore prima, la U era andata a vincere sul campo del Curicó, trascinata dalla propria anima argentina: di Aued, Llanos e Lanaro le reti decisive.

Bolivia – Bolivar a valanga, vince anche The Strongest

Weekend più che positivo per le due giganti boliviane, che vincono la sfida incrociata contro la città di Potosí. A La Paz il Bolivar travolge 5-1 il malcapitato Real, squadra che – in evidenti difficoltà economiche – dovrà lottare fino in fondo per salvarsi. Al festival del gol partecipano tutti gli uomini più importanti dell’Academia, da Callejón (doppietta) a Marcos Riquelme, passando per Morales e Smedberg, esterno appena arrivato dal campionato svedese.

In quel di Potosí invece è un autogol di Torres a regalare tre punti al Tigre di Carlos Ischia, su un Nacional propositivo ma sprecone. Una vittoria pesante in ottica classifica, che permette a The Strongest di togliersi finalmente la polvere di dosso.

Paraguay – Primo posto in solitaria, l’Olimpia si consola

Dopo la brutta eliminazione dalla Copa Libertadores, l’Olimpia si consola centrando la seconda vittoria su altrettante gare in campionato. A fare le spese della rabbia di un Decano favorito per il titolo questa volta è il General Díaz, battuto 3-1 dopo un primo tempo abbastanza equilibrato. A sbloccare la gara per l’Olimpia è il solito Mendieta, uno dei leader albinegros, ma uno svarione difensivo permette a Orué di procurarsi, e poi trasformare, il rigore del pareggio. Nella ripresa la O si scatena, andando due volte in gol con Cuero e Patiño, blindando – grazie ai risultati degli altri campi – il primo posto in solitaria.