Estaduais, è il momento dei campioni: Vasco, Santos, Internacional si confermano. Sconfitto il Galo

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Dopo cinque mesi giocati senza interruzioni volgono finalmente al termine gli Estaduais brasiliani. Come detto nelle settimane precedenti non ci sono state molte sorprese, contrariamente alle edizioni scorse; l’unica squadra a masticare amaro è l’Atletico-MG, sconfitto dal neopromosso America-MG (a proposito, sabato comincia il Brasileirão eh) che si porta a casa un titolo insperato alla vigilia, ma conquistato in territorio. Sono sette i club che prenderanno parte alla massima divisione ad essersi laureti campioni: oltre al Verdinegro, festeggiano anche Santos, Internacional, Chapecoense, Atletico-PR, Vitoria e Santa Cruz.

SUCCESSO VASCO – 24° titolo in bacheca, il secondo consecutivo. E’ questo lo score del Vasco nella prima parte di una stagione che dovrà riportare a forza i cruzmaltinos in Serie A. Al “Maracanã” sono più di 55mila gli spettatori a spingere la squadra di Jorginho verso il successo nel Carioca, conquistato grazie alla vittoria in trasferta dell’andata. Nel bunker vascaíno infatti il Botafogo arriva più agguerrito che mai e gioca un buon match, nel quale sfiora il vantaggio in un paio di circostanze nel primo tempo per poi passare in vantaggio ad inizio ripresa. A sbloccare la contesa è Leandro, attaccante classe 1996 al secondo centro del semestre. Pochi minuti dopo però il Vasco reagisce, trovando il pari con uno dei gregari della squadra, Rafael Vaz, che da distanza ravvicinata non lascia scampo a Jefferson. Soddisfatto Nenê, leader del Vasco: “Abbiamo dato una gioia ai nostri tifosi, ma adesso arriva il difficile. Dobbiamo sperare di festeggiare a dicembre“.

SANTOS DI MISURA – Il Paulistão 2016 verrà ricordato per le polemiche su arbitraggi e, soprattutto, per il percorso strepitoso del piccolo Audax San Paolo. A “Vila Belmiro” il Santos vince il suo 22° titolo statale giocando la sua ottava finale di fila. Delle cinque vittorie ottenute questa è tra le più sofferte, perché l’Audax – club ai limiti del semiprofessionismo – ha sfoderato grandi prestazioni e anche nella gara di andata era stato raggiunto solo nel finale. A regalare la prima gioia stagionale al Santos è Ricardo Oliveira, uomo simbolo di questa squadra fresco di convocazione per la Copa America Centenario. Questo Paulistão però ha consacrato definitivamente Gabriel Barbosa; Gabigol ha preso per mano la squadra in diverse circostanze, contribuendo in maniera sensibile – soprattutto in zona gol – alla vittoria finale.

SORPRESE E CONFERME – Porto Alegre e Belo Horizonte mandano in archivio il loro torneo statale incoronando rispettivamente Internacional ed America-MG. Se la conferma del Colorado non fa ormai notizia, la vittoria della neopromossa America invece squarcia il momento storico di dominio delle solite due. Un successo, quello degli uomini di Givanildo Oliveira, che ha più sapore per come è arrivato, ovvero a casa dell’Atletico-MG e – soprattutto – per la rimonta completata nei minuti finali. L’eroe della serata è Danilo, che con il suo destro fa esplodere le migliaia di tifosi neroverdi accorsi al “Mineirão” per assistere alla finalissima. Il Galo invece mastica amaro, soprattutto dopo il vantaggio cercato con insistenza e trovato a metà ripresa grazie a Clayton. In scioltezza l’Internacional, vittorioso anche nella gara di ritorno contro la (pur generosa) Juventude; al “Beira-Rio” (bellissima la coreografia iniziale con le luci a colorare l’impianto senza elettricità) Eduardo Sasha porta in vantaggio il Colorado al quarto d’ora, mentre nella ripresa completano la goleada il colpo di testa di Paulão ed il sigillo finale di Gustavo. Per l’Inter è il quinto successo di fila.

LE ALTRE REGINE – A San Salvador il Ba-Vi finisce 1-0 per il Bahia, ma il titolo va al Vitoria; dopo 180 minuti di fuoco (cinque espulsi nel match di ieri sera) sono i ragazzi di Vagnér Mancini a festeggiare, nonostante la rete dei padroni di casa segnata da Feijão, grazie al 2-0 della settimana scorsa. A Parana Atletico-PR in scioltezza sul Coritiba, battuto con un aggregato di 5-0; nello 0-2 di ieri sera il Furação non lascia scampo al Coxa, giustiziandolo con i gol di Walter ed Ewandro. Nel Pernambuco il Santa Cruz è Tricampéão: decisivo lo 0-0 sul campo dello Sport Recife. Il gol di Bruno Rangel regala invece il torneo Catarinense alla Chapecoense, che in finale ha la meglio sul Joiville, mentre ci vogliono i calci di rigore per decidere la finale del Goiano tra Goias ed il piccolo Anapolis. Alla fine la spunta il colosso biancoverde, che si impone 5-4 succedendo nell’albo d’oro al biennio dell’Atletico-GO.